Archivio | 14 giugno 2009

L’amore a distanza

E se lui è distante? (i “lui” leggano “lei”).

Abbiamo speso fiumi di parole per parlare della quotidianità, dell’intimità, della condivisione ma… ma se “lui”, proprio “lui”, la tua anima gemella, non abita dietro l’angolo?

“Perché non te ne trovi uno più vicino?” mi disse un giorno una mia amica. E io: “Perché uno non è lui“.

E se lui un giorno ti dicesse “Ne ho trovata una che mi sta a cinque minuti da casa”, quasi si trattasse di una casa più vicina al posto di lavoro?

Poco male, questo significherebbe che lui non era lui ma uno, come tu non eri lei ma una.

Andiamo oltre.

La mia domanda è questa: esiste l’amore a distanza? Sì.

L’amore eterno a distanza forse no, o forse sì ma è un’altra cosa, che prescinde dal rapporto di coppia (e quindi, proprio un’altra cosa… 😉 ); ma se la mia anima gemella abitasse altrove, io non esiterei un attimo a creare e difendere il rapporto: poi, se funziona, si deve trovare una soluzione, perché è chiaro che la distanza è un problema.

La soluzione può essere solo il trasferimento di uno dei due, ma di questo si parlerà quando il rapporto si sarà consolidato, e i due saranno entrambi convinti che ne valga la pena.