La moglie riluttante

danna_fumetto

Ma tu, tua moglie, la fai gridare?

 

Io mi presento a casa assai focoso,
e trovo Lella in fase di riposo.

Le dico “Amore mio, quanto ti bramo:
del sesso folle rispondi al mio richiamo!”

Lei mi risponde “Ho appena fatto il letto:
ma che per caso mi brami per dispetto?”

Io la trascino allora sul divano,
ma anche questo di tentativo è vano:

“Ma che sei matto? Aspetto l’estetista,
ed il divano è il mobile più in vista!”

Ammetto che mi sento un po’ smontato,
ma entro breve ritorno appassionato:

la prendo là in cucina e la possiedo,
mentre lei esclama “O dio mio che vedo!”.

Io spero che lei intenda la “prestanza”,
invece sottintende l’altra stanza,

in cui ha visto con l’occhio da falchetto,
la mia camicia buttata sopra il letto.

Non importa, non può finire in burla,
mi dico “la possiedo finché urla”.

E infatti opero e insisto senza posa,
mi dico “Diamine, in fondo è la mia sposa!”

Ma mentre io do il meglio di me stesso,
lei mi rampogna “Vuoi farlo troppo spesso!”.

Stanco, le do uno schiaffo assai assestato,
e finalmente, per una volta, ha urlato!

(Patrizia Vivanti – 23/05/2009)

 

Si ricorda che questa poesia, come tutti gli altri post, è coperta da  licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

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15 thoughts on “La moglie riluttante

  1. Pur non parteggiando per la rima baciata,
    chapeau per la risata
    che strappi al tuo lettor che sogghignante
    spera d’imparar significante,
    carpir segreti da una donna assai arguta
    e trova “solamente” una battuta.

    Aiuto, non volevo, ma al baciata-risata, non ho saputo resistere … eheh … comunque, ripeto, chapeau.

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    • Merci!

      Ora provo a farne pure una versione maschile: oddio, non avrei dovuto dirlo, quando mi impongo di fare qualcosa è proprio il momento che non riesco a farla!

      *** bastian contrari si nasce, e io, molto modestamente, lo nacqui! ***

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    • Due coniugi dal sessuologo:

      “Dottore, io la prima volta che faccio l’amore sento tanto caldo, la seconda tanto freddo: secondo lei è normale?”

      E la moglie secca: “Credo che sia perché la prima volta lo fai d’estate e la seconda d’inverno!” 😆 😆 😆

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    • La rima ansimata?

      Ca-ha-ha-ha-roooo
      vuoi un ha ha ha-maaaaaaro?

      Poi c’è la rima “consumata”. (*)

      Era il tramonto: ai garruli trastulli (sì sì, ancora)
      erano intenti, nella pace dell’oro (sì sì, ancora)
      dell’ombroso viale, i due fanciulli. (non vorrei dissacrare… )

      Nel gioco, serio al pari d’un lavoro, (sì sì, ancora)
      corsero a un tratto, con stupor dei tigli, (sì sì, ancora)
      tra lor parole grandi più di loro.(beh, si usa)

      (*) I versi, esclusi i miei commenti in corsivo tra parentesi, sono scherzosamente e irriverentemente tratti dalla poesia “I due fanciulli” di Giovanni Pascoli.

      *** E giuro, anche stasera neanche un cicchetto… astemia sono ***

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  2. la mia vicina urlava, anche con le finestre aperte. Ora è passato un anno, non si sente più. Non so se la vecchia che le abita sotto si è lamentata o se è lei che va ad urlare da un’altra parte.

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  3. Meno male che la poesia l’hai scritta tu.
    Se l’avesse scritta un uomo, chissà che commenti…

    E’ un po’ come per i genitori; i propri ognuno li può criticare quanto vuole, ma se lo fa la moglie (o il marito) apriti cielo.

    Si è capita la similitudine?

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    • @Fra’ Puccino: a mezzanotte esce quella della controparte: sempre scritta da me, naturalmente.

      *** quando si dice fare più parti in commedia! 😉 ***

      @Sneo: quando molli un ceffone a una persona che se l’è andata cercando, e sì che dà soddisfazione! 😆

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  4. Un po’ viene da dire: poveri maschietti! Ma un altro po’: che palle questi, sempre in automatico, che una volta che “glielo devi” vengono a riscuotere a tempi fissi (i loro), e poi ti rimproverano pure di non incarnare a richiesta il mito dei loro sogni erotici (aaaaahhhhh! oooooohhhhh! uuuuuuhhhh!), di non essere Valentina, Cicciolina, Barbarella, e quant’altre tutte insieme, a schiocco di dita e senza alcuna fatica da parte loro…

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