Amarti

Mentre da Cetry fervono gli interventi su un suo simpaticissimo – dolce e intrigante – post, si inserisce Vicozza che dichiara che da due anni non prova innamoramento e io gli rispondo che…

“Due anni che non provi niente di simile? Io quasi il decuplo, e sto iniziando a sentirmi un’aliena (e pure a preoccuparmi un po’).

C’è stata una minima eccezione qualche anno fa, ma nulla che sia decollato, e invece d’innamorarsi c’è bisogno (ed essere riamati poi non ti dico)”.

Interviene Cetry:

Donne siate tigri: cacciate!
Le occasioni bisogna cercarsele o crearsele.
Non vi piovono dal cielo“.

Io: “Io non sono tigre, sono gazzella: fuggo, e se le occasioni mi piovono dal cielo apro prontamente l’ombrello!

Cetry:  “No no no, così non va bene!
Bisogna cambiare atteggiamento!!

Devo cambiare atteggiamento? Mi ci devo pure sforzare per incrociare qualcuno che mi spezzerà il cuore e poi se ne andrà?

Mi direte che non devo metterla così, che non è detto, che ci sono storie che funzionano, persone che sono felici… beh, saranno donne diverse. Io sono una facile da ferire, e facile da deludere, e non perché le mie aspettative siano troppo alte, credo il minimo sindacale. Da un compagno, intanto, non mi aspetto di essere considerata “una”, magari papabile, (come potrebbe descrivermi? Età e cultura adeguate, aspetto accettabile, buona condizione economica, una figlia già grande, casa di suo?), ma vorrei essere “io”.

Vorrei che sapesse chi sono, cosa ho dentro la testa e dentro il cuore, quali sono i miei sogni e quelli che ho sacrificato, vorrei che mi volesse felice, e che fosse sicuro che io per lui non voglio altro che la stessa cosa, e ne fosse lieto piuttosto che approfittarsene.

Vorrei che amasse questo mio essere così informale, questa poca dimestichezza con lo specchio ché non m’importa niente del capello fuori posto e dei colori non abbinatissimi, questo trattare gli altri come se li conoscessi da sempre, che non è mancanza di rispetto, ma senso di fratellanza.

Vorrei che apprezzasse questo mio ripianificare la vita di continuo, che qualcuno definisce “con te non ci si piglia pesci”, e invece per me è resilienza, capacità di adattamento alle circostanze apprezzandone sempre il positivo.

Vorrei che quando mi arrabbio mi lasciasse sbattere la porta, smaltire l’ira in “camera di decompressione”, e poi tornasse a prendermi per mano, cercando di capire cos’è che mi ha fatto arrabbiare tanto, senza ricominciare con le stesse premesse, senza aver risolto, nascondendo la polvere sotto il tappeto.

Vorrei che non fosse pigro, che già io ho bisogno di essere tirata per i capelli, e se siamo uguali, chi ce li tira? Chi ci porta fuori casa a stupirci davanti al mondo?  ;)

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27 pensieri su “Amarti

  1. Cara Amica mia,
    ho detto che dovresti cambiare atteggiamento, non che devi cambiare te stessa.
    C’è differenza. Vuol dire che vale la pena di “sforzarsi” per trovare qualcuno e anche se questo qualcuno ti spezzerà il cuore, poi ce ne sarà un altro e un altro ancora. Ma almeno avrai vissuto! Bisogna saper rischiare per trovare ciò che si vuole. E non è detto che qualcuno debba accorgersi di te: perché non puoi Tu accorgerti di qualcuno? Se poi il sentimento è ricambiato…
    Se ti racconto come ho conosciuto la ragazza del post diresti: “E’ proprio il solito stupido e banale Cetriolo!”. Ma ho creato io l’occasione, l’ho cercata, l’ho voluta e questo l’ha colpita. Ora so già che non sarà l’amore della mia vita ma… me la vivo.
    Insomma bisogna pur continuare a vivere nell’attesa di ciò che cerchi.
    Non bisogna fermarsi perché non sai mai le sorprese che possono capitarti.

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    • @Cetry: io ammetto che se mi si avvicina qualcuno (dopo che io ho comunque fatto di tutto per sparire e mimetizzarmi), finché posso faccio finta di non capire, dopodiché – e, credetemi, mi dispiace davvero – comincio a tirar calci, costringendo il poveretto a raccogliere i giocattoletti suoi e tornarsene a casa, me se io cambiassi atteggiamento che succederebbe? Inizierebbe la storia, e alla prima discussione crollerei: non ce la faccio, so di essere fragile, non c’è un lembo del mio cuore che non sia leso. Vedo certe str… trattare gli uomini non vi dico dove (l’ultima che ho sentito, dopo aver tradito il compagno, pretendeva che questi andasse a pigliare di petto l’amante che l’aveva mandata al diavolo), e quelli stanno sempre lì: ferire me è troppo facile, io non tradisco, non ricatto (men che meno tramite i figli), non pianto grane, non creo problemi di nessun genere (come un mio ex mi fece notare addirittura con stupore). Mi limito a non dimenticare mai, e a non permettere all’altro di tornare sui suoi passi, non facendo finta di niente almeno. Se tu mi hai fatto del male, non puoi pretendere che ci si metta una pietra sopra e finisca lì, mi devi dimostrare che hai capito quello che hai fatto, e che veramente ce la metterai tutta per non ripetere la stessa cosa.

      Forse il non riuscire a mettere una pietra sopra le questioni è il mio grande limite, ma che posso farci, ognuno ha le sue caratteristiche: perdonare con le parole, quando questo perdono non passa per il cuore, mi pare del tutto inutile.

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  2. Chi ti porta fuori, oltre il tuo cuore, a stupirti davanti al mondo ?!?
    Chi hai nel cuore, @Diemme …. e – credimi ! – non gliene potrà fregare di meno della tua resilienza :shock: …. o della tua generosa fratellanza con tutti/tutte, o della tua disponibilità a correre fino a sentirti mancare il respiro ….
    Ti chiederà soltanto di abbandonare il tuo @parrucchiere, di lasciare che i tuoi capelli morbidi scendano giù sulle spalle, magari pettinati lentamente e con dolcezza da te stessa …. come li portavi un tempo non lontano, e poi via …. via dove vorrai Tu ( essì, lui lo capirà dai tuoi occhi …. ), via ma mai lontana e irraggiungibile da chi ti vuole bene …. fra cui @Io !!! :-)
    @Cavaliereerrante ….

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    • @Bruno: io non m’innamoro, ma che ci posso fare? Mica ci sto male, io sto benissimo, solo che quando vedo le mie amiche, i miei amici, magari dopo che è finita una storia, riavere una persona accanto, mi sembra che la loro vita vada avanti e la mia resti ferma.

      Ecco, mi sembra come se gli altri avessero la patente, potessero montare in macchina e partire, e io restassi ferma a vederli allontanare…

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  3. Carissima…
    Ormai son 5 anni che non mi innamoro. 2 anni fa c’è stato un principio d’innamoramento, non era reale, era solo un castello di carta costruito da me…

    Io non ho paura di soffrire però, lo faccio già tutti i giorni per colpa di TROPPI motivi. LOTTO, fatico per migliorarmi, chiudo i rapporti, ne sistemo altri e cerco di star bene.
    Il CETRIOLO dice che ci si deve buttare. Ha ragione, ma sto attraversando un periodo della vita che mi fa vedere solo il marcio nelle persone nuove che conosco.

    Il CETRIOLO dice che bisogna cambiare atteggiamento. HA PERFETTAMENTE RAGIONE. Io mi sto ricostruendo giorno dopo giorno, sono aperto a tutto e non mollo niente.

    Ciao a tutti!!!

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    • @Vuc: tu dici che soffri tutti i giorni, io no, ed è per questo che mi tutelo. Io sto benissimo, ho il mio lavoro, i miei amici, mia figlia, la mia casa, la mia macchina, la mia indipendenza economica, i miei interessi… perché dovrei mettermi nelle condizioni di stare male? Io non ce la faccio, ma certo vent’anni di solitudine, di mancata progettualità comune, sono davvero tanti.

      Io cinque anni fa ebbi un principio d’innamoramento, e anche lì fui io ad affondare la cosa, capivo che non era la persona adatta, solo uno di cui mi ero innamorata per caso, forse solo ed esclusivamente per bisogno d’amare.

      Naturalmente la marcia indietro l’ho fatta troppo tardi, e alla fine ci ho sofferto solo io. Lui si mise con la prima che passava tanto per sbattermela in faccia e… gli andò bene. Almeno credo.

      Per quanto riguarda le persone che conosco, io non solo non vedo marcio, ma anzi, amici e familiari si mostrano ogni giorno più meravigliosi. Io spesso mi stupisco per quanto sono grandi i miei amici e tutto quello che fanno per me, ma sono amici: quando una persona si presenta in altra veste, anche se non voglio, divento ipercritica e alzo muri altissimi. Lo so che è solo paura, ma la paura serve anche a salvarci.

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  4. Non è facile intervenire dopo aver letto questo tuo post, bisognerebbe farlo in più momenti, a puntate, perchè sono tanti gli aspetti che stimolano la riflessione, prima di poter esprimere le proprie considerazioni.
    Prima di tutto dico che è bello scoprire direttamente da te, cose inedite su di te.
    Sopratutto perchè, questo già lo sapevo da me, tu sei una persona sincera, dotata di grande onestà intellettuale e non ti dipingi sicuramente per quel che non sei!
    Siamo troppo spesso abituati a vedere maschere, e dover scoprire i volti che si celano dietro di esse, per non apprezzare la schiettezza che dimostri sempre tu.
    Per me questo dovrebbe pagare, ma non sono sicuro che i più la pensino alla stessa maniera e forse può essere anche questo uno dei motivi per cui quel tuo “vorrei” rimane ancora allo stato di aspirazione.
    Posso dire che non mi sembra ci sia nulla di troppo o di straordinario in quel che ti aspetteresti dagli altri, in particolare da qualcuno con cui condividere la tua vita!
    Dal mio punto di vista, una donna come te ha molti motivi per risultare attraente, sicuramente stimolante, anche se un pò impegnativa in un rapporto dialettico, comunque sempre una garanzia che di annoiarsi non c’è nessun pericolo!
    Ti auguro il cuore spezzato da qualcuno che ti capisca e meriti una donna come te!
    Un grande abbraccio, spero che per le altre cose tutto stia procedendo positivamente! Ciao

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    • @Sergio: aggiungici anche che raramente metto il naso fuori casa, se non per lavoro e doveri vari.

      Una mia amica mi disse qualche giorno fa “Tu sei una che riceve gli inviti ai cocktail dell’ambasciata!”: sì, è vero, ma è vero pure che non ci vado!

      Sono una che decisamente non dà occasioni alla vita. Sto bene nel mio guscio, ma a volte mi coglie il pensiero – o forse il ricordo – che c’è qualcosa fuori di lì, e allora un po’ di nostalgia, chiamiamolo pure rimpianto, mi prende.

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    • Quando parli così, interpreti molto bene l’espressione della tua faccina in verde!
      Ma ti voglio consolare che, nostalgia e rimpianti faranno sempre parte della nostra vita, qualsiasi possa essere il corso verso cui la indirizziamo, il tipo di vita che adottiamo!
      mettono un pò di malinconia, è vero, però è pure necessario superarla!
      Comunque mi piaci come sei, se posso aggiungerlo!
      Un bacione, buona giornata!

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  5. A me sta cosa di essere trigri e di dover cacciare non mi convince molto. E chi dovremmo cacciare? uno che non ha intenzione di farsi catturare? dovremmo accerchiarlo, non lascirgli via di fuga, sfinirlo?(in un altro post s’apprezzava la tenacia di coloro che, sinceramente interessati, insistono fino alla vittoria, ma un atteggiamento simile non è più dell’uomo?). Francamente ci vogliono troppe energie e non sempre le si possiedono, pure questo è da considerare. E poi mi sembra così triste che il mondo stia cambiando fino a quel punto… Gli uomini vogliono veramente una donna audace? secondo me si spaventano e basta, insomma è una zappata sui piedi.
    In un programma televiso avevo visto una coppia simile. Lei aveva l’aspetto di un rapace e guardava il marito come un falco guarda un coniglietto. E il marito un coniglietto lo sembrava proprio. Brrrrrrrrrr

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    • Luisa: e infatti non mi ci vedo in questa veste di cacciatrice né, mi perdonino le donne audaci, mi piacciono molto le donne che l’indossano.

      Comunque, le persone sono persone, non prede, e hai ragione, spesso le donne “dominanti” si trovano come compagno un cagnolino obbediente, ed è questo che vogliamo? Direi di no, non voglio Superman, non cerco l’inesistente uomo perfetto, ma un Uomo degno di tale nome questo sì, in caso contrario me ne sto sola, almeno do alla vita una possibilit in più, non ti pare?

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  6. @Diemme
    Innanzitutto ti abbraccio forte forte. Mi fa piacere poi che tu sia circondata da belle persone, che poi lo si vede anche qui nel blog. Io intendevo le persone nuove, perchè una famiglia ce l’ho e anche gli amici non mi mancano, e nel bene o nel male, io comunque non riesco a far a meno di loro.

    Anche dell’amore non posso farne a meno… Grazie di tutto, a presto!

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    • Io parlo anche di persone nuove, il mondo è pieno di bella gente ma… a volte, quando si ricopre un ruolo, che sia di capo o di partner, la gente dà di matto (non si sente all’altezza?).

      Io, comunque, non è che non abbia intenzione di provarci, nel caso apparisse all’orizzonte una persona per bene che mi voglia bene davvero, mi rispetti, e mi permetta di fare lo stesso con lui (*), che si lasci conoscere e che non metta su maschere per interpretare chissà quale ruolo. Dico solo che finora non mi è capitato (negli ultimi anni intendo).

      (*) Credo che dovrebbe concordare con “persona” ed essere “lei”, ma mi fa un po’ effetto: preferisco violare la grammatica che la mia natura! :P

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  7. Hai ragione, la dominatrice sceglie uno che si faccia dominare. Probabilmente avrà anche la forza di sostenere quel ruolo nel tempo. Per me è uno spreco d’energia. Con un compagno valido, un Uomo come l’hai descritto tu, condividere dovrebbe essere la parola d’ordine. Così non si stanca nessuno e si costruisce veramente qualcosa assieme. Il fatto è che ormai uomini e donne sono(siamo) tutti un po spaventati da esperienze fallimentari precedenti, trovare la forza di ricominciare richiede anche una certa dose di coraggio, e di fortuna per trovare la persona giusta. Tu m’hai raccontato storie di speranza, di amiche che quando meno se l’aspettavano incontravano la persona sognata e stanno ancora insieme dopo tanti anni. Perchè noi no? e chi lo sa? ci sarà un tempo anche per noi, penso, spero :D

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  8. Tornerò domani a rispondervi singolarmente, ma volevo dirvi solo che, leggendo un post di Panirlipe mi è venuto in mente un suo vecchio commento; sono andata a ricercarlo e, rileggendo il vecchio post su cui era stato lasciato e rileggendo daccapo tutti gli interventi, ho trovato questo, che mi sembra proprio in linea con questo post: ah, quanto non esistono le coincidenze!

    http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/13/langolo-delle-chiacchiere-n-5/#comment-3139

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  9. Ho letto il commento lincato. Abbiamo parlato tante volte del perchè io non voglia (fantasticare troppo fino a perdermi) andare oltre le 4 chiacchiere. Mettici un altro soggetto a quel commento, e tu avrai scritto quello che proverei io se… Dio me ne scampi e liberi. Amore si, ma a tempo debito. Prima sarebbe solo una disgrazia. Questa cosa mi ricorda un po la storia delle gravidanze programmate e spostate nel tempo fino a che arrivi il momento opportuno. Prima il lavoro, poi la casa, poi tutto. Quando si vorrebbe, non si può più. Tempo scaduto.

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    • @Luisa: ma io non ci credo che il nostro tempo sia scaduto… ;)

      Non ti do consigli, perché già so che tu sei una positiva, che guarda il sole, la vita, con propositività e allegria.

      Chi vivrà vedrà (e noi vedremo… ;) ).

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    • @Frz40: e hai visto mai? Bisogna che io cominci a scrivere allora, e a sbagliare destinatari: tu dici che la mia rubrica “Il lamento del bradipo” potrà aiutare? Per ora m’è arrivato solo qualche insulto e qualche minaccia (sempre dalla solita persona), ma hai visto mai che sia amore mascherato di rabbia? ;)

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