Archivio | 25 febbraio 2009

Ma non sarà ancora maggio?

Bene, qua e là in rete sono apparsi degli omaggi a De André: io, abbenché adori De André, non mi sono unita al coro perché era un momento in cui non avevo niente da dire, e anche perché avrei voluto cercare alcune canzoni che avevo nel cuore più di altre, magari meno conosciute ma in cui mi rispecchiavo di più.

Poi, siccome la vita si intreccia in un modo strano, siccome ci (mi) pare che stiamo precipitando in un clima da far west, siccome prima o poi dovremo pur deciderci a reagire, siccome mentre cercavo dell’altro mi è capitata sotto il naso la “Canzone di maggio”, che ritengo più che mai attuale, ho deciso di riproporvela e, tanto perché l’esagerazione è nelle mie corde, in entrambe le versioni, questa “ufficiale”:

 

e quest’altra che credo all’epoca sia stata censurata:

Buon ascolto e… meditate gente, meditate!

PS:  ma… ma… mi sono imbattuta anche in questa, non vi sembra un’altra versione della stessa?

*** Fabrizio De André – La mia ora di libertà ***