Scherzando, Piemme mi chiede di parlare dell’asso di bastoni anziché del due di picche, e non ha torto, perché l’asso di bastoni è una delle carte più belle (e il primo che fa una battuta non consona alla serietà del luogo glielo do in testa).
Dico una delle più belle perché, per chi non lo sapesse, io leggo anche le carte (solo per uso personale, non vi azzardate a presentarvi ai raduni col mazzo di piacentine) e, per come mi è stato insegnato a leggerle, l’asso di bastoni rappresenta il matrimonio (“Ma va?”, diranno i più spiritosi, e giù un’altra randellata).
Ora, siccome il matrimonio non va più di moda, io quando leggo le carte lo interpreto comunque come un’unione solida, un rapporto serio e duraturo.
Il significato cambia a seconda delle carte che ha accanto, che possono indicare se la persona è vicina, se già la conosciamo ma magari per noi al momento è un semplice amico, se si giungerà presto a un’intimità più completa, se ci sono persone che non vedono di buon occhio l’unione o persone che l’appoggiano.
E così abbiamo parlato dell’asso di bastoni. Domani, altro due di picche: tanto, abbiamo confessato di averne presi e dati tanti, uno più uno meno che ci cambia?































Leggere le carte è molto consono ad una che sceglie come avatar Esmeralda, direi…
C’era un periodo che giocavo molto a carte con le regionali, io usavo le triestine, che naturalmente considero le più belle di tutte, gli davo una serie di significati esoterici.
Nelle carte triestine,l’asso di bastoni è legato ad un proverbio:
MOLTE VOTE LE GIUOCATE VAN FINIRE A BASTONATE
Ehi, ma qui siamo tornati a parlare di corna
Me le ricordo quelle carte! Sai che per me fu una grossa sorpresa scoprire che esistevano delle carte diverse dalle classica piacentine?
Una volta entrai in un negozio che ne aveva di tutti i tipi, e non ti dico con che stupore me le misi a rimirare tutte, a studiarle una ad una.
Ma la concentrazione, mi viene solo con le piacentine, su cui “ho studiato”.
Comunque, per curiosità, potete dare un’occhiata qui: http://www.il-fantamondo.com/mazzidicarte.htm
Io preferisco le napoletane… Vi racconto un aneddoto: una mia coinquilina universitaria sapeva leggere le carte, ed in più di un’occasione mi disse che il ragazzo che all’epoca mi interessava in realtà frequentava un’altra, molto vicina geograficamente a me……
Ciao, L.
Ma và!!!! L’”altra” era proprio lei medesima!
Beh, non si può negare che ci abbia azzeccato!
E dai, che quelli che frequentano “un’altra” è meglio perderli che trovarli!
*** anche se è così poi che li perdiamo tutti
***
…visto che Fra Puccino non ha ancora capito qual è la mia citta
non vi dico nemmeno quali sono le mie carte preferite? non riesco ad usarne altre…ai tempi delle superiori e dei tre mesi in campagna ero una vera maestra di briscola chiamata in 5…all’insegna dell’osteria ehhh
si loro e basta…
un abbraccio Stella (p.s. comunicazione di servizio non ho ancora risposto a tutti i commenti sul mio blog x’ non va qui in ufficio sorry…grazie diemme x questo piccolissimo spazietto che ti ho rubato)
L’asso di bastone…
Quando è che parli del re di cuori?
Sempre.
Eccoci, questo è decisamente meglio, leggo meglio e soprattutto, non salto i commenti perchè ho difficoltà a leggerli.
E’ vero che questo template si legge bene!
Cara Stella, secondo tu abiti a Cremona o Piacenza (il Po, i monti, la Padania intesa in senso geografico…)
Sì, si legge bene, ma qui sono spariti altri widget, tutte le mie bandierine, etc.
Per quanto riguarda Stella… muta sugnu!
mi assento per un paio di giorni…e qui è tutto cambiato!!
Ma che succede!??!
voi maniaci del look!
Noi anime in pena, piucchealtro…
Comunque mi sa che mi toccherà tornare al vecchio: tutti i testi, figure, disclaimer, etc sono scomparsi.
Passi per quelli che si riprendono tale e quali dai widget, ma i testi su cui ho lavorato, e come li ricostruisco?
..ehi si parla di carte ….ed io arrivo!!!!!
Vi dirò che per me in più sulle interpretazioni già date va detto che l’asso di bastoni è una carta potente…racconta l’energia del fuoco allo stato puro..e spiega sempre che qualsiasi sia il problema la sua presenza nella stesa è già garanzia di successo…perchè si è dotati naturalmente della Forza per affrontarlo……in più nel mondo delle Idee ci dice che In noi esiste il Fuoco Divino della Genialità…
ciaooooooooooooo
Beh, nel mio caso non c’è la scelta delle carte, le carte (le situazioni della vita che si possono presentare) sono sempre le stesse: è importante come si combinano.
Ma insomma, io sono una dilettante allo sbaraglio.
x me la carta più bella è il 3 di coppe!!!
Ho vinto qualchecosa?
Hai vinto una visita di amici, visto che il tre di coppe è più o meno quello che significa: festa, convivio, allegra brigata.
Grandeeee, nn lo sapevo.
Ancora meglio se accompagnata dal 2 e dall’asso, allora è il massimo. Praticamente, con quelle carte in mano sei il rè del tresette e l’accusa sarà:
TRE TRE NAPOLETANA A COPPE
LISCIM’ CHESTA E
MIETTECE A MEGLIA.
Ovviamente ad alta voce con sguardo fiero e di sfida.
Tu non sai quello che hai detto…
Quelle tre carte in sequenza significano più o meno che, dal convivio di cui al tre di coppe, nasce un tete-a-tete (due di coppe), e poi andate a casa (asso di coppe).
Se poi ci metti l’asso di bastoni e il quattro di denari… ma che mi fai dire????
ma nn eri quella che randellava chi faceva battute poco consone alla serietà del luogo?
Io sono la padrona di casa, è un’altra cosa.
O hai già dimenticato il nostro mitico motto “Fate quel che Diemme dice ma non quel che Diemme fa”?
E poi comunque non mi potrei autorandellare, mi fa male il braccio.
Il quattro di denari rappresenta il letto: se esce accanto a spada è un letto di dolore, ma se esce accanto alla carta di cui all’oggetto del post, cambia totalmente significato.
*** Non sono battute, è il significato delle carte: innocente sono! ***
giusto giusto, me ne ero dimenticato.
Allora ricapitolando, io sono il 3 di coppe, tu il 2 di poppe, il socio è il re di cuori…
Continua tu che sono stanco.
6, 2 era un’altra (e fu lo scoppio della prima guerra mondiale, ricordi?)
E comunque ti sei meritato una randellata coi fiocchi.
Nota per i neofiti: scusate, ogni tanto ci abbandoniamo al dialetto (ricordi di blog), siamo dei nostalgici.
ti saluto cugi’, mi vado a fare una birretta e quattro chiacchiere con la Ba al muretto del parco.
Mi raccomando domenica… acqua in bocca con la Su.
*** e come si sente l’estate ***
Bellissima Socio, Diemme il due di poppe…
Ma come fai a inventarle.
*** Buona serata a tutti e tu, Diemme, mi raccomando, fai la brava! ***
Randellata anche al re di cuori, che dice a me di fare la brava ma lui…
Fate quel che Arthur dice ma non quel che Arthur fa?
Comunque stanotte, al solito scoccare della mezzanotte, avrete un altro due di picche… un due di picche che con voi ci sta bene.
Grazie socio, mi interessa sempre il tuo giudizio autorevole, conosco la considerazione che hai della mia persona e ti ringrazio ancora.
Questa battuta (poteva anche trattarsi di un errore di digitazione), mi è stata ispirata dal tuo magnifico “re di cuori” (re Artù) ah ah ah, assolutamente fantastico. Sottile, profondo e appassionato, ricco di significati, necessiterebbe di una riflessione approfondita, come tutti i tuoi interventi d’altronde, che accrescono la stima e la considerazione che ti riservo.
Buon w.e.
Dunque, le carte da gioco non le so leggere, ma leggo i tarocchi praticamente da sempre….saranno 15 anni ormai
…. l’asso di bastoni piace anche a me, però nel mio gioco rappresenta il progetto realizzato,o il nuovo inizio nel lavoro, l’idea vincente.
il matrimonio invece ce l’ho con il 5 di coppe.
Evvabè… guarda che stanotte fa freddino e il lenzuolino ci vuole proprio…
*** ‘notte e sogni d’oro! ***