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Ventunesimo check, e chi rimane qui a checkare? Mmmmm, stiamo battendo la fiacca, me in primis ovviamente: e mi pare pure giusto, sono o non sono la capobanda?
.
Approfittiamo allora dell’occasione per delle riflessioni che abbiamo avuto modo di fare durante questi cinque mesi.
Spero che tutti abbiamo imparato qualcosa sugli alimenti, indipendentemente dal fatto che lo mettiamo in pratica o meno. Io personalmente ho abolito il kebab e non solo, sono passata ad alimenti esclusivamente integrali e ho preso l’abitudine di portarmi il pasto in ufficio, risparmiando pure un bel po’ di soldi (prima spendevo sui dieci euro al giorno, ora non arrivo a due).
Mi faccio anche delle belle passeggiate: prima era occasionale la scelta di fare qualche fermata a piedi, la regola era l’autobus, ora la situazione si è ribaltata ed il farsi la strada a piedi la regola, e prendere autobus o macchina l’eccezione.
Ho puntato sugli aspetti positivi, nonostante di ricadute ce ne siano, ma dobbiamo accontentarci dei piccoli passi, come si usa nei casi più difficili perché, diciamocelo, noi – perlopiù – quello siamo: io sicuramente.
Passiamo dunque sotto le forche caudine di un po’ di autocoscienza. Sapevo che i dieci chili sarebbero stati il mio scoglio, lo sapevo per esperienza. Parto in quarta, arrivo in retromarcia, le motivazioni contingenti ci sono tutte, ma quelle più profonde ancora le devo capire: perché questo autosabotaggio?
Oggi ne ho parlato a lungo con Bali (il mio analista d’elezione
), e ho messo a fuoco che questo atteggiamento è in me ricorrente, ogni volta che sto avendo successo in qualcosa, dalla dieta, agli studi, al lavoro, forse pure ai sentimenti, metto in atto una qualche manovra per affondare tutto.
Mi sono ripromessa di analizzare a fondo la situazione, scavare nel passato, ricostruire, abbenché la paura del successo sia una sindrome ben nota in psicologia, e neanche troppo rara
E voi, cosa mi dite?
Diemme : h. 1.65, peso non dichiarato, deve arrivare a 62 kg. ———————-————-–> Variazioni (-2,5 kg) (-2 kg) (-1,5 kg) (-1 kg) (-0,5 kg) (0 kg) (0 kg) (-1,5 kg) (-0,5 kg)(+0,5 kg) (-1,5 kg) (0 kg) (0 kg) (0 kg) (-1 kg) +1kg
PennelliRibelli: h 1,74, peso non dichiarato, 30 kg da perdere. ———————————-> Variazioni (-2,4 kg) (-0,6 kg) (-0,8 kg) (-0,5 kg) (+ 2kg)(-1,3 kg) (-1,5 kg) (-0,5 kg) (+1,2 kg) (-1,5 kg) (0 kg) (+ 1,3 kg) (-1 kg) (+1,2 kg)(+0,2 kg) +1kg
Sabby : h 1.65 m, peso 72 kg, obiettivo non dichiarato. ———————— —————–—> Variazioni (+1 kg) (-0,6 kg)(+0,4 kg)(+1,2 kg) (-1kg) (+1) -0,6 kg
Marisa Moles: altezza 1,68, peso non dichiarato, obiettivo 62 kg —————————————————————–> Variazioni – 1kg
Sonia : h 1.60 m. peso non dichiarato ————————————————————————–—–> Variazioni (-3 kg)(-0,1kg)(+0,3 kg)(0kg) (-0,5kg)( +0,9kg) (+1 kg) (-1,2 kg) (-0,2 kg)( -2 kg) (0 kg)
La Rosa Viola: altezza 1,53, peso non dichiarato, obiettivo – 5 kg —————————————————————–> Variazioni (+1,5 kg) (-2 kg) 0kg
Magicamente: altezza 1,60, peso non dichiarato, obiettivo – 9 kg —————————————————————–> Variazioni
Luna Nera : h. 1.68 kg: troppi, obiettivo: 76 kg (dice di sé “sono una che si accontenta!”) –> Variazioni (-2 kg) (-1 kg) (+2 kg) (-0,5 kg) (0 kg) (-0,5 kg) (+2 kg)
Valentino : altezza 1.82, peso 109 kg, obiettivo 87 kg. –——————-> Variazioni (0 kg) (-0,4 kg)
Ale: altezza 1,72, peso 67 kg, obiettivo 62 —————————————————————–> Variazioni (-0,6 kg) (0 kg) (-0,5 kg) (+0,3 kg)(+0,2 kg) (-0,9 kg) (-0,5 kg)
Rafaela: altezza 1,70, peso 77,7 kg, obiettivo -11 kg —————————————————————–> Variazioni (-0,7 kg)









Beh, qualcosa l’abbiamo imparata di sicuro. Quello che mangiamo non serve solo a darci piacere, a consolarci quando siamo giù, a tenerci vivi, a farci ingrassare o dimagrire. Il cibo ha un potere curativo, va conosciuto,usato nel momento giusto e nei modi giusti. Mangiare a casaccio ci fa male, ce ne accorgiamo e ne soffriamo quando vediamo la ciccia che si deposita sempre più e non riusciamo a mandarla via. Poi le analisi confermano che qualcosa che non va e lì dovrebbe scattare la molla…la voglia di capire, di ricercare e rendere il cibo nostro alleato invece che nemico. (sono in vena di sermoni).
Oggi ci ho dato con le verdure, ho lo stomaco pieno pieno per contrastare le voglie di dolci…e avevi ragione, il dimagrimento pre-festivo mi sta tornando utile nel post feste
Sto leggendo una tesi di laurea incentrata proprio sui disturbi del comportamento alimentare, i cosiddetti DCA, e c’è anche una bella analisi delle campagne pubblicitarie dell’ABA (Associazione Bulimia Anoressia) e del Ministero della Salute sull’argomento in questione.
Non ricordo la provenienza di quella tesi, se mi è stata data personalmente da qualcuno o se l’ho trovata in rete, e quindi non so al momento se la posso condividere. Farò delle ricerche ulteriori, poi vi farò sapere.
Trovata. Credo sia il post di Giovanna Cosenza, ma non posso esserne sicura.
Sì, l’autrice è la Valentina Pareschi del post che mi hai girato, ma io Giovanna Cosenza non la ricordo, forse l’ho trovato inseguendo i vari link ABA (o me lo spedisti tu?).
Che poi mi sono accorta che ho iniziato a risponderti ma ho spedito il commento prima di terminarlo.
Volevo dire che sì, non solo l’uomo è ciò che mangia, ma salute fisica, salute psicologica, alimentazione, si influenzano l’una con l’altra in maniera molto più stretta di quella che possiamo immaginare.
Comunque, Sissi si è offerta di darci consulenza e offrici ricette e consigli: chiedete e vi sarà detto, e vi assicuro che siete in buone mani!
Credo di avertelo spedito io. Giovanna Cosenza è la blogger che è stata anche la professoressa universitaria di Valentina Pareschi e hanno lavorato assieme per la tesi.
Infatti ieri notte, dopo lo scambio di mail, ho cominciato a cercare info su come il cibo può influire anche sul ciclo e ho trovato la cosa particolarmente illuminante. Giacchè Sissi si è offerta, non mancherò di chiedere la consulenza. Sicuramente ne verrà fuori qualcosa di buono e utile
Ieri sera mi ha fatto il tofu alla piastra con i peperoni a striscette: che goduria! Ma chi ha detto che mangiare sano sia sinonimo di mangiare cibo triste e insapore?
Oggi tra le altre cose ha tenuto lei ha scuola un corso sulla nutrizione: còre de mamma!!!
Diemme! ma che bel cambiamento di avatar! me gusta mucho!
lo so
dovrei salire sulla bilancia ma sono sincera e non c ho voglia. dopo natale ho fatto di nuovo la spesa come piace a me, con le gallette di riso (quelle che sembrano pulistirolo… io le adoro!) e le cose buone sane e sono riuscita a lasciare fuori dal carrello le porcherie (ossia tutte quelle cose dolci e paciuccose). e ho detto a mia mamma “se mi avvicino alla pizza dimmi di no!”
poi per il resto imparare a stare attenta ai prodotti già salati di per sé e ridurre il sodio è stata una bella scoperta (come quella dell acqua calda… certo..) e visto che ho ancora problemi con la pressione è pure un bell aiuto. ma sai cosa poi,
ho imparato pure a non focalizzarmi sempre sui difetti. prima era l unica cosa che guardavo, ora mi vedo nel complesso piuttosto bene.
insomma… è vero non ho voglia di pesarmi (sti giorni poi che … somma ce siamo capite no) ancora meno… però sono contenta. lo specchio mi è quasi simpatico e mi guardo volentieri (cosa mai fatta)
@Sonia: e questo è importante.
Io devo dire che ho imparato molto da questa avventura, e ho dato una bella sterzata alle mie abitudini di vita: purtroppo di strada da fare ancora ce n’è tanta, almeno in termini di organizzazione e poi… quello che ti offrono fuori, e a cui non sempre riesci a resistere, quello è il problema!
Attila continua a portare a casa dolci (negli ultimi giorni ha portato a casa due salami di cioccolato, uno bianco uno scuro, e una torta di mele fatta con miglio e miele).
Certo, un tempo avrei finito tutto, mentre a questo giro ho solamente assaggiato, però lo sappiamo che sono gli assaggini quelli che rovinano!
Ieri era il compleanno di una collega, e ha portato in ufficio crostatine e dolcetti di pasta di mandorla (e pure lì, che ve lo dico a fare!
).
Insomma, è una lotta, tanti punti positivi, e poi lì, dietro l’angolo, il sabotaggio.
Devo andare più a fondo delle motivazioni, ma soprattutto devo smetterla di rispondere a ogni stimolo con il cibo, quando non ci azzecca niente. Vi faccio un esempio?
Dormo in un letto matrimoniale: per quanto io lo liberi, quando torno la sera è per metà occupato da “di tutto, di più”. Quando arrivo, trovo spesso Sissi nell’altra metà, e io che vorrei sedermi, spogliarmi, mettermi in liberà, pure per togliermi le scarpe lo devo fare stando in equilibrio ora su un piede ora su un altro. Ora, se è sveglia, le dico semplicemente di alzarsi, ma se dorme… io non ce la faccio a spostarla!
Risultato, vado in cucina e mangio: che c’entra, direte voi? Facile: sensazione d’impotenza–>gratificazione col cibo
Solo 1 chilo in meno questa settimana. Ma sono contenta comunque, non si può mica sperare di perdere tre chili ogni sette giorni!
Buona fame a tutte.
Sei stata bravissima, qui credo che ci metteremmo tutte la firma per un chilo a settimana!
Buona fame? Ma no, dai, stiamo dicendo che il nostro obiettivo è quello di imparare a mangiare bene, in modo sano, che sia allegro e salutare.
Io questa settimana ho segnato un chilo in più (anche se, col chilo in più, sono sempre all’ultimo peso verificato dalla dietologa), ma cambiando ufficio ho cambiato abitudini, non mangio quasi più verdura, bevo di meno, e ho anche trascurato di prendere la mia medicina per l’ormone impazzito.
Insomma, piano piano ci si rimette in riga, intanto non c’è l’effetto yoyo e è già qualcosa, anche se questo fermo mi risulta oramai estenuante!
stabile!
Be’, io la fame ce l’ho, eccome! Diciamo che mi sono abituata allo stomaco vuoto e quando sento i morsi, o tampono con il chewing gum Full Fast o mi bevo il Danacol, tanto uno al giorno lo devo bere.
Quello che mi fa infuriare è che mio marito torna a casa ogni giorno con dolci di tutti i tipi. Ecco, posso rinunciare a tutto ma non ai dolci. Questa dieta senza dolci mi rende triste, lo devo dire. Ma se in poco tempo ho buttato giù quattro chili lo devo all’assenza dei dolci. Sono quelli che mi fregano!
@larosaviola: bene, registro!
@Marisa: quello che ti rovina non sono i dolci, ma chi te li porta in casa!
Davvero, per me è così: nella fase in cui non sono ancora disintossicata, io faccio uno sforzo enorme per stare lontana dalle tentazioni, e ci riesco, ma se io compro frutta, verdura, pesce, yogurth, pane integrale, e in frigo mi ci trovo torte di tutti i tipi, e la fruttiera piena di frutta secca, la questione si fa dura!
Non si può pretendere una ferrea autodisciplina in aggiunta a quella che già ci si impone per uscire fuori da certi meccanismi, chi ci sta intorno deve capire!
Io ho chiesto ai miei colleghi, se portano qualcosa, di non dirmelo proprio, di aspettare che io esca dalla stanza per mangiare e bere alla facciaccia mia, ma non lo fanno, anzi quasi mi aspettano: mi fanno un grande onore, ma non un gran regalo…
Eppure, io prima delle feste mi controllavo maggiormente. E’ stato l’assaggio del pandoro e di altri dolci che mi ha traviata. Ne stavo perdendo il piacere, e ora…io credevo d’essermi disintossicata
Non dovevo mettermi a dieta per realizzare che mio marito non capisce niente.
A parte tutto, come i tuoi colleghi, lui sembra godersela. E poi non fa altro che ridere del mio colesterolo alto, io che mangio la metà di lui e mai schifezze come fa lui … ma il suo colesterlo è normale. Non c’è giustizia a questo mondo.
@Luisa: come in tutte le dipendenze, la rintossicazione è sempre in agguato! Si perde il ritmo, i problemi che ci hanno portato a certi disordini alimentari sono sempre lì, e allora è facile ricadere negli stessi meccanismi.
L’importante è non arrendersi, non dire “Ormai è andata”, ma riaddrizzare il timone. Un mio amico, uno che non si arrende mai, in questi casi avrebbe detto “Insomma, che vuoi fare, riprenderti tutti i giocattoletti tuoi e andartene a casa?”.
Certo che no. Se facciamo due passi avanti e uno indietro, è comunque uno avanti il risultato: andremo più lentamente, ma arriveremo alla meta. Dobbiamo solo ogni volta, qui, tutti insieme, capire il perché.
Quando io sono andata dalla dietologa, e le ho spiegato la vita che sarei andata a fare nel nuovo ufficio, l’aveva predetto che, in assenza di verdure, sarei arrivata a casa divorata dalla fame. Ora bisogna trovare un’altra strategia, non gettare la spugna.
No, arrendersi no…ma sembra che anche dopo che lo riempio ci stia ancora qualcosa
Ti distrai una volta, due, tre, ma poi…va bene, la sto facendo un po drammatica perchè la cosa mi secca. Ero stata così brava… Oltre a riempire lo stomaco di verdure devo riprendere a masticare con calma.
p.s. la lezione di nutrizione è piaciuta ai compagni di Sissi?
@Marisa: anche mia figlia è sconvolta di come il padre mangi solo schifezze e non ingrassi, e come io che sono una camminatrice folle e grande divoratrice di verdure scondite, oltre a una serie di altre cose (non uso zucchero da anni, per esempio, carne sempre magra e principalmente ai ferri, se mangio pesce solo al forno, scondito, o bollito e col limone) abbia invece questi problemi.
I fuori pasto sono la mia rovina, lo so (troppa vita sociale!
), ma non può essere l’unica spiegazione.
Consideriamo poi che pure Attila è un ex obeso, quindi in quanto a metabolismo non mi sembra che sia agevolato, eppure…
@Luisa: sì, per quello che gliel’hanno fatta fare! La sua aula era piena, e quella di una psicologa specializzata invece deserta. Allora sai che ha fatto l’eminente psicologa? E’ piombata in classe di mia figlia e le ha chiesto se, essendo la sua aula deserta, poteva avere lì la parola per una decina di minuti. Mia figlia ha acconsentito, e quella si è pappata per intero una delle due ore.
Ho detto a mia figlia “Impara! La prossima volta le dici di sì e le cedi la parola un quarto d’ora al massimo prima del termine della lezione, che sono sempre cinque minuti in più di quelli richiesti!”
Bisogna imparare a difendersi anche in queste cose e da chi meno te lo aspetti. La psicologa è stata scorretta e non ha dato un bell’esempio.
Va beh, io non ho una grossa stima per gli psicologi in genere (a parte le singole eccezioni, ovviamente): ricordate il mio racconto dei test di orientamento scolastico?
Io credo che l’aula di quella tizia non fosse vuota per caso…
ciao
non sai che sollievo vedere che un pò tutti fanno fatica a stare controllati davanti a una fetta di torta o nel mio caso, ad un piatto di pasta
e poi con un compagno che può mangiare come obelix e rimane con un fisico longilineo senza mezzo etto in più….
ora arriva anche il weekend e io ho paura!!!
ciao a tutte
eccomi!!
stamattina mi sono pesata,
74.4 kg il peso ufficiale.
però qui devo confessarlo, non sono stata proprio brava, quindi inutile lamentarsi,
però sono curiosa di leggere qualche consiglio da tua figlia!
che ne pensi?
…torno domani…
@Magicamente: a me il we fa paura per il lavoro domestico, non per la dieta! Oramai sembro stabilizzata, è vero che non sto più perdendo peso da un sacco di tempo, ma neanche prendendo (a parte minime oscillaizoni fisiologiche), e questa è veramente una conquista!
Ho decisamente cambiato modo di mangiare (anche se non, ahimé, modo di rapportarmi al cibo!), e questo è comunque tutta salute!
@Sabby: dai, non mi far fare i conti, dimmi quanto in più o in meno rispetto all’ultima pesa!
@PennelliRibelli: ti aspettiamo domani…
600 grammi all’incirca,
niente di particolare
ciao,
i lavori domestici mi sconvolgono anche perchè pur lavorando non ho “uno sconto sulla pena” e quando arrivo a casa alla sera alle 8 e un quarto e trovo il mio compagno che arriva 1 ora e mezza prima di me sdraiato sul divano che mi chiede cosa si mangia stasera? il mio fegato aumenta in volume.
forse dato che in questo periodo sto riprendendo a lavorare part time dopo un mese e mezzo di inattività assoluta, i lavori domestici mi pesano meno. quindi manderò un commento completamente diverso quando avrò ripreso attività piena:-D
eccomi, allora altezza 1,60 cm, peso iniziale fra un pò lo confesserò, obiettivo – 9 kg. tra una settimana ti dico come sono conciata in più o in meno.
sono comunque terrorizzata dal weekend perchè mi toccano almeno2 pasti come ospite e non posso dire no ….. detesto le persone che arrivano ospiti e non assaggiano nulla..
cercherò di assaggiare e non riempirmi il piatto
vediamo se funziona
buon weekend
Ok. Eccoci all’acqua. Diciamo che ho avuto una settimana completamente diversa da come mi aspettavo. Ero decisa a insistere con la dieta e ricominciare la palestra, continuare l’esercizio con la Wii e tante belle cose. In realtà invece è capitato che mia mamma ha avuto un peggioramento delle sue condizioni di salute e c’è voluta tutta la settimana di cure e assistenza perché si ritornasse ad una situazione “normale”. Questo mi ha portato a non mettere in pratica niente di quanto sopra, anzi dall’ansia, ho spiluccato a più non posso. Non ho avuto il coraggio di pesarmi, ma ad occhio e croce devo aver ripreso quasi un chilo. Ci vediamo al prossimo check, spero con buone notizie ora che la situazione è un po’ più tranquilla…
@Sabby: registrato! Meglio di niente, goccia a goccia si fa il mare
@magicamente: io credo che a certi uomini piaccia ricoprire il ruolo tradizionale di pascià, del guerriero che torna a casa e deve essere servito e riverito.
Io direi che è inutile mangiarcisi il fegato perché non è giusto, è chiaro che non lo è, ma le soluzioni sono tre: si cerca di cambiare il compagno e, se l’operazione non ha successo, si cambia compagno o ancora, se non siamo disponibili a cambiare compagno, si sopporta come evento ineluttabile senza mangiarcisi il fegato, che rappresenterebbe il danno oltre la beffa.
Vado ad aggiungerti alla nostra lista, ti aspettiamo al check di giovedì prossimo!
@PennelliRibelli: e infatti la grande sfida è questa, riuscire a organizzarci nonostante la vita che ci travolge e cambia continuamente le carte in tavola. Io mi sto impegnando e, nonostante siano di fatto quattro mesi che non perdo nulla (a parte due chili andati e tornati), sto andando avanti nella ristrutturazione della mia vita e della mia alimentazione.
A giovedì prossimo allora (per il check intendo, gli altri post fanno a sé
)!
Ah …. le tue parole @Diemme ( “nonostante siano di fatto quattro mesi che non perdo nulla – a parte due chili andati e tornati” –
), le tue parole “nude”… che disillusione, per me e per i tuoi plauditores !!! 



Eppure ….
Gioivo già, nel vederti nelle vesti ( ehm … si fà per dire ) di @Lady Godiva, con i capelli ramati pudicamente sciolti in sulle spalle a nascondere il nulla, e quel popò di roba esposta al sole ….
Ed ora ?!?
Tutto svanì …. oltre quella linea dell’ orizzonte che, baciando terra e cielo, lasciava volare il sogno ?!?
Tutto “quo antea” sub sole ?!?
Oh … cielo !
E dire che già “godivo”
sotto l’ ulivo …. festivo :
passata era la tempesta
e nell’ aere terso udivo
augelli far festa !!!
Evvabbè, tiremm innanzi, sospirerebbe il prode @Tecoppa …. così è la vita, ed all’ alba non c’ è lo straccio di un sogno che diventi, sfidando l’ impossibile, una tangibile e palpabile realta !!!
@Bruno …. lonely rider without illusions
Caro Bruno, per chi combatte con i chili di troppo non hai idea come sia importante mantenere il peso perduto, e riuscire almeno a superare l’effetto yoyo! Anzi, credo che la battaglia più dura sia proprio quella.
Quando ritroverò l’energia per riprendere, riprenderò dal punto in cui ho lasciato, non dovrò ricominciare daccapo, e considera che ci sono state pure le feste natalizie, che di fatto ho passato indenne (e scusate se è poco).
Purtroppo, tutto uno stato di cose che mi ha portato a questo punto non è risolto, ho trascorso anni durissimi, e sto tentando di rimettere un po’ d’ordine nella mia vita, una volta sistemato tutto.
Mi dicono che la mia voglia più o meno inconscia di rimanere così nasconda la paura degli uomini, la voglia di non essere “appetibile”, per non mettermi in discussione, non rischiare, non soffrire. Psicologia da corridoio? Forse, ma non ne sarei tanto sicura, considerando pure la sorprendente non-risposta a certe sfide.
Se c’è da eliminare un gelato dalla dieta, si elimina (e oramai la mia alimentazione è completamente cambiata, e decisamente più sana), ma se si tratta di dover agire sulle parti più dolorose della propria memoria, smantellandole per poi ricostruirle su altri presupposti, l’azione diventa più lunga e più dure.
A casa mia, oramai, entra solo cibo sano. Non si usa più sale, abolito lo zucchero raffinato, persino di farina si usa esclusivamente quella integrale. Se apri il frigo, nel congelatore troviamo unicamente carne magra, pesce, passati di verdura, e i panini (integrali) già pronti per l’ufficio, e nel reparto frigo idem, frutta verdura e yogurth.
Nella dispensa, i biscotti sono tutti integrali, e gli All Bran non mancano mai. Il latte, poco e rigorosamente scremato (e spesso sostituito da latte di soia). Credimi, in casa mia ce’è stata una rivoluzione alimentari, e le buone abitudini non verranno abbandonate mai più: ti pare poco?
Caro Bruno, per chi combatte con i chili di troppo non hai idea come sia importante mantenere il peso perduto, e riuscire almeno a superare l’effetto yoyo! Anzi, credo che la battaglia più dura sia proprio quella.
Quando ritroverò l’energia per riprendere, riprenderò dal punto in cui ho lasciato, non dovrò ricominciare daccapo, e considera che ci sono state pure le feste natalizie, che di fatto ho passato indenne (e scusate se è poco).
Purtroppo, tutto uno stato di cose che mi ha portato a questo punto non è risolto, ho trascorso anni durissimi, e sto tentando di rimettere un po’ d’ordine nella mia vita, una volta sistemato tutto.
Mi dicono che la mia voglia più o meno inconscia di rimanere così nasconda la paura degli uomini, la voglia di non essere “appetibile”, per non mettermi in discussione, non rischiare, non soffrire. Psicologia da corridoio? Forse, ma non ne sarei tanto sicura, considerando pure la sorprendente non-risposta a certe sfide.
Se c’è da eliminare un gelato dalla dieta, si elimina (e oramai la mia alimentazione è completamente cambiata, e decisamente più sana), ma se si tratta di dover agire sulle parti più dolorose della propria memoria, smantellandole per poi ricostruirle su altri presupposti, l’azione diventa più lunga e più dure.
A casa mia, oramai, entra solo cibo sano. Non si usa più sale, abolito lo zucchero raffinato, persino di farina si usa esclusivamente quella integrale. Se apri il frigo, nel congelatore troviamo unicamente carne magra, pesce, passati di verdura, e i panini (integrali) già pronti per l’ufficio, e nel reparto frigo idem, frutta verdura e yogurth.
Nella dispensa, i biscotti sono tutti integrali, e gli All Bran non mancano mai. Il latte, poco e rigorosamente scremato (e spesso sostituito da latte di soia). Credimi, in casa mia ce’è stata una rivoluzione alimentari, e le buone abitudini non verranno abbandonate mai più: ti pare poco?
Parliamoci chiaro, @Diemme, come “persona”, e non da uomo, non solo apprezzo i tuoi proponimenti di ridurre il peso corporeo e l’ ampliamento a tutte le donne di buona volontà – mediante i tuoi ormai noti “chek-up” – di tali, sacrosanti propositi ( che – è bene non dimenticarlo mai – non attengono solo alla realizzazione di una linea filante, ma mirano anche, se non soprattutto, alla salute ), ma esalto, questo tuo impegno con te stessa per la capacità di darti, scegliendolo liberamente, uno scopo virtuoso che so che riuscirai a raggiungere, se manterrai questa tua volontà !
coperta solo di luce, mi avevano …. ehm …. come dire ? …. “traviato”, intrigato, appagato, abbagliato, mascolinizzato, memorizzato …. illuso ? …. forse anche questo, e sotto tale aspetto, che nulla toglie a te ( che già, nell’ avatar, t’ eri tolta tutto
… ) e tanto dava a noi maschietti, la circostanza mi ha fatto, francamente, temere per il povero cavallo, che ti portava in giro per le vie del blog e sotto gli occhi famelici dei lettori, esposta in siffatte, estreme nudità !!!! 
Dunque, e fuori dalla voglia di scherzare, pieno apprezzamento a te e compagne da parte mia !!!
Ma …. ehm …. tornando a noi, il tuo avatar …. ehm …. discinto ed il tuo cavalcare nel vento a mo’ di @Lady Godiva
@Bruno …. hoping rider
@Bruno: senti, mettiti d’accordo con Sergio, lui vuole il sorriso della Catherine, tu vuoi il nudo di Lady Godiva… io un avatar ho a disposizione, non posso essere una e bina!!!!
Leggo, leggo … di @Sergio, di @Enrico …. di @Exy, chi la vuole cotta, chi la vuole cruda ….


Fai così, @Diè …. tagliamo la testa al toro !!!
Accontenta noi ‘old entry’ del blog e le ‘new entry’ …..
Ripresentati in vesti di Catherine, ma …. ehm …. col sorriso di @Beatrice e “nuda” come @Lady Godiva !!!
@Bruno …
@Bruno: tagliamo la testa al toro??? Tagliamo la testa al TORO??? Non so com’è, ma comincia a farmi un po’ male il collo
” … ch’ amore in Grecia nudo e nudo in Roma
d’ un velo candidissimo adornando
rendèa nel grembo a @Venere celeste … ”
Tu però, amica mia ( e del @Toro … ), risparmia la testa a questo animale zodiacale che ci affratella, ma elimina … ehm … “ogni velo” dal tuo avatar godiviale !!!
Cari amici, il ventiduesimo check è saltato un po’ per motivi tecnici, ma gli aggiornamenti possiamo darceli qui. Io, da parte mia, che ve lo dico a fare, sempre uguale.
Il prossimo articolo però, non so se giovedì o prima, dipenderà da varie circostanze, l’ha scritto Sissi, che è documentatissima.
Intanto, vi mando un link a uno degli articoli di cui si ciba lei
http://www.oloslab.it/salute_cibo_sovrappeso.php
E che ti dico? mi sono fatta fuori due piccole baguette di pane integrale in tre giorni. Verdura in quantità sia cruda che cotta. Il peso non lo so, è qualche giorno che a causa del freddo non mi peso, spero di non star rimangiandomi i progressi fatti
Aspetto l’articolo di Sissi
p.s. ho seguito il link e letto l’interessante articolo. Poi nello stesso sito ho letto l’articolo “zucchero dolce veleno”. E’ proprio vero, se si sapesse come viene prodotto quello che mangiamo non ne vorremmo più!
Zucchero ?!?
), di non aver bisogno di toccare alcunchè nel pomeriggio fino alla sera ( se non qualche caffè – io di caffè sono ghiottissimo
– addolcito col miele ), e di arrivare infine “intonso” a cena, dove un bel secondo ( frittate, pesce, formaggio, fagioli, lenticchie ed altro, esclusa la carne che non mangio dalla nascita, “esclusi il prosciutto ed i salumi” ), un bel contorno di verdura ( specie ripassata in padella ‘col peperoncino’ ) e pane casereccio, concludono il pasto giornaliero . Risultato, negli ultimi 15 anni : peso corporeo 82 chilogrammi per 190 cm. di altezza . A questo regime, abitudinario ormai, non faccio di certo mancare il “semel in anno licet insanire”
, ed infatti non lesino gli strappi, quando lo richieda una circostanza lieta, al ristorante ( che adoro ) o a pranzi e cene con amici, in casa mia o da loro, durante i quali, peraltro rispolvero con generosità la mia passione per i vini ( rossi ) e gli alcoolici ( grappe, whisky, rum, cognac … ) cari e dolci alla mia memoria, bevande che invece quando sono solo ( o con mia moglie ) non tocco mai durante il giorno .
Provate ad usare il miele ‘italiano’, mettendolo ad esempio nel caffè o nel caffellatte : per chi – fra cappuccini e caffè – ne consumasse 5 tazzine giornaliere, si risparmierebbero almeno 5 cucchiaini di zucchero ( ma conosco persone che, o nel caffè o nel caffellatte, ne mettono addirittura 2 cucchiaini … ), e sarebbe già una discreta quantità eliminata, senza contare poi gli straordinari benefici che ci procura il miele sia da un punto di vista nutrizionale, sia sotto l’ aspetto di ‘medicinale’, essendo questo prodigioso prodotto delle api assimilabile, per la sua natura e struttura, ad una specie di antibiotico .
Una colazione composta da un bicchiere d’ acqua appena alzati ( possibilmente di rubinetto, poichè è ricca di sali minerali, e non gelata ), da un paio di cucchiaini di miele gustati subito dopo aver bevuto, da uno ‘yogurtino’, da un caffè addolcito con un cucchiaino di miele e da una aranciata ( una, o due arance, o mandarini, “spremuti” a mano fino a riempire un bicchiere da cucina … ), costituisce un primo approccio al cibo ricchissimo di sostanze che ci facciano star bene, sazi ed “energici” per tutta la mattinata ( almeno fino alle 13 ), senza necessità di fare il solito spuntino delle 10 con “cappuccino e cornetto” ( che è nefasto per la digeribilità, come lo sarebbe un mattone nello stomaco ), e sarebbe infine in linea con qualsiasi dieta che si sia scelta, in aggiunta poi alla delizia di cibarsi “solo” di sostanze sane, naturali e sotto il nostro controllo .
Provare per credere ( e chi sia a dieta, chieda al suo medico un parere per curiosità ) : io faccio questo tipo di colazione da 15 anni e, oltre a non conoscere ( se non sporadicamente e in casi limiti ) malattie da raffreddamento ( influenze e varie … ), riesco a mantenere il peso con facilità, giacchè l’ energia accumulata al mattino, mi fa essere in grado di pranzare ( solo un primo, ma “con i fiocchi”, sia che si tratti di una pasta condita ( ma non più di 70 grammi di pasta rigorosamente ), sia che si tratti di una minestra, sia che si tratti di polenta, tenendo presente che mia moglie, ciociara, è divinamente abile in cucina, ed anche con pochi elementi riesce, sorprendendomi sempre, a scodellare piatti eccellenti
Capisco che, per voi donne, sia assai più difficile mantenere il passo, dovendo voi cucinare, assaggiare e così via …. ma conosco moltissime persone ( uomini e donne ) che, pur non mangiando eccessivamente a pranzo ed a cena, sono tuttavia solite mangiucchiare continuamente qualcosa sia fra la colazione ed il pranzo, sia fra il pranzo e la cena, con merendine o panini o patatine o dolcetti o altro sempre in bocca, non rendendosi conto ( pur avvertite … ) che gli ‘strapuntini cibari’, negli intervalli dei pasti, sono micidiali e per la dieta e per il normale digerire .
Comunque amiche mie, lodo ed apprezzo il vostro impegnarvi in questa difficile e solitaria battaglia, per la quale non mi resta che augurarvi con tutto il cuore di raggiungere, o almeno di sfiorare, gli obiettivi che, virtuosamente, vi siete date, restando inteso che – dieta obbedita o dieta strappata – rimanete comunque belle di quel fascino che solo voi possedete !!!
@Bruno …
Ps. Ehm … @Valentino : Tu … ehm … che ci dici ?!?
@Bruno: stasera uscirà l’articolo di mia figlia e, se sarete capaci di “stuzzicarla”, ne sentirete delle belle.
Oramai è una maniaca della nutrizione (un po’ esagerata, ma spero che aggiusti il tiro strada facendo), e infatto penso che disdirò l’appuntamento del 13,con la dietologa, perché in questa casa non è più possibile mangiare cibo “normale” e, non essendomi comodo fare pietanze separate, mi affido a lei.
Ieri sera non ho cenato (stanchezza eccessiva, a me fa questo effetto), ma a pranzo mi aveva fatto mangiare una minestra di cereali e legumi con un brodo d’alga, e spinaci cotti senz’olio e senza sale, ma insaporiti col sesamo, oltre al consueto aglio e peperoncino.
Oggi, se ci riusciamo, faremo un po’ di spesa, altrimenti toccherà arrangiarci con quello che abbiamo in casa (io confido in una bella bruschetta con aglio olio e sale, ma figurati se la mia implacabile (dolcissima) carceriera me lo lascerà mangiare!).
Eh, cari miei…
@Luisa: dovrebbe uscire stasera mi pare alle 21:51 : perché un’ora così strana? Perché, rispetto a quando l’ha scritto, per la schedulazione ho cambiato il giorno, ma lasciato l’ora che c’era
).
Eccellente, specialmente la “bruschetta” !
Ed aspetto con ansia il post di @Sissi, sul conto della quale, e chi se ne frega se mi ripeto …. non da oggi nutro ammirazione, fiducia ( essì, fa bene a tenerti “a stecchetta” … ehm … alimentare ) e, non enigmaticamente, affetto non virtuale !!!
@Bruno
@Bruno: eccoti accontentato, il post di Sissi è in linea per te!