Archivio | 12 giugno 2011

My last lecture

Leggevo questo post, e mi chiedevo cosa direi io se dovessi pronunciare “My last lecture”.

Penso a momenti come questo, in cui sto così male da non riuscire a parlare, e penso che ogni male ha la sua fortuna, quello che ti fulmina all’istante, e non ti dà tempo di soffrire, e quello invece che il tempo te lo dà, per soffrire è vero, ma anche per non lasciare sospesi, per sistemare tutte le cose, per dire le cose non dette, per lenire il dolore degli altri prima ancora che sia scatenato.

In questo momento sto male, niente di mortale, per carità, ma la sensazione vi assicuro che è bruttissima.

Non ce la faccio a scrivere, non ce la faccio a leggere, non ce la faccio a pensare.

Ho il cuore stretto (sarà mica infarto? Ma no, dai, sarà un doloretto così, che passa, sarà ansia per quelle piccole beghe che in qualche modo risolverai), mi sento salire la febbre, il collo tira, gli occhi sono in fiamme.

Se dovessi dire qualcosa in questo preciso momento, in cui non potrei tenere un’ultima lunga lezione, in cui non posso disquisire del bene e del male, del diavolo e di Dio, degli errori fatti e quelli che ho perdonato, direi semplicemente:

“Non createvi i problemi che non ci sono, non vi rovinate la vita per sciocchezze”.

Ecco, se avessi un filo di voce per pronunciare solo due parole, sussurrerei, prima di chinare il capo da un lato per non rialzarmi mai più, direi “Buon senso”.

Quorum: non abbassate la guardia!

Con l’11 per cento di affluenza alle urne alle 12 di oggi, vedo sul web cantare vittoria per il quorum, il che mi farebbe pensare a una mossa del partito del no e degli astensionisti, o a un ottimismo e una superficialità fuori luogo.

L’11 per cento è ben lontano dal 50+1, non ci facciano credere che possiamo abbassare la guardia e non votare!

Se ci facciamo prendere dalla pigrizia questa volta, ci meritiamo quello che abbiamo: per lottare per la nostra salute, per un bene prezioso come l’acqua, e per una legge uguale per tutti, alla prossima potrebbe non bastare una X!

Meglio una crocetta oggi, che una barricata domani: VOTIAMO!