Carissimi amici,
dando seguito alle richieste di “salvare” i commenti più belli dei nostri angoli, e in attesa di potermi dedicare alla “rilettura” e raccolta, sto cercando di riproporre i passi più significativi.
Direi che, nell’angolo precedente, in seguito a plebiscito universale, si piazza al primo posto il commento n. 161 di Piemme, “L’amore spiegato a Fofò”, che qui riporto:
“L’altra sera, Fofò, guardandomi un po’ timoroso negli occhi mi ha chiesto:
Papi come mai da casa di Elle si sente abbaiare e ringhiare?
Caro Fofò, si parla d’amore…
Ah come facevate tu e mamma (l’arpia), che mi dovevo nascondere sotto al divano…
No! quell’era tutt’altra cosa.
Papi, allora cos’è l’amore?
Non so che dirti. Forse è quando pensi e ripensi alla stessa cagnetta, stai a casa e non vedi l’ora di incontrarla, mangi in fretta e quando scendi corri come un pazzo ai giardinetti, annusi ovunque, guardi dietro ogni cespuglio e se non la trovi stai li e aspetti, sicuro che lei verrà, perché lei verrà, tu sai che lei verrà e non vai via…
Papi e quando arriva, è quello l’amore?
No penso proprio di no quella è la gioia del cuore, e quando ci stai insieme è la finalizzazione, la chiusura di tutto. Forse ricomincia quando lei va via… “
*** Il premio ovviamente consiste nella soddisfazione morale della citazione… ***
Una piccola aggiunta in corsa: siccome la classe non è acqua, il sangue non è acqua, (neanche più l’acqua è acqua oggigiorno, ma lasciamo perdere, sennò viene il nonno Archimede che non ci ha capito niente), una citazione speciale la guadagna anche la mamma di Piemme, con la descrizione della foto di noi cuccioli:
“Ricordo benissimo questa fotografia, fu scattata da zia Nicoletta una domenica di luglio a Torre Viola.
Questo sei tu. Quant’ si bell’ figlio mio!
A destra ci sono Mimmuccio e Marisella, i figli di Elvira, quella sull’altalena è Barbarella, la figlia di zio Gaetano, al suo fianco se non sbaglio c’è Carmen di Ravello, ma non ne sono sicura, perché se mettet’e fianco, e vicino ce sta Mariannina, la figlia di Giustino di Sorrento.
-E questi due al centro, mamma, te li ricordi?
E chi se li scorda questi sono Luigi e Maddalena, i figli del professore T. che abitava al secondo piano. Due piccirilli intelligentissimi! …ma quant’eravate belli.”
Beh, non è la fantasia che manca da queste parti…
*** link all’angolo precedente ***

































Arthur, ho ricevuto la tua e-mail, ma la posta non funziona e non riesco a inoltrarti la risposta. Se puoi chiamami, dovrebbe essere un momento tranquillo.
La foto te l’ho già rimandata, penso intorno alle tre, ma se continui a non riceverla fammi un fischio che te le rispedisco. Stavolta la risoluzione è migliore, quella era rimpicciolita del 70%.
Fofò ed io siamo commossi e non riusciamo ad aggiungere altro.
Grazie…tempo ci sarà!
@Piemme: E la mamma non è commossa? (mi sa che sarebbe difficile spiegargliela!)
Ti ho spedito le notizie che mi hai richiesto.
@Arthur: perché ho oscurato i vecchi angoli? Non lo so, a un certo punto mi sono sentita come “violata”: magari è un sentimento irrazionale, però mi sento così.
E no, non è per le nostre schermaglie, visto che stiamo continuando alla grande…
Beh, questa volta abbiamo girato “l’angolo” al 500° commento…
Piemme, il posto d’onore ti tocca, anche se… che idea, mi mandi la foto di Fofò che l’aggiungo alla nostra dei Cuccioli? Se me la mandi, devi farla che si vede con il musino davanti o di tre quarti…
L’aspetto!
Adesso vi lascio perchè stasera “cena di lavoro”, quindi…
*** ‘cena a tutti! ***
Cena di lavoro?
*** non è che gatta ci cova? ***
@Arthur: c’è posta pittia…
*** compromettente… dippiù, dippiù…. ***
Mammamia cosa mi son persa…
fasci di rose rosse e proposte di matrimonio, lagrime e ancora lagrime, lettere d’amore e persino l’inaugurazione dell’11…no dico undicesimo angolino delle chiacchiere!
La citazione d’onore a Piemme col suo “l’amore spiegato a Fofò” che è una di quelle chicche che devo stampare perchè non posso perderla.
Per non parlare della foto di noi cuccioli commentata da mammà…
@Piemme: sei andato indietro fino allo skipper? miiiiii ma quanto tempo è che non ci leggevi…
riprenderemo il discorso…
@Diemme: che significa @Elle: E la mamma non è commossa? (mi sa che sarebbe difficile spiegargliela!)?
scusa ma stasera sono più rinco del solito…
Perdono, che lapsus calami! Era “@Piemme”!
*** ora vado a correggere ***
@Elle (stavolta davvero): però è la prova che sei sempre nei miei pensieri.
*** smackete smackete ***
Ah ok adesso mi suona meglio!
Only for Piemme: manda subito la foto di Fofò ad Arthur che lo voglio tra noi!!!
@Diemme: e chi ti molla…mica sono come il destinatario di quella lettera lagrimevole io!
Quelli che c’hanno i ripensamenti poi…uuuuuh non me ne parlare, categoria da sopprimere!
Bisoux à toi cherie.
Comunque delle rose rosse lo sapevi, mi ricordo di averlo raccontato da qualche parte, e anche della pretesa di essere aspettato.
Quando Venere mi ha raccontato la sua storia mi ha risvegliato quei ricordi… un amore splendido, senza ombre all’orizzonte.
Non c’era sera che non passasse a darmi la buonanotte (di persona…), finché un giorno… bacio della buonanotte, coperte rimboccate e il giorno dopo… un mostro. Irriconoscibile. Non ci fu modo di avere spiegazioni.
Quell’uomo mi ha ucciso: e sai quel è stata la sua spiegazione? Che mi amava troppo, si era sentito la situazione sfuggire di mano e ne aveva avuto paura. Che aveva troncato senza guardarmi in faccia perché se mi avesse guardato non ce l’avrebbe più fatta.
*** ma insomma… “pensarci” due anni e mezzo… e poi incazzarcisi! ***
..Sono al volo..
vi bacio vi abbraccio vi devo raccontare un sacco di cose..domani mattinata tarda vado internet point..e mi aggiorno-vi aggiorno.
@diemme
..ti aspettooooooooooooooo
bella l’idea del diemmeraduno qui!!!!
@artù
non sono molto presente nel mio blog..ti mando la buonanotee-notte da qui (sto rubando il tempo e il comp di sconosciuto cliente taaaf)
ho letto della tua idea –ok io ho già foto pronta troopo forte …un abbraccio
@piemme
smack smack
ELLE#smack
un abbraccio virtuale a
@tuttituttima propriotutti
(il tipo si sta inc….. gli rido pc ciao cioa)che tirchio maleducato!!!
Sono appena tornato dal concerto di tric. “E che ve lo dico a fare”.
Però alla Elle le diciamo che non è stato un gran che. Appena la vedo le do il ticket, che ho conservato e qualche foto, ne ho fatte diverse. Domani sera vi mando una foto dell’amatissimo Fofò. Ma da cucciolo, da giovanotto o da adulto?
Grazie di cuore a tutti e buonanotte.
Buongiorno ragazzi.
Oggi giornata tostissima, anzi dippiù, è pure il compleanno del mio papà, un arzillo vecchietto di 78 anni, classe 1930.
Ma so’ de fero?
Cercherò di farci entrare tutto. A dopo.
@elle: è uscito XL!
Miei cari buongiorno!
Stamattina io e Petite ci siamo guardate negli occhi ed abbiamo avuto uno stesso pensiero…perchè non ce ne andiamo al mare a goderci un po’ di sole e quest’aria frizzantinna che si è mossa?
E così abbiamo deciso di marinare l’asilo e concederci una bella mattinata al mare.
E siccome sabato siamo state divinamente io e lei da sole, abbiamo deciso che squadra vincente, non si cambia!
Rientro previsto per l’ora di pranzo, vi leggo al mio ritorno…fate i bravi!
E per chi dovesse sentire troppo troppissimo la mia mancanza…sa come fare
Vi bacio.
Io già sento troppissimissimo la tua mancanza, ti telefonerò senz’altro. Il problema è sempre e solo riuscire a svegliarmi.
Ieri poi la palestra l’ho marinata, ad accelerare i battiti cardiaci basta Artù.
Oggi vado a vedere se sono pronti i diplomi, cosi vado a iscrivere mia figlia alle superiori, penso che l’iscrizione vada perfezionata entro la prima settimana di luglio.
Ieri spesa con Attila, sotto casa prendo tutti i pacchi e lui mi fa: “i detersivi lasciali pure in macchina, parcheggio e li porto su io”.
*** Naturalmente i detersivi stanno ancora nella sua macchina, a quaranta km da qui ***
Dimenticavo: buongiorno a tutti!
Come al solito, quando apri un nuovo angolo io non me ne accorgo e scrivo su quello vecchio…
Buon giorno a tutti!
Non ti preoccupare, d’altra parte il commento a quella lettera stava meglio nel vecchio angolo.
Che caldo ragazzi! Devo trovare il coraggio di infilare la testa sotto il rubinetto, poi può essere che comincio a respirare.
Qui a Genova il tempo è cambiato…è secco e fresco…
*infatti ho preso il raffreddore…*
‘giorno Adorée_Elle, se mi aspetti, passo a prendere Diemme e piccola Ema e veniamo al mare pure noi…
‘giorno figliolina bella…
‘giorno cuginetta Nunzy…
‘giorno Piemme, aspetto la foto da cucciolo di Fofò…
‘giorno Diemmuccia nostra, vostra, mia, manna… non c’ho capito niente…
*** ‘giorno! ***
Diemmuccia tua tua ma…
non ho capito questo fatto della schermaglia amorosa che è tutta un gioco…
Ho fatto preparare le carte da un’agenzia (300 euro)
Ho comprato l’abito nuziale bianco svolazzante con velo pudìco (3500 euro)
Ho fatto la proposta d’acquisto per quell’attichetto lasciando 30000 euro dei miei come caparra (visto che il tuo assegnetto da ottocentonovantamila euro tardava ad arrivare).
Ho prenotato la Chiesa (non quella che tradisce, una più tranquilla)
*** E tu adesso me lo dici che giocavi???? ***
Che onore sentirmi nominato, io nonno Archimede, che… veramente non c’ho capito niente.
E a proposito di ricordi, la signora che parlava dei cuccioli, si quella dei piccirilli, mi ha fatto venire in mente quella primavera del 1943, quando tolto il cappotto perché faceva caldo, mi avvicinai al frantoio di compare Nando, uomo tutto d’un pezzo, con la barba bianca e i capelli neri, la giacca a righe e i pantaloni verdi, detto Nanducciolli dei sette colli, perché era nato sul monte Ortobene, cresciuto sui monti dell’Asinara, a tredici anni era scappato per le montagne Gemelle a due a due, e aveva fatto il militare sull’Aspromonte… che appena mi vide incominciò a ridere come un dannato, manco avesse visto l’intera brigata dei fratelli Piscetta, quelli che dalle falde del Kilimangiaro, scesero un giorno per andare a prendere la ricotta incastonata nel fustino di Dash, che più Dash non si può e incuriosito, mi sono avvicinato e… lo sapete come sono, quando si tratta di raccontare qualcosa, mi vengono le lacrime agli occhi, sarà forse l’età, sarà forse colpa di Pasqualina, che si ostina a mettermi nelle mutande lo spillone con i santini devoti, sarà forse che dopo un po’ che guardo fuori nel prato, sento gli uccelli cantare, boh, il fatto è che non c’ho mai capito niente e inutile che insistete, perché se no chiamo l’Armide insieme a zio Gesualdo, che loro si che ve la sanno raccontare giusta, anche se su Ponte Vecchio fa tanto caldo, si sente un po’ d’aria solo se si va avanti e indietro, che poi se ci pensate a cosa serve veramente, se non a consumare le suole le scarpe, come quella volta… vabbè, buona giornata.
*** Tutto tace! ***
Ti credo, con questa delusione!
Mancava solo l’abito per le damig-Elle…
Adama, entusiasta, si era offerta di preparare un pranzo indimenticabile, con portate tipiche senegalesi. Gliel’avevo detto che saremmo stati più di duecento, ma lei mica si era fatta spaventare!
Pan non aveva neanche aspettato l’invito: “Cara Diemme” mi aveva detto “sposa bagnata, sposa fortunata, come potrei mancare? Ti manderò un tornado, perché la vostra fortuna deve essere tanta”. Piemme aveva insegnato a Fofò ad abbaiare la marcia nuziale, e in chiesa sarebbero stati in prima fila.
Al ristorante avevo chiesto all’orchestrina una selezione di canzoni siciliane, tu avresti ballato con la tua mamma “Si maritau Rosa“, e lei sarebbe stata così felice!
Veronica aveva convinto il pelatino ad accompagnarla, sperando che l’atmosfera lo ispirasse.
Anto2 aveva preparato i suoi ravioli ai formaggi, le ciambelline al vino, aveva portato il vino fatto in casa…
Antonella aveva chiesto di fare da testimone, sarebbe arrivata in moto, col giubbino di pelle, gli short attillati, le polacchine, ma per l’occasione la lametta anziché metterla in testa l’avrebbe lasciata a casa, perché capiva bene che in certe occasioni non sta bene essere troppo alternativi.
*** insomma… ci stiamo leccando le ferite… ***
Leccato le ferite?
Scussa, mi sono perso qualcosa?
E poi, se me lo dicevi preparavo la telecamera con la batteria carica, ma riscussa, chi si sposa?
Però me la vedo Elle vestita da damigella, chissà che bella (mannagg… )Pan che scatena tornadi, Fofò che intona la marcia nunziale, Antonella che arriva in moto (ma con chi?), e… Adama ci parlo io, mi aveva giusto detto domenica scorsa che aveva voglia di farsi una chiacchierata e che le piaceva come cantavo “A chi” in senegalese… ma scussariscussaancora, ma chi si sposa?
Potevi almeno avvertirmi, giusto per non arrivare all’ultimo momento impreparato…
*** … scussariscussaancora, ma chi si sposa? ***
Penso nessuno…
Caro Arthur, questa sera, conto di inviarti la foto di Fofò, ma sarebbe bello che anche la cuginetta Nunzy, ti inviasse la foto della Lully, sai tra i due, ultimamente è nata una simpatia.
Sei veramente un amico gentile e sensibile, ho avuto modo di apprezzare i tuoi sentimenti da quello che scrivi quotidianamente e spero di leggerti, dippiù, dippiù, su queste pagine, fonte di conforto e distrazione nei difficili momenti che sto attraversando. Quando un giorno ci incontreremo, sarà per me un grande piacere stringerti la mano, ma se ciò non dovesse accadere, non importa, l’amicizia è un sentimento e come tale passa attraverso l’anima, che non ha bisogno di strette.
Ieri sera sono andato a sentire Tricarico e quando ha cantato questa canzone, ho sperato che un giorno, un amico potesse dedicarmela. Sfogliando nella mia mente, però, non ho trovato nessuno all’altezza. Oggi si!
http://it.youtube.com/watch?v=wtyo71DwUas
@Diemme: vorrei fare il testimone anch’io!
Dolcissimo Piemme, certo che farai il testimone!
*** siete meravigliosi! ***
cari cari cari…
buon pomeriggio a tutti
@piemme
ottima idea quella della foto di lulli….
purtroppo sto seguendo questo spazio a mozzichi..
non riesco a fare di più..e non mi piace dire banalità….ma sei nei miei pensieri..e sarebbe proprio carino..incontrarsi tutti..davvero!!!
@cugino artù
ahimèè ..ormai la mia astinenza da pc a casa sta diventando un occasione per pensare..la notte è lunga..Verso le 3 stanotte mi sono alzata per la 45esima volta..
forse la prossima settimana mi portano pc….
***per la foto devo aspettare pc a casa***
un abbraccio cuginetto caro..
@elle
spero stai passando una buona giornata con la tua cucciola..il mare rasserena l’anima e riconcilia con lo spirito…un abbraccio
@diemme
Complimenti per tua figlia per i risultati!!!
un abbraccio..e non ti invidio…stare a roma in questi giorni è un incubo!!!!
***cucciolo comasco partito stamattina!sigh!!***
@@tuttitutti
un abbraccio e a presto
Mamma mia Piemme, ma quanto è triste quella canzone! E perché mai vorresti che ti fosse dedicata???
Allora meglio questa:
http://youtube.com/watch?v=7KQ2aeEtDoc
Cara Nunzy, è commovente come pensi sempre a noi, e come riesci a fare una capatina nonostante le mille difficoltà.
Ma tu quando sei nel ristorante? Appena la cucciola parte per il campo estivo, io conto di svolazzare per tutta Italia, quindi la possibilità di incontrarci è più di una speranza.
UHAHOOOOO..ti aspetto
io ci sono spesso perchè il mio compagno lavora lì..c’è una bella spiaggia selvatica..
comunque poi quando puoi venire ti dò num.cell..e cvi mettiamo daccordo!!
Mi dici che vi penso spesso!!!!beh è vero..mi mancate…durante la giornata ,quando sono a casa..mi succede una cosa ed ecco che vado sempre verso il pc per raccontarvela..e non c’è ..poi credo davvero in un energia di richiamo….che mi sospinge..
vengo qui apro il mio blog..passo da te per cominciare ..saluto i miei amici..poi comincio a lavorare ..solo che il posto è spoetizzante!!non riesco a dire di più ..tranne a testimoniarvi il mio affetto e la mia presenza..
Metto la chiavetta comincio a scrivere ma ti dirò..mi manca la mia scrivania il mio pc e tutte le cose che mi ispirano quando scrivo…
quindi se dico banalità non farci caso..
Io riesco a tirar fuori “me”solo dentro la mia casa..
@piemme
Ha ragione dm..la canzone è bella ma è triste e io non vorrei dedicartela..
IO VOGLIO REGALARTI UN SORRISO..SMACK FIGLIO DI NETTUNO….(BACI A FOFò)
@Arthur: c’è posta pittia!
Ma il secondo invio di foto, quello in cui sto da sola, l’hai ricevuto?
Non ho ricevuto la notifica!
Beh, confesso che prima di risponderti, caro Piemme, ho dovuto fare un respiro profondo, perché le tue parole mi hanno emozionato poi quella dedica…
Grazie, ti dico un grazie che viene da quegli insegnamenti che mio padre mi ha radicato dentro nel cuore e credimi, mi è difficile dirlo in questo momento, anche perché sono confuso per queste tue parole, confuso perché non so se meritarle veramente e sapere che ciò che scrivo a volte può farti compagnia, mi sprona a fare sempre di meglio, ma anche tu non sei da meno, mi piace la tua ironia, e il tuo modo scanzonato di raccontare le cose.
Sull’amicizia, beh, avrei tanto da dire e tanto ho detto in questo blog, ma a te personalmente racconto un po’ del “Piccolo principe” che forse può farti capire cosa intendo veramente sul dedicare del tempo all’amicizia, su cosa intendo con la parola “Amico”.
Buon giorno”, disse il piccolo principe.
“Buon giorno”, disse il mercante.
Era un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete.
Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
“Perché vendi questa roba?” disse il piccolo principe.
“E’ una grossa economia di tempo”, disse il mercante.
“Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano cinquantatré minuti la settimana”.
“E che cosa se ne fa di questi cinquantatré minuti?”
“Se ne fa quel che si vuole…”
“Io”, disse il piccolo principe, “se avessi cinquantatré minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana…”
Questo piccolo brano lo avevo già riportato in un commento nel primo angolo delle chiacchiere, mi pare, proprio perché volevo mettere in evidenza cosa stava accadendo tra di noi…
E poi… ieri Piccola Ema, oggi tu, tutti i giorni, Diemme, Elle, inszomma, volete farmi piangere?
*** Tremendisii… ***
Piangere? No, vogliamo solo farti felice…
Perché, tu non è questo che vuoi per noi?
*** E già… ***
E a proposito di commozione, secondo te che provo io a rileggere queste cose? (la data è 23/12/2007….)
Cara [...],
sembra sia passato tantissimo tempo da quel primo commento che ti ho lasciato, dopo il tuo da Sissunchi.
Un´eternità!
Hai scritto nel frattempo tante splendide cose, sempre con il cipiglio della persona ironica ed intelligente e, leggerle è sempre stato un enorme piacere, alimento essenziale per la mia mente.
Ho cercato, nel frattempo, di starti dietro e, spero di averlo fatto con discrezione, senza invadere mai il tuo spazio che, di diritto ti appartiene e, non può che essere tuo.
Sono contento di averti scoperto e, insieme agli altri tuoi amici, mi sento di percorrere un bellissimo cammino, è vero fatto solo di parole ma, con i nostri intimi pensieri e le nostre aspettative, le nostre emozioni.
So che in questo periodo non sei molto felice ma, dammi retta, abbandona quelle ombre, ti fanno solo del male.
Rinasci, riprendi te stessa, cerca di volerti bene, guarda al futuro con serenità e, chissà quante cose belle ancora ti aspettano.
Anche se continueremo ancora a “parlarci” sul tuo blog, con un enorme abbraccio, voglio farti gli auguri per un Buon Natale e per un Anno Nuovo felice e migliore.
Arthur
Altra posta pittìa….
quante cose mi son persa!!! mannaggia… ma ho un problema di connessione (a parte quello della connessione del cervello, che pure c’è ma non ha speranza di soluzione
)
…
vi lascio un saluto al volo, approfittando della cortesia di un’amica/vicina di casa!
saluti saluti
baci
e abbracci
ma che è un virus??? comunque anch’io ho problemi di connessione, la posta poi si apre a singhiozzi: mi sa che vi do a tutti un altro indirizzo, perché libero mi ha strarotto!!!
Ma quanta commozione c’è stata in giro quest’oggi…vi siete messi tutti d’accordo per dare il meglio di voi stessi quando io sono assente?
E prima le nozze (perchè chi si sposa???) cui io sono la prima damig-Ella e poi Piemme che fa dichiarazioni d’amore come solo lui sa fare…
Inszomma io c’ho la lacrima facile, i matrimoni soprattutto quelli col velo lungo lungo lungo mi fanno piangere assai dippiù dippiù…e poi mi ci sono proprio vista nella parte della damigella….avete presente “Il matrimonio del mio migliore amico”?
Non che io abbia la chioma fulva e fluente come la Julia Roberts e nemmeno la sua bocca, e nemmeno la sua altezza…evvabè…
@Nunzyina: sei davvero cara a passare di qui anche con i mezzi di fortuna che hai a disposizione, conosco quegli attacchi di nostalgia…uuuuh se li conosco…
E poi te l’avevo detto all’inizio che qui siamo tutti drogati di blog, o no?
@Arthur: una volta avevo un gemello che quando non c’ero si sentiva figlio unico ed accusava dolori lancinanti nemmeno gli avessero strappato una costola…l’hai per caso visto in giro???
@Diemme: con Attilina al campo estivo valuta anche la mia proposta indecente, hai sempre quel bed and breakfast ultra confort (che per la cronaca si trova a due passi dalla mia maison)che ti aspetta a braccia aperte…
Amata Elle, che piacere leggerti (e anche sentirti, non ci facciamo mancare niente!).
Per la cerimonia abbiamo chiarito chi era lo sposo, ma penso che un po’ di tempo per sceglierti un bel vestito comunque ce l’hai.
Il matrimonio del mio migliore amico? Ho capito l’antifona…. però lei alla fine aveva capito… sei la gemellina, sarai parte importantissima della nostra vita…
*** poi ci sarebbero un paio di questioncine anagrafiche non indifferenti… ***
Nessuna antifona Tesorisia, se proprio insisti visto che non assomiglio alla Roberts, posso sempre mettermi una parrucca bionda e fare la parte di Kim, Cameron Diaz
(metti giù la LuVe!!!)
Comunque io in quel film ho adorato l’interpretazione di Rupert Everett e quando in quel locale dove erano tutti riuniti, intona la canzone di Dionne Worwick…”the moment I wake up, before I put on my make up…I said a little prayer for you”…
Ho visto Fofòòòòòòòòòò!!!!
Ma quant’è bello con quel musetto e quegli occhioni languidi, le orecchie pendule e il nasone curioso!
Gli voglio già bene, Piemme me lo presti per un giretto, poi te lo riporto, promesso.
Fofò je t’aime, j’ai perdu la tete pour toi!
Posso pure mettere giù la LuVe, la parrucca te la strappo coi denti!
Toglietemi tutto pure il mio Breil, ma giù le mani da Artù…
Sull’argomento, non conosco amici, parenti, conoscenti, ma solo lupara, fucile a canne mozze, armi bianche, proprie, improprie, chimiche, nucleari e Q.A.
*** scusa Pani, ma quanno ce vo’ ce vo’!!! ***
Artù?
A me aveva detto di chiamarsi Michael…
Scusami Elle, ho scritto prima di leggere il tuo ultimo commento: allora siamo d’accordo, tu Fofò e io Artù.
*** E vissero tutti felici e contenti! ***
E aridaje co’ sto Artù…
Michael, Michael!!!
Tua amica per sempre,
Kim_Elle
Allora è un altro: pigliati pure Michael, mettiti su l’harem…
*** ti lascio tutti gli altri, così torna la pace in famiglia… ***
@Diemme:
Oooooooooooh! Non ci posso credere, il primissimo piano di Fofò, pubblicato sul nostro, pardon, tuo blog. È un vero onore. Fofò non era mai comparso in rete prima d’ora e ti ringrazia.
*** scostatevi che adesso scodinzolo un po’! ***
Guarda che l’angolo è “nostro”: creato da Artù, donato a tutti noi.
*** Scodinzoli? mmmmmmm ****
Buonanotte ai futuri sposi.
Alle damig-Elle, alle madrine, ai padrini, ai testimoni, all’orchestrina e a tutti gli invitati. Anche a Lulli e Fofò!
Buongiorno amici!
Stanotte ho dormito una schifezza, il lenzuolino tutto A_ppallottolato…
Magari a quest’ora Elle ha accanto a sé Fofò che le fa le fusa, e allora mi chiedo:
*** avrò fatto la scelta giusta? ***
Buongiorno Tesorisia!
Mi dispiace per la tua nottataccia, io pure…non c’è che dire…
Comunque io Fofò l’avevo chiesto in prestito per un giretto, mica per dormirci insieme!
…vado per gradi io…prima di arrivare a certi punti, mi ci vuole un po’ di tempo…
E poi chissà…magari non sono neanche il suo tipo, avrà senz’altro di meglio…con quegli occhioni!!!
‘giorno a tutti porto Petite à l’ecole e poi torno.
Buongiorno!
Noto che in quest’ultimo periodo, scarseggiano i buongiorno ed in particolare le buonAnotte, sicuramente non per mancanza di buone maniere. E allora?
Ricordo che quando vi ho conosciuto, al mattino, si metteva su la moka da 12 e adesso?
ForzA ragà, ma che è sta mosceria!
@Diemme: metti su la moka da 18 e vedrai che non ne avanzerà neppure 1 tazzina.
Per quanto riguarda Fofò, ti sbagli, lui è qui con me e sta pure inc. La nostra Elle, starà pensando a come farsi sistemare l’ombrellone da quel bagnino muscoloso e sempre disponibile. Altro che Fofò!
***…hai fatto la scelta giusta. Tempo al tempo.***
Buongiorno a te Elle!
Mica ho detto che dormi con Fofò! Solo che magari stamattina ti ha svegliato con le fusa e invece io… sola soletta… né buonanotte, né buongiorno!
Il tutto dopo essere fuggito davanti all’altare perché non aveva capito che era lui lo sposo:
*** Vabbè arrivare impreparati al matrimonio, ma a questo giro ha esagerato… ***
Ciao Piemme, buongiorno a te!
Sto mettendo su la seconda moka, ma poi me lo bevo tutto da sola e divento nervosa….
Lo so che ho fatto la sceltA_ giusta, ci mancherebbe che non riconoscessi un fuoriclA_sse di cotal portata (però non glielo dite, che si monta la testa!)
Per quanto riguarda Elle…
*** mi sa che ci hai preso, tutta ’sta passione per mare e maree… ***
Beh il bagnino è un classico del flirt estivo, ma se vi aspettate che io mi metta a gironzolare dietro ad un guagliunciello poco più che ventenne…mmmh stavolta avete proprio preso un granchio!
L’ombrellone me lo sistemo da sola e così pure la sdraio, mai nessuno che si fosse offerto: “madame, s’il vous plait je peux vous aider?”
Sarà che al mare ci vado con prole tarantolata al seguito…chi volete che mi si avvicini…manco fossero matti!!!
E poi me ne sto talmente immersa nelle mie letture e nei miei scritti che seppure qualche sguardo dovesse arrivarmi addosso, neppure me ne accorgerei…
Sono avvezza all’autogestione, io!
***Cafè???***
Veramente è il guaglioncello che dovrebbe gironzolare attorno a te, ci mancherebbe il contrario!
L’autogestione? Sì, anch’io, e comincio a pensare che il nostro problema sia proprio quello. Mi ricordo una volta che aggiustai una serranda e l’impianto elettrico a una mia vicina, e quando tornò il marito ci fece il terzo grado su chi aveva fatto le riparazioni. Io e la moglie giù a burlarci di lui, descrivendo orde di megafusti pronti per servirci… poi, siccome lui, mentre noi ridevamo, si era cominciato a girare sul serio, abbiamo sputato il rospo.
Lui era incredulo, e alla fine se ne esce: “ti credo che sei sola, tu non hai bisogno di nessuno!”
Aridangheta! Ho detto “compagno di vita”, non operaio in grado di mettere uno stop o riparare un interruttore!
Però devo dire che…
*** vabbè, lasciamo perdere… ***
Comunque, per la cronaca, tra un po’ avrò bisogno di un defibrillatore…
Mia cara, non so se sia quello “il problema”, io non mi sento addosso alcun “problema” a dire il vero, sono piuttosto prese di coscienza che ci metti un po’ a realizzare, ma poi in qualche modo trovi dentro di te risorse che nemmeno immaginavi potessero esistere…
E da lì inizia l’autogestione, insidiosa ed avvolgente come l’edera, te la ritrovi avvinghiata addosso, dappertutto.
Ti faccio il massaggio cardiaco intanto?
Poi se non riesco a stabilizzarti, proviamo col defibrillatore
Amore mio, ti ringrazio, ma il massaggio cardiaco fatto da te non è che mi farebbe lo stesso effetto…
*** … ***
Certo che non ti farebbe lo stesso effetto…non volevo A_ffatto sostituirmi, ma in case of emergency…
Ripensavo al concetto dell’autogestione e mi è tornata in mente una canzone di Bjork “Isobel” che fa più o meno così…
My name Isobel
Married to myself
My love Isobel
Living by herself
In a heart full of dust
Lives a creature called lust
It surprises and scares
Like me
Like me
Ciao a tutti…
Qualche giorno fa anche io mi sono trovata a rendermi conto che ormai mi sto autogestendo e che questo “spaventa”…
*troppa indipendenza fa paura…”
Buongiorno, notate, stamattina ho detto BUONGIORNO, contrariamente al mio solito…
Però, in mia assenza, come al solito d’altra parte, non vi fate mancare nulla, tazze di caffè da 18, discorsi filoesistenziali sussurrati a denti stretti, prese di corrente da aggiustare, sposi che scappano davanti all’altare, sguardi di guagliucelli da notare… ragazze, fate le brave, ve lo dico sempre, fate le brave…
Gemellinapurosangue, adoratissima Elle, ieri non ti ho cercata perché ti sapevo intenta a godere di dolci brezze, anche se le mie costole scricchiolavano ugualmente, ma solo al pensiero di non essere con te in mezzo alle onde del mare, a giocare, ridere e scherzare, invece che discutere con un imbecille del modo migliore di ripristinare una parete corrosa dall’umidità.
Diemmuccia mia, ma che ti è preso… ti sei svegliata con il lenzuolo appallottolato e non si sei accorta che ero passato a sistemartelo, in silenzio perché non volevo svegliarti, eri nei miei pensieri e allo stesso modo ti ho dato la buonanotte, sicuro che te ne saresti accorta…
Piemme, ho ricevuto le foto di Fofò, bellissimo… aspetto anche quelle di Nunzy e te lo sistemo nel posto d’onore. I buongiorno e le buonanotte le do sempre, ma ultimamente sono un po’ stracotto la sera e allora…
Domani vado ad accompagnare al mare la mia mamma e finalmente sentirò l’odore di salsedine… Wow! Ogni bracciata che farò (e già, come posso non fare un salto in spiaggia… )sarà un pensiero per ognuno di voi…
*** Diemme, fai la brava… ***
Qui defibrilliamo, ma intanto ce ne andiamo in giro…
Caro Arthur, anche in fibrillazione non posso venire meno ai miei doveri di madre. Oggi sono andata a ritirare il diploma della cucciola e al liceo per iscriverla. Viaggio a vuoto, perché bisogna prima pagare un bollettino. Quaranta minuti di attesa autobus all’andata, e altrettanto al ritorno, tutto sotto il sole: siamo cotte, e ora devo riuscire.
Per quanto riguarda la tua e-mail (ti ho risposto), io ed Elle accapigliate? Noooooooo!
E’ stata una sana, franca e leale contrattazione, con esito vantaggioso per entrambe: lei tre miliardi di uomini variopinti più Fofò e io….
*** [...omissis...] ***
Arthuruzzo beddu…certo che di fronte ad una parete corrosa dall’umidità da salvare, io non posso mica competere!
******Tu non hai proprio idea di quanto abbia dovuto defibrillare!!!*******
@Emaki: troppa indipendenza fa paura, dici?
Sì ma anche la troppa dipendenza e allora la chiave forse è in quel “troppo” di troppo, perdona il gioco di parole…
@Fofò: démain est-ce que tu vien à la mèr avec moi et Petite? chiedi prima il permesso al tuo papà poi mi fai sapere…
@Diemme: allarme rosso rientrato! posso quindi rimandare a casa la forestale, i vigili del fuoco, la protezione civile, la croce rossa con personale medico ed infermieristico già mobilitato?
Diemmmmmmme…
Errata corrige al commento n.70 di Diemme e per tranquillità di Arthur:
noi accapigliate???
Giammai!
E’ stato un sereno e pacifico scambio di idee (tu inc. sul serio non mi ci hai mai sentito e si vede!) il nostro.
L’esito è stato: per lei l’altare, io sono e resto per l’autogestione, l’ho detto anche prima in musica “My name Isobel, Married to myself”.
Perchè per quanto mi riguarda errare è umano, ma perseverare sarebbe diabolico!
Inszomma, a quel che vedo, fate tutto da sole… e poi, Elluzza mia, bedda comu u suli chi suggi ogni matina, non ti mettevo in competizione con la parete da salvare, (vuoi scherzare?), leggi più attentamente ciò che ho scritto e se ieri ti fossi soltanto girata, se solo per un attimo avessi alzato lo sguardo da quel libro, se solo per un attimo avessi sentito la tua costola reclamare la sua corrispondente gemella, mi avresti visto seduto accanto a te, mentre ti guardavo… bedduzza mia…
E a proposito di esiti… Diemmuzza mia, come ho avuto già modo di dirti… fai la brava…
E come ho già avuto modo di risponderti: e come faccio? Sarebbe contronatura…
*** Tremendisia nacqui ***
PS.: quanti complimenti che fai ad Elle… quasi quasi me lo prendo io Fofò…
@Elle: hai ragione, il “troppo stroppia”….
Ragazze ma io mi sto perdendo un sacco di cose…ma avete discusso? A me non sembrava che vi foste “prese”…no?
Chi mi tira di qua, chi mi tira di là… calma, calma!
Io mi accompagno solo con la Lulli. Senza guinzaglio naturalmente…
*** Voi prendetevi il papi ***
Comu u suli sì beddu tu!
Ho già letto attentamente cheri, non avrai mica creduto sul serio al mio rimprovero scherzoso…
Ho sentito le tue costole scricchiolanti ed ho sentito quello sguardo
La parola non è veloce quanto il pensiero.
E’ una lotta impari.
Sì Fofò, mi prendo il papi.
La consistenza cornea di queste costole mica mi sconfinfera tanto….
*** e bedduzzo di qua, e bedduzza di là… ***
Cara Ema… macché prese, l’unica cosa che abbiamo preso sono stati accordi: che poi tuo padre si è risentito perché ha detto che abbiamo fatto tutto noi… ma perché, lo dovevamo interpellare? Lo sanno tutti che non sono gli uomini a scegliere, ma le donne a farsi scegliere.
Ecco, mi sono fatta scegliere…
*** con granguignolesca eliminazione della concorrenza… ***
Capisco….
Comunque concordo sulla cosa che sono le donne che si fanno scegliere…
Per il resto…tutto ok?
Come state?
Tranquilla Ema io e Diemme siamo solo (solo si fa per dire….) due comari e ce piace così tanto de sfruculià, ma così tanto…che spesso (e volentieri) Arthur viene tirato in mezzo a questi pseudo giochi, sceneggiate napulitane, telenovelas brasiliane, improvvisazioni e duelli rusticani…
***Deve ancora arrivare l’Uomo che mi fa litigare sul serio con una Donna***
*** Quanto mi piace ’sto blog!!! ***
Permesso? sono “il papi”, chi prende me, prende tutto il pacchetto completo, comprendente: la odi, la five, la su, la bipi, e l’altro ieri sera, al concerto di tric. si e aggiunta anche la giu, che già mi ha chiamato.
***Scusate, ve l’avevo nascosto per pudore!***
Come stiano? Io personalmente sto morendo di caldo, ho una serie di doveri incombenti e incombenze doverose per cui, a schiaffoni, mi devo mettere in piedi e darmi da fare…
E per il resto, ha ragione Elle, non ti preoccupare…
*** Deve ancora arrivare la Donna che mi fa litigare sul serio per un Uomo ***
Per Fofò:
a Fofino, bello, dolce come un babà,
tieni a guinzaglio il tuo papà…
picchì notti iè, e friddu fa,
cu iè ‘ntacasa i ll’autri, mi si’nni va.
*** un amico disinteressato… ***
@Piemme: più che pacchetto mi sembra paccotto e contropaccotto…
grazie, declino, gli harem non ci interessano: al massimo, per folle amore, possiamo caricarci suoceri e figli di primo letto, ma per il resto…
*** la Tremendisia non conosce condomini, concorrenze, concomitanze, conservazioni a ogni costo… ***
@amico disinteressato: please, translation?
Una mia collega ieri era a Roma e mi raccontava che c’era talmente tanto caldo da togliere il respiro…
Io non ho mai litigato per uomo con una donna…me la sono presa con l’uomo generalmente…
La differenza tra:
Deve ancora arrivare l’Uomo che mi fa litigare sul serio con una Donna
e
Deve ancora arrivare la Donna che mi fa litigare sul serio per un Uomo
è che per una la causa del “male” è l’uomo e per l’altra la donna?
“Amico disinteressato”…hai la faccia di Arthur … (un’elico viola con 4 occhi….)
Oddio Ema, mi hai fatto una domanda da un milione di dollari. Per quanto riguarda la mia parte, comunque, ho un paio di risposte in tasca.
1) Mi riferivo forse polemicamente al passato, nel senso che guardandomi indietro, tutta ’sta gente per cui valesse la pena di lottare non mi pare di averla incontrata.
2) Per me l’amore è solo ricambiato: io posso lottare per renderlo felice, ma per conquistarlo… non sono sicura che mi interessi andare in paradiso a dispetto dei santi.
*** Ho risposto alla tua domanda? ***
In effetti volevo mascherarlo come ho fatto con Fofò (che inizialmente aveva la faccia di Piemme)…
*** ma se lui parla in siculo, fa autogol! ***
@un caro amico…: farò tesoro di questo messaggio D_is_interessato. Puoi contarci!
Vado a prepararmi la vasca, sto morendo di caldo…
l’avevo già preparata, ma l’angioletto me l’ha svuotata e sapete con quale motivazione?
Contro la zanzara tigre non bisogna tenere acqua stagnante,
*** ACQUA STAGNANTE IL MIO BAGNO!!!! Ho creato un mostro… ***
Non sei più la Diemme di una volta…
Piemme, tu che, da uomo, parli il marziano come lui, dimmi ti prego:
nelle parole dell’amico disinteressato, traspariva interesse per la D_onnettisia?
Sì…capito perfettamente…
Praticamente sono usate come “transitive” queste due affermazioni…nel senso che hanno lo stesso significato…nonostante si cambino i termini….
Papino ha fatto proprio autogol, sì…:D
Come sarebbe a dire che non sono più la Diemme di una volta? A che ti riferisci????
Piuttosto tu non sei più l’Arthur di un tempo…
*** dopo i confetti so’ usciti i difetti… ***
Figliolina, è tanto che volevo dirtelo, che ne dici di una bella sculacciata?
E’ arrivato lo sculacciatore folle
*** the Sculacciator ***
Se le risposte sono transitive, come uomo non valgo proprio niente… vado a leccarmi le ferite e non rivolgetemi più la parola, se non con alzata di mano.
Acciderboli, direbbe nonno Archimende, e comunque, io non ci ho capito niente…
*** Amme i confetti non piacciono… ***
Senti, degno nipote di nonno Archimede, io mi riferivo agli “altri”… ti ho pur detto che sei unico e insuperabile mitico fuoriclasse.
*** e i confetti, basta che li paghi, puoi pure non mangiarli… ***
@piemme: hai lasciato la domanda di cui al commento n. 96 senza risposta.
@Arthur: hai lasciato la domanda di cui al commento n. 98 senza risposta.
Ai posteri l’ardua sentenza… a proposito, conosco un bagno schiuma favoloso, ed anche un massaggino rigeneratore che fa miracoli, visto che vai nella vasca da bagno, può interessarti?
Che tra le altre cose mi è venuto in mente di quanto da piccolo mi piacesse fare il bagno, in mare ovviamente… mi ricordo che andavo con mio zio nell’ora di pranzo e lui mi portava sempre con se perché diceva che tutte le signorine che passavano, guardandomi dicevano: “ chi beddu ‘stu picciriddu” e mio zio, con un sorriso a 82 denti, rispondeva: è me niputi, beddu conu u so ziu… “ (traduzione: come è bello questo bambino… è mio nipote, bello come suo zio… )
Poi, mentre lui s’intratteneva con le signorine (mio zio era uno scapolaccio impenitente… ), io andavo in riva al mare, salivo sul pontile e incominciavo a tuffarmi.
Prima nell’acqua bassa, poi man mano, nell’acqua sempre più alta, fino a quando la mia testa andava giù e mio zio, eccezionale nuotatore, si tuffava per venire a prendermi. Dopo, tutto ricominciava… Non sapevo nuotare e avevo circa tre quattro anni, poco più di quella fotografia che conoscete tutti.
E’ così che ho incominciato a nuotare!
Evvabè…
*** Comunque, se ti interessa… ***
Scusate, stavo scrivendo una mail a mia figlia e se mi intilto, va a finire che la mail la mando a voi e il comm a lei.
-Risposta al comm. 96: no!
*** mi sono dovuto concentrare ***
@Arthur: mi interessa, mi interessa…
@Piemme: mi hai spezzato il cuore. Ma sei sicuro di aver capito bene la domanda, o che il no non fosse diretto a tua figlia ma ti sei intiltato?
*** Vo a tuffarmi: ce la fate a stare una mezz’oretta senza di me? ***
No…dai, non mi sculacciare…
Vuoi sculacciarmi da tempo…? Perchè??
Lascia stare figliola, ogni tanto minaccia anche me
*** ma non sa che argomento va a toccare… ***
Perchè ti voglio bene e poi, una sana sculacciata ogni tanto non fa male. (scherzo… )
Diemme… arrivo!
Habemus papam…
Comunque mi sono dimenticata di dirti prima: quella della zanzara tigre e l’acqua stagnante è fantastica…
Io ho evitato la sculacciata…
Ma ora mamma e papà sono chiusi in bagno??
[...omissis...]
chiusi no… in casa siamo soli… [...omissis...]
*** per l’acqua stagnante… eh sì, mia figlia una ne fa cento ne pensa… ***
Tu considera che mia figlia, che è una “creativa”, quando si mette in testa di fare qualcosa si guarda intorno alla ricerca del materiale… tutto ai suoi occhi diventa materiale utilizzabile e plasmabile…
*** ti toglie pure le lenziola dal letto, se occorre… ***
Sbaglio o ci siamo persi Piemme: è completamente intiltato? C’è rimasto male per la gaffe precedente (ma dai, Arthur ha subito smentito con affettuoso massaggino alla schiena, il cuore spezzato si è subito risanato… )
Tua figlia deve essere fortissima ….
Era suo l’aneddoto del corso di inglese della Disney…”dog cosa significa?” “Pluto!”
*non me la dimenticherò mai….
*
Sì, era sua… ora ce l’aveva con esperimenti da fare sul dna dei pinguini per farli vivere nel frigo di casa.
*** my little tate… come è impegnativo essere sua madre! ***
Dopo questa dura giornata di lavoro, spengo il port che è diventato di fuoco, e vado a casa. Ma prima approfittando dei saldi, potrei acquistare l’abito da testimone.
Che dite, un bel grigio fumo di Londra potrebbe andar bene o mi oriento su un doppio petto A_zzurrone forza Napoli?
Che dirti, l’importante è che tu ci sia
*** e non solo tu… ***
@tutti
un abbraccio…
dovrò prendere ripetizione per aggiornarmi!!!!!
a presto
Buonasera a tutti! La mia amichetta sfruculiatrice non è ancora tornata all’ovile?
Comunicazione di servizio.
In questo momento su rai tre la nona sinfonia di Beethoven, in diretta da Piazza del Plebiscito Napoli.
Da non perdere!!!
Comunicazione di servizio.
In questo momento su rai tre la nona sinfonia di Beethoven, in diretta da Piazza del Plebiscito in Napoli è FINITA!!!
*** ma a che cacchio servono le comunicazioni di servizio? ***
E già, la tua amichetta sfruculiatrice non è ancora ritornata all’ovile, dove sarà? E poi, non vedo neanche la mia gemellinapurosangue, che fine avrà fatto? E Adorée_Elle, hai notizie di lei?
Che poi se ci penso (“scusa Erzicovina, non vedi che sto parlando con una SIGNORA?”), scusa, dicevo ma la sfruculiatrice in questione non è anche la mia gemellinapurosangue, nonché Adorée_Elle? Porcacc… se ci fosse qui nonno Archimede direbbe che non c’ha capito niente… evvabè…
Boh, torniamo in noi (si fa per dire, direbbe Artemisio il purosangue di Tarcisio… )…
Domani parto per il mare, vado ad accompagnare la mia mamma, e spero se ci riesco, di farmi anche un bel bagnetto.
Mi vedo già, con i brachini da spiaggia a righe bianche e blu modello impero, come un bel marinaretto, il cappellino di paglia con la visiera larga modello Hemingway, gli occhiali da sole modello privacy, la borsettina a tracolla modello Prada, con dentro lo spray per le scottature, i fazzolettini per il naso, la crema dopo sole, lo sssiampo all’acqua di rose, e il giornalino di topolino per le letture impegnate. L’unico problema è che in mezzo a tutti quei tessiloni (dicasi tessile colui che indossa un costume da bagno senza un apparente motivo… ) mi sentirò un po’ a disagio, ma non fa niente, come dice la mia mamma, c’è chi sta peggio.
Onde per cui… ‘notte a tutti e un bacione alla mia gemellina (mi manchi… ), un altro alla cuginetta Nunzy (mi manchi… ) uno alle figlioline (mi mancate… ), uno a Osolemia (forse è un po’ presto, ma mi manchi anche tu… ), una stretta di mano a Pan e Piemme (beh, mi mancate un po’ meno… ), eh, credo di no essermi dimenticato nessuno.
*** ‘notte!!! ***
Mannagg… Diemmuccia mia, non mi ero dimenticato di te, cosa credevi, e che Erzicovina stasera rompe e anche tanto e allora mi distrae…
Il lenzuolino non serve più, c’è qualcos’altro che devo sistemarti?
Guarda che ti ho visto, hai mangiato tutti i confetti… adesso, dimmi, cosa offriamo a chi viene a trovarci? Evvabè… ‘notte Tesorisia (mi manchi già… ), e mi raccomando, in mia assenza cerca di comportarti bene.
*** ‘notte!!! ***
@Piemme: a che servono le comunicazioni di servizio? A far sorridere le tremendisie appena sveglie.
@Arthur: a chi ci viene a trovare offriamo lo spettacolo meraviglioso di noi stessi: per i confetti, chi c’era potrà dire “io c’ero”, e chi non c’era si è perso l’evento del secolo, mica potevo lasciarli lì in eterno.
Ah, nonno Archimede c’era, ma continua a dire che non c’era perché non ci ha capito niente.
Dimenticavo: hai visto come era vestita l’Erzicovina? Bisogna ammettere che lei ci ha la classe, però forse era eccessivo rispetto agli altri! Con questo caldo, tutti gli invitati con un garbato abitino di lino, e lei con tutti quei frappalà, vestito a balze, cappello ai quadrupli e quintupli arzigogoli.
E a proposito di tessiloni, MA COME SI VESTE AL MARE L’ERZICOVINA????
Ciao gente!!
Beh, Pap_A’, beato te che te ne vai al mare…. Io oggi: appello d’esame… e appartenendo alla categoria degli “assistenti” mi tocca interrogare tutto il giorno (co’ sto caldo) aggratisse!
Mammina, la foto del cagnotto che mi ha dato il benvenuto qui è troppo tenera, ora te la rubo…hi, hi, hi!!!
Come ha scritto nunzy, anche io dovrò prendere ripetizioni per aggiornarmi… Che periodo, ragazzi… questa è proprio un’estate.. CALDA!
Avete un posto da consigliarmi per una vacanza_fuga?
Bacio tutti, vado a sterminare un po’ di studenti
e torno…
Ciao Engel, che piacere sentirti!
Spero che in aula ci sia l’aria condizionata, altrimenti gli studenti (e i docenti) li sterminerà il caldo!
Io ancora non sono riuscita a prendermi neanche la prima tazza di caffé (anzi, penso che mentre scrivo si sta bruciando).
Torno subito!
Un luogo per una vacanza fuga? Una volta avevo una casetta in un paese qui vicino, era un’ex cantina ristrutturata, particolarmente fresca. Quando fuggivo dal caldo di Roma, arrivata là mi rigeneravo.
Quando ci separammo gliela lasciai, perché ritenni che era in condizioni di maggior bisogno, ma perse anche quella, e ci ho lasciato il cuore.
Tra le altre cose, la zona in cui era situata era una necropoli etrusca e, dopo strani fenomeni spiritici, studiando la pianta, scoprimmo che era proprio una tomba.
Dentro quella casa avevamo la strana impressione di sentirci sempre in compagnia. C’era uno schiaccianoci che trovavamo sempre in un altro posto, e naturalmente pensavamo sempre di essere stati noi a spostarlo, ma il fenomeno era veramente bizzarro.
Quando in televisione parlavano di certi fenomeni, la corrente improvvisamente si abbassava, e le lucidella casa cominciavano ad abbassarsi e rialzarsi fino a che la trasmissione non era terminata.
A certi fenomeni è difficile credere, come pure non credere in certe circostanze, tutto ovviamente può avere una spiegazione logica, ma tant’è…
Buongiorno miei cari, sveglia un po’ al rallentatore anche per me stamattina…
Buongiorno Diemme…ieri sera la tua amica sfruculiatrice è tornata a casa letteralmente distrutta e quanto a stanchezza non mi sono ancora ripresa nonostante le mie 8 ore di sonno, e comunque vedo che anche in mia assenza non vi siete fatti mancare niente!
Buongiorno Arthur in viaggio con la sua mamma…certo che un naturista come te coi tessiloni non c’azzecca proprio niente!
Bon voyage…
Buongiorno a Piemme e Fofò…bella la nona, ma non ero proprio sintonizzata ieri.
Buongiorno Nunzy…non preoccuparti per le ripetizioni siamo tutti disponibili. ci manchi.
Buongiorno Engels che è ad interrogare…un posto per una vacanza fuga? non saprei…ce ne sono tanti di bei posti in realtà, dipende un po’ da cosa cerchi.
A me in questo momento andrebbe bene anche un campo di girasoli…con un po’ d’ombra però.
Ragazzi…io sto per collassare..qui non si respira…
Anche da voi si sta così male?
Buon viaggio Arthur, fatti un bagno anche per me.
Buongiorno a tutti, oggi si schiatta proprio.
Senti Diemme mon amour…ma lo diciamo a tutti o ce lo teniamo per noi, che oggi, proprio oggi, abbiamo trovato il modo di vederci sul serio io e te???
Luogo familiare ad entrambe ed esattamente a metà strada tra le due…non sembra vero da quanto è perfetto!!!
Ma sìììììì, teniamocelo per noi, sia mai che quA_lcuno debba mangiarsi i gomiti…
@Ema…sì anche qui non si respira è vero, però a me una bella ed inaspettata ventata d’aria fresca è arrivata lo stesso oggi…basta sapersele cercare ed aver la fortuna di trovarle, certo!
Ed ogni volta che entro qui e spunta il nasone di Fofò…mi viene voglia di abbracciarlo!!!
E poi mi fermo e rileggo la perla di Piemme, l’amore spiegato a Fofò…e più la rileggo e più ci scopro dentro sfumature nuove, luci diverse, sensazioni già provate e che mi sento ancora appiccicate addosso.
Quelle sensazioni che non vanno via più per chi non smette mai di essere innamorato dell’Amore.
E’ tutto in quel “…Forse ricomincia quando lei va via… “ quell’immagine dell’amore come un cerchio che anch’io ho ripreso spesso, l’immagine di una figura perfetta, senza inizio e senza fine, già, credo che sia proprio tutto lì…
Ribuongiorno a tutti! Rispondo ad Ema e Piemme (visto che con Elle ci siamo sfogate al telefono): si, qui si muore, ma io stamattina sono stata capace di farmi non so quanta strada a piedi, ovviamente avendo cura di camminare all’ombra e con me l’immancabile bottiglietta d’acqua.
Finalmente portata a termine la trafila per l’iscrizione di mia figlia al liceo, sono passata da Lucy per prendere gli ultimi accordi per il campo estivo, e ho rivisto suo figlio che non “incrociavo” da anni, se non telefonicamente: mamma mia che fusto!
17 anni e mezzo, andrà anche lui al campo estivo, ma come aiuto tutor: gli ho detto di stare ATTENTISSIMO a mia figlia, di guardarla con gli occhi del fratello maggiore GELOSISSIMO, e di non farle accostare nessuno. Poi, allontanandomi, e salutando Lucy, le ho detto (frase scontata delle mamme e odiatissima dai figli): ma non è che… non la fa guardare a nessuno perché se la guarda lui????
Insomma, oggi inizieremo a fare la valigia, perché se manca qualcosa (e mancherà) dobbiamo avere il tempo di comprarla. Dovrei anche stirare, ma potete immaginare come proprio non me la senta.
Vabbè, vi lascio, devo riuscire a spiegare a nonno Archimede che io resto, perche lui mica ci ha capito niente!
Uffa cari amici!!
fa caldo ho i neuroni in pappa,ho litigato con 20 30 persone stamattina..ho mandato al diavolo il capo(anzi la capa..tosta..)
mi sono infilata in un internet point per rilassarmi..e in vece devo uscire di corsa altrimenti vomito!!!!1
c’è un tipo qui a fianco che ha fatto il bagno nell’aglio..avete presente????
l’aria condizionata a palla rimanda sto fetore moltiplicato per mille….
..cambio postazione..magari pure città e spero di tornare..
Ah pc mio dove sei!!!!!
diemme-artù-elle-piemme-pan-emaki..e tuttitutti
un abbraccio forte forte
Un abbraccio a te Nunzy. Lunedì o martedì conto di essere a Torvaianica, così recuperiamo il tempo perduto.
Cara Elle, ti voglio fare dono di un’altra perla. Anche qui c’è tutto, anche la strato!
Solo per te
Buon pranzo.
Oggi insalatona di frutta con ghiaccio!
Fofò non è d’accordo.
Per lui insalatina di pollo lesso con ghiaccio!
Io per pranzo ho preso la tazza di latte lasciata da mia figlia, lei ancora non si decide…
Io ho mangiato da schifo…e ho sempre più caldo…mi è entrato il caldo dentro, sento caldo anche nell’aria condizionata….
*oggi sono un’anima in pena*
Io sto ripreparando la vasca, spero di riuscire ad immergermi prima che Attilina la svuoti… una volta con i capelli bagnati riuscivo a reggerlo il caldo, ma quest’anno è terribile.
Aveva ragione Pan, gli avremmo chiesto in ginocchio due gocce d’acqua.
*** E poi io ed Elle ci sentiamo orfane… ***
Sì…
Se piovesse…! Un bel temporalone, rinfrescante, da togliere questa “cappazza” orribile che ci pende addosso…
E così tu e Elle vi incontrate?
Bello!
A me è dispiaciuto così tanto non essere riuscita a vederti quando ero a Roma…
*colpa del nostro direttore generale e della sua idea di “team”….*
Piemme carissimo…ora mi spiego come mai sei circondato da tanta compagnia femminile…”la odi, la five, la su, la bipi, e l’altro ieri sera, al concerto di tric. si e aggiunta anche la giu”…
Quella canzone in particolare di Francesco mi fa venire i brividi, per la sua semplicità…semplicemente devastante!
@Fofò: qua la zampa e dammi un bacino.
Tesorisia infilati nella vasca, io tra poco mi infilo in ufficio, lì almeno c’è l’aria condizionata che non amo tanto, perchè non amo le cose artificiali, non amo tenere le finestre chiuse privandomi dei suoni circostanti…ma sinceramente, oggi, non se ne può fare a meno.
Nunzy cara, una violenza quotidiana sto internet point, non c’è che dire…dicci dove hai mandato il tuo pc a riparare che inviamo tutti insieme una bella letterina di sollecito…
Arthuruzzo beddu…chissà se sei già arrivato al mare…
Reduce dagli esami, studenti sopravvissuti, io liquefatta, nonostante l’aria condizionata!
E ora bloccata in facoltà, perchè ho una riunione alle 18 e non faccio in tempo a tornare a casa e poi tornare – non tanto per un fattore cronometrico, quanto ATMOSFERICO!!!!
Ho una voglia di mare…
Fanciullini, a volte vorrei potermi infilare nei vostri blog fisicamente e rimanerci dentro a sguazzare un bel po’… sarebbe come avvolgersi in una coperta di Linus tutta speciale… Oddio: l’immagine della coperta a ben pensarci non è il massimo visto il clima… Ma, insomma, avete capito!
Baci a tutti
La coperta di Linus! Che bella definizione! Ormai avete detto tutto di questo blog
Il blog della coccole,
il posto dove ci si vuole bene,
un luogo che sa di pulito
e ora la coperta di linus…
Mi fate proprio sentire la mamma di tutti!
Che poi adesso, con cotanto papà, è tutta un’altra felicità
*** c’è pure la rima! ***
Coperta di linus effettivamente è carina come definizione…
rende molto l’idea…
*anche per me è lo stesso…
*
Siete così cari!
Pensate che un giornalista, conosciuto sempre qui, mi scrisse (era ai primordi del blog):
“Ho pensato molte cose, anche contemporaneamente, nella lettura del tuo blog.
I pensieri, anche distanti fra loro, si sono accavallati.
Primo pensiero: scrivi molto bene in italiano e non è da tutti (anzi, direi da pochi)
Due: hai un animo gentile.
Tre: persona coerente con i propri valori.
Quattro: romantica e idealista
Poi è arrivata la poesia. Silenzio. Tutto si è arrestato. I pensieri precedenti si sono come messi da parte ed hanno creato lo spazio affinché l’idea “immensa”, occupasse “tutta la mia testa”.
L’ho riletta di nuovo. Il dolore mi ha pervaso. Immobilizzato. Ucciso.
Se non avessi letto che ora hai una bambina, sarei uscito dal blog menomato.
Mi inchino a te”
Non nego che mi abbia fatto piacere, anche se finora non avevo avuto il coraggio di pubblicarlo.
wow….
….questo vale più di mille dichiarazioni di amore…lo hai proprio colpito…giù giù, in fondo all’anima…
E’ difficile colpire le persone…in questo modo…
‘giorno…
nonno Archimede, piacere… ho sentito che mi avete nominato e allora… volevo subito dire che non ci ho capito niente e come potevo, d’altra parte?
Ricapitoliamo, un certo Piemme che sfilazza con Five, Odi, Liù, Fuffì, Namel, dove sta Sazà che è uscita insieme a Frufrù e scrive a Elle, “Solo per Te”, boh…
e poi, Engel, va a sterminare gli studenti perché fa un caldo bestia, ma cerca la coperta di Linus, boh…
e poi, Elle, perle che si sfumano in luci diverse, sensazioni già provate con brividi devastanti, dammi un bacino sulla zampa caro Piemme… ora capisco, boh…
e poi, Ema, la capazza con il temporale, il direttore generale da un idea di Team, boh…
e poi Diemme, le coccole che sanno di pulito, felicità con cotanta rima, boh…
e poi Nunzy, che ha mangiato l’aglio, i neuroni con la capa tosta, che chiede al pc “dove sei?”, boh…
Secondo voi, ci si può capire qualcosa?… evvabè, io non ci ho capito niente.
Certo che l’Arthur tutto tranquillo, non sa cosa l’aspetta… ogni volta che parte, dediche sfrontate, canzoni urlate, parole in un soffio sussurrate… boh, io non ci ho capito niente, ma vatti a fidare!!!
Nonno Archimede, ciao….
Hai bisogno di una mano per sbrogliare il bandolo della matassa?
Ciao nonno! Mettiti calmo che ora cerco di spiegarti….
Piemme esce da una situazione rigida e castrante, e ha bisogno di respirare un po’ di libertà…
Engel poi non ha sterminato nessuno, e la coperta era di quel materiale che usano per gli astronauti, che termicamente si autoregola.
Elle, visto che le è toccato in sorte Fofò, cerca di farsene una ragione, e di dargli un’aura romantica.
Ema ha già dato tutta la colpa al caldo,
Diemme ha caldo pure lei e le manca l’A_ria,
la dolce Nunzy… stando spesso in un ristorante, ha l’olfatto particolarmente sensibile, e le piace di più l’odore di casa sua che quello d’aglio, e infine Arthur, Arthur… Arthur è tuo nipote, e certe volte pare tutto suo nonno, parla solo il marziano, e noi solo il venusiano, e allora non sappiamo se urlare o sussurrare e…
nonno? nonnoooooo? Ma l’amplifon non l’avevi indossato?
*** oh Signore, mi sa che mica ci ha capito niente… ***
Me la sto facendo addosso dal ridere….
Scappo…
Ah, ho capito… Piemme, visto che è in libertà provvisoria, è andato a Castrocaro…
Engel se la fa con gli astronauti…
Elle che è una romantica, ha preso Fofò come consorte…
Ema non c’ha colpa, non si sa bene cosa c’entra il caldo…
Diemme ha l’aria condizionata che non funziona…
Nunzy è dolce come il miele, ma che sa un po’ di aglio…
Vedi che (non) c’ho capito niente?
Evvabè… vado a farmi un bagno… in mare… ciao, ciao!!!
No, nonno, no!!!
Dunque, mettiti l’apparecchio che ricomincio, ma stavolta guardami bene mentre scandisco le parole.
Dunque PieMMe ha due EMME come Mano Morta, ed è esattamente quello che fa con tutte le donzelle che ha a tiro, con quelle virtuali la deve fare virtuale, e così usa le canzoni.
Elle ha avuto Fofò IN SORTE, non è il suo CON-SORTE!
Engel è una mistica, e quindi il cielo è la sua dimensione, e con gli astronauti ci si capisce un po’ di più che non con gli studenti che hanno un caldo sterminato
Ema fa parte di un team, e quindi la colpa va suddivisa tra tutti,
Diemme l’aria condizionata non ce l’ha proprio, e l’A_ria che l’ha condizionata nemmeno, ed è per questo che le manca.
Nunzy è dolce come il miele, che all’Internet Point l’hanno esposto vicino all’aglio perché è un internet point e di gastronomia non ci capiscono un tubo.
Nonno, visto che mi sono confusa anch’io e stavolta non ci ho capito niente, che dici, mi sono spiegata?
Si vede che con nonno Archimede c’è vicino Artù….è di nuovo un’elica viola con 4 occhi!
Perché ha scritto Artù: infatti c’è scritto “Nonno Archimede e suo nipote”.
*** Mica mi era sfuggito… ***
Ma, Ema, secondo te mi sono riuscita a spiegare?
Bè…
…ma sì…io direi di sì…!
Tanto più di così non è che si può fare…mi sembrano un po’ duri di comprendonio, sia nonno che nipote….
Come proseguono i rapporti con la tua famiglia?
Ieri ho sentito Veronica, e da parte sua tutto ok.
Bene per Veronica…pensavo a lei qualche giorno fa..è da tanto che non passa dal mio blog…
Con la mia famiglia scenate:
“Io DEVO risolvere questa situazione”
“Tu DEVI tornare da noi”
Adesso, siccome per caso siamo venuti in argomento, ho raccontato loro che non sto più insieme a Claudio da un bel pezzo (non glielo avevo detto). Ed ora insistono ancor più che io vada da loro…perchè secondo loro il “motivo” di questo mio gesto folle era questa persona, che a loro non piaceva…
…non perchè la vita con loro era un inferno….
I genitori non capiscono mai che la vita con loro è un inferno. Se segui trasmissioni come “Chi l’ha visto”, avrai visto situazioni in cui è chiaro che il figlio è scappato di casa, ma i genitori continuano a dire che con loro stava benissimo, tutto quello che loro facevano (soffocarlo, rinchiuderlo in casa, magari pure percuoterlo) era per il suo bene, e il figlio lo capiva e gliene era profondamente grato.
Io stessa sono scappata di casa più di una volta… (anche da quella coniugale….)
Bè…tu sei molto più “tosta” di me…
Io vivo nel dispiacere che i miei lo vivano come un dispiacere e, per quanto mi sforzi, non riesco proprio a non pensarci…
…evidentemente non sono poi così forte come vorrei…
Mi ricordo che una volta mio padre mi tirò una brocca, che mi andò dritta in un occhio… lo spettacolo doveva essere terribile, mio padre mi guardò e svenne (l’autoambulanza che arrivò dovette portare via lui), mia sorella mi abbracciò lanciando un urlo, mia madre cominciò a inveire contro mio padre…
tre mesi dopo ero a 6000 km di distanza…
*** in realtà non so quanti chilometri fossero, ma il concetto è quello… ***
Come ti capisco…
Mi ricordo quando ero in ospedale, che non volevo togliere il panno con cui avevo tamponato il sangue per paura, togliendolo, di accorgermi che non vedevo più…
Mi avevano portato in una clinica di amici, che coprirono la situazione: io continuavo a urlare quello che era successo, mia madre disse che avevo sbattuto a uno spigolo, e fu trascritto che avevo sbattuto a uno spigolo.
Mi obbligarono a togliere quella benda, e quando constatai che vedevo normalmente, e ne fu data conferma a mia madre, lei si scagliò contro di me accusandomi di aver fatto arrabbiare mio padre.
*** quale repentino cambio di partito! ***
Forse era meglio continuare con nonno Archimede
*** tanto pure i miei non ci hanno capito niente ***
Cara Diemme, all’età di 16 anni, mi successe la stessa cosa, ma al contrario e quando accompagnai mio padre al pronto soccorso, lui mi coprì, dichiarando che era scivolato.
Per questo fatto sono stato malissimo per anni e ancora oggi non ci posso pensare. E una di quelle ca@@ate che vorrei rimuovere dalla mia coscienza, ma non è possibile. Il peso più grosso, non è il fatto in sé, ma che mio padre mi perdonò subito e senza rancori. Negli anni che seguirono, cercai più volte lo scontro, per farmi rendere “pan per focaccia”, ma lui non si permise mai.
In questi giorni, sono un po’ a terra in quanto l’avvocato dell’arpia, mi ha scatenato contro mia figlia. Da ieri, non mi risponde al telefono e comunichiamo solo via email e sms infuocati. Non ce la faccio più a combattere contro me stesso. Da un lato devo parare le accuse che mi vengono mosse tramite lei e dall’altro non vorrei vederla soffrire per causa mia.
Sono proprio stanco!
Continuiamo con nonno Archimede che è meglio.
Caro Piemme, sai quale sia la mia posizione nei confronti di chi usa i figli per colpire il consorte, non trovo altra parola che indegno per definire questo comportamento.
Quando l’odio e il rancore per una situazione di cui forse siamo correi è più forte del buon senso e addirittura dell’amore e del rispetto per un figlio, di cui si mina la serenità e l’equilibrio per saziare la nostra fame di vendetta.
Anche qui, purtroppo, so di che cosa parli. Conosco un tizio che si era separato dalla moglie quando la figlia aveva un anno.
Quando ne aveva trenta, ancora le stava sparando a zero contro il padre, ci ha messo 29 anni, ma ce l’ha fatta a separarli.
Peccato per il contraccolpo, perché quando ha chiuso con il padre, la figlia ha chiuso pure con lei, non ne poteva proprio più.
Ecco, quello che mi stupisce (ma non poi più di tanto, dato quello che ti ho appena raccontato), è che tua figlia è grande, e dovrebbe ben sapere chi è il padre e chi la madre.
Fatti coraggio, e pensa a quel padre che ti ha insegnato a perdonare. Tutti conviviamo con qualche rimorso, non è possibile trascorrere una vita senza aver sbagliato mai.
L’importante è imparare dagli errori.
Continuiamo con nonno Archimede che è meglio.
Va a finire che nonno Archimede è il nonno di tutti noi
*** perché mi sa che qui nessuno ci ha capito niente… ***
Se vuoi più tardi ti chiamo, ma ora non posso perché sto discutendo con mia figlia: dalle due (cioè in sei ore) ha messo nella valigia una maglietta (mia) e un cappello. La roba sua non ha idea di dove sia. Lei non vuole collaborare, io non mi accosto più alla sua stanza, col risultato che ora sta raccogliendo le magliette sporche da dietro la scrivania e dov’altro.
Quando vuoi.
Rientro adesso e…non ci ho capito niente!!!
Ma che per caso è un virus?
Nonnino stai attento che già c’azzecchi poco ma senza l’A_mplifon rischi proprio di andare in tilt.
E quel tuo nipote poi, non è che per caso gli fa un po’ comodo capire fischi per fiaschi???
Resto sempre del parere che Fofò sia la scelta più giusta da fare, anche perchè a me piacciono quelli:
che non siano pelosissimi
che non abbiano la pancia
che abbiano i capelli corti
che sappiano ridere e farmi ridere tanto
che abbiano una bella voce
che dimostrino meno anni di quelli che in realtà hanno
che siano sempre un po’ ragazzi
che mi facciano ascoltare dell’ottima musica
che sappiano parlare e farmi stare zitta
che siano teneri con i bimbi
autoironici
sensuali
intelligenti
amanti del buon cibo e del buon vino
e soprattutto che sappiano……….
suspence….
….
….
non ve lo dirò mai, nemmeno sotto tortura
***Bonne soirée***
Allora cara, tu cerchi di farmi fessa ma io non me la bevo perché si dà il caso che un nostro amico (a caso, e non si chiama Fofò):
non è pelosissimo
non ha la pancia
ha i capelli corti
sa ridere e far ridere tanto
ha una bella voce
dimostra meno anni di quelli che in realtà ha
è sempre un po’ ragazzo
ci fa ascoltare dell’ottima musica
sa parlare e farmi stare zitta
è tenero con i bimbi
autoironico
sensuale
intelligente
amante del buon cibo e del buon vino
e soprattutto sa….
….
….
….
non te lo dirò mai, nemmeno sotto tortura
*** dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io ***
Ma…ma…mia caaaaaara…non so proprio a cosa tu ti stia riferendo, sai?
Fofò
non è pelosissimo (vedi che pelo raso raso?)
non ha la pancia (è in forma smagliante)
ha i capelli corti (guarda che pelo lucido)
sa ridere e far ridere tanto (ha sempre la battuta pronta)
ha una bella voce (senti come abbaia?)
dimostra meno anni di quelli che in realtà ha (infatti sembra un cucciolone!)
è sempre un po’ ragazzo (anzi guagliunciello direi)
ci fa ascoltare dell’ottima musica (la nona a Piemme ieri sera chi credi che l’abbia suggerita?)
sa parlare e farmi stare zitta (guarda cosa è stato capace di scrivere come commento indiretto a Tunnel)
è tenero con i bimbi (non potrebbe essere altrimenti…)
autoironico (sa prendersi in giro)
sensuale (nota lo sguardo sulla foto)
intelligente (assolutamente, vedi sempre il commento indiretto a Tunnel)
amante del buon cibo e del buon vino (la sua ciotola è sempre piena di leccornie)
e soprattutto sa…
beh non c’è bisogno di dire proprio tutto tutto, no???
La coda dei commenti moderati sta aumentando a dismisura…
cara Elle, scherza con i fanti ma lascia stare i santi e io…
*** sono una donna non sono una santa… sono siculisia mica svedesisia… ***
@Piemme: non ce la faccio a chiamarti stasera, mia figlia mi ha sfiancato.
Buona notte amici… domani è un altro giorno.
Stai usando la moderazione come arma impropria Tremendisia!
Evvabè mi avevi avvisata…
Se vai a vedere l’ultima risposta a “Gay: good as you”, c’è un’altra persona che “sottolinea” una moderazione a un suo commento…
Comunque, nel nostro caso, ho veramente temuto che potesse causare imbarazzo. Nulla di personale, anche perché io li ho letti, tu pure, la schermaglia era tra te e me, ergo…
*** l’obiettivo è stato comunque raggiunto ***
Solo che io mentre scrivevo ridevo…e non so se si possa dire la stessa cosa dell’altra persona che sottolineava la moderazione…
***Del resto, le nostre schermaglie le capiamo solo noi (forse)***
Caro Piemme, so veramente poco della tua storia, anzi nulla, ma da quello che sento, mi viene in mente una storia analoga successa tanti anni fa ad un mio amico, ed ero amico anche della moglie.
La loro separazione è stata dolorosa, per loro, per gli amici, ma soprattutto per le due figlie, di cui una molto amica della mia Simona, la mia figlioccia, e tra le altre cose una sera l’ho dovuta portare a casa nostra perché completamente ubriaca e fatta; aveva 14 anni.
Mettere di mezzo i figli, in queste situazioni, è la cosa più schifosa che può essere fatta, e non ci si rende conto che spesso si condiziona il loro futuro, d’uomini o donne che siano, magari in maniera irreparabile. D’altra parte, i figli finiscono per diventare un motivo subdolo per far leva sull’altro, e spesso e volentieri lo scopo non si raggiunge mai.
Mio caro, non fare lo stesso errore anche tu, e se tua figlia ha deciso di non sentirti, dalle tempo, dalle la possibilità di trovare lei il modo per farlo, e nel momento in cui sarà pronta, magari non più lacerata, non più costretta a dover fare delle scelte, vedrai che tornerà come prima.
Tu devi solo farle sentire che ci sei e soprattutto che rispetti i suoi momenti.
E le sue accuse nei tuoi confronti? E senz’altro solo rabbia che, se saprai gestire, senza cadere nella trappola del botta e risposta, prima o poi passerà, come verrà, prima o poi, anche il momento per un chiarimento, ma che può essere fatto solo a mente serena. Dipende tutto da te.
Eddai, non essere incazzato che, purtroppo, abbiamo solo due giorni da stare a questo mondo e quindi, non ne vale proprio la pena.
Cambiando discorso, ragazzi, non trattatemi male nonno Archimede che, nonostante le apparenze, la sa molto più lunga di quanto credete, anche se poi, non ci ha capito niente.
Se poi prendiamo anche il nipote…
E allora, qui al mare si suda come dei dannati, ho fatto un bagnetto, ma appena uscito dall’acqua ho avuto la sensazione di morire, per cui mi sono rituffato e sono rimasto a mollo un sacco di tempo, fino a quando hanno spento le luci… Domani o forse sabato mattina, rientro…
Vubbuono, ‘notte a tutti.
*** Ho sentito che ti hanno chiamato Tremendisia, cosa hai combinato? ***
Cos’ho combinato?
*** ti ho solo evitato un parallelo con Fofò ***
Buongiorno ragazzi,
anche oggi è previsto un aumento delle temperature e con il troppo caldo il cervello funziona poco e male. Bagnate le vs. teste, mi raccomando, in attesa della “benedizione di pani”.
@Arthur: grazie amico mio, conosco bene questi meccanismi, ma ci sono delle scelte, delle decisioni, che se prese sotto la spinta emotiva, potrebbero condizionare in maniera irreversibile la “sua” vita futura e per il “suo” bene non posso aspettare che sbollisca. È appena all’alba della vita.
Torna presto che qui non si capisce più niente!
Allora, è vero che mi sono assentata per un po’, ma davvero devo porgerla questa domanda: MA CHI E’ NONNO ARCHIMEDE?
Insomma, ma ve ne andate tutti al mare e in vacanza, sono l’unica scema che si rimane a squagliare qui sui libri!!! Dura la vita dell’intellettuale… Avrei dovuto ascoltare Mammi_sia quando mi diceva di pensarci bene, che la vita per i filosofi è travagliata. Lei ha sempre avuto un tale senso pratico!
@Piemme: mi rendo conto che la situazione non è facile. Anzi, LE situazioni, il passato può far male come e più del presente a volte!
Riguardo ai rimorsi, prendi da essi ciò che hanno da insegnarti, ma non lasciarti soverchiare. I sensi di colpa portano poco lontano – e te lo dice una che è un enorme senso di colpa ambulante!!!
Non ho esperienza di matrimoni, divorzi e annessi e connessi… So solo che non è necessario un divorzio per essere messi in mezzo dai genitori nelle loro battaglie quotidiane (nel mio caso è successo anche post mortem, quando uno dei due ormai non c’era più! Figurati!).
Credo che abbia ragione Pap_A’ Arthur: non lasciarti trascinare nel botta e risposta. Dì a tua figlia che capisci, nonostante tutto, la sua acredine, invitala a riflettere se le viene dal cuore o da quello che “altri” le mettono in cuore e mostrati disponibile ad esserci, sempre e comunque. A volte, quando i figli attaccano, è per cercare conferma di un affetto che temono di aver perso.
***e tutti abbiamo bisogno dell’amore del papà***
BUONA GIORNATA A TUTTI!
Buongiorno a tutti!
Come potete vedere, il mio ultimo commento e delle 3:10 di stanotte, ora in cui mi sono svegliata con un faro puntato in faccia, da mia figlia che ancora stava tentando di mettere insieme – ma invano – tre paia di pantaloni.
Stamattina mi ha telefonato la mamma di una sua compagna di scuola, mia cara amica, e ha lamentato le stesse identiche cose. In camera della figlia non ci si può accostare, la ragazza a casa come un’ameba, amiche niente. Mia figlia sola da una parte che brama un’amica ma sostiene che ormai siano tutte partite, questa idem: perché non si incontrano, non si capisce.
Mi pare di aver capito che il problema siano i ragazzetti, che incominciano a “puntarle”: allora c’è quella più smorfiosetta che comincia a scodinzolare, e quella più tranquilla che è in imbarazzo, e se ne vorrebbe stare tranquilla con la sua amica a chiacchierare e a guardare le vetrine.
Insomma, “io alla sua età….”
Io alla sua età stavo in un posto di villeggiatura, si viveva in spiaggia. Ci si ritrovava con tutti gli amici dopo un anno di lontananza, e lì si cominciava a vivere.
I miei ricordi migliori risalgono a quel periodo, sulla spiaggia, in bici sul lungomare, juke box a palla.
C’era un’amica che aveva il ragazzetto, ma per lo più eravamo tutti bambacioni, eravamo tanto amici e basta: una pacchia!
Mio padre veniva su per il week end, ed era il week end di clausura. Geloso come pochi, i nostri amici maschi se ci incontravano per strada non ci potevano neanche salutare.
Avevo (ho) un fratello più piccolo, addestrato a farci da guardia del corpo, ma alla fine, lui aveva il suo gruppo di amici e noi i nostri.
Devo cercare di svegliarmi. Sto sorseggiando la prima tazza di caffé e quasi quasi non riesco a fare neanche quello. Non può continuare a farmi passare le notti svegliandomi ogni mezz’ora…
Non vedo l’ora che parta, andrà in un posto meraviglioso: in grazia di Dio lei là, e in grazia di Dio io qua.
Buon giorno carissimi!
Qui la pioggia è arrivata, un cielo a pecorelle lascia passare qualche raggio di sole misto a pioggia…nulla di così rinfrescante però…si riuscirebbe pure a passare tra una goccia e l’altra senza nemmeno bagnarsi…
Oggi sarei voluta andare al mare, ma niente sole, quindi ripongo il telo ed il costume e rimando a tempi migliori…
Sarei voluta uscire a fare un giro shopping ma fa ancora troppo caldo…
Vorrei fare una telefonata che rimando da un po’ ad un’amica…ma è ancora troppo presto.
Ecco forse qual’è il vantaggio della cosidetta “maturità”: non insegui più, se non te stessa.
‘giorno! caffè nero, poi mi sveglio.
Buongiorno Engel, buongiorno Elle!
Dunque, nonno Archimede è un altro personaggio nato dalla fervida fantasia del nostro Artù. Stavo ricercando il commento in cui ce lo propose, perché, tra l’altro, lo volve riproporre nel prossimo angolo, ma siamo una manica di chiacchieroni, è difficile andare a rintracciare dove abbiamo detto cosa.
Vado a mettere su la seconda macchinetta, può essere che mi sveglio.
*** qualcuno mi aiuta a rintracciare nonno
Archimede? ***
@Engel: guarda che io sono a Roma! Se vogliamo unire le nostre calure, non c’è problema.
*** dalla prossima settimana poi sono pure “sfigliata” ***
Ok, proporrei in serata, però, perchè durante il giorno devo lavorare…
poi ti scrivo meglio per mail…
e ora smettetela di distrarmi che devo studiare!
Cara figlia, noi non ti stiamo distraendo! Vale più la pratica che la grammatica, e qui trovi ogni sorta di pensiero filosofico applicato.
*** purché tu non faccia come nonno Archimede, che non ci ha capito niente! ***
Engel, ti ho trovato nonno Archimede!
http://donnaemadre.wordpress.com/2008/06/16/la_ngolo-delle-chiacchiere-n-10/#comment-6349
Caro Piemme,
sono stata in dubbio sino ad ora se intervenire in merito o no a quel tuo “sono proprio stanco!” del commento n.168.
Sono stata in dubbio perchè entrare, seppur in modo marginale, in questioni familiari è sempre un percorso ad ostacoli e la corsa ad ostacoli non sempre si riesce a farla in delicatezza…
Ma siccome mi sono riconosciuta in quella tua esclamazione (ci sono giorni che praticamente non so dire altro), allora forse ho pensato che qualcosa da dirti, ce l’avevo anch’io.
Per anni uno vive giorni in cui tutto si incastra bene, percorsi fatti con in tasca il coltellino multiuso, la cassetta del pronto soccorso, lo zaino di sopravvivenza, il manuale di come si fa cosa…
L’arte del “mai farsi trovare impreparati”, mi ha sempre consentito di non avere paura, sicurezza data dalla certezza di avere una soluzione per ogni cosa e da una certa capacità forse innata di superare gli imprevisti con estemporanee improvvisazioni….e poi?
Poi tutto ti manca, ti accorgi di avere con te poche cose e che stavolta non esistono soluzioni già usate in passato, nessuna mossa conosciuta ti potrebbe aiutare.
Manca la razionalità e allora provi ad affidarti al cuore, alle emozioni, le segui convinto che come la corrente di un fiume ti possano portare prima o poi al mare.
Oh si è la strada migliore, ogni fiume in fondo è una strada segnata, nulla di più facile.
Beh, non è vero!
Perchè non hai considerato che il fiume è vivo, ci sono cascate, mulinelli, il fondo è pieno di pietre aguzze e assieme a te viaggiano i mille detriti delle passate emozioni e poi ci sono le secche, il tuo vero terrore.
Quell’ansa in cui ti fermi e non riparti sino alla prossima piena è la causa del tuo vero disagio, allora ti dai del cretino, maledici la scelta di aver affrontato il fiume a nuoto e non su una comoda barca da poter manovrare e maledici il tuo sentire, il tuo voler ragionare, la tua smania di capire sempre tutto, la tua incapacità di non accettare le cose senza una ragione.
Non esistono barche comode per affrontare il fiume, ma per quel poco che conosco di te, penso che tu abbia le carte in regola per sostenere questa sfida.
Un abbraccio.
Finalmente in uff. all’aria condizionata. Uhau! Fuori si muore, tra cortei, manifestazioni traffico praticamente paralizzato e 50 gradi nel casco, si impazzisce letteralmente.
@Elle: grazie, riesci sempre a trasmettere grande forza.
Prima di pranzo.
Se è vero che siamo quello che ci ha nutrito da bambini e i nostri figli saranno il risultato dei nostri nutrimenti, allora vi propongo il testo di questa canzone, solo per una riflessione.
Non ho messo il link con il brano, perché troppo bello e deconcentrante. A dopo.
Chi conosce il dolore
in giovane età
tende a fare agli altri
quel che subìto lui ha
meccanismo inconscio
apposta lui non fa
l’imbianchino imbianca
i mobili il falegname fa
questo comportamento
complesso il meccanismo
ma nell’ingranaggio
basta una granello di sabbia
così incontrando l’amore
perchè abbia amor per dolore
piangi vendetta di vittima
ho capito ora basta dolore perchè
C’è
sempre un’altra possibilità
per capire
per perdonare
per cambiare
e tornare ad amare
Nell’hotel ristorante
il cuoco la cena farà
il vino è buono
bevuto con il mio amor
quest’estate stupenda
uomo e donna saran
una vacanza di sogno
come mai prima sarà
come picchiare i figli
perchè picchiato sei stato
come abbandonare
perchè abbandonato sei stato
come picchiare la moglie
perchè il padre picchiava la madre
ma il sole ancora riscalda
l’estate più bella sarà
ora basta è giunto amore con lui la comprensione meccanismo consequenziale saltato
C’è
sempre un’altra possibilità
Grazie a te Piemme per questa “Un’altra possibilità”.
Leggere qui il testo è assolutamente diverso rispetto all’ascoltare la canzone.
Fa riflettere Francesco…
Io trasmettere forza?
Mi viene da sorridere sai?…perchè non ne ho una gran scorta, anch’io la sto cercando ultimamente, così mi riesce un po’ difficile credere di poterla trasmettere…
Ma se così è, ben venga.
@engel: scusami piccola, non avevo letto il tuo accoratissimo messaggio. Farò tesoro delle tue parole.
Non ti permettere più, però, di affermare che sei l’unica scema rimasta a studiare…
Magari! ce ne fossero tante come te, il mondo di domani sarebbe migliore.
Ma la padrona di casa perchè è così silenziosa oggi?
A_mmutolita dal caldo?
O dall’estro esplosivo della figliola che già alle 3 e 10 di mattina si fa venire certe idee meravigliose…?
Da entrambi. Peraltro la figliola si è anche sentita male, mi si è addormentata addosso e non ne ha voluto sapere di farmi muovere.
*** Ma adesso, a furia di autoschiaffoni, devo andare a stirare ***
Ho avuto or ora dal mio vAte e sovrAno l’Autorizzazione a pubblicare i commenti censurAti ieri: sono esattamente il 173, 174 e 175.
*** Ha detto che ci risponderà direttamente nonno Archimede… ***
Ho stirato. Quasi tutto. Sto di nuovo riempendo la vasca, e dopo le abluzioni si ricomincia il rito della valigia.
Io a fare la mia ci metto circa mezz’ora, la preparo generalmente il giorno stesso della partenza.
*** Il dramma ora sarà trovare 12 paia di calzini… ***
Due ore di stiro selvaggio con questo caldo metterebbero k.o. chiunque, se poi ci mettiamo anche la prova valigia…beh credo che io non ce l’avrei fatta a restare viva!
Sono rientrata or ora e mi sento fresca come una rosa al solo pensiero che mi si prospetta o una seratina molto romantica sola soletta con Petite o, in alternativa, domani una giornata di mare sola soletta con Petite…uhmmmm tra le due non saprei proprio quale scegliere…c’è solo l’imbarazzo della scelta (che non è mia, ma va bene così).
La serata only for me (nottata compresa) ha i suoi bei vantaggi, di notte la mia vena creativa esplode letteralmente…non sarebbe niente male passare la serata sprofondata dentro uno dei miei libri, poi dormire un po’ e a metà nottata alzarmi come in preda ad un raptus ed iniziare a scrivere uno di quei post al limite tra il reale ed il surreale…uno di quelli che inizio e non so più dove poi andrò a finire…
Ma anche la giornata al mare only for me and Petite non mi dispiacerebbe affatto, sabato scorso siamo state da Dio!!!
Evvabbè quando mi sarà dato di sapere…vi farò sapere, per ora vado ad improvvisare una pseudo cena.
Bon apétit et à bientot.
Responso arrivato: niente nottata creativa, vada per la giornata in spiaggia démain.
Goditi la petite finché è piccola! Oggi altra giornata in casa, e non capisco perché: sto in ferie, e oltre a stare a una distanza ragionevole dal mare (di giorno feriale non c’è molto traffico), ho almeno due piscine deliziosamente immerse nel verde vicino casa (una persino raggiungibile a piedi).
Dorme. Sta male. Non vuole andare in piscina perché si scotta. “Portacela a calci in c…”, fomenta mia sorella. Fatto anche questo: è perfettamente in grado di fartene pentire.
Io prima pensavo che mi stesse uccidendo lentamente e a livello inconscio. Ora so che lo sta facendo velocemente e a livello del tutto cosciente.
*** còre de mamma! ***
Il nostro (mio) mi ha detto che stasera ci sarebbe stato…
*** Dov’è dov’è, dov’è, PA_ulistA_ ? ***
ma come? Ho perso tutto questo? Pensavo di avere lasciato il mio commento e poi non ho più visto risposte. Bah! Mi accorgo che la vecchiaia sta galoppando. Ora mi metto a leggere tutto.
Mi pareva strano che fossi scomparso così!
*** proprio adesso che stiamo invocando la pioggia ***
oddio…mi ero anche ripromesso di scrivere: “ma che? siete spariti tutti?”
Invece mi sono accorto di avere fatto un grosso sbaglio, accidenti. Chiedo venia. Per scusarmi farò piovere. Solo un poco, eh…
Come hai potuto pensare che tacessimo????
*** Leggi bene, sono successe cose grosse… ***
Un attimo fa ho letto a fofò il commento 173.
Lui dopo una gran scodinzolata, mi ha voltato le spalle ed è andato a scolarsi tutta la ciotola d’acqua. Questa cosa la fa sempre quando è emozionato e vuole prendere tempo. Poi è ritornato, si è seduto e guardandomi negli occhi, ma con serietà solenne, mi ha chiesto: Papi, ma prima che ‘sta storia abbia un seguito ma questa Elle, di che razza è?
Tu lo sai bene che sono di gusti difficili, non è che al primo appuntamento, si presenta una tutta improfumata col pelo lunghissimo, alta 1 metro e semmai se la tira pure, tipo la cagnetta-ona di Barbie?
Tieni presente che, non mi faccio il bagno da 1 settimana, c’ho pure il pelo corto e per dippiù, dippiù, sono alto, anzi basso, circa 30 centimetri.
Si è alzato ed è andato via senza manco aspettare una risposta.
Bah! ‘sto fofò è proprio strano!
…fofò, presto scendiamo, che dopo devo uscire con la Giu… Donna di razza!
Buonanotte a tutti e a domani.
già…come ho potuto pensarlo? Mi sono detto: “mah…forse con ’sto caldo…stanno tutti immersi dentro la vasca da bagno, la lingua a penzoloni…”
Profondamente turbata dalla sensibilità di Fofò, leggo, rileggo, sorrido e penso che è proprio vera quella cosa che si dice…che ogni persona si sceglie il cane a sua immagine e somiglianza.
Piemme&Fofò siete M I T I C I!!!
E prima che tutta questa storia abbia un seguito caro Fofò devi sapere che in effetti, io sono un incrocio strano…
L’altezza per me non conta, i levrieri manco li guardo sai?, sono altre le cose importanti…
“Beh c’ho il pelo corto” dirai tu, ed io potrei ribattere: lo so caro Fofò, ma quando hai di fronte a te genio e sregolatezza, tu stai a guardare…il pelo? (e scusa il gioco di parole)
“E il bagno? dopo una settimana, sai…” ed io potrei dirti che infondo infondo nemmeno quello è importante…(ho detto, potrei…)
E finita la passeggiata fila subito a nanna che il tuo papy ha da fare con la Giu stasera, e poi anch’io tra un po’ vado a nanna, ché si sà…la notte porta consiglio…
‘Notte miei cari, presenti ed A_ssenti (ma pur sempre presenti).
Lo sapevo io che ci avrei capito un bel chilozzo!!!
No dico, perché nonno Archimede pensando di rimanere confuso da tutta ‘sta cagnara, ha mandato me, Arjunior, detto il Caronte sullo stretto, che non per farmi un chilo di complimenti, ma io ci capisco tutto, e ancordippiù.
A me, ‘ste due comari Rosa e Franceschina, della contrada ElleDiemme, non mi convincono più di tanto con tutte ‘ste storie de Fofò, e a dirla come un chilo, anche ‘sto Albertino, che arriva da Piemme, che pure ringrazia a nome di Fofò… ma a chi prende per la bilancina…
Ho letto attentamente le cinciallegre discussioni delle comari e mi è sembrato di ravvisare senza ombra di dubbio, direi sicuro quasi tra il chilo e mezzo e i due chili, che parlavano di un bel pezzo da novanta, alto, slanciato, bello come il sole, splendente come la luna quando è piena e si specchia nel firmamento, che cammina con passo felpato e ci ha lo sguardo che accide…
Niente peli, senza pancia, capelli corti, che fa ridere, che ci ha una bella voce, se poi canta… che sembra più giovane di quello che è, che è come un ragazzo, che gli piace la musica, che le fa star zitte (e meno male… ), autoironico, sensuale (mihhhh… ), intelliggente, insomma bbono un bel chileto e forse ancordippiù… Albertino, svegliate, ma ti pare che ‘sto popò de coso, con tutto il rispetto, possa somigliare a Fofò?
Che ci hai forse i grammi negli occhi?
Maddai, scusami se ti deludo, ma non c’azzecchi proprio un chiletto…
Guarda, non ti dico il nome perché se no ci rimani male, ma è così evidente che quasi, quasi, sulla bilancia ci metto il contrappeso.
E poi, Rosina con Fofò… ma ti pare ‘na chilata possibile?
Però Rosetta parlava con Fofò e Franceschina non si fa torturare e Arbertello l’è proprio Giù…
Se c’era nonno Archimede non ci capiva niente però l’Arjunior, detto il Caronte sullo stretto, ci ha capito un bel chilozzo!!!
Mannagg… Rosetta, peccato che ti è sfumata la nottata solitaria, che ci avrei fatto il tuo segnalibro…
*** Eddai Franci, scherzavo… ***
In quel “che le fa star zitte (e meno male… )” mi pare di intravedere una sottile ironia…
Elle, che pensi, qualcuno sta insinuando che siamo due comari oltremodo ciarliere?
O perbacco!
Amici miei, io ciarlerò appena riuscirò a svegliarmi (della serie “sarò breve).
Caffè sul fuoco, ciambelline al vino della Anto2 già sbocconcellate e gradite, mi preparo all’ultimo tour de force prima della partenza della pargola.
Mi devo vestire, e prima che lei mi si butti addosso modello termosifone chiedendo coccole, devo fuggire di casa alla conquista dei pezzi mancanti per chiudere la valigia e poterla dichiarare finita.
Poi, inizierà la lenta riconquista del territorio domestico.
Non esiste più una sola sedia libera, poltrona o divano, non esiste più una superficie sgombra su cui si possa poggiare un foglietto o una tazzina.
Ma lei è creativa…
Quando, agli esami, ha portato all’insegnante di tecnica il suo capolavoro, tutti, sbalorditi, hanno chiesto che cosa avessi detto io vedendolo, e lei: “Mi ha sgridato perché avevo sparso il vinavil per terra”, così ci ho fatto pure la parte del mostro che non apprezza il piccolo genio.
Mi sa che mia figlia è imparentata col nonno Archimede, l’Arjunior, l’Erzicovina e via dicendo, perché lo stampo pare tanto quello.
*** E io bevo caffè… ***
Certo che qui con tutte queste new entry non ci si capisce più un chilo…ehm pardon, volevo dire, niente!
E’ diventato un porto di mare…gente che va, gente che viene, forse dovrei dire alla mia amica Diemme di riaccendere bene quel faro di un tempo, quando tutto era certo ed incontrovertibile, quando ancora non comparivano girandole viola o arabeschi variopinti ma solo anonime sagome trasparenti, quando tutto era a posto…e niente in ordine!
Sì caro Arjunior detto Caronte sullo stretto (noalpontesullostretto!!!) perchè devi sapere che ultimamente qui c’è stata un po’ di confusione di ruoli e di identità…persino Fofò che è sempre così arguto e lungimirante ha avuto i suoi dubbi…
Ci sono tanti modi per vedere una stessa cosa, qui dentro c’è chi sostiene persino che “l’essenziale è invisibile agli occhi” pensa un po’…
Gente strana, indubbiamente, perchè altrimenti non si spiegherebbe come facciano a star qui da mesi a girare sempre intorno agli stessi discorsi e legarsi ogni giorno sempre di più, anzi dippiù dippiù (ma io dippiù ancora!).
Non è roba per bilance questa…rischieresti di ritrovarti sempre con uno dei due piatti a penzoloni, equilibrio non ce n’è, inutile cercarlo, lasciate ogni speranza oh voi ch’entrate…
E a nulla varrebbe metter su contrappesi…qui nessuno guarda l’orologio per vedere se è ora di cena o se fuori c’è ancora il sole…qualcuno invoca persino la pioggia 365 giorni l’anno, figurati!
Eppure mio caro Arjunior a questi pazzi rischi di affezionarti se ti avvicini ancora un po’, sanno farti emozionare come quando rivedi qualcuno che non incontri da tempo e ti salta addosso braccia al collo…
Qui si vive di parole sussurrate, di musica dedicata, di battute al vetriolo e se scappa qualche lagrima è subito prontamente asciugata…qui non sanno ridurre tutto all’essenziale di un’unità di misura come il chilo, sai?
Qui si sogna tanto e c’è persino un tale che dice che, male che vada, avremo solo sognato un po’…
‘giorno miei cari, je vais à la mèr avec ma Petite.
Cara Elle,
no, ti prego, le sagome trasparenti no…. io a quella girandola viola, gioia per gli occhi e per il cuore, non saprei più rinunciare!
Certo, che aveva tutto questo parentame strano avrebbe dovuto avvisarmi prima di convolare a giuste nozze: perché siamo a luglio, e io già mi preoccupo per la cena di Natale, quando dovrò cucinare per zio Gesualdo, Armide, nonno Archimede, Arjunior, l’Erzicovina….
Ecco, l’Erzicovina è quella che mi mette in imbarazzo più di tutti, perche lei ci ha la classe, e mica posso apparecchiare coi piatti di carta! E come si mettono le posate, e quali bicchieri, e che si serve prima e che dopo….
Uffa! Io sono un’informale…
Mi ricordo una volta, qualche vita fa, che ero segretaria di una contessa molto, ma molto, ma molto formale… era un intuzzarsi continuo. Una volta svenne perché le avevo dato un consiglio contrario all’etichetta…
*** mi sa che pure lei era imparentata con l’Erzicovina… ***
Ok, le sagome anonime e trasparenti, no!
E pensare che se qualcuno tempo fa mi avesse detto che ci si poteva affezionare persino alle girandole e agli arabeschi l’avrei guardato con aria di sufficienza e sarei scoppiata a ridere!
Vi adoro!
Ma che dico…dippiù!
Beh, non è che ci affezioniamo alle girandole e agli arabeschi, ma a chi c’è dietro…
Per quanto… ti ricordi “Cast Away”, il film in cui Tom Hanks, naufrago, si affeziona mi pare a un pallone da rugby?
*** E pure lui era perfettamente sano… ***
Oggi vi regalo questa…
*** http://www.youtube.com/watch?v=T5xBtdav-wk ***
buongiorno
c’è posta per te, certo…non è “La Repubblica”!!
Vado, corro, sono curiosa come una scimmia!
*** poi ti chiamo al volo! ***
Oddio Anto…
io ho fatto di tutto per mantenere il mio blog anonimo, e ora mi ritrovo con nome cognome e indirizzo del blog sul giornale… lo so che la vostra voleva solo essere correttezza, che io ho dato l’autorizzazione a pubblicare con il mio nome, ma non con il collegamento al blog!
Mi devo un po’ riprendere….
evviva il disanonimato!
Suvvia, riprenditi con una tazza di caffè
tu ci scherzi…. io non lo so da dove nasce questa mia feroce voglia di anonimato, in un mondo di “morti di fama”, dove la gente è capace di uccidere per il suo quarto d’ora di notorietà: o forse è proprio per questo…
Io tutto sommato non sono schiva, ma sono una che guarda la sostanza, sta appresso a certi valori, e ho paura che fama e soldi siano fango, e difficile calarsi nel fango senza sporcarsi. Non che non abbia fiducia in me stessa, ma è facile diventare quella “pancia piena che non pensa a quella vuota”.
Ti ricordi quella scena di Pretty Woman – è tra quelle che mi sono rimaste più impresse! -, in cui lui la porta ad un party e lei, dopo aver visto quella gente, commenta: “Questi sono i tuoi amici? Ora capisco perché sei venuto a cercare me”.
Io non sono né timida né schiva, ma sono decisamente una persona “essenziale”: non mi dispiace vedere il mio nome sul giornale, ma io qui mi metto a nudo, e anche se non ritengo di avere scheletri nell’armadio, anche se questo è un posto “che sa di pulito”, sento il mio “giardino segreto” aperto al pubblico, e un po’ d’imbarazzo me lo crea. Ripeto, non più di tanto, alla fin fine non ho proprio nulla da nascondere però…
Ho coperto l’articolo che parla di mia madre, ce n’è un altro che praticamente è rimasto pubblicato per pochi minuti (Arthur ed Elle fecero in tempo a leggerlo, tu non so), ma tutto quello che racconto su mio padre è sparso in tutto il blog, e vallo un po’ a ripescare!
Ciò che racconto di mio padre è soprattutto quanto lo amassi, e mio padre non c’è più, ma permettete che quei sentimenti, per quanto pure comuni, appartengano a una sfera privata su cui non mi va di stampigliare nome e cognome?
*** la tazza di caffè l’ho presa, e l’articolo che è uscito è proprio un bell’articolo ***
Toc toc… posso? Mamma mia, non è più un salotto, non è l’Angolo che conoscevo, è un sacco di Angoli dopo, c’è un sacco di gente umana e canina, girandole viola (il viola è il mio colore!) ed eliche con gli occhi, e mi sono persa un sacco di cose…Incontri ravvicinati..? Ritratti, mi dicono…? Pubbbbbbblicazioni su GGGGGiornali??? E matrimoni, perfino??? Diamine, questo poi, e senza di me! Senza aver potuto sfoggiare nemmeno un ananàss-tuttodistràss sulla testa? Senza fare da damigella vestita come l’Uovodipasqua e rimorkiare il Testimonekepiùbellononsipuò??? Ma è terribile!!!
E ci sono, vedo, un sacco di parenti, e non si capisce più chi è figlio di chi, mamma di chi, Pap_A’ di chi, cugino di chi, soprattutto non si capisce bene CHI SONO GLI SPOSI… (o sì?)
Una giostra incredibile, che gira sempre più veloce, tanto che mi pare di non farcela a saltarci di nuovo sopra… Povera me, son proprio rimasta indietro, ce la farò a recuperare? Dai, datemi una mano! Quel che sembra più certo qui dentro, ormai, è il nonno: bene, i nonni sono sempre una sicurezza, e poi questo me lo sento vicino perché io mi sa che non ci ho capito niente…
sì, ricordo la scena di pretty woman. E’ il primo film in inglese che ho visto e rivisto più volte, appunto per imparare un po’.
Non ho letto l’articolo, (non so neppure dove sia pubblicato) ma non credo che tutti siano lì, pronti a fiondarsi sul web. Stai tranquilla.
Se invece sarà così, con qualche taglio puoi dare il blog alle stampe!
Anche tu con English Movie? Io li ho tutti, e Pretty Woman era per l’appunto il primo della serie: ho impiegato circa 60 ore per venirne a capo, ogni scena mi dovevo fermare e consultare il dizionario. Però ce l’ho fatta, ora quando guardo un film neanche faccio caso se è in italiano o in inglese, e neanche Attilina… (che non vuole essere chiamata Attilina, ed è vero, è riduttivo: lei è l’intera orda di Unni!).
Lo so che non staranno tutti lì a fiondarsi sul Web, e se lo facessero mi farebbe pure piacere: è che è un giornale che andrà in mano al parentame, che con sono proprio quelli con cui vorrei mantenere la privacy…
A_ccendete il fA_ro, dA_temi la mA_scherinA_ d’ossigeno, vi prego, fA_te qualcosA_…
Eddai Diemme, con me, Erzicovina, ti puoi confidare, lo sai che ci ho classe!!!
A proposito, il coltello va a destra, la forchetta in mezzo e il cucchiaio a sinistra. Il bicchiere del vino vicino alla mano, (per facilitare la presa… ) quello dell’acqua buttalo pure via che non serve, il tovagliolo va annodato intorno al collo e le gambe, sempre accavallate. Quando bevi, mi raccomando al dito mignolo, che deve stare sempre alzato e dopo aver bevuto un bel sorso, sciacquarsi bene la bocca, cosi ogni frammento di cibo lo porti via. Mangiare sempre con la bocca aperta, così fai vedere al padrone di casa che hai apprezzato il cibo (che ci hai in bocca… ), e se ti viene voglia di un ruttino, fai pure con comodo, che vuol dire che stai digerendo tutto quel buon cibo.
Quando finisci di mangiare, se ci hai le mani unte, puliscile pure sui pantaloni del vicino, tanto stai certa che lui capirà.
Bene cara Diemme, questo è l’estratto del galateo delle Valli Ruspanti, e se qualcuno ti dice qualcosa, non dargli retta che tu lo sai benissimo, io ci ho classe, mica acqua fresca.
A proposito, venendo da te, ho incontrato un bel figone che mi ha detto di salutarti appassionatamente.
Mi pare si chiamasse Artico, no, Arciode, no aspetta, Archimelohafattofare, no, Arthur, credo… che nome inconcludente!!!
Boh!!!
Erzicovina, perdonami, ma tu sei sicura che ci hai la classe? Perché, perdonami, io sono proprio informale, ma qualcosa qua è là ho leggiucchiato, e poi, quattro anni a fare il braccio destro di una contessa (lei sì che ci aveva la classe), qualcosa mi è rimasto nella memoria, e non mi pare che funzionasse proprio così…
*** Erzicovina, perdonami, ma tu sei sicura che ci hai la classe? ***
Buongiorno amici!
Scusate, mi sono svegliato da poco…
…con un mal di testa pulsante come un martello pneumatico e lo stomaco in fiamme. Il doppio caffè ancora non ha sortito alcun effetto benefico, se non quello di indurmi all’accensione della prima sigaretta. Prenderò 2 aspirine.
Ma che è ‘sta storia di giornali, pubblicazioni di indirizzi, disanominato, scimmie, la repubblica, violazione della privacy. Guardate che se vengono i carabinieri, faccio un gesto inconsulto. Dopo circa 30 anni di domiciliari, proprio adesso che assaporavo la libertà, vorreste rinchiudermi? Io nego tutto e scarico qualsiasi responsabilità sugli sposi. Belli volevate un matrimonio col botto? Eccovi accontentati e mannaggiammè che ho accettato pure di testimoniare.
Vieni Fofò che qui tira una brutta aria.
Hai ragione papi, già si sente puzza di Rex.
…scusate, mi sono svegliato da poco.
Caro Piemme, anch’io sto agli arresti domiciliari… pure stamattina ancora non si riesce ad uscire. L’altro giorno per farle comprare un paio di scarpe da ginnastica ho dovuto piantare una grana nel negozio, e impuntarmi che non sarebbe uscita da lì se non con un paio di scarpe. Dorme, si specchia, si lamenta, mangia, si lamenta si specchia, dorme…
*** non preoccuparti, non verranno i carabinieri: semmai i fotografi… ***
Cavolo! i paparazzi, e magari. michele cucuzza al seguito. Non ci posso credere.
*** che botta di cul_tura! ***
Giocati il 16…
Dunque, ore 20:23 siamo tornati dallo shopping, che ci ha visto persino cercare una spugna che si intonasse alla confezione del bagnoschiuma: ma da chi ha ripreso questa figlia? NESSUNO in famiglia è così, né da parte mia né da parte del padre. Mancano le etichette da mettere sulle valige, qualcosa ci inventeremo: già me la vido a ritagliare pezzi di lenzuola, decorarli, e attaccarli col vinavil….
*** sto facendo il conto alla rovescia… ***
Secondo me ha preso dalla Erzicovina…non lo sai che cercare una spugna che si intoni alla confezione del bagnoschiuma è solo di chi ci ha la classe mia cara?!?
Beh nessuno mi dice bentornataaaa?
A niuno sono mancata? tanto quanto? ma tanto tanto e forse ancora dippiù dippiù?
Sono i primi segni dell’insolazione, non fateci caso, poi mi passa…
Bentornata, Ador_Elle! Ero qui come un falchetto ad aspettare un tuo segnale!
Ah bbbellaaaaaa!
Il segnale l’ho dato e tu, da buon falchetto, l’hai prontamente ricevuto, ma per stasera mi ritiro, sono un po’ provata da queste trasferte al mare con Petite che oggi si è concessa anche un sonno pomeridiano di oltre due ore…
Sì ma poi quando è sveglia me le fa scontare tutte, oggi poi non c’erano altri “bimbi interessanti” come dice lei.
Dicesi bimbi interessanti quelli che giocano con lei seguendo direttive di gioco imposte, o così o niente, prendere o lasciare, pacchetto completo full optional!
Ma anche la mia…da chi avrà preso???
@Piemme: ti svegli quasi alle tre del pomeriggio con mal di testa e stomaco in fiamme…uhmmm ma che avete combinato ieri sera con la Giu?
Certo non sono affari miei…però la prossima volta che succede Fofò sa già a chi dovrà nascondere la camicia!
Forse ha ripreso dalla mia…
anche lei lei, con le amiche, fa sempre il direttore d’orchestra: peccato che in certi momenti i suonatori scioperino….
Ma brutte adultone, come vi permettete! Sono vezzose, cianciose e ruffianelle come tutte le donnine in crescita.
Che gioia la figlia femmina!
@Elle:
E poi, l’Erzicovina, non me ne parlare!
Tu pensa che al matrimonio, quando eravamo già sull’altare, con Arthur che era convinto che stava lì a fare il testimone e, semmai, qualche ripresa, con la mamma che, convinta che si maritau la Rosa, telefonava al suo pargolo in continuazione per chiedergli dov’era, c’è stata una certa confusione, e quando il prete chiedeva “Vuoi tu prendere come legittima sposa la qui presente Tremendisia Tesorisia Tenerisia Donnettisia Siculisia Sfrontatisia?” lui rispondeva “Sì, mamma, sono qui”; al prete la risposta, abbenché positiva, non stava bene e ricominciava. Alla decima telefonata mi sono alzata in piedi (un dolore alle ginocchia!), sono andata accanto all’anziana signora – che era seduta accanto a nonno Archimede, e per questo non ci aveva capito niente – e, mentre era ancora al telefono, le ho consigliato di chiedere al Nostro se voleva lo stufato per cena, ed è stato solo allora che finalmente lui ha detto, sia pure al cellulare, “Sì lo voglio”.
Poi era il mio turno, e alla fatidica domanda ho risposto “Urca!”, che non sarà fine, d’accordo, però rende il concetto.
Che cosa non ha fatto l’Erzicovina! Ha detto che io non ci ho la classe, che dovevo rispondere “mais oui, je le veux”, coprendomi pudicamente il volto col ventaglio, e mi ha fornito un suo ventaglio di un pacchiano, ma di un pacchiano, che mi sarei vergognata ad esibirlo pure al carnevale di Rio.
Insomma, alla fine se ne è andata tutta sdegnata perché il cugino si stava mischiando con una che non ci aveva la classe.
Credimi, io le ho provate tutte per accontentarla: siccome il consenso andava comunque espresso in italiano, io ho provato a dare a tutte le mie risposte un accento fvancese pev favla comunque contenta.
Ho detto “Uvca! Altvoché! Pev dindivindina”, ma non andava bene mai niente.
Alla fine lei mi fa “Forse la mia classe ti mette soggezione: vuoi che mi allontani un po’?”
Ed è stato così che finalmente ho detto anch’io “Sì, lo voglio”
*** E vissero tutti felici e contenti, compreso il nonno Archimede, che non ci aveva capito niente ***
@Diemme: l’estrazione per oggi è andata ma, parola mia, domani mi gioco la cul_tura.
5 euro, estratto singolo.
***poi non mi venite a dire che non vi ho avvisati***
@Piemme: che gioia per i padri forse, ma con le madri sono sempre in conflitto!
Per la cronaca, da quando siamo rientrate la mia si è chiusa in bagno, e la valigia è qua, aperta, piena a metà….
@Piemme: quando ci sono le estrazioni? Perché non ti giochi i numeri della storiella che vi ho raccontato?
*** Che numero darà la Smorfia per la classe dell’Erzicovina? ***
ciao Diemme! ma che è successo?
a me è successo che c’è un problema alla rete e riesco a connettermi per pochi minuti e nemmeno tutti i giorni… così, tristess de tristess, mi sto perdendo tutto… e non riesco nemmeno a fare in tempo a rileggere i passaggi che mi mancano e a riallacciare il filo perché il computer si disconnette e buonanotte. ora sono in una posizione di “BILICO”, IN BALCONE, AL TERZO PIANO per beccare una rete non protetta che mi dia una speranza di riaffacciarmi sul mondo internet (la disperazione mi conduce a operare scelte per la sopravvivenza)… ma spero di non affacciarmi troppo perché rischio di cadere sugli alberi del giardino del signore del primo piano! e se non muoio per l’impatto, muoio uccisa dal proprietario dei limoni…
arriveranno tempi migliori… intanto, rientro in casa, dopo aver lasciato un saluto.
alla prossima
sperando che sia presto!
Ciao osolemia, bentornata! Mi dispiace per la connessione, ci avevi abituato a una presenza assidua. Comunque non ti preoccupare per quello che ti sei persa, è sempre qui, a imperitura memoria!
*** Semmai puoi stamparlo e portarlo in spiaggia… ***
La prossima estrazione è martedì. Quanto fa l’Erzicovina non lo so ma mi informo e te lo faccio sapere.
Ma ‘ste vincite le vogliamo mettere a frutto?
Tra breve scade il termine per l’utilizzo della prima. Vorrà dire che mi andrò a mangiare una pizza con la Giu. E se esce la cul_tura ci faremo anche un gelatone da Ciro a Mergellina, che la Giu è un tantino sotto peso.
Ma tanto caruccia!
Ma che ci fai con una sottopeso? Che gusto c’è ad abbracciarsi un manico di scopa????
Guarda che tra un po’ vado sottopeso anch’io.
E ti credo, con tutte quelle energie che consumi…
*** stare appresso a cinque donne non dev’essere uno scherzetto… ***
Fai la brava…
Pure tu ti ci metti….
C’è il tuo compare che sta appresso ANCHE a due fuori sede….
*** e dice a me di fare la brava… ***
E allora? Proprio perché sono fuori sede avranno più bisogno di assistenza. E il poverino si sacrifica.
A lui, tutta la mia comprensione.
quando si è sottopeso, dopo vent’anni si è in forma. Guarda Diana Ross. A vent’anni era uno scheletro, a cinquanta ne dimostrava venti.
@Piemme: poi parlano della solidarietà femminile! Anche quella maschile non è da meno.
Comunque anch’io da una parte lo capisco: la parte romana.
@Pan: Io a vent’anni ero bbona, a cinquanta pure.
*** Dimenticavo di aggiungere: mai stata sottopeso in vita mia! ***
Ciao pani.
E Madonna allora… si muove come una ragazzina.
Però non ci ha la classe.
In questo momento abbiamo ricostituito la “par condicio”.
Anche tu, ti stai sacrificando per 2 fuori sede!
Allora, per fare la donna costumata, vi do la buonanotte e mi ritiro
*** pur senza la buonA_notte… ***
A domani, miei prodi!
Toh! 2 gocce d’acqua dal cielo. Grazie pani.
…poveri artisti!
E sempre per “par condicio”,
a domani miei berlusconi!
Piemme, Madonna si muove come una ragazzina ma se la guardi da vicino, se le togli i tiranti, le doppie mani di smalto, le ciglia sintetiche e accessori vari, rimane ben poco.
Secondo me la nostra Dm la batte.
@Piemme: “miei berlusconi” non l’ho capita…
@Pani: grazie grazie grazie!
Buon risveglio e buona domenica amici!
@pani: hai ragione, dm-madonna, non c’è gara! Ma io mi riferivo a come si muove, ed in considerazione che la ns. tremendisia l’abbiamo apprezzata solo in statiche foto, non possiamo far altro che immaginarla.
@diemme: se non dico 1 ca@@atella prima di andare a letto, non dormo sereno!
Per i numeri: Il matrimonio fa 28 e l’Erzicovina 9. che facciamo?
@arthur: anche tu lost?
@elle: Official Jason Mraz – I’m Yours video
Buona vacanza all’angioletto, divertiti più che puoi!
@Piemme: sono piuttosto statica anche nella vita… d’altra parte ho la mente agile, tutto dalla vita non si può avere!
Affare fatto, mi gioco 9 e 28, semmai il gelato venite a prendervelo a Roma.
Arthur lost… già. stamattina riaccendo il telefonino e vedo un messaggio in attesa… sarà la sua buonanotte, mi dico.
Mi sbrigo a cancellare i vecchi messaggi per fargli spazio, macché, il messaggio nuovo non arriva mai…
Giunge alfine… Messaggio pubblicitario della Tim.
***
***
Comunque te lo raccomando l’angioletto…
Stamattina ho trovato le valige pronte e chiuse, peccato che…
è stata sveglia fino alle tre e mezzo di notte per farle.
in camera mia.
usandomi come piano d’appoggio.
chiaramente le luci tutte accese.
*** Tesoruccio di mamma, vai, divertiti… VAI!!!! ***
Miei adorati bonjour!
Poco tempo per i saluti, la mia carovana si sta muovendo verso il mare e devo tenermi al passo, altrimenti mi lasciano a terra.
@Piemme: grazie per la song…wonderful!
E a proposito di numeri…giocati questi
http://www.youtube.com/watch?v=uWeqeQkjLto
James Blunt – 1973
se ti portano fortuna facciamo a metà.
@Arthur: ‘giorno e se vai in piscina oggi mettiti la protezione al 50 mica vorrai presentarti all’altare tutto scottato…che poi l’Erzigovina dice che non è chic!
@Diemme: in bocca al lupo per la trasferta, da domani sarà tutta un’altra vita!!!
Ma figurati se si scotta! Pelle scura, abbronzatura integrale perenne…
Ma quale altare, che mi fai come nonno Archimede? Ormai la cerimonia c’è stata, mi ha anche portato in viaggio di nozze alle Maldive, e mi ha persino promesso che per le nozze d’argento mi verrà a riprendere.
*** Meno male che mi ha lasciato il pc… ***
Chi di James Blunt ferisce…
James Blunt – Wiseman
E di questa che ne dite? l’autore l’ha definita “inspired by God”
Ciao a tutti..ormai sono disperata….no pc-no party..uffa!!!
volevo solo abbracciarvi e mandarvi un bacio virtuale..
a presto
@diemme
..ti aspetto::::
spedisco mail con numero..
Mi scrive Nunzy (che tra l’altro ho appena sentito al telefono)
“Ciao cara..la mia assenza si prolunga..ma non il pensiero…il fatto è che non ne posso più di internet point…
mi mancano troppe cose…i
i miei momenti mattutini
le mie nottate
il mio blog
voi”
A parte che è bellissimo quello che si sta creando qui, stiamo diventando dei punti di riferimento l’uno per gli altri: virtuali? No, siamo tutti persone in carne e ossa, mica disegni! Ci siamo conosciuti via Internet, e questo a tanti suona strano, ma ha ragione la Cytind, è un posto come un altro, è come conoscersi nella piazza del paese.
Capisco Nunzy. Io ci vivo attaccata al pc (che niente niente ve ne eravate già accorti?), io so che se mi sveglio alle tre di notte e apro il pc trovo le vostre parole, e comunque posso lasciarvi le mie. Questo dialogo così particolare, in cui nessuno può interromperti quando ti esprimi, in cui chi ti parla sa di essere ascoltato senza interruzioni, leggi e rileggi, e non ti perdi una parola, questi incontri in differita, in cui comunque ci siamo, rimaniamo qui, e nessuno si perde un pezzo di incontro perché è arrivato tardi o è stato assente qualche giorno.
*** insomma… benvenuti, bentrovati, benrestati! ***
@Erzicovina: ma quel bel figone che ti ha detto di salutarmi appassionatamente…mi pare si chiamasse Artico, no, Arciode, no aspetta, Archimelohafattofare, no, Arthur… ma dove l’hai incontrato di preciso?
Perché io lo aspettavo da queste parti, ma non si è visto…
Arthur sarà al lago, anzi no, non diceva che doveva andare a trovare qualcuno?
Ti ci metti pure tu a sfruculiare?????
Attila è stanco dopo aver accompagnato la pupa in Umbria. Ho guidato io. Ho guadagnato due ore (l’alternativa è che guidava lei).
D’altra parte il posto era così bello che un corso d’inglese là l’avrei fatto volentieri anch’io, che parlo solo romano e testaccino.
Tra poco rivelazioni sconcertanti sulla doppia vita delle due streghe.
Considerate quanto sono democratica che il pezzo precedente l’ho scritto con le mie mani sotto dettatura…
Il signor guidoveloce è il più grande collezionatore di multe e incidenti che io conosca.
E ho detto tutto… anzi no: la ragazzina oggi si è raccomandata che guidassi io, tremava come una foglia al pensiero della guida del padre.
*** E adesso sì che ho detto tutto! ***
Amici, auguro a tutti una meravigliosa buonanotte…
*** e a quA_lcuno dippiù.. ***
Eh, inszomma… evvabè, qualcuno mi chiamava?
Sono stato in seduta plenaria insieme a Zio Gesualdo e co., Erzicoviva delle Valli Ruspanti è scappata via perché arrrrrrrabbbbiatissima con una certa Diemme, Nonno Archimede che era stanco di non capire niente, si è fatto una bella dormita, il nipote Arjunior ha tenuto banco tutto il tempo ed io, sono praticamente stravolto di tutta ‘sta cagnara.
Ricapitoliamo: Osolemia, ho cercato d’immaginarti mentre di straforo ti connettevi attaccata all’albero dei limoni… dottoressa, sei fortissima, degna amica di tutti ’sti pazzoidi che frequentano questo angolino e allora, un bacione forte, forte, non senza un abbraccio, ovviamente.
Cuginetta Nunzy, come mi dispiace… io passo la sera a lasciarti la buona notte e siccome tu in questo senso hai degli arretrati nei miei confronti, verrò da te, mi piazzerò nella camera degli ospiti e tutte le sere passerai per il bacio della buona notte. Oooopssss!!!
Come la vedi?
Piemme, mi raccomando, non fare troppo il bravo ragazzo, esci, divertiti, Giù e Su per la Valcamonica, si sente, si sente… (stavo cantando una canzoncina… )
Pan, amico mio (scusa, posso chiamarti così? No perché l’ultima volta che l’ho fatto qualcuno mi ha detto, un po’ alterato, che non ero amico suo e allora… ), non ci hai caldo con quel cappello? Allora, Nonno Archimede non ci ha capito niente, Erzicovina ci ha classe e tu ci hai il cappello… sei in buona compagnia.
Gemellinapurosangue, quanto tempo che è passato… come è andata al mare? Mi raccomando il bagnino che dalle tue parti sono un po’ malandrini, con l’occhio lesto e il sorriso stampato sulla faccia… a proposito, mi brucio ma non mi scotto e, ebbene si, ho l’abbronzatura integrale… evvabè, tutto questo per dirti che ti adoro, e non dirmi anche tu, perché io, dippiù, dippiù, anzi, ancordippiù (Diemme, è la mia sorellina… ).
Diemmuccia nostra (mia… sempre e comunque e guai a chi ti tocca, a chi si avvicina, a chi ti sfiora anche con il pensiero, ecc. ecc.… ) adesso che l’angioletto è partito, non ti senti un po’ soletta? Ma hai per caso litigato con Erzicovina?
Guarda che lei ci ha classe, mica acqua fresca… comunque, chiuditi bene in casa e non aprire agli sconosciuti, che magari con la scusa di sistemarti il lenzuolino, chissà dove vanno a parare… evvabè, pittia, questa sera, un “j’adore”, grande, grande…
Ma… ho letto e riletto quello che in mia assenza avete scritto e qualcosa mi è sfuggito… lo sai che non ci ho capito niente?
*** ‘notte ***
Uhhhhh…. che silenzio…
‘giorno!
Recupero subito….
Dunque ieri siamo andati a “consegnare” la pargola, l’idea era di andare con la mia macchina che ha l’aria condizionata, ma Attila ha compiuto la solita azione di sabotaggio, ha dichiarato di stare male e di non tollerare l’aria condizionata, quindi tanto valeva la pena andare con la sua. Il tutto alle 13:30, che come tutti sanno è l’ora più fresca della giornata. ./segue, vado a versarmi il caffè e torno.
uhm…secondo me qualcuno è un po’ arrabbiato…
Non credo chi dovrebbe essere arrabbiato?
@Arthur: ho visto che ti è arrivata tre volte la stessa e mail: è internet che ha un disturbo mentale, non io!
Oppure, vedendo che c’erano tre “dippiù”, le ha interpretate come tre delivery…
Ciao a tutti…
Sono cotta…
Questo weekend sono andata in montagna a cercare un pò di fresco…ma ho preso un pò troppo fresco…risultato: raffreddore e mal di gola
Ma come si può fare?
Comunque proseguo il racconto.
Il posto era stupendo, non vi dico che razza di macchine fossero parcheggiate all’ingresso… ho consigliato Attila di parcheggiare la sua dietro i cespugli (naturalmente scherzo, non ho il benché minimo complesso).
Villa paradisiaca, distese verdi paradisiache, e nella hall faceva bella mostra di sé un magnifico pianoforte a coda (mezza coda…). Ai ragazzi sono stati subito regalati un cappellino, una maglietta e un flauto dolce.
Mia figlia era letteralmente entusiasta.
All’interno palestra, sauna, piscina coperta e scoperta. Ha esclamato mia figlia tutta euforica “mi sa che soffrirò tanto qui!” (ironica).
L’hanno scorso non c’è voluta andare, perché è un posto specializzato per celiaci, e lei non è celiaca. “E che t’importa scusa? Dov’è il problema a mangiare due settimane senza glutine?”
Niente da fare: lei è tosta (che per caso si era capito?), e quando si mette in testa una cosa (spesso) non c’è verso di farla smuovere.
C’era anche un rinfreschino (ma il freschino no), e io mi sono attaccata alle bottiglie d’acqua, e non so quanto ho bevuto.
I ragazzi si sono messi subito a giocare a pallone, e così hanno immediatamento rotto il ghiaccio e socializzato. Alla fine si è buttato nella mischia pure qualche papà.
C’era un figone che sembrava proprio Arthur, l’ho guardato parecchio, chissà cosa avrà pensato.
Ritorno tranquillo, non abbiamo neanche litigato …
@Arthur: se riesco ad andare da Nunzy, forse lei riesce a mettermi le foto di Lully su cd e te le spedisco io.
Buona giornata a tutti, vado a farmi il secondo caffè.
@Ema: cara figlia… mi dispiace che ci sia sempre qualcosa che ti rovini le giornate.
Ma mia nonna (che era una saggia) soleva dire: “Come ti ci metti, così ti vengono”. Col tempo e l’esperienza ho provato sulla mia pelle che aveva ragione.
Perché non decidi una volta per tutte di essere felice? E’ più facile di quanto si creda, e non ci si ammala più… e questo è scientifico cara Ema, la felicità alza le difese immunitarie, la tristezza le abbassa e rende più vulnerabili.
Buongiorno miei cari, il sole è alto ed io arrivo solo adesso perchè mi sono dedicata un po’ allo stiro…
Avrei anche una lavatrice da svuotare con rispettivi panni da stendere e poi da ricaricare con altri che sono già in attesa…
Dovrei anche andare al supermercato a fare la spesa ma ancora non mi decido ad uscire, indugio un po’ tra queste pagine alla ricerca di refrigerio…e non so perchè…ma in effetti, qui lo trovo sempre, funziona!
@Diemme: leggo ora il resoconto della giornata di ieri…sai che ero proprio in pensiero non tanto per l’andata quanto per il ritorno? Quindi niente testamento e ari-quindi…niente eredità ihihihihih
Cara amica…. la mia giornata si prospetta più o meno come la tua…
Neanche posso chiamare un aiuto, perché il guaio di casa mia è proprio che bisogna darle un’impostazione, fare cernite e buttare buttare buttare… e poi lavatrici e stiro… l’unica cosa buona del caldo e che il bucato si asciuga in un lampo.
Mia figlia si è portata via tutta casa: quando siamo arrivati là il padre, guardando i bagagli degli altri, mi ha chiesto “Ma perché tutti hanno una valigia e tua figlia due?”. Bella domanda! La principessina si muove con i bauli al seguito. Si è messa un paio di scarpe distrutte perché erano alte e lei doveva essere alta per l’ingresso trionfale…
Le ho chiesto se si era portata scarpe di ricambio e lei “Sì, quelle d’oro, le ballerine rosa, quelle basse, due da ginnastica…”.
E il figlio di Lucy, che è lì a fare il tutor, è bello da paura…
Mia cara, controcorrente ci si può anche andare, ma contro natura no!
E come vedi la natura di Attilina è quella di essere femmina, anzi Femmena a trecentosessanta gradi!!!
Poi magari crescendo vedrai che diventerà più “essenziale”…eliminerà qualche paia di scarpe in favore di giarrettiere e reggiseni…ihihihi
Non voglio spaventarti dai, era solo per sdrammatizzare
E poi come sai…ci passerò anch’io (monito o minaccia?) e dovrete essere moooooolto ma mooooolto convincenti con me, perchè tutto quello che farà mia figlia io l’ho fatto prima (e peggio) di lei…prevedo quindi luuuunghe lotte.
Per ora gioca ancora con secchiello e paletta…e io sto ‘na favola!
Io mi sento tanto bambaciona… non ho fatto niente, e non è che me ne vanti. Anzi, sono una delle poche madri contente di vedere che la figlia sta venendo su diversa da lei.
Lei è buona d’animo, ma è una che se la sa cavare. Io ero tre volte gnocca… forse trenta… completamente disarmata
*** E non sono sicura di essere cambiata ***
Dimenticavo… al campus, mentre io non avevo occhi che per mia figlia, Attila non aveva occhi che per le mamme….
*** vabbè, un’occhiatina al sosia di Artù ammetto di averla data… ***
Eccomi che ti rispondo…dovevo finire la consegna di un progetto…
Sai io sono felice, almeno in questo periodo..ma sono sempre stata inquieta, tormentata…ce l’ho dentro di me questo aspetto.
Per questo tendo sempre ad aspettarmi il peggio dalle cose e dalle persone…e dalle situazioni…anche se so che sono felice ed un raffreddore è nulla a confronto, mi pesa, perchè sono una perfezionista e la mia situazione felice deve essere perfetta…non con il raffreddore…
Ma sono consapevole che è un difetto..e chissà se riuscirò mai a correggerlo…
ciao a tutti!
Cara Diemme, ma in questo campus non c’è posto per la adulte… magari serve un medico di campo… si dovesse far male qualche istruttore carino (i ragazzi no, per carità, sempre in forma e in salute!)
.
…
è per questo che spero di laurearmi presto… per cogliere gli aspetti positivi degli interventi di primo soccorso
a proposito della felicità, Diemme sei una fonte di saggezza e scienza, brava! in effetti le endorfine che circolano nel nostro organismo quando siamo felici ci fanno stare bene, migliorano l’umore e siamo positivi…e una volta innescato il loop della felicità nessuno può romperlo a meno che non siamo noi stessi a volerlo (e salvo eventi particolarmente negativi, non siamo rocce, non siamo invincibili). e poi la felicità aiuta il sistema immunitario a lavorare al meglio.
meglio di così?
ora vado a fare un po’ di pulizie e poi si stira…
ma prima saluto Arthur dicendogli che per fortuna non son cascata dal balcone… ed è un peccato perché oggi un po’ di limone sulla mia insalata fresca ci stava bene
BUON POMERIGGIO
:*
@Ema: generalmente si comincia ad essere felici quando le cose vanno meno bene, quando si perde qualcosa. E’ solo allora che si apprezza e si tiene ben stretto quello che ci è rimasto.
@osolemia: certo che serve un medico: tutte le estati sono disperatamente alla ricerca del medico di campo, quasi sempre una gentil donzella neolaureata. Ti propongo io, tranquilla!
GRAZIE!!!
E grazie anche dei consigli “di buon vicinato”, diciamo così…
Buonasera ragazzuoli e scusate il ritardo, ma oggi è stata una giornataccia, sono distrutto e non vedo l’ora di stendermi un po’.
Domani per prima cosa, devo giocare i numeri dell’erzevicovina, che poi se escono mica pizza panzarotti e fichi e semmai ve la prendete pure con il sovrascritto che non ha trascritto i numeretti della cerimonia che la classe no c’ha l’acqua e povero fofò con la ciotola asciutta che beve tutto quando s’emoziona e fa tanta dlin, dlin? Chi è?
Mi disconnetto, il cervello già lo è! Vado a dormire.
Buonanotte amici e a domani.
Buongiorno, buongiorno…
Oggi “Pino Day”, lo potrete godere anche in tv. Poi non dite che vi ho avvertiti in ritardo!
Noi ci saremo, io e l’artista, naturalmente.
Ora vado a travagliare, nun ci’à facci cchiù!
Buongiorno amici!
Visto che abbiamo parlato di fedeltà. oggi cerco di tradirvi e starmene tutto il giorno fuori di casa. Sarà stata la stanchezza arretrata, fisica e mentale, il caldo umido o q.a., fatto sta che queste due settimane di ferie non mi pare che le stia sfruttando al meglio, onde per cui, mi prendo, come ogni mattina, a schiaffoni, mi metto in piedi ed esco.
Giri da fare ne avrei tanti, devo andare da una mia zia a ritirare ancora delle foto (20 km da qui), dovrei andare dal mio ex perché vogliono pubblicare un libro di poesie di sua madre, e vogliono sia comunicarglielo, sia chiedergli di illustrarlo, e mi sono presa questa incombenza (80 km). Poi ho promesso a Nunzy di fare un salto da lei (a spanne una 70 di km pure quelli… )
*** Pijamose ’sto caffè… ***
La padrona di casa ci tradisce…vabbè…
Buon giorno,Diemme cara,e buon giro!
‘giorno!
Cara Diemmuccia mia, così mi piaci.
Buona passeggiata e buone cose da fare.
*** ‘giorno a tutti e a dopo… ***
Buongiorno! beh, questo tipo di tradimento è concesso, ovvio
sfrutta bene questo giorno di ferie
buoni giretti!
ps: per caso ti avanza del caffé… si è rotta la caffettiera… va bè, ora rompo un po’ le scatole alla coinquilina, vediamo se vuole venire a far colazione al bar con me…
ciaoooo
Buongiorno Ema, buongiorno osolemia, buongiorno mon amour….
In realtà sto cercando di fare un giorno a casa e un giorno fuori: considerate che durante l’inverno a casa è come se non ci stessi, esco la mattina prestissimo, e la sera doccia cena nanna e quindi, quando sono libera, ho pure un po’ bisogno di riprenderne possesso.
E’ vero pure che riprendere possesso di un paese devastato dagli Unni…
Ieri mi ha telefonato la pargola raccontandomi di essere stata sveglia (e aver tenuto svegli gli altri) fino alle 4 di mattina (ma va?), e poi di essere arrivata a colazione quando già avevano tutti finito (ma va?), e poi essersi raccomandata al personale di servizio per avere qualche briciola di pane…
*** chissà com’è il tutto non mi giunge nuovo… ***
Buon primo giorno di vera vacanza cara Diemme.
E se invece di tutti questi giri ti concedessi quella piscina immersa nel verde a due passi da casa tua?
Come inizio non sarebbe male…
Io la zia e l’ex li farei aspettare…Nunzy la salvo solo perchè la adoro, tu hai bisogno di relax, di quello vero!
Bisoux.
@tutti: ‘jour!
Guarda che per me è un piacere sia andare a trovare il mio ex (saranno tre anni che non lo vedo) che le ziette (la famiglia è sempre la famiglia….)
Secondo te sbracarmi nella piazza del paese (a parecchi metri s.l.m. e quindi freschissimo) o in qualche villa, oppure tra le premure delle zie che mi adorano e mi viziano (una è quella che abbraccio nella foro, l’altra è quella a destra, e la terza è sua sorella) non è relax? Anche i parenti io li vedo molto raramente, e non hai idea quanto mi vogliano bene.
Bene, bene, vedo che la nostra (mia… se qualcuno ha dubbi lo dica adesso o mai più… ) è in giro per il mondo e me ne compiaccio.
*** ‘pranzo! ***
Eccomi di ritorno e di nuovo in partenza: sono riuscita a sbagliare strada sia all’andata che al ritorno, speriamo di non fare il bis.
Te l’ho già dedicata, forse solo ieri, ma la sto riascoltando e te la ridedico…
http://www.youtube.com/watch?v=dR0bVYAg0JI
e questo perché
http://www.youtube.com/watch?v=oq9_4USpBU4
*** e toi? ***
… e moi… *** j’adore… ***
Eccomi di nuovo qui dopo qualche giorno…
domani avrò notizie buone…forse pc tornerà…ad allietarmi..
brinderò..perchè diemmedipendente è bello!!!!
@diemme
il commento 272..è insuperabile per verità e realtà…grazie
@tuttitutti,arthur elle piemme…..un abbraccio fortissimo…nunzy sta per tornare..e direi anche un pò piu in forma…sarà che per il nervoso in queste ultime settimane..ho camminato..camminato..camminato…
mah!!!!
ciaoooooooooooooooo
Anche questa notte io ci sarò!
…come quella di settembre ‘81. Ricordo, alle 15 già ero lì, 200.000 persone in piazza a cantare e ballare, i miei 25 anni, i capelli lunghi, la paura della folla (9 mesi prima c’era stato il terremoto), la musica, la festa, le birre, il panino con i peperoni, le 2 ore di cammino per tornare a casa cantando con gli amici e la dormita del giorno dopo.
Anche questa notte io ci sarò!
Da domani stacco tutte le spine x 2 giorni, vado in costiera a riposare.
Ne sento proprio la necessità!
*** Ve vogli’ bene guagliù! ***
…ma tra una partenza e l’altra che ne dici di un sabato cultural-gastronomico in un ridente paesino dei Castelli?
Nuove creazioni ti attendono!
( come si dice “a me Vissani mi sbuccia le patate!”)
Buonasera buonasera a tutti! Quanta gente, qua, lassù dove “fa caldo”, persino Alla su “I sopravvissuti”…
Cerco di rispondere a tutti, ma prima brevissimo resoconto della giornata:
1) Visitina all’ex marito, in un paese che devono aver spostato dall’ultima volta che ci sono stata perché ho allungato di venti chilometri per arrivarci: dopo un paio di volte che facevo dietrofront perché la persona a cui avevo chiesto indicazioni mi diceva che ero completamente fuori strada e dovevo tornare indietro, ho avuto la fortuna di incontrare una persona che si recava proprio là, per cui l’ho seguita all’impazzata, per paesi, sopraelevate e tangenziali mai viste. Pranzo delizioso a un ristorante al borgo, ritorno verso casa seguendo le indicazioni di una scorciatoia che “non ti puoi sbagliare”: naturalmente mi sono sbagliata, ma questo lo so, la frase “non ti puoi sbagliare aggiunta alle indicazioni stradali mi fa gelare il sangue, è una specie di macumba, e ogni volta che qualcuno la pronuncia io mi ritrovo con l’automobile che per almeno mezz’ora fa le capriole su se stessa ricercando la retta via.
Ritorno, e riparto per il giro delle zie (una trovata, due salutate telefonicamente), dove, tra una chiacchiera e l’altra, si sono fatte le dieci di sera.Tra le altre cose ho visto un filmino di quando ero piccola, e le ho chiesto di duplicarmelo su dvd, sabato dovrei riuscire ad averlo.
@Nunzy, domani in teoria sarei voluta venire (perché sarei voluta? vorrei) dai tuoi lidi, non è escluso, tutto dipende da quanto riesco a combinare domattina appena sveglia: nel caso partirei per le 11, 11:30, e mi fermerei a pranzo al ristorante (tanto per cambiare… )
@Piemme, la festa in piazza, avere 25 anni… che bello! ma non ti dileguare per due giorni prima di averci raccontato tutto tutto tutto tutto!
@Anto2: averti letto prima! Ho appena accettato per sabato un invito a pranzo dalla zietta… ho un debito d’onore con lei, non posso declinare.
Notizie dell’ultima ora: mentre scrivevo mi ha telefonato la pargola inca@@ata nera perché non le avevo detto che avrebbero passato due notti in tenda… corso di sopravvivenza, con tanto di Croce Rossa e Corpo Forestale…
*** ‘notte… ***
*** ari_’giorno!!! ***
Buongiorno a tutti, torniamo nel consueto angolo.
Stanotte pure non l’ho passata un granché, vuoi perché non avevo cenato (coscienza sporca del pranzo), vuoi per la telefonata della piccola. Oggi era ancora più infelice e disperata.
Le avevano detto che per stamattina alle otto dovevano stare con i bagagli fuori della stanza, ma stanotte alle 2 e mezzo lei ancora non riusciva a finire la valigia (ma va?)
Allora ha messo la sveglia alle sei per farla l’indomani mattina, ma alle sei non si è svegliata (ma va?)
L’hanno svegliata alla 7:30 e ha avuto mezz’ora di tempo (e c’è riuscita….), però non ha avuto tempo per truccarsi (voi capite, 13 anni, per andare in tenda, almeno un paio d’ore di trucco sarebbero servite), e così mentre le altre parlavano di ombretti lei doveva piegare le magliette (doLLore!!! – LL=L).
Arrivata lì è andata a ispezionare il bagno, e l’ha trovato pieno di ragni, e mentre gli altri si tuffavano schiamazzando tra ragni e lucertole lei mi telefonava in gramaglie…
*** Mi sento vendicata… ***
Buongiorno miei cari.
Diemme, malgrado le scorciatoie, vedo che sei ancora tra noi, non dirmi che anche oggi ci lasci orfani perchè non so se un altro giorno di astinenza lo reggo…già vivo con così tante privazioni…
Mi rimetto al tuo buon cuore, caVa!
Leggo che la pargola si è lievemente alterata per quel piccolo particolare del corso di sopravvivenza che avevi omesso di riferirle…ops, capita!
Ce la vedi tra croce rossa e corpo forestale con le sue ballerine dorate ad accendere il fuoco sfregando due bastoncini di legno?
Dai, male che vada, si farà aiutare da quello strafigo del tutor…
@Piemme: cos’è sta storia del panino coi peperoni, 200.000 in piazza, io c’ero anche nell’81…per essere una sagra di paese duecentomila persone mi sembrano troppe, forse un altro concerto? ti tratti bene eh?
@Arthur: piccola nota a margine.
Stanotte ho provato a far dormire Petite nel suo lettino…ci è rimasta per 5 e dico c i n q u e lunghissimi minuti in silenzio poi ha cominciato a dimenarsi e a protestare come solo lei sa fare.
Evvabè un altro misero tentativo è fallito, ma grazie per aver comunque smosso la mia indulgenza.
Stanotte ci riprovo, mica penserà di fregarmi sempre così fino ai 18 anni!!!
Se ti può consolare, la mia ha dormito con me fino a 12 anni: e anch’io le avevo provate di tutte, senza pietà, ma quando ha incominciato (forse aveva giusto l’età di Petite) a scavalcare le sbarre di notte al buio, mi sono spaventata.
Le sbarre le ho tolte, comunque la mettevo al suo lettino, aspettavo che si addormentasse… e al massimo un’ora dopo me la ritrovavo spalmata su di me.
Poi il peso è aumentato, e a superati i 50 kg ancora mi dormiva sulla cassa toracica
*** e io che continuavo a chiedermi perché non respirassi… ***
Ah ma allora sono gemelle anche Petite e Attilina!!!
Questo bisogno di contatto fisico, lo spalmarsi addosso…mi sovviene…sì, mi sovviene.
E con aria serafica e innocente mi fa: “mamma posso sdraiarmi sulla tua pancina?”
Si piazza con la testa tra stomaco e pancia…e chi la smuove più?
Chè la mia digestione ormai è diventata un optional!
Mia figlia mi definisce “anatomica”… oltre che morbidisia, cuscinisia…
Scusa Diemmuccia mia, mammona sua, adesso capisco tante cose… Lungi da me di voler fare delle prediche e poi, non avendo avuto figli non posso giudicare (così mi dicono generalmente i genitori che hanno i figli… ), ma credo sia importante per un bambino imparare a gestire la sua autonomia ecc. ecc. Spesso se si sente un bambino frignare si dice ” che rompi scatole, come è viziato… “, ma la colpa non è sua, anzi… ricordo molti anni fa, che venne a trovarmi nella mia nuova casa di allora, affreschi, divani nuovi, e q.a. (scusa Pan… ), una coppia di amici che avevano due bellissimi pargoli, un maschio e una femmina, che appena arrivati, hanno incominciato a saltare sui miei divani nuovi tranquillamente come se fosse la cosa più normale di questo mondo, allora avevo lo studio in casa e loro a frugare tra le mie carte, le mie penne e i miei disegni e i genitori, a ridere di tanta energia, ed io a ridere di tanta cattiva educazione… ovviamente non li ho più invitati e quando un giorno mi hanno chiesto come mai, ho detto tranquillamente loro che i loro figli erano frutto del loro cattivo rapporto con le cose degli altri, della loro assoluta mancanza di rispetto e che i pargoli li scusavo, anzi mi facevano tenerezza, ma i genitori li avrei presi a calci nel sedere tranquillamente e che comunque, gente come loro non mi interessava.
Ovviamente tutto questo non c’entra con te, Diemme, Elle, ma a volte la troppa l’indulgenza porta anche a queste cose. Non sono per l’educazione rigida, anzi, ma a tutto serve equilibrio.
Finita la predica, un abbraccio forte, forte alle “mie” due donne preferite e l’augurio per una buona giornata.
Mie care, la prossima volta che non dormite, fatemi un fischio che passo a farvi un massaggino rilassante (Elle, divento ovviamente trasparente… ) (Tremendisia, è la mia gemellina… )
A proposito, posso anch’io appoggiare la mia testolina sullo stomachino?
Morbidisia, cuscinisia, anatomisia…
*** ‘giorno… ***
Comunque Elle, non credo che oggi vi lascerò orfane. Ancora non riesco a svegliarmi, ancora non ho preso neanche il primo caffè, e non ho neanche la forza di autoschiaffeggiarmi…
*** pomeriggio chissà… ***
Posso fare qualcosa?
Caro Arthur, non ci crederai (anzi, non ci credi), ma io non sono una mamma indulgente. Mia madre, il padre, la mia amica del cuore, e persino la preside della scuola mi rimproverano la mia rigidità: se c’è un problema, è che forse ho esagerato in senso opposto, e quando mia figlia mi rimprovera dicendo “tu mi consideri un’adulta, ma io sono una bambina!”, non ha tutti i torti.
Certi vizi ci sono stati, perché ovviamente non avendo né un compagno né altri figli non mi ha dovuto dividere con nessuno (se non con turni massacranti di lavoro), non siamo ricchi, ma se ci piace un paio di scarpe non abbiamo bisogno di chiedere quanto costano, e se ce ne piacciono due non abbiamo neanche bisogno di decidere (ma non più di questo, non crediate…).
Poi c’è stata la conflittualità tra me e il padre, tra me e i nonni, quindi ho dovuto educarla tra persone che mi davano addosso.
Io so benissimo che i bambini vanno abituati a dormire nel loro lettino da subito, ma i primi due anni di vita di mia figlia sono stata da mia madre, che me la prendeva nottetempo dal lettino e la metteva nel mio, che da lei era pure singolo. Da mia madre è stato un inferno, e me ne sono andata di disperazione, e con Attila… beh, lo sapete.
Ma quello che mi dice mia figlia è “Perché i no delle altre mamme con l’insistenza diventano sì, e i tuoi rimangono sempre no?”
“A scuola, perché tutte le madri fanno giustificazioni per ritardi e compiti non fatti dei figli e tu no?”
*** Non credo di viziarla più del minimo fisiologico… certo, io non ho che lei, e lei non ha che me… ***
@Arthur: puoi portarmi il caffè…
*** ogni doppio senso è puramente casuale ***
Scusami, ma la mia non voleva essere una lezione di vita, assolutamente. Ho preso lo spunto per raccontare un episodio e quel “adesso capisco tante cose” era molto indulgente, anzi, molto teneramente indulgente.
Lo so che lei ha te e tu hai lei, e questa sarà l’eterna lotta per tutta la vostra vita, come so anche che non esiste un modo per educare i bambini, al di là di tutte le cose scritte, dette e risapute, ma alle volte per troppo amore si concedono cose che magari sono meno importanti e si tralasciano delle altre più importanti.
Io ho vissuto con genitori un po’ rigidi e con dei nonni molto meno e probabilmente ne ho subito le conseguenze. L’essere tutto tu per lei e viceversa deve comunque saper dire, nel tempo, che entrambe riusciate a gestire i vostri spazi indipendentemente dall’altra e questa è la cosa più difficile.
E forse, sono cose da discutere più a voce che per iscritto…
*** arrivo per il caffè… ***
Perché noi a voce parliamo di Attilina…
Caro Arthur, la scena dei bambini che saltano sui divani (in casa altrui per altro!) non rientra in una forma di indulgenza, rientra nella non educazione, è un po’ diverso.
Non ho mai permesso a Petite di fare scene simili nè in casa sua, nè tanto meno in quella degli altri, non esiste proprio!
E di questo me ne compiaccio perchè ovunque vada con lei ho sempre ricevuto complimenti per come è una bambina estremamente educata.
Quando siamo ospiti lei mi chiede il permesso prima di toccare qualcosa o andare da qualche parte da sola, se andiamo al supermercato non è la classica bambina che pianta un capriccio se non le compri qualcosa o tira giù ogni ben di Dio dagli scaffali…
Scene simili lei sa che non verrebbero tollerate, le ho sempre spiegato chiaramente quali sono i limiti e lei li ha tranquillamente accettati.
Tutto sta a come vengono proposte le cose ed io il lettino gliel’ho sempre proposto poco finora, è stata una mancanza mia, più che sua.
Non mi sento di chiamare questi “vizi”…ho sempre assecondato questo suo bisogno di contatto fisico con me forse per assolvermi da alcune mie “mancanze” nei suoi confronti.
Ma sono fermamente convinta che anche i “no” (forse persino più dei “sì” ) aiutino a crescere.
Basta dare il giusto peso ed il giusto valore alle cose…in una parola, che hai già usato tu: equilibrio.
…Sì, sì…infatti anche noi parliamo di Petite…
Mia figlia impressionò la donna delle pulizie dell’ufficio, per aver chiesto “dov’è il cestino”, etc. etc.
Ha un grande senso ecologico, non le piace il comportamento delle sue amiche che cambiano telefonino a piè sospinto, perché è cosciente che inquina. Le piacerebbe il telefonino nuovo (che comunque non le comprerei… ), ma mi dice che se pensa a quel pezzo di ferro, moltiplicato per enne, a inquinare l’ambiente per decenni e forse secoli, le passa la voglia. E’ una brava figlia, e se soffre la solitudine è anche per lo stacco di maturità tra lei e le sue amiche un po’ più superficiali e spensierate.
E’ disordinata e appiccicosa, ma mica è una statua, qualche difetto lo dovrà pure avere (certo, ne ha proprio due che per me sono massacranti…)
Occhio che io sto qui e prendo i tempi della conversazione!
Vediamo un po’ quanto ci metti a moderare i miei commenti…
Cavolo, prima l’ho moderato e poi l’ho capito!
*** altrimenti non la passavi liscia… ***
Bella sei!
Non avevo dubbi che Petite fosse educata e d’altra parte con una madre come te, non poteva essere diversamente, l’equilibrio va trovato e per primo mi rendo conto di quanto sia difficile.
Ho cercato di farlo con figli non miei e spesso sono andato in crisi per certe situazioni, ho per non sapere come fare.
Tu una volta hai detto che genitori si diventa un po’ per volta ed è verissimo, anche a costo di rimetterci in prima persona, gli errori sono sempre dietro l’angolo, e quello che comunque voglio dire, è che spesso si cerca di riproporre qualcosa che non si è avuto e non sempre è la cosa migliore.
E’ vero Tesorisia, non parliamo molto di Attilina, vorresti? Il fatto è che parlarne così, da lontano, senza conoscerla, è molto difficile.
*** Tremendisiesissime!!! ***
Driiiiiiin
driiiiiiin
driiiiiiin
chiamata urgente per il numero 33x xxxxxxx
tempo scaduto! siete pregati di riattaccare, s’il vous plait.
@Arthur: censura.
Non puoi riportarmi così repentinamente alla realtà!!!
***
***
Vi comunico che la vincitrice del totodiemme è Anto2.
*** Applauso per la vincitrice! ***
Non capisco…
E allora siamo in due!
Anzi tre, se ci metti pure nonno Archimede che non ci ha capito niente
Sto al telefono, appena mi libero torno.
Caro Arthur, rileggi il commento: proprio nell’ultima frase, prima degli asterischi, accenni a un piccolo, piccolissimo, infinitesimale particolare che avevo completamente rimosso.
*** d’altra parte la realtà è assolutamente soggettiva, una nostra percezione e niente più… ***
E poi, sono o non solo la Tremendisia, per niente Democraticisia…
Vado a tuffarmi nella vaschisia… il caffè l’ho preso, ma sono ancora in debito di schiaffoni…
*** se qualcuno vuole unire l’utile al dilettevole… ***
Sulla realtà che è assolutamente frutto della nostra percezione mi trovi d’accordo.
Per il resto…continuo ad andare a braccetto col nonnino che non ci capisce niente.
Vado a comprarmi la settimana enigmistica, lì sono più facili i rebus
Ok, ti mando il commento via e-mail, così ti si chiariscono le idee… tanto era di te e di me che parlava… e quando capirai il motivo della censura, riderai di cuore di questa Donnettisia che l’adore…
Non mi ricordo più cosa ho detto, comunque, dai non censurarmi che poi ci resto male e vado a soggiornare da un altro blog.
(così impari… )
Un blog a caso… Elle, mi ospiti?
ok, siccome sono tosta, cedo immediatamente…
con un piccolissimo ritocco però..
*** http://www.youtube.com/watch?v=Epbb8tvcK_g ***
Letto.
E per me non merita censura.
Nè prima nè dopo gli asterischi.
Je vous adore.
Aussi moi.
Pubblicato… con un nanoscopico aggiustamento…
*** e avremo solo sognato un po’ ***
Ospitalità? mais bien sur!
Mes portes sont toujours ouvertes cheri.
Questo si chiama sciacallaggio…
*** vado a suicidarmi ***
Fede, speranza e carità sono le tre virtù teologali cherie…ed io mettevo in pratica la carità!
Mai sentito parlare di…
dar da bere agli assetati,
dar da mangiare agli affamati,
ospitare chi è senza tetto…
Tremenda, ho visto… comunque, mentre cerco di lavorare (poco… ) e di leggere e rispondere ai vostri commenti, mi viene in mente che sarebbe stato bello stamattina (e mi ci vedevo… ) passeggiare con voi due a braccetto, magari in un bel viale alberato con sullo sfondo il mare, e chiacchierare, magari delle stesse cose, e poi ridere e scherzare… mannagg… comunque la sensazione è quella e sento persino il vostro profumo, il contatto della pelle sulla mia… inszomma, lasciamo perdere che è meglio…
Tornando un attimo (solo un attimo) seria, volevo rispondere ad Arthur al suo commento n.332.
Genitori si è, anzi si diventa, prima che nel sangue, nel cuore.
Il non aver avuto figli tuoi non fa di te un genitore mancato, sono certa che hai dato tutto te stesso nel ruolo di papà, ci avrai messo cuore ed anima, come in tutte le cose che fai, che dici, che scrivi…
Ora vado a prendere Petite à l’école.
@Elle: rimane sempre valido il “te se po’ compra’ che ‘n te conosce”
*** ma io ti conosco ***
@Arthur: gira che ti rigira sempre a menage a trois va a finire…
Comunque mia figlia mi ha lasciato solo un bagnoschiuma alla fragola, quindi il mio profumo al momento è sullo stucchevole spinto…
*** provare per credere ***
Cara Elle, è vero ciò che dici, ma non del tutto.
L’ho sempre pensata anch’io così e a volte era anche un modo per colmare questa mia mancanza…
Però, nel tempo, vivendolo questo ruolo di papà adottivo, mi sono reso conto che qualcosa mancava ugualmente ed era qualcosa di importante.
Come sai, sono stato per un bel po’ con una donna che, vedova, aveva due figli, Simona e Luca, e Simona sai anche che ora non c’è più.
All’inizio è stata veramente dura, io “prendevo” il posto del padre morto, soprattutto agli occhi del maschio (8 anni… ), e per Simona (11 anni… ), le “rubavo” l’amore della mamma. Il primo anno è stato un inferno, pieno di ripicche, di situazioni che spesso mi mettevano con le spalle al muro, per la rabbia, per lo sconforto e in questo devo dire che la madre ha saputo mediare senza lasciare spazi a equivoci, donando alla figlia tutto il suo affetto, la sua comprensione, facendole sempre capire, sentire, che lei era sempre la stessa, e che non era cambiata solo perché ero arrivato io. Sono situazioni che bisogna vivere per poterle capire veramente.
Un po’ per volta, con molta fatica, il rapporto si è costruito, un po’ per volta ho capito che con il braccio di ferro non avrei costruito nulla, le imposizioni, le costrizioni, il famoso rispetto per l’adulto, erano tutte cose che non avevano senso e l’importante era capire, capire e capire, e amare prima di sapere di essere amato.
Dopo, il rapporto è diventato meraviglioso, li ho amati entrambi in una maniera quasi abnorme, più che se fossi stato un padre ed oggi con il Luca, ho un bellissimo rapporto, malgrado le nostre strade si siano separate.
Però… loro non mi hanno mai visto veramente come un padre, come un amico, come un educatore, come un compagno più grande da cui prendere delle cose, imparare a vivere, quello si, ma mai come un padre. E’ inevitabile tutto questo e all’inizio, quando me ne sono reso conto, ne ho sofferto ma dopo, ho capito che quello che avevamo fatto insieme a loro era stata una grande cosa, l’affetto, la stima, il bisogno l’uno dell’altro era stato un traguardo inaspettato che mi aveva dato tanto, soprattutto come uomo, perché ho conosciuto una realtà che magari da padre non avrei vissuto veramente, forse perché troppo scontato, chissà, comunque una realtà che mi ha fatto crescere e che mi ha fatto vedere la vita sotto un’altra ottica. Se io al mattino sorrido, il motivo c’è, ed anche questo l’ho imparato con loro.
Ecco, questo è quanto… l’unico vero rimpianto è sapere che Simona non c’è più.
Non c’è più, o semplicemente non è più con noi. Sai come la penso, sono sicura che un giorno te la ritroverai con le braccia al collo.
Anch’io ho fatto da genitore adottivo, e questo lo sai. La figlia del mio primo marito (quello che sono andata a trovare ieri per intenderci) una madre ce l’aveva, in più tra me lei c’erano appena nove anni, e quindi è normale che io sia stata per lei prima di tutto un’amica e una sorella maggiore.
Le questioni ci sono state certo, e il problema era che il padre non sapeva assolutamente mediare. Da una parte schiavizzato dalla prima moglie, continuava comunque a farsi i cavoli suoi venendo meno a 360° al suo ruolo di padre, e ha reso la figlia una spina nel fianco (anche perché la madre apparteneva a quella categoria di genitori che usano i figli per colpire l’ex, e l’ha fatto senza pietà).
Nel secondo caso… nel secondo caso i figli erano due maschi, figli di una madre decisamente “poco attenta”, che tanta fame di affetto e di cure avevano. Anche là il padre (che invece teneva benissimo a bada la ex), non ha saputo tenere una posizione equilibrata, passando dal difendere i figli, all’esserne geloso quando ha capito che non c’era nulla da difendere e che il rapporto tra me e loro era stupendo (lo è ancora, abbenché diradato).
Il figlio di un altro è tutto sommato qualcuno nei confronti del quale hai tutti i doveri e nessun diritto, ma l’affetto del genitore passa anche attraverso quello schiaffone che sei autorizzato a dargli, quella punizione che gli puoi imporre. Con il figlio di un altro non lo puoi fare, e questo tutto sommato te lo allontana un passo, lo rende qualcosa che tutto sommato è “non tuo” (i figli non sono mai nostri, ma, insomma, avete capito il concetto)
Mia madre era figlia adottiva (non proprio, ma è troppo complicata) e mio nonno mi racconta che una volta, mia madre era bambina e si era impuntata a non camminare, lui le diede, lungo la via, una sculacciata: passò un signore (chiaramente il quartiere era come un paese, in cui ci si conosceva tutti) e commentò ad alta voce “Ci si sazia bene le mani che non è sua”.
Questo creò a mio nonno seri complessi, per cui si comportò sempre con mia madre con una sorta di soggezione, che le creò una serie di complessi, e dei danni che persino noi figli abbiamo pagato per anni. Della serie che uno si ricrea le situazioni che non ha superato, io ho sempre pensato che, siccome lei non aveva avuto i genitori, negasse pure a noi il diritto ad averli (al contrario di mio padre che, avendo avuto dei genitori molto affettuosi e con un grande senso della famiglia, è stato a sua volta un padre oltremodo affettuoso e con un profondo senso della famiglia).
Caro Arthur,
con il tuo commento hai solo confermato ciò che pensavo, ovvero che ci sono legami che vanno al di là del legame di sangue.
Tu con Simona e Luca non hai un legame di sangue eppure hai saputo costruire, giorno per giorno un rapporto che ancor oggi va avanti, seppur in modo diverso da quello classico genitore-figlio.
La loro reazione iniziale, quella di vederti come antagonista, come l’ostacolo da rimuovere era normale e prevedibile, però l’avete saputo abbattere insieme quel muro ed è questa la chiave di tutto. Insieme.
Non avere rimpianti Arthur, io credo che tu abbia saputo amare quei figli non tuoi e da loro sei stato riamato persino al di là delle tue aspettative.
E questo è un amore che ti resterà per sempre, anche se non sei padre, anche se Simona non c’è più.
Ho conosciuto molto da vicino realtà differenti Arthur, ci sono persone che credono di poter essere padri solo perchè si siedono a tavola con te o dividono lo stesso tetto, ma non basta…
Ci sono persone che si sostituiscono brutalmente alla figura del padre, accampando pretese, prima ancora di tener fede ai propri doveri di persona, non di genitore…
Come se l’Amore che puoi dare fosse un dovere, come se l’Amore che puoi ricevere fosse un diritto…
Non si può chiedere a qualcuno di amarti, lo si fa e basta.
E tu l’hai fatto.
Quindi continua a sorridere, perchè è vero…il motivo, c’è.
Grazie Diemme e Elle per le vostre parole.
Cambiando discorso (sono un macho che si emoziona… ), stasera cosa fate per cena?
Ma possibile che con tutte queste donne che girano debba essere io a proporre una ricettina serale?
Non ci è più religione (come direbbe nonno Archimede… )…
Evvabè, stasera asparagi di mare e uova al tegamino, con formaggio dei monti.
Comprare in pescheria gli asparagi di mare (sono, per chi non dovesse conoscerli, delle erbette fatte a ramoscello… ), lavarli in abbondante acqua fredda più volte, per togliere eventuali rimasugli di erbe varie e di pesce, metterle in una pentola e farli bollire per dieci minuti circa.
Scolarli, metterli in un contenitore. A parte, prendere una terrina e metterci quattro o cinque cucchiai di olio, il succo di un limone, un po’ d’acqua appena tiepida, sale, pepe nero, mescolare fino a che il tutto si è amalgamato e dopo utilizzarlo per condire gli asparagi. (ovviamente le quantità vanno considerate in base alla quantità degli asparagi… )
A parte preparare delle uova al tegamino con sopra una fetta di formaggio dei monti. Servire le uova con il contorno degli asparagi.
Semplice, no?
Tesorisia, stasera vai ancora fuori a cena?
Sei stata da Nunzy oggi?
*** Buona serata! ***
Ehi che silenzio, sembra che il tempo si sia fermato qui…
Diemme sei tu che sei andata a spasso portandoti dietro la chiave o avete perso tutti la lingua?
Non sono abituata a rientrare e trovare tutto come l’avevo lasciato…non fatemi preoccupare.
Rileggendo quanto abbiamo detto sui figli mi sono venuti in mente alcuni versi tratti da “Il profeta” di Khalil Gibran che tratta proprio l’argomento.
Poche ma illuminate parole che io considero un piccolo e prezioso tesoro. Le che trascrivo qui…quale posto migliore di un blog di una donna e madre?
Buona serata miei cari…
I FIGLI
E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:
I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né indugia sul passato.
Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.
Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo”.
Ciao a tutti, e grazie a tutti. Per quello che scrivete e perché vi manco quando non ci sono.
In compenso voi mi mancate anche quando siete on-line, perché il mio desiderio sarebbe di abitare tutti vicini vicini, ognuno nella propria casa, ma con la possibilità di suonare un campanello reale e… vabbè, lasciamo stare.
Come vi avevo detto il totodiemme l’ha vinto Anto2, anche perché stamattina ho sfaccendato un po’ e se vado al mare da Nunzy voglio andarci dalla mattina, sia pure tarda mattinata: mi ha dato come recapito un ristorante, mi volete far mangiare lì?
Domani… dipende da come dormo stanotte, da quello che trovo nella cassetta domani (tipo bollette in scadenza…); comunque me li sono proprio goduti questi due giorni. Stasera, al ritorno da Anto, mi sono fatta un giro di raccordo gratis, giusto perché mi andava di spingere l’acceleratore ascoltando la musica: è una vita che non giro in macchina la sera con la musica di sottofondo…
Mia figlia è disperata, ha trovato una rana nella doccia, e sembra che in quella dei maschi ci fosse addirittura un topo: devo dire che questa è una prova di sopravvivenza anche per me, non vedo l’ora che venga domattina.
*** buona notte, mes amis… ***
Elle, questa di Khalil Gibran l’avevo scritta ai miei genitori in occasione di qualcosa, ancora tanti anni fa. E la conservano ancora.
Cara Diemme, ma in questo campo mi sa che serve il veterinario piuttosto che il medico!;)
…
che bello ritrovarvi qui… è vero, Diemme, sarebbe bello avere una “real community”, o meglio una vera casetta, con un vero campanello da suonare (certo,ci vorrebbe un maggiordomo che sia addetto solo a vedere chi è e ad aprire la porta), con un salottino accogliente e familiare e una cucina “calda” per poter condividere la tavola (al mio paese si dice così, “siamo amici se abbiamo mangiato insieme, allo stesso tavolo, almeno una volta).
ma devo dire, in tutta onestà, che anche qui l’ambiente è davvero amicale e familiare. qui si serve cibo per lo spirito, quindi si mangia bene e spesso insieme!
baci
e buona notte
Stamattina sono già in piedi…giornata troppo limpida e soleggiata per restare in casa.
Io e Petite ce ne andiamo al mare, chi ci ama ci segua! (infatti siamo solo noi due… )
Vi leggo quando rientro all’ora di pranzo…fate i bravi che già mi mancate…anche se non abbiamo mai mangiato insieme allo stesso tavolo o se non ho un vero campanello da suonare…
Vuoi mettere accendere il faro con suonare un semplice campanello???
Limpida? Soleggiata? Riuscirò ad affacciarmi prima o poi! Ho messo su adesso la prima macchinetta, prima della terza non carburerò. Come avrà dormito mia figlia, tra rane, ragni, lucertole e Q.A.?
Il bello è che il campo costa 1390 euro, che per 14 giorni fanno cento euro al giorno, che per 4 ragazzi per stanza fanno 400 euro al giorno, e se poi la stanza è una tenda…
Sapete che il padre si è ripreso i soldi della benzina? “Ok”, gli faccio io “Tu ti riprendi metà della benzina, e mi dai metà della spesa del campus”
Risposta? “Mica era necessario!”
Ma io non ci penso per niente a fargli la guerra, sarebbe infierire sulla croce rossa. Lo ritengo un patetico figuro, non ragiono di lui ma guardo e passo.
Ebbene si, questo è un vero salottino, accogliente, con comodi divani, un caminetto per l’inverno e tanta, tanta aria fresca che soffia per la salute dell’anima.
Tra le altre cose lo abbiamo appena ristrutturato, Diemme insieme a me e a Elle, proprio per renderlo ancora dippiù confortevole.
Cara Osolemia, qui, una vera casetta e un vero campanello non serve, come non serve un maggiordomo per fare accomodare chi viene a trovarci.
La “real community” come la chiami tu, qui esiste forse più vera di quella vera, perché non si usano filtri, non si usano paraventi o qualunque cosa che possa in qualche modo falsare anche solo per un attimo, la buona fede delle persone. Qui ho letto cose che nella “vita reale” raramente ho avuto modo di sentire, ho parlato, ho a volte anche pianto, ho cantato, declamato, ascoltato in assoluto silenzio, ho saputo mettermi da parte per dar spazio a qualcun altro, tutte cose che nella “vita reale” a volte è difficile fare, perché ci si scontra spesso con l’indifferenza, la presunzione, la supponenza, l’indifferenza, che ahimé, colpisce anche le amicizie più consolidate.
Per cui mia cara, tutte queste belle parole trovano consistenza nelle persone come te, che senza neanche conoscerci, ha sentito il bisogno di ricercare questa compagnia, che come dici, “serve cibo per lo spirito”, e non solo, aggiungo io.
E poi, per uno come me che della vita cerca di prendere la parte migliore, un sorriso come il tuo mi invoglia a fare ancora dippiù, dippiù, perché come dice nonno Archimede che non ci ha capito niente, io ci ho voglia di essere così.
Bene, dopo questa filippica… ‘giorno, ‘giorno Adorée_Elle e buon mare con la Petite, ‘giorno Diemmuccia mia e dai un bacio grande, grande a Nunzy da parte mia, ‘giorno alla mia dottoressa preferita, Osolemia, ‘giorno a Piemme, Pan, Engel, Piccola Ema, Very, Antonella, Anto2, Lucy, Alla, ‘giorno a tutti quanti.
*** ‘giorno T_T_T_D_S_S_… !!! ***
Stavo giusto pensando a te… (ma va?).
Ieri parlavo di te nientepopodimeno che al marito di Anto2 (che peraltro è una persona meravigliosa, ma d’altra parte ogni simile ama il suo simile…), e illustrandogli il blog sono capitata su una certa rosa blu… e dalla rosa blu il link a un tuo commento, in cui appunti parli di questo blog, del nostro angolo, di che cosa hai trovato qui da noi.
*** che bello averti incontrato, che inaspettato prezioso dono (dopo Attilina, obviously) ***
Ho messo su la seconda macchinetta. Andrò da Nunzy? Dipende tutto dalla reazione del mio organismo alla caffeina. Sicuramente non farò in tempo ad andarci per pranzo.
Ha telefonato la pargola, che in tenda ha dormito benissimo, sta una favola, e quasi quasi non vuole più tornare in albergo. Il corso di sopravvivenza lo stava facendo tra ciambelloni alla Nutella e torte al limone: immagino povera creatura le grandi difficoltà!
Ho messo su la seconda caffettiera…
*** Vai da Nunzy! ***
Ehi! Appena ti si dà un po’ d’importanza (un bel po’… ) prendi il sopravvento!
Facciamo così: tu comandi, ma io mi riservo il diritto di non obbedire.
*** e se il patto ti sa di sòla, hai perfettamente ragione… ***
Niente sopravvento e niente comandare (che carattere… )… solo che una passaggiata da Nunzy ti fa senz’altro bene e la mia era soltanto una proposta.
*** Vai (… )da Nunzy! ***
Io ho ancora gli occhi chiusi… ieri ho guidato per centinaia di chilometri… l’altroieri pure… ho appena finito di trangugiare la seconda macchinetta di caffè… ora metto su la terza.
Appena sarò in grado di capire che sono e da dove vengo, forse riuscirò pure a realizzare dove vado.
*** E se la proposta te la faccio io? ***
mica male però la posizione geografica di Elle…
Decisamente no.
Buongiorno a tutti, a chi è al mare, a chi è a casa. Per me è il momemto della pausa caffé (la terza…ma dopotutto sono in piedi dall’alba… :-/) e spero che anche il mio organismo risponda alla caffeina!
Arthur, la tua filippica non fa una piega. tra l’altro parlare di “real community” sminuisce molto quello che in realtà (perché è molto più reale della realtà, almeno come qualità di sentimenti e situazioni condivise), si vive in questi bellissimi angoli di chiacchiere e di vita.
Evviva, Diemmuccia nostra (mia sempre e comunque… ) è partita con costume e prendisole ed è andata a trovare la mia cuginetta Nunzy al mare.
*** Buonagiornata!!! ***
buongiorno a tutti
se qualcuno ancora non lo avesse capito la nostra DM è proprio una ragazza da sposare!
Dovete sapere che oltre alle sue innumerevoli qualità, ieri ha imparato a preparare anche le ciambelline.
Certo, lo so, sono pienamente consapevole che chiamare ciambellina un oggetto di forma incerta e di cottuta altrettanto incerta è quasi un azzardo!
Naturalmente mi sono guardata bene dall’esprimere le mie perplessità alla nostra DM, la poverina non sarebbe di certo sopravvissuta alla vergogna.
Comunque,
se qualcuno di voi andrà ad assaggiare le ciambelline preparate da DM mi raccomando prima di mangiare…salutare calorosamente parenti ed amici e sistemare cose lasciate in sopeso…le precauzioni non sono mai troppe!
( in alternativa recarsi da DM in compagnia di osolemia)
@Arthur: se tu avessi conosciuto meglio Diemmuccia tua avresti dato la notizia solo a posteriori, per non incorrere nel rischio di essere smentito.
@Anto2: consiglio del giorno “Dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”
Le mie ciambelline erano ovviamente perfette, e Anto2 rosica rosica rosica, perché ho veramente tutte le virtù
*** compresa la rara modestia ***
Eccomi tornata!
Il mare oggi era incantevole, acqua pulita e trasparente, giornata limpida con una leggera brezza e per niente afosa…
Eh sì Pan la mia posizione geografica non è per niente male!
Se vuoi farci un pensierino, ti dò tutte le dritte per raggiungermi…
Certo non sarà come la Provence, ma chissà…potrebbe piacerti…
Ho appena finito di leggere gli aggiornamenti…ma non ho ben capito…quindi Diemme sei andata a trovare Nunzy?
Portale i miei saluti e dille che ci è mancata tanto, anche se ad intermittenza è sempre stata sempre presente.
Se vuole farmi anche un oroscopino al volo al volo per vedere come andranno a finire i flirt da spiaggia di quest’estate…ricordale che in ballo ci sono Fofò, il bagnino ed Arthur ihihihihi
E tra un giro di tarocchi e l’altro, baciala da parte mia.
@Arthur: commento n.364…qui abbiamo creato una famiglia, una specie di comune…più vera di quella vera…assolutamente!!!
Mi guardo indietro e penso…ma prima (quando non vi conoscevo) come facevo?
Oggi togliere voi dalle mie giornate sarebbe come togliere colore alla vita e…per quanto io ami il bianco e nero, adoro dippiù dippiù tutti i vostri colori!
@Piemme: buon relax al mare…del resto si sà…il sole bacia i belli!
Cara Elle,
no, non sono stata da Nunzy, qualche incidente di percorso mi ha fermato, non ultimo l’aver saputo che mia madre parte domani (io credevo domenica), e quindi oggi devo passare a salutarla.
Diemmucciatremendisiadippiùdippiùassaiassaisempreecomunque… mi hai ingannato..
Mi avevi detto che eri pronta con il prendisole e il costume da bagno, gli occhiali da sole, la crema per le scottature, me lo avevi anche descritto nei minimi particolari (il costume… wow… ) e perdippiùdippiù, hai voluto che ti sistemassi anche una spallina, che a furia di dimagrire non stava più su… inszomma, numi di tutti i santi di zio Gesualdo e co.. perdindirindina e poi porcacc… mi avevi promesso e invece… sei ancora lìììì a decidere quale tazzina di caffè prendere… incidente di percorso, maddai, vabbè che la mia voce ti sconvolge un po’, ma almeno far finta, che dico, provarci, che dico, andarci sul serio… ehhhh
*** Inszomma, delusissimu sugnu!!! ***
Elle, ci farei un pensierino per trasferirmi definitivamente. Io non sopporto più le città troppo abitate. Mi piacciono di più i paesini. soprattutto mi piace vedere un po’ di verde. Per fortuna che a casa mia ne ho in abbondanza
No ti prego, non dirmi che ti ho deluso…. non ti ho ingannato, sono uscita con il costume, il prendisole, etc. etc. etc….
La tua voce mi sconvolge un po’? UN PO’????
*** Sono ricorsa ai sali per riprendere i sensi ***
E comunque gli incidenti di percorso sono stati due, e la mamma è stato il terzo.
@Pan: anche a me piacciono i paesini e il verde, ma mi rendo conto che poi non so rinunciare più di tanto alle comodità della grande città.
*** un po’ e un po’ per me è l’ideale ***
@Pan…cheri…nulla in contrario se ti vuoi trasferire definitivamente…non sai quanto gioirebbe il mio spirito ad avere un artistoide mistico asceta come te vicino cui andare a bussare durante le mie fughe dalla realtà…
Ma, mi chiedevo…solo un piccolo particolare…non mi ricordo di aver mai parlato con te o qui di piccoli paesi immersi nel verde…nè di aver mai dato pubblicamente coordinate geografiche precise…e sono già due volte che fai riferimento alla mia posizione geografica…
I casi sono due: o sei anche veggente o avete messo una web cam a mia insaputa e oltre che leggermi…mi vedete???
Tesorisia mi dispiace per gli incidenti di percorso…ma hai ancora ben 3 giorni di vacanza, che se ne andranno in un lampo…lo so…
Io mi tengo sempre libera quella prima settimana di agosto…
Tre giorni? Ho solo domani: sabato lavoro, e domenica sono di visita alla pargola.
Per quanto riguarda le affermazioni di Pani… già, neanch’io in effetti so se il paesino di Elle sia o meno immerso nel verde: mi pare che l’unica indicazione data pubblicamente sia un evento musicale, ma forse questo a un musico come Pani basta e avanza!
Sto cuocendo i peperoni al forno… ovviamente sto ben lontana dal forno… tra una mezz’ora aggiungo le zucchine e poi, a cottura ultimata, posso portare la mamma a cena fuori.
** scherzo… ***
Ripensandoci…in effetti ad un intenditore come Pan potrebbe bastare!
Bbbbono il gratin di peperoni e pure le zucchine…se ci metti pure due melanzane e due pomodori vengo anch’io
P.S.: un peperone con acciughina tienilo da parte per Arthur…così giusto se gli venisse voglia di commettere un peccatuccio di gola…
Credi che non ci avessi pensato? E’ proprio per questo che sto tentando di diventare un’acciughina…
*** suonato il timer, vo ad aggiungere le zucchine ***
Volevo dire… mi abbronzo per diventare un peperone, sto a dieta per diventare un’acciughina…
*** poi dica che non faccio di tutto per piacergli ***
…non potrà dirlo, mai!!!
Vado dai miei principi…del foro, à ce soir.
Ma che buon odore di peperoni…
Mi domando chi sono quelle malelingue che dicono che Diemmuccia nostra non sa cucinare… boh!!!
*** Da oggi… Cucinisia!!! ***
Smack!
Evvabè, oggi fa caldo, ieri faceva caldo ed anche domani si pensa farà caldo…
Ho incontrato oggi a pranzo Armide da Rotherdam, indovinate dove? Ma da Mc Donald’s, cosa pensavi Pan… ero intento a fare la coda alla cassa e me lo vedo lì, solo soletto che, dapprima mi guarda come se quasi non mi vedesse neanche e poi, inarcando le sopracciglia, con un sorriso a cinquantadue denti, alzando in aria una mano e spalancando la bocca in un urlo disumano mi fa: “ Eih, sono qui, non mi riconosci? “
Non vi dico dopo… ha incominciato a raccontarmi che mentre andava ieri al mercato, si era imbattuto in cumpari Pineddu, arrivato fresco fresco dalla Sardegna a dorso di un “sardegnolo”, si quegli asini metà cavallo e metà mammutt, con a tracolla una borsa che probabilmente aveva fatto la quindici diciotto, e si sentiva un odorino… tra le altre cose anche zia Rosaria aveva nella sua casetta al mare una borsetta con dentro le stelle marine, metà secche e metà da fare fritte con il contorno delle cipolle ammollate nell’aceto bianco, e già cosa credete, se le mettete nell’aceto di vino rosso, perdono quel bel colore bianco con sfumature vellutate verde e gialline e come giustamente dice lo chef Gualtiero, che a Montecassino ha il suo bel da fare, prima di mangiarle bisognerebbe riunirsi in un religioso silenzio, sedersi composti senza fare troppo rumore, guardarle, prenderle accuratamente con la forchetta e cercare di gustarle piano, piano, così come si gusta un buon vino d’annata, come si guarda una bella donna, come si mangia una pizza con i fichi… ehhhh, che esagerazione, manco fossero le ciambelle della nostra Diemmuccia, che con tanto amorevole cura prima le ha impastate, dopo, ha cercato per tutta la cucina la farina di grano duro lievitata con della scorza di limone appassito sotto il sole caliente della Valle dei Templi, con dentro un pizzico di rosmarino cresciuto tra i rovi a Crotone, nella zona di Capo Rizzuto, che purtroppo non trovava perché, guarda caso, per sbaglio, nella confusione, l’aveva messa nella valigia di Attilina al posto della cipria ristoratrice dopo bagno, al sapore di menta fredda e petali di rosa, che se lo viene a sapere, mammamia chi la ferma più e allora, ingegnandosi, donna dalle mille risorse, ha passato le ciambelline dentro nel latte di mucca appena munto, che la sua vicina di casa gentilmente le aveva prestato, facendosi però promettere che la prossima volta lo andava a comprare dal pizzicagnolo dell’angolo, anche perché non poteva tutte le volte fare la dama di carità, evvabè… poi le ha scolate ben bene, le ha mescolate insieme al pane grattugiato stagionato un tot nelle botti di rovere e così le ha fritte, con l’olio di oliva di primissima qualità, secondo norme UNI EN ISO 9001: 2000, del frantoio di zio Gesualdo e nonno Archimede che se lo viene a sapere senz’altro dirà che non ci ha capito niente e… dov’ero rimasto, ah, si, oggi fa caldo, e tra le altre cose anche ieri faceva caldo e mi sa che domani farà ancora caldo…
*** ’sera! ***
Tutto tace… possibile?
Buonasera, buonasera a tutti! Prima di tutti complimenti a osolemia per la nuova foto, anche se sembra un’altra persona rispetto all’altra: mah, si vede talmente poco in entrambe!
*** L’importante per noi è che tu sorrida sempre ***
Arthur, noi ci saremo sbagliati a postare le nostre chiacchiere sotto il post “fa caldo”, ma tu hai ricambiato con il commento “fa caldo” nell’angolo delle chiacchiere…
Vabbè, recapitoliamo: l’olio era veramente l’olio di frantoio, fatto con le sue manine forse non proprio da Anto2 ma quantomeno da un parente stretto, LE CIAMBELLINE ERANO BUONISSIME, e stasera io, indecisa tra la mamma, Antonella e Nunzy, ho optato per un bel maschione che mi ha portato a cena fuori in romantica baita… ma no dai, era un gazebo, sia pure in legno e immerso nel verde… c’erano testimoni, chaperon, Arthur CALMATI!!!!
La pargola stasera torna in albergo, l’avventura sotto le stelle è già terminata, e lei era scocciata perché avrebbe voluto continuasse e… da un po’ di tempo sta somigliando sinistramente al padre, si lamenta, si lamenta, si lamenta per principio.
Sono tre volte che aggiungo qualcosa e cancello… è tutto un omissis…
Ma Elle? Ha letto il proverbio del giorno e si è defilata? ELLEEEEE! Non era da me che ti dovevi defilA_re…
*** bonne nuit… ***
io ho un po’ di nostalgia del mio armadio…è ancora libero?
Come no! Attilina si è portata via tutta casa, ti puoi pure accomodare dentro se vuoi (finché non torna…): però fossi in te non mi preoccuperei, Arthur è un civile, per il dialogo, la non violenza (vi ricordate il post “Hasta la victoria, siempre“?).
*** E io sono pure innocentisia… ***
Sorridere sempre. mi viene naturale, che devo fare?
adesso mi sorride molto anche il cuscino e credo proprio che andrò a nanna…
buonanotte a tutti (e scusate se mi interrompo il discorso sull’armadio, ma mi pare giusto ed educato salutare)
Buongiorno a tutti!
Per le new entry, Pan si rifugia sopra l’armadio quando c’è aria di burrasca, per togliersi dal tiro di piatti, bicchieri e altri corpi contundenti.
Comunque, siccome generalmente litigo in casa mia, e i piatti bisogna ricomprarli, i cocci raccoglierli, etc., sono solita tirare le scarpe: molto più comodo ed economico.
Ma dov’è la mia Elle? Ho provato anche a chiamarla, ma il telefono ha squillato a vuoto: era sotto la doccia?
Va a finire che bisogna ripristinare il buon vecchio uso del faro….
questa di Osolemia è una vecchia foto però, la prima che ho visto di lei, meno minacciosa dell’ultima, quella con il dito puntato.
Elle di sicuro è andata in spiaggia a fare castelli di sabbia.
Arthur…è da tanto che non si sente…chissà dove sarà…
uhm, c’è un po’ di polvere qua sopra.
Qualcuno mi ha cercata???
Tesorisia eccomi, ho trovato adesso la tua chiamata persa, mannagg…avevo lasciato il telefono in macchina, stavo accompagnando Petite al nido…
Certo…un faro acceso tutto pe’ mmmia, non mi sarebbe dispiaciuto eh?!
Ieri sera non ce l’ho fatta a passare di qui, dopo una mattina di mare ed il pomeriggio in studio, ero stanca ed ho ceduto presto alle accoglienti ed avvolgenti braccia di Morfeo.
Comunque ho già letto gli arretrati e noto con piacere che persino Armide da Rotterdam frequenta di tanto in tanto il Mac Donald…e pensare che lo facevo un tipo tutto nouvelle cousine…
E’ proprio vero, non si finisce mai di conoscere le persone (…) discorso che mi suona vagamente familiare, non so perchè…
‘giorno à tout le monde!
Io non l’avevo vista quella foto, o quantomeno non me la ricordo perché non era ancora “dei nostri”, Arthur ha scritto ieri sera, vabbé che anche se manca un’ora a me manca l’aria, ma voglio ben sperare che per te sia diverso!
Elluccia nostra… ora la richiamo
Ma secondo voi se l’è presa perché la voglio accoppare? Che volete che sia un colpetto di lupara al giorno d’oggi….
*** E poi lei provocA_… ***
Pan cheri, oggi niente castelli di sabbia…oggi siete voi la mia spiaggia!!!
Vogliamo riprendere il discorso trasferimento in paesini immersi nel verde, mentre spolveriamo un po’ sopra l’armadio?
Un colpetto di luVe al giorno…leva la Tremendisia di torno?
O leva Elluccia di torno?
Ci vuole ben altro per accoppare me…tsè!
Arthuuuuuuur viens, j’ai besoin de toi!
Fofò, viens, Elle a besoin de toi!
*** http://www.youtube.com/watch?v=fMHpf5CUf7E ***
Ma Fofò non era impegnato con la Lulli?
Io ho provato a convincerlo, ma pare che senza pedigree nun ce stà niente a’ fà!
Ed io sono una razza in via di estinzione…con tutte le lupare che mi ritrovo puntate addosso, mi estinguerò presto, sigh
E dimmi che non vuoi morire come la devo interpretare?
Amorevole consiglio?
Messaggio subliminale?
Minaccia?
Comunque è una delle mie canzoni preferite…testo stupendo!
…portami al mare
…fammi sognare
…e dimmi che non vuoi morireeee la la la la la la…
Lulli non ha ancora mandato la foto, ma in mancanza di Fofò io prenderei in considerazione il suo padrone, che non deve essere niente male: poi considerando che te ne toccherebbe non più di un sesto, non ti impegnerebbe neanche troppo tempo!
*** ihihihihihih ***
chissà che fa Nicoletta Strambelli per restare così giovane… Forse è perché da piccola sedeva sulle gambe del poeta?
Peccato che per le mani sia impossibile nascondere i segni dell’età. Se vuoi capire l’età di una donna non si può più guardare il viso ma le mani sì.
Libera interpretazione… comunque è una canzone che amo moltissimo anch’io, fin dalla prima volta in cui ho sentito quelle parole “la cambio io la vita che non ce la fa a cambiare me”
*** mi ci sono proprio sentita ***
Guarda…io sono da sola ormai.
Credi…non c’e’ più nessuna che
quando chiedi troppo e lo sai,
quando vuoi quello che non sei te
ricordati di me…forse non ci credi.
Sguardi…guarda sono qui per me
Non ti ricordi…eri come loro te.
Sono tutti quanti degli eroi
quando vogliono qualcosa…beh
lo chiedono lo sai… a chi può sentirli…
La cambio io la vita che
non ce la fa a cambiare me
bevi qualcosa, cosa volevi
vuoi far l’amore con me
la cambio io la vita che
che mi ha deluso più di te
portami al mare, fammi sognare
e dimmi che non vuoi morire…
Dimmi…sono solo guai per te.
Dimmi, ti sei ricordato che
hai una donna che se non ci sei
come fa a resistere senza te.
Piangi insieme a me dimmi cosa cerchi.
La cambio io la vita che
non ce la fa a cambiare me
bevi qualcosa, se non ti siedi
vuoi far l’amore con me
la cambio io la vita che
che mi ha deluso più di te
portami al mare, fammi sognare
e dimmi che non vuoi morire…
la la la…………..
e dimmi che non vuoi morire…
Troppo bella! miiiii come mi piace…grazie Tesorisia, era tanto che non la ascoltavo!
La Patti è sempre la Patti, una donna dal grande fascino.
E poi questo testo gliel’ha scritto Vasco Rossi se non sbaglio…che poesia!
Elle, a me piacerebbe un paesino medievale, con qualche strada in salita e ovviamente un’altra in discesa. Un paesino anche pettegolo, dove si sa tutto di tutti (tranne che di me). Un paesino dove ci sia una bella fontana e qualche casa odori di muffa.
Insomma, se non si fosse capito, un paesino provenzale, simile a quello del film Chocolat.
A me le canzoni di Patty Pravo piacciono tanto, ma lei non è che mi faccia impazzire: credo che anche se fossi un uomo sarebbe l’ultima donna al mondo che mi interesserebbe, e forse neanche quello.
Aaaaah adesso ho capito dove stava il messaggio subliminale…come ho fatto a non capirlo prima!!!
Sei TU che vuoi prendere in considerazione il padrone di Fofò…
Il paesino di Chocolat, così chiuso, pettegolo, e pieno di pregiudizi…
*** per carità! ***
@Elle: no, il messaggio subliminale non era quello…
*** vado a mettere su la prima macchinetta ***
Pan, ho quello che fa per te!
Ed è anche più vicino della Provenza.
Mura di cinta medievali, case di tufo da ristrutturare, salite e discese a gogò tanto che per usare la bici devi essere allenato altrimenti rischi l’infarto, le comari e cumpari di paese che sanno tutto di tutti…come potrebbero mancare?
…tout le monde est pais!
va bene, un paesino più allargato. Ma anche se fosse chiuso che male c’è? meglio così, è’ più facile portare scompiglio!
Patty o non patty, io purtroppo non ascolto mai i testi delle canzoni. Mai o quasi mai. Deve essere un testo proprio speciale, originale. Forse Paolo conte è quello che ho “ascoltato” di più.
Sicura Tremendisia che non fosse quello il messaggio?
Dai non essere timida…a me puoi dirlo…rimane giusto tra me e te…figurati…chi vuoi che ci senta qui
Patti Pravo a me invece piace, oltre che come cantante, come donna.
Anche oggi che ha un po’ di anni sulle spalle, si mantiene bene, è piccolina di statura (ma il vino buono sta nelle botti piccole), per le bionde non ho una particolare simpatia, ma con quella voce che arriva non so quante ottave sotto al normale, a me (se fossi un uomo) attirerebbe.
elle…che paesino è? Puoi dirlo sottovoce.
Ma le salite non sono proprio necessarie. Diciamo che mi piacciono le ondulazioni.
14 ore… il roseto ha bisogno d’A_cqua…
@Elle: noi quando ci incontreremo nel paesino che abbiamo concordato?
@Pani: io invece i testi li ascolto sempre ma a volte è pericoloso
*** col testo di “E vui durmiti ancora” mi sono ustionata… ***
forse è anche per quello che non sono mai diventato bravo con la chitarra. Se non conosco i testi delle canzoni, come faccio a suonare intorno ad un falò?
@Elle: sicura sicura: io a Piemme voglio veramente un gran bene, la il tombeur de femmes non è mai riuscito a entrare nel mio immaginario.
Patty Pravo mi dà l’idea della viziosa strafattona, proprio non mi piace, anche se, sulla voce, nulla da eccepire (almeno un tempo)
Pan non leggi mai i testi delle canzoni?
Deformazione (semi)professionale del musicista, immagino…
Oh! patty pravo non piace nemmeno a me. A dire il vero non so cosa mi piaccia. Forse mi piace il suo poco apparire. Ecco, se dovessi scegliere tra lei e valeria marini, tanto per dirne una, di sicuro sceglierei patti.
elle, a dire il vero, non leggo più nemmeno i titoli e i nomi dei libri che leggo…non so cosa sia. Da “piccolo” sapevo tutto, sì, leggevo anche i testi delle canzoni perché erano comodi da leggere sulle copertine dei vinili.
Adesso invece, dove tutto è così fruibile (un libro o una musica la prendi quando vuoi, non costa fatica come quando dovevi racimolare le mancette per averli)si è perso un po’ di valore, di amore per le cose. Ad esempio, ieri sera ho iniziato un libro ma l’autore e il titolo non li conosco alla perfezione.
Poi, sì, c’è un po’ di deformazione. Non professionale, perchè io non vivo di musica. Ma di sicuro sono più attento ai suoni.
@Pan: te l’ho detto sottovoce…c’è posta per te!
@Diemme: Patty viziosa strafattona???
noooo dai, non è che ti sei fatta un po’ troppo influenzare da Pensiero Stupendo?
Il genere tombeur des femmes non appassiona neanche me, anche se avere al proprio fianco un uomo conteso, lo trovo anche stimolante da un certo punto di vista…
Certo, questo vale solo nel caso in cui lui e le altre rispettassero la ferrea regola: guardare e non toccare.
Sì lo so che non vivi di musica, infatti ho detto (semi)professionale…però è vero sei molto attento ai suoni questo sì!
E non parlo solo di musica, anche quando scrivi, si sente che hai “orecchio”…perchè anche per la parola, bisogna averlo.
Sceglierle, accostarle, pronunciarle…è un po’ come comporre musica, n’est pas?
Per me è stimolante avere un uomo che sia mio… non credo molto al “voce di popolo voce di Dio”, a volte le persone più contese sono quelle che non valgono un granché, mentre le perle rare si trovano mimetizzate… pepite d’oro sotto incrostazioni, buttate in mezzo al ferrovecchio… chiedi a qualsiasi antiquario, numismatico, ricercatore… le cose preziose, quelle che quando le scopri ti rendono ricco, non sono quasi mai quelle a cui tutti stanno addosso.
@Pan: grazie al piffero! Se la Patty mi dà l’idea della viziosa strafattona, la Marini mi ispira il barattolo vuoto…
*** non svuotato, proprio nato vuoto ***
Ma infatti io non sostengo che sarei gratificata dalle voci di popolo…dico solo che avere accanto un uomo (che sia mio, ovvio, prerogativa basilare) conteso (nel senso che è ammirato per le sue doti -e non mi riferisco solo a quelle estetiche che potrebbero pure essere soggettive-) non mi stimola l’insicurezza, mi stimola l’orgoglio.
Ciò non significa che sarei disposta a dividerlo con altre (guardare e non toccare, l’ho detto!) ma sicuramente non riuscirei a sentirmi “una delle tante”, perchè saprei di avere l’esclusività di quella persona, esclusività che non è della persona, ma dei momenti che condividi con quella persona.
Poi che i veri tesori si trovino sepolti infondo al mare o celati dove meno te lo aspetti…sacrosanta verità!
Io una volta ho atterrato sulla spiaggia una mia amica solo per aver guardato il mio uomo (e avere aggiunto, con un sospiro, alla mia osservazione sul fatto che avesse un po’ di pancetta “A me piace così!”). Poi della carrellata data alla signora che se lo stava guardando al supermercato già ve l’ho raccontato…
Eppure di queste due scene lui andava fiero, quando eravamo tra amici mi invitava a raccontarle e a riraccontarle, e si sentiva importante.
Oh mon Dieu!
La carrellata al supermercato mi mancava…
Ma com’è che va sempre a finire che parliamo di uomini io e te?
Encore une fois…
15 ore…
http://tkfiles.storage.msn.com/x1pxOYwqu4SjF7giR2XMDvIPKwDGTjJ1t-ZkoFH37HELnYzH9bYqWTA-avVa3VY69b0RrHRN_6T7XHMonWBh97aHkfsPhsx-uBdLPe3_jmYhvfDpwkuyWa8Ppe6sHGOszUDIVU0FofuEmnPIVD__EvPtCTtWRdnA1HI
Mannagg. Stavo scrivendo un messaggio per la ricerca della nostra Elle e scopro che è già arrivata… evvabè, se lo avesse letto Tremendisia, chissà che strali…
‘giorno Tesorisia, ma quella storia che mi ha raccontato Armide non era per caso vera?
Maddai, mi sembra una persona così a modo e poi è il fratellastro di Erzicovina delle Valli Ruspanti, che ci ha classe, mica acqua fresca… con chi le hai mangiate poi le ciambelline?
Ah, già, le hai mangiate con il bel maschione, nella baita… pensa che ieri sera ero a cena e dopo a spasso e dopo a… con una bella signora che doveva cambiare casa e mi sono prodigato per farle vedere cosa sono capace di fare… che serata!!!
‘giorno Osolemia, la mia dottoressa preferita (e guai a chi le cambia il bisturi… ), bella la tua nuova fotina, anzi mi correggo, Bella!
‘giorno Pan, guarda che sull’armadio ci vai solo se eri tu in baita con Diemme, altrimenti se lo fai solo per prevenzione, fai pure… a proposito, cos’è questa storia che vuoi andare ad abitare vicino a Elle?
Comunque se tu sei stato in Provenza quest’estate, non hai fatto un salto in Camargue a visitare Aigues Mortes?
E’ un paesino a circa 30 km da Le Saintes Maries de la Mer, uno dei più superbi esempi medievali di città fortificata. E’ completamente circondata da mura a forma di quadrilatero del XIII secolo, che si possono tranquillamente percorrere a piedi, godendo così una vista incantevole della cittadina. Al centro del paese c’è una grossa fontana nella piazza intitolata a Luigi IX fondatore della città e merita una visita anche la chiesetta adiacente “Notre Dame des Sablons”. Amo molto questa cittadina, perché “vivendola” si ha l’impressione che il tempo si sia fermato e tra le altre cose l’ultima volta che l’ho visitata, ho avuto la fortuna di capitare nel bel mezzo di una festa medievale, tipica di Aigues Mortes, che viene fatta in agosto e che impegna tutta la città e gli abitanti, in una vera e propria scorribanda mediavale. Canti, musiche, giochi, negozi e negozianti trasformati con usanze e vestiti dell’epoca, insomma è una festa veramente come poche e senz’altro da “esserci”.
Potrebbe essere anche il posto ideale per viverci…
E sui veri tesori… non so veramente cosa pensare a riguardo. Certo, se accanto a me ho una bella donna, ovviamente anche intelligente (dote indispensabile… ), anch’io ne vado fiero, nel senso che mi piace che sia ammirata, ma solo quello, nient’altro.
Tra le altre cose per me una donna deve avere tante cose per potermi veramente piacere e una fra tutte, la femminilità, altrimenti che donna è? E una donna femminile, anche se non molto bella, è “visibile” anche da lontano e l’ammirazione viene da se. Comunque, mi sono sempre innamorato di donne che hanno stimolato la mia parte emozionale… certo una che mangia con le mani non fa per me.
Che discorsi stamane…
‘giorno Elle…
Diemme…
Cherie, stai facendo venire l’ansia anche a me…
(…che bella…delicata come una carezza)
Devo prendere coraggio e tuffarmi nella bolgia del supermercato…
Non ho voglia ma prima lo faccio, prima torno!
“ieri sera ero a cena e dopo a spasso e dopo a… con una bella signora che doveva cambiare casa e mi sono prodigato per farle vedere cosa sono capace di fare… che serata!!!”
Insomma, una serata “alla grande” anche tu?
***
***
bella la tastiera…
già, com’è che finite sempre a parlare di uomini? e dove sono finiti gli uomini di questo salotto?
Perché finiamo sempre a parlare di uomini?
Qui si dice “Jole, mia cara Jole, la lingua batte dove il dente duole!”
arthur, no, non sono stato in camargue ma conto di andarci il prossimo anno o comunque a breve e terrò presente i tuoi consigli.
Maddai, lo sai che tu sei la sola unica Diemmuccia mia…
*** Che bella rosa! ***
Certo, io sono l’unica Diemmuccia, poi c’è l’unica Elenuccia, l’unica Francescuzza, l’unica Mariuccia…
*** [] ***
Caro Pan, la Camargue è bellissima, anche se con un po’ di zanzare… Quattro anni fa, l’ho fatta a bordo di una barca che abbiamo affittato con degli amici e che si può guidare senza patente. Avevamo le nostre cabine ed anche le bici. I canali della camargue sono bellissimi ed è anche una scusa per visitare dei bei posti. Se vuoi ti mando il tragitto che avevamo fatto e l’indirizzo della società che affitta le barche.
Tra le altre cose è una bella vacanza anche con la famiglia, che gestisci come se fossi in un camper, l’unica differenza e che al posto della strada, c’è l’acqua, e credimi, la differenza è tanta.
Mamma, quanto kiakkierate! Un salutino breve, sono annegata tra i misfatti della società C. che ha “appostato in bilancio” voci truffaldine (si dice così: ve le immaginate le voci, appostate dietro un angolo del bilancio, con la mascherina sugli okki e il trombone in mano, in attesa di me, povera innocente, per farmi saltare in aria?).
Biat’a ‘vvuie, immerse invece nella buona vecchia (oh, quanto!) Patty..
Elle, mi porti al mare con Petite? Facciamo i castelli, il vulcano col fumo e la pista per le biglie: saro una bimba mooolto interessante, ma salvatemi dalla società C.!
Mi spiace deluderti, ma non c’è nessun altra Diemmuccia all’infuori di te…
E la signora di ieri?
Ansia terminata!
Caro Arthur, se vuoi scompaio per un po’, così puoi pubblicare quel commento che avevi preparato stile “chi l’ha visto?”…lo sai che, tra le altre cose, sono curiosa come una scimmia?
La femminilità…sennò che donna è!
Ah! parole sante cheri, traslate al maschile…se non è Uomo (U maiuscola) che uomo è?
E non parlo dell’uomo che non deve chiedere mai, quello lo lascio volentieri alle pubblicità…
Parlo di quello che sa cogliere con uno sguardo la bellezza delle cose semplici, quello che sa emozionare e sa emozionarsi senza per questo sentirsi mancare la terra sotto i piedi, senza sentirsi messo in discussione…
Ho sempre creduto che l’incapacità diffusa di godere le meraviglie della vita, per altro quasi tutte gratis, dipendesse da un deficit di educazione estetica, deteriorata anche da un certo linguaggio violento e volgare della comunicazione di massa.
Come se alcune persone non possedessero più le sfumature sensoriali per cogliere certe “bellezze” e fossero costrette a provocarsi dei piccoli elettroschoc per illudersi…di essere vive.
Poi c’è un’altra molla non meno fatale che induce al “non sentire”: il desiderio disperato di sentirsi qualcuno, diffuso soprattutto in chi teme di essere nessuno.
Ma l’Uomo, quello vero, non cadrà mai in certe trappole…
E poi non conosco nessuna Elenuccia, Francescuccia, Mariuccia… beh, Elena è la mia nipotina, quella del “com’è?”, e lei ovviamente l’adoro.
@Elle. Hai colto nel segno, e mi fa piacere che tu abbia sottolineato una cosa che ho sempre notato: le cose belle della vita sono praticamente tutte gratis.
Lo pensavo indubbiamente riferito all’amare, e di qualsiasi tipo, ma anche a una passeggiata in mezzo al verde, una gita in bicicletta.
Una volta mi trovavo in Puglia, e passeggiavo respirando un’aria tersa, profumata di resine.
*** E pensavo a certa gente che si gioca la casa e la vita a carte, in una buia stanza fumosa… ***
E il maschione nella baita?
@Arthur: sai che mi attira di te? Che non somigli per niente alla mia anima gemella, come io non somiglio alla tua (femminilità zero, e ieri la pizza… [...] ), ma considerando che fine hanno fatto le anime gemelle, ci sono buone possibilità che passeremo tutta la vita insieme.
*** Ma che tu sia un Uomo con la U maiuscola, nessuno dubita… ***
@Arthur: ho chiesto prima io… se mi rispondi tu, prometto che ti rispondo anch’io…
Cytind che bella rentrée!!!
Non t’invidio sai a spulciare bilanci e misfatti delle società…anche perchè già mi tocca l’ingrato compito nel pomeriggio e adesso non ho proprio voglia di pensarci…
Proprio ieri abbiamo iniziato un arbitrato di una società che ha operato per anni ai danni di un socio creando scatole cinesi e sto poveraccio si è accorto solo adesso che l’hanno tirato in mezzo a storie davvero poco chiare…
Vabè non posso aggiungere altro…ho già detto anche troppo, tanto chi vuoi che ci legga qui eh???
Comunque se vuoi al mare con me e Petite ti porto volentieri…c’è anche un bel bagnino (se può interessare)
Per me è un po’ troppo guagliunciello…se hai seguito i giorni scorsi…roba da reati contro i minori capisc’amme?
Ma noi mica guardiamo i bagnini…facciamo castelli di sabbia, al massimo qualche castello in aria, ma niente di più!
Cytind, ma tu ci credi all’innocenza di Elle? Se non guarda il bagnino, sarà sicuramente perché è un rospo.
Sempre della serie “se la pò compra’ chi nun la conosce” …
Sì è un rospo…infatti dopo averlo baciato si è trasformato in un bellissimo principe!
E dire che non ci credevo più alle favole…
Me se po’ comprà adesso?
chi nun te conosce…
Che devo dirti… la signora di ieri sera era una signora attempata di 70 anni circa, cara cliente che pende dalle mie labbra e fa tutto quello che le dico di fare (per le sue case… non è presunzione la mia, ma a volte ci sono delle persone che si fidano ciecamente e per il tipo di lavoro che faccio, è una bella cosa. Ovviamente le mie scelte sono sempre in funzione delle loro esigenze.)
E tu sei sicura di non essere femminile? Fossi in te… certo che sei anche tu una femmina e si sente da quello che dici, dal tuo modo di ridere, da come porti quella frangetta… Sull’uomo con la U maiuscola, io ringrazio sentitamente, ma ho talmente tanti difetti…
Mia cara Elle, il commento stile “chi l’ha visto” non posso pubblicarlo, e poi proprio adesso che ho fatto pace con Diemme…
Il maschione con cui sono uscita ieri sera è mio amico da anni 24, anni in cui ne ha passate di tutti i colori, compresa separazione, quindi suppongo che se ci fosse dovuto essere qualcosa non avremmo aspettato ieri sera. Da quasi vent’anni ha accanto a sé una donna deliziosa, mia cara amica anche lei, che ieri ha telefonato più volte, cosicché mi sono fatta due chiacchiere anche con lei.
Per quanto riguarda i tuoi difetti… ho detto Uomo con la U maiuscola, non Statua con la S maiuscola
*** Anche perché gli uomini con la S maiuscola sono fin troppi… (e non intendo Statue…) ***
Bene, siccome era calato il silenzio, ne hoapprofittato per andare a telefonare a un altro bellissimo maschione, biondo con gli occhi azzurri, ma non c’era…
*** Non mi resta che stirare… ***
@Arthur: e tu pubblicalo sottovoce…chi vuoi che senta qui ihihiihih
Intanto io scarico le buste della spesa…ufff che fatica, nessuno che mi aiuta?
Tutti statue eh?
E tu Tremendisia delle Tremendisie…cos’è che hai scritto con quelle lettere che girano che non ci capisco niente???
C’ho provato a leggere ma mi è venuto il mal di mare – bagninooooooo aiuuuuto ho il mal di mareeeeee… – ma non puoi regolarle ad una velocità più umana?
No, la velocità non dipende da me. Comunque, visto che me lo chiedi, c’è scritto
*** Tanto va la Elle all’Arthur che l’accoppa la Diemmina ***
A buon intenditor…
Comunque ero da Ema…
http://senzanome.wordpress.com/2008/07/10/lettera-a-mia-madre/#comment-1768
Oh mon Dieu!
Ed io che avevo letto “coppa” e pensavo di aver vinto qualcosa…invece voce del verbo accoppare era…
Altro che a stirare…eri andata ad ordire l’ennesimo piano salvArthur…
Anche a te nun te se po’ comprà!
Guarda che l’ho messo ieri… in risposta al tuo commento 377, dove hai detto “in ballo ci sono Fofò, il bagnino ed Arthur ihihihihi”
*** la reazione è stata immediata… ***
Comunque ho trovato la scusa buona per non stirare: ho messo su il bucato, e lavatrice e ferro accesi insieme non ci possono stare…
*** Così ozio con la coscienza a posto… ***
Ah l’avevi messa ieri la scritta?
Eh ma io ieri non c’ero…e se c’ero dormivo…quindi…
Ho bisogno di un caffè…altrimenti chi ci va in studio oggi?
Perché non marini lo studio, e fai un saltino in quel posto che abbiamo stabilito come luogo d’incontro?
*** Anch’io sto oziando, ma per te metto le ali! ***
*** Per Arthur invece metto le catene, la testa a posto, etc., etc., etc… ***
Mon amour…anch’io metterei le ali e volerei lontano, così lontano che non puoi nemmeno immaginare oggi…
Ma non posso.
Per il posto e luogo stabilito avevamo parlato della prima settimana di agosto, ma anche una qualsiasi altra domenica (o sabato) va bene…è solo questione di mettere a punto i dettagli, ma ci vedremo, non temere.
Considera che spesso il sabato lavoro, e mi fanno passare per insostituibile…
No problem.
La domenica va bene.
uhm… di insostituibile non c’è nessuno. A parte il capo.
Dai per scontato che non sia un capo (che tra l’altro in genere è la persona più sostituibile che ci sia!)
@Elle: tanto faremo il punto della situazione sul momento.
è bello mettere le ali, marinare studi, studio, uffici, aziende e cose varie e lasciare i capi a lavorare! è pure giusto che qualche volta tocchi pure a loro, tanto perché non si annoino troppo nella loro comoda vita.
Osolemia, ti ho appena fatto una proposta nel tuo blog…
Diemmuccia, come stai?
Vuoi mettermi le catene? Maddai…
Guarda che se un capo fa veramente il capo, non fa una vita troppo comoda, e non si annoia per niente. Certo, oggi come oggi nelle aziende ci si chiede come facciano certe persone ad aver fatto carriera e a fare i capi. Cultura zero. Capacità decisionali zero. Capacità di analisi zero. Italiano e inglese zero. Capacità organizzative zero. Capacità di gestire i gruppi (dinamiche e conflittualità) molto meno di zero, nel senso che generalmente ci mettono il carico.
Perché fanno i capi?
Date un’occhiata qui http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/03/lazienda-i/
I segreti per una sicura carriera:
1) compiacere
2) pararsi il c@@o sempre, a costo di mandare per stracci qualche innocente
3) farsi (o meglio ancora avere già) amicizie che contano.
4) avallare sempre qualsiasi scelta anche suicida dell’azienda
5) non farsi malvolere dal personale, e quindi agire rigorosamente alle spalle.
mi fermo qui perché ho la nausea… io alla prima porcata che mi hanno chiesto ho mandato a quel paese una carriera che prometteva essere brillantissima
*** ma io mi devo poter guardare allo specchio, e chi se ne frega se la cornice non è d’oro… ***
@Arthur: no mon amour, leggi meglio… me le voglio mettere io le catene… occhi a terra, e alzarli solo per vedere te…
semmai un’occhiatina a qualcun altro solo per riconfermare che sei il più bello…
eppure la frase era chiara: per te (elle) metto le ali (a me stessa), per Arthur metto le catene (a me stessa) e la testa a posto
*** uffa co’ ’sto marziano e venusiano: l’italiano no? ***
Vi lascio per un po’…. mi raccomando, fatemi trovare la ventina di commenti che mancano per mettere in linea il nuovo angolo…
Aiuto, aiutatemi, datemi i sali!!!
Che cosa hanno visto i miei occhi…
Blog di osolemia (mentre io ed Elle litigavamo…)
arthur
11 Luglio2008 alle 2:13 pm
Osolemia, te l’ho mai detto che mi piaci?
*** Voglio il divorzio: SUBITO!!! ***
E a proposito:
Pani, te l’ho mai detto che mi piaci?
Piemme, te l’ho mai detto che mi piaci?
Mauri, te l’ho mai detto che mi piaci?
Claudio, te l’ho mai detto che mi piaci?
Riccardo, te l’ho mai detto che mi piaci?
Francesco, te l’ho mai detto che mi piaci?
Tutti i maschi del mondo di età compresa tra i 30 e i 55
VE L’HO MAI DETTO CHE MI PIACETE??????
diemme, hai ragione sui capi… io parlo così perché finora ho conosciuto solo capi sotto zero, urlanti, che pretendevano la perfezione senza nemmeno sapere di cosa stavano parlando e che erano pronti a defenestrarti alla prima occasione!!! è così che ho imparato a stare in bilico sui balconi evitando di planare sui limoni. ed è per questo che penso che le ali siano utili
per quanto riguarda la proposta di arthur… amici, ne sono onorata… ma c’è un problem: ho dato un’occhiata alla mie foto in versione baby che ho qui sul mio pc e in una sono praticamente nascosta dalla torta e dalle candelina, in due ho già 8 anni e sono, quindi troppo vecia, nell’ultima forse sono dell’età giusta, ma sono “a mezzo busto”, anzi, a mezza coscia. a fine mese tornerò al natìo paesello e cercherò la foto con le caratteristiche richieste.
Diemme nooooo!!!! lascia perdere quello che ha scritto arthur sul mio blog!!! Arthur, ma mi vuoi far litigare con la donna più saggia che abbia mai conosciuto? GIAMMAIIIII!!!!
Diemme, accetta i miei sali, ti prego, voglio che ti rimetta in sesto!
Sono stata assente per troppo tempo…accidenti…ci ho messo 3 quarti d’ora per aggiornarmi…domani forse ho il comp sistemato..speriamo bene..vi farò sapere!!!
@diemme….non ci rinuncio e ti aspetto….
(ha ragione il cugino artù)
un abbraccio a tutti (perticolarmente al mio cugino preferito e alla sua gemellina purosangue..el mio caro piemme e fofò!!)
ciaociaociao
Scussa, ti senti bene?
Perchè non rispondi la telefono?
Mi sento malissimo, ma al telefono non ho risposto perché ero nella vasca da bagno (vi ho anche avvisato al commento 480 che mi sarei assentata per un po’).
Ho palpitazioni cardiache, sudori freddi, ma non li faccio mai a poi mai i “giochetti” di non rispondere al telefono o farmi negare.
Anzi, fremevo nella vasca a sentire di là il telefono che squillava…
@Nunzy, mi dispiace essermi fatta vincere dalla pigrizia, mi avrebbe fatto proprio piacere passare una giornata con te … forse era scritto nelle stelle che, contrariamente al mio standard iperattivo, stavolta la pigrizia mi avrebbe vinto…
*** sarà pure colpa della melissa che mi ha prescritto il medico… ***
Osolemia, mandami lo stesso quella a mezzo busto che vedrò cosa si può fare.
E per Diemme… litigare e perchè?
Diemme… fai la brava…
Io devo fare la brava mentre tu vai elargendo dichiarazioni a destra e a manca???
Ora me ne vado su libero alla ricerca degli individui dai nick più inquietanti che promettono mirabilie…
arthur allora ti invio quella foto, ma non riesco a ricordare quanti anni avessi allora. va bè, poi vedi tu. per quanto riguardo alla questione “les hommes et les papillons” il mio tono era scherzoso, infatti avevo messo la faccina, questa:
.
però, Diemme, scusa se mi permetto, ma non c’è proporzione o possibilità di paragone tra il commento di arthur sul mio blog e la ricerca su libero di individui dai nick inquietanti che promettono mirabilie. o forse devo pensare che il mio nick è inquietante?
oggi ho lasciato a casa l’italiano… volevo dire “per quanto riguarda la questione… eccetera eccetera…” e non per quanto riguardo alla questione… vabbuò.
vado a fumarmi altri due o tre capitoli e poi lascerò a casa l’italiano, l’aritmetica, le scienze applicate…
156…pciù…no, è ancora rospo…157…smack…no, pure questo…158….(sai, elle, la speranza non muore mai…)
Tremendisia, smettila di fare le ripicche che poi Osolemia ci crede e lo sai che lei è “la mia dottoressa preferita (guai a chi le ruba il bisturi… )”
Osolemia, lo so che scherzavi ed anch’io, infatti ti ho “risposto”…
*** grazie della difesa d’ufficio… ***
Il bisturi lo uso io….
@osolemia: non c’è paragone? certo che non c’è, mia cara, ma dove lo trovo io il tuo corrispettivo maschile (medico bello, sorridente, saggio, simpatico, etc. etc. etc. )
Mi tocca accontentarmi di sedicenti superdotati esperti di kamasutra….
Comunque, visto che parlavamo di Patty Pravo…
il video è pessimo, ma era quello con l’audio migliore
buon A_scolto…
http://www.youtube.com/watch?v=7OtKaSTeumo
*** e stavolta ho esagerato sul serio ***
Ma la Elle non sento….
lavorando in uno studio legale, ho pensato bene di mandarle tutti gli incartamenti per il divorzio (dal primo commento dopo il suo fino al 496 compreso) e mi ha risposto:
“Siete pazzi scatenati.
…poi quando torno vi sistemo tutti quanti!!!
P.S.: VI ADOROOOOOOOOO”
*** E sistemaci, su!!! ***
Come sapete sono stata anzitempo informata su tutto ma proprio tutto ciò che è accaduto qui dentro in mia assenza!
Arrivo solo adesso perchè ho studiato attentamente tutti gli incartamenti per il divorzio, ci ho quasi bruciato la cena, che già di per sè non è mai un capolavoro di culinaria…
Sono andata prima a documentarmi sul luogo del delitto (blog di Osolemia commento di Arthur dell’11 Luglio2008 alle 2:13 pm) e dopo un breve summit telefonico di mezzora con la Tremendisia, entrambe profondamente turbate dal commento incriminato e dopo aver versato lagrime su lagrime prontamente asciugate da individui dai nick inquietanti che promettono mirabilie…siamo giunte alla seguente conclusione.
Nessun divorzio sarà chiesto.
Che dicevo stamattina?…l’uomo conteso inorgoglisce e stimola e su questo blog Artù si è certamente guadagnato il titolo ad honorem (Artù ho detto honorem non harem segui il labiale!) di presenza fissa ed irrinunciabile, tanto che se manca (e quando manca…quanto manca!) si accendono fari e si allertano tutte le forze dell’ordine (costituito e non).
Arthur a noi ce piaci pure quando…I’m just a gigolò…and everywhere I go, people know the part I’m playing…
http://www.youtube.com/watch?v=MMpXdCkvKZA
@Osolemia…cherie, ma perchè continui a cambiare foto? Guarda che ormai abbiamo preso anche le tue impronte digitali, non penserai mica di sfuggire all’ira funesta delle Tremendisie alleate
Troppo carino quel video! Ma come l’hai trovato?
*** anche la chiccha di “a-way” e “a-bout” ***
La classe non è acqua: a noi l’Erzicovina ci scuce un baffo!
*** BuonA_notte… ***
Mon amour non avevo dubbi che avresti notato i particolari sopra citati!!!
Ora capisci perchè ci ho messo tanto a rispondere…la scelta dei pA_rticolari richiede tempo ed è importA_ntissima.
Noi non temiamo nè Locandiere nè Erzicovine…sono solo delle parvenue!
Miei dolcissimi, ora vi auguro sogni d’oro, domani mattina…mare, mare, mare…moi et Petite, altro giro siori e siore…si riparte!!!
Bacio della buonanotte, e come sempre, più di sempre…vi A_doro!
E io ti accido!!!
*** http://www.youtube.com/watch?v=JIARl_OJ7XA ***
dai, continuate che io salgo sull’armadio!
Per stasera chiudo…
*** per il lancio dei piatti ci aggiorniamo a domani ***
SONO RITORNATA
SONO EMOZIONATA
Sono ancora in prova..domani dovrebbe essere tutto a posto…..
ma accidenti!!!!!
BUONANOTTE AMICI CARI
(di questo angolo n.11 ci ho capito ben poco….ma sicuramente ho il piacere di chiuderlo…dovremmo essere agli sgoccioli….vero diemme!!!
vi mando un bacione grande:::
@cugino artù
sono un pò arrabbiata..con te…ti sei dimenticato di me…sighsigh
una si allontana un attimino e tu mi fai arrabbiare diemme!!!in codesto modo:::ti devo tirare le orecchie!!!Le donne non sono bambole!!!!
…per te..caro biricchino!!!(diemmedonnegoup)-
http://it.youtube.com/watch?v=6J3CCHTic9w
Ma come faccio a non ridere di cuore di questi “tafferugli” da tremendisia associate!!!
Tra le altre cose, sto collezionando video musicali su youtube, uno più bello dell’altro, oltre ovviamente parole adorate tra litigarelle a fior di labbra, che se ci fosse nonno Archimede direbbe: ma di che si sta parlando? Io non ci ho capito niente!
Beh, ormai non cammino più, sorvolo a tre metri di altezza ed ogni “passo”, sono talmente avanti che debbo tornare indietro se no mi perdo tutto il resto.
Cara ragazze, fate le brave… Osolemia è nuova di questo salottino, e chissà cosa penserà… tra le altre cose è già un po’ irrequieta di suo (vedi fotine… ), non vorrete mica farla sentire a disagio?
Quel che le ho detto, l’ho veramente pensato, ci credo e se lo merita. E poi, con quel sorriso…
Elle Adorata, domani al mare? Pensami ( cosa hai capito Tremendisia… ), pensami come ad un fratellogemellopurosangue che purtroppo deve lavorare e quindi, fai un bagnetto anche per lui… occhi bassi mi raccomando, soprattutto con i bagnini, vabbè, diciamo con il fratello maggiore del bagnino che, da quel che dicono, da quelle parti sono un tottino esuberanti…
E poi… “Arthur a noi ce piaci pure quando…I’m just a gigolò…and everywhere I go, people know the part I’m playing… “ mannagg… sono dovuto andare a tradurlo e non so se ci ho capito qualcosa… lo sai che io l’inglese lo mastico poco, capisco il siciliano, un po’ di sardo, un po’ di bergamasco, mi arrangio con il fiorentino, mi è congeniale il calabrese, un petite peu de français, ma l’inglese… (il video è meraviglioso… anche se non ci ho capito niente… )
Tener_Tesorisia_Tremendisia, cosa sono tutte quelle lettere girevoli a banderuola che hai messo?
Ti diverti eh… evvabè, sai cosa ti prometto ogni tanto e mi sa che prima o poi saldiamo i conti.
*** ‘notte Ador_EllE, ‘notte T_T_T_D_S_D_C_… ***
@Elle: c’è un particolare che vi sfugge: io non contendo Arthur a nessuno
per la foto… la cambio perché così mi va, voglio scegliere quella che mi rappresenta meglio, non esteticamente ma che sappia interpretare il carattere.
cosa? queste parole vi suonano come le donnine dei calendari?

scherzo.
buonanotte a tutti
e
pani, scendi pure dall’armadio che dormi scomodo!
PAX VOBIS
Signori e signori, la pacchia è finita, stamattina lavoro. Da una parte non vedevo l’ora, queste ferie per certi versi le vivo come sprecate, ma forse era un momento della mia vita in cui avevo proprio bisogno di oziare, attitudine che non mi è congeniale, perché sono un’iperattiva sempre con mille cose da fare e da voler fare, ma forse proprio per questo avevo accumulato tanta stanchezza.
@Nunzy: Bentornata carissima! Mi dispiace che non ci siamo incontrate ma… v. sopra, ho praticamente fatto la cura del sonno (gioverà al mio incarnato?). Comunque non mancherà occasione, tanto tu capiti a Roma e per di più dalle mie parti. Se posso oggi ti chiamo.
@Arthur: sì, ieri ci siamo divertiti un poì tutti, tra un discorso serioso di figli che non sono nostri anche quando vorremmo, e uno in differita di madri che non ci permettono di amarle, un po’ di leggerezza ci voleva.
*** E poi lo sai, Pulcinella si confessò scherzando: j’adore, mica pica pizza e fichi! ***
@osolemia: carissima, lo sappiamo che non contendi, e infatti me la sono presa con SfarfalArthur (che tra l’altro era preoccupato che mi pensassi arrabbiata sul serio): il nostro Arthur non ha ancora realizzato che tesori immensi come me (e di rara modestia… ), vanno tenuti (e trattenuti) con ogni amorevole cura.
*** E vado a mettere su il primo caffè… ***
@Nunzy: il dodicesimo angolo delle chiacchiere è già pronto, e stava come al solito andando in linea al cinquecentesimo commento, ma disposizioni dall’A_lto mi hanno invitato a temporeggiare.
E poi, non voglio ricoprire subito il nuovo post in linea, se qualcuno vuole rispondere a Epaminonda….
Buongiorno miei cari, prima di andare a cuocermi sotto il sole non potevo non passare di qua a leggere, come di consueto…a metà tra rito propiziatorio e vera necessità, quelle che proprio non ne puoi fare a meno come l’aria, ormai questo siete, inutile negarlo! (e chi lo nega… )
@Arthur: anche se non mastichi molto l’inglese la parola chiave era “gigolò” e quella è universale in tutte le lingue
Comunque letteralmente quella frase dice: “Sono un gigolò e ovunque vada, la gente sa (conosce) la parte (il ruolo) che sto giocando…”
Ed era proprio l’accento sul “gioco” che volevo sottolineare, perchè infondo infondo (ma proprio infondo… ) qui siamo tutti affetti dalla sindrome di Peter Pan e proprio come i bambini ci facciamo i dispetti, ci punzecchiamo, ci rincorriamo, ci abbracciamo…insomma giochiamo!
E poi al di là del testo volevo gustassi il video, infatti leggo con piacere che hai apprezzato (in bianco e nero, Betty Boop, testo che scorre, A_way e A_bout…vabbè l’hai visto).
Et encore pour toi: Après un reve
http://www.youtube.com/watch?v=FCU7YyTtX4A&feature=related
Osolemia: ovviamente…SCHERZAVO.
Sai quante volte all’inizio io chiedevo a Diemme ed Arthur…”ma state scherzando o fate sul serio???”…poi col tempo capii…ed è così che nacque la competizione ahahahhahahah
Scherzo!
Le donnine sui calendari? roba per autofficine, con tutto il rispetto per i meccanici!
@Nunzyna: trésor ho visto che sei passata anche da me per la buonanotte, grazie, sei dolcissima.
Sono contenta di sapere che hai risolto i problemi tecnici…e tra poco torni on-line anche tu!!!
@Diemme: sei tornata in trincea eh? anche se la vera trincea non credo sia la scrivania del tuo ufficio…sono ben altri i campi delle nostre battaaglie
Ti mando un bacio…
@Pan: tu sempre super partes sull’armadio a sorvegliare eh? vai a studiare quella cartina geografica piuttosto…o vuoi che mi metta ad urlare QUANTALTRO!!!
Je vais à la mèr…al mio ritorno, baci con brezza marina per tutti!
Buongiorno Elle! In trincea, ma sempre con la testa che mi gira: sarà semplicemente una questione di cervicale? Chi può dirlo!
Sto facendo un giro tra i vari blog, e ho visto che si sta diffondendo la moda di una pagina capace di “pescare” un post a caso: devo scoprire come fare, l’idea mi piace proprio tanto.
Com’è…com’è sta storia della pagina a caso?
Ok, ok Petite nous allons…mi sta tirando giù dalle scale…aiuuuuto!
Devo dire al bagnino di attrezzare la spiaggia con postazioni internet…sennò come faccio io senza la mia dose di blog quotidiana?
Tanto siete sempre nei miei pensieri…e chi vi schioda più!!!
Comunque credo di aver scoperto come fare… sto facendo un po’ di prove, e soprattutto cercando una foto (vorrei mettere quella dell’avatar, ma non la trovo più!!!! )
buongiorno!!!

beh, avevo capito che si trattava di uno scherzo… altrimenti che dovevo fare? chiamare la neuro? senza offesa
infatti sono stata al gioco
ora che “la guerra dei Roses”
è finita, posso cominciare la mia latitanza (tanto le mie impronte ormai le avete
) -> auguro una buona giornata e un buon weekend a tuuti… nei prossimi giorni sarò più off-line che on-line. motivo: esami, che disperazione! devo concentrare le mie energie che a luglio-col-bene-che-ti-voglio sono poche e anche mal gestite(perché vorrebero orientarsi verso altre mete ed altri lidi. Lidi soprattutto. E bagnini magari
).
ciaoooo
Finita… non esageriamo.
Scherzo… insomma… finché si chiacchiera e basta posso pure FARE FINTA di essere una persona di spirito…
Ma ricordate sempre che io sono sicula, non svedese! E che di Arthur ce n’è uno (tutti gli altro so’ nessuno)
*** a buon intenditor… ***
‘giorno… vedo che qui si continua con le contese.
Osolemia, buon studio.
Elle, buon bagno.
Nunzy, buon rientro.
Diemmuccia mia, buon rientro anche a te e mi raccomando… fai la brava.
*** A più tardi! ***
Buon giorno Arthur, come va?
Hai visto il mio “Un post a caso” (accanto a “U principi picciriddu”)?
Che ne pensi?
Buona giornata!
*** E occhi a terra! ***
Cytind, ben tornata e… ho visto tra le altre cose che lo hai fatto alla grande, con il tuo solito cipiglio, acume e ironia.
Adesso però non scappare, non farci sospirare, te ne prego e visto che ci sono, lancio un appello anche ad Antonella che tra gatti e Q.A. ormai non ci fila più.
*** Parto per il lago… bye!!! ***
Eh già… la Anto sembrava una buona amica, e mi ha tradito con due gatti
*** e poi parlano di Esaù… ***
@Pan: evviva, hai rimesso la tua fotina!
Si, ma celeste viene?
@diemme: quello è un video di 15 anni fa, oggi sono brizzolato proprio come piace a te! Splendidissimissima!
Come no? Non vede l’ora di essere l’ennesima parte del tuo harem…
*** http://www.youtube.com/watch?v=3KCFWkbOSvo ***
Sì bell’!
Scherzi a parte, bentornato Piemme, ci sei mancato. Anche Arthur ha chiesto tue notizie.
Fammi un fischio quando hai smaltito gli arretrati, che metto in linea il dodicesimo angolo.
Mettilo subito, smaltire gli arretrati è impossibile.
Ma quanto ve’ piace de chiacchierà!
Iuuuuuu uuuuu c’è qualcuno che si ricorda ancora di me????
Sono stravolta ma appagata, come sempre il mare da un lato mi sfianca, ma riesce anche ad ispirarmi e così mi sento…in un certo senso placata.
Piemme BENTORNATO tra noi…era ora! Fofò come sta? sempre in forma immagino…pelo tirato a lucido e sguardo malandrino?
Celeste? e chi è adesso Celeste…non bastavano la Odi, la Five, la Giu, la non-mi-ricordo-più…insomma tu sì che si nu vero sceicco!
Arthur: salutami Adama (si chiama così mi pare) ed il suo bel sorriso e tutta la tua numerosa ed allegra compagnia (non parlo di zio Gesualdo and Co., parlo dei tuoi amici!)
Diemme: domani riabbracci la pargola…
Core de mamma!!!
@Piemme: fino al commento n. 600 ti aspetto. Sono successe cose grosse, non puoi non smaltire gli arretrati… Io e Arthur abbiamo avuto la prima crisi coniugale…
@Elle: e a proposito, tu proprio Adama dovevi tirare fuori dal cappello?
Dillo che lo fai apposta, DILLO!!!!!
@Elle: vado a cambiare il proverbio del giorno
*** dammi solo un po’ di tempo che ti sistemo! ***
Che ho detto di tanto grave adesso?
Pensavo che gli amici di Arthur fossero anche amici nostri…simile ama il suo simile…non è così che funziona?
E poi sai com’è, meglio prevenire che curare e per curare, bisogna conoscere, quindi…e conosciamoli sti amici di Arthur, dai!!!
Arthur, quando tornerai e leggerai, penserai di certo (ed anche legittimamente) che siamo una maledizione che ti è capitata tra capo e collo un giorno in cui vagavi ignaro per la rete, nel mondo dei blog…ma non è così cheri, non è così…non dar retta alle voci di corridoio…
E chiudete quella porta che fa corrente!!!
(avrò preso troppo sole?)
Non mi fa aggiungere il proverbio… ti sei alleata pure con wordpress!
Noi siamo una benedizione, siamo il suo universo…
*** io il sole e tu un asteroide ***
Non ho bisogno di alleati, io sono per l’autogestione, ricordi?
E poi mon amour grazieeeeeee!
Nessuno mi aveva mai paragonata ad un’asteroide ma direi che non potevi fare quadretto più azzeccato.
Da wikipedia: asteroide
(tra parentesi ho messo delle mie osservazioni, nei punti in cui mi riconosco dippiù dippiù)
Un asteroide a volte chiamato pianetino o planetoide è un oggetto simile per composizione ad un pianeta terrestre ma più piccolo, e generalmente privo di una forma sferica (infatti non sono una botte); ha in genere un diametro inferiore al chilometro (infatti!!!), anche se non mancano corpi di grandi dimensioni (sì…direi di sì…ma non dico quali…), dacché tecnicamente anche i corpi particolarmente massicci recentemente scoperti nel sistema solare esterno sono da considerarsi asteroidi. Si pensa che gli asteroidi siano residui del disco protoplanetario che non sono stati incorporati nei pianeti, durante la formazione del sistema. La maggior parte degli asteroidi si trovano nella fascia principale, e alcuni hanno degli asteroidi satelliti. Hanno spesso orbita caratterizzate da un’elevata eccentricità (ma và??? e chi l’avrebbe mai detto? io sono solo naif non eccentrica, tsè!). Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete (un tempo c’era chi mi chiamava stella infatti…). Alcuni asteroidi sono il residuo di vecchie comete, che hanno perso il loro ghiaccio nel corso di ripetuti avvicinamenti al Sole (Liquefattisia qui c’entri qualcosa tu), e sono adesso composti per lo più di roccia (in certi punti granitica sono!)
Anche voi mi siete mancati.
Sono stato in costiera per qualche giorno a smaltire un po’ di stress accumulato, ne avevo proprio bisogno. Però mi sembra che vi avevo avvertiti.
Per quanto riguarda fofò, ha già prenotato il collarino per la lully da damiani e questo la dice lunga sulle sue scelte.
Io invece, mi sono dato anima e corpo all’arte, sono totalmente perso, proprio come alla mostra di Andy Warhol, sono sempre lì anche con i pensieri…mi piace tanto, ora esiste solo lei e stasera ci ritorno.
Capisc’ a mè!
Non so cosa sia successo, ma sono solidale con Arthur, a voi tutti un abbraccio affettuoso.
@Elle: e poi chiama me Tremendisia…
*** comunque il proverbio sono riuscita ad aggiungerlo ***
@Piemme: sì, ci avevi avvisato, e infatti non mi sono preoccupata. Ciò non toglie che mancavi a tutti.
*** Mi stai dicendo che il torneo se lo aggiudica la Giu? ***
Caro Piemme, sì sapevo che ti eri momentaneamente trasferito nella tua residenza estiva al mare…ci avevi avvisato, ciò non toglie che la tua mancanza si sia sentita lo stesso.
Ho cercato di far lavorare You Tube a pieno regime come quando ci sei tu…ma…non è la stessa cosa.
Se stasera ci dai buca per la mostra di Andy Warhol hai tutta, ma proprio TUTTA la mia comprensione e solidarietà!
Ricordo ancora quando alla tenera età di 16 forse 17 anni, visitai a Palazzo Grassi a Venezia una mostra dedicata proprio al re della Pop Art, Andy Warhol appunto.
Ci restai un intero giorno, di più era impossibile, dovevo ripartire, ma quella è stata in assoluto la mostra che non dimenticherò mai.
Tu solidale con Arthur? uhmmmmm si delineano interessanti schieramenti da queste parti…ne riparleremo…
Elle, c’è posta per te.
Diemminaaaaaa te l’ho mai detto che
IO
TI
ADORO?
Guarda, per te, ma solo per te chiederei il divorzio e mi sposerei in seconde nozze…tanto che ci frega dell’abito bianco, ormai tutte e due l’abbiamo indossato, accantoniamo ste smancerie da inguaribili romantiche e ritiriamoci a vita privata!
Magari potessi…(come dice un mio amico…), magari…
Al momento avrei A_ltre inclinazioni… però un domani non si sa mai…
Scherzi a parte, guarda che la mia idea non è tanto peregrina. Ti rispondo qua in pubblico o preferisci in privato?
E’ una strada già spianata, ed è più agibile rispetto all’altra: voglio dire, a costruirti una casetta su un terreno che già possiedi, ci vorrà tempo, soldi, permessi, ma è più facile che farsi la villa a Miami, e che si finirebbe solo per star seduti a rimpiangere
*** @tutti: stiamo parlando sotto metafora, ovviamente ***
Sulle A_ltre inclinazioni mi trovi perfettA_mente d’A_ccordo!!!
Adoro te e le tue metA_fore!
‘notte…c’ho Morfeo (quello di Petite non il mio) che mi sta chiamando…
‘notte
‘notte… anch’io c’ho Morfeo che mi sta chiamando… (quello mio, non di Petite )
buongiorno!
… domenica con la testa sul libro (anche se ogni tanto MORFEO mi chiama e le pagine bianche vicariano il cuscino)ma almeno le nuvole coprono il sole e mi sento meno “cotta/bollita/stufata” degli altri giorni!
…e prima mi sono goduta pure le sparute (e ormai sparite) gocce di pioggia
giusto un salutino,
perché mi mancate e mi manca di non essere qui con la solita costanza… ma … ubi maior…
ciaoooo
)
(nb: credo che questa sarà la mia foto definitiva, salvo smentite
Ciao carissima, pure io comincio a godermi un po’ non dico di fresco, ma quanto meno di “meno caldo”.
La foto secondo me è la più carina, approvo la tua scelta. Anche Pan è tornato tra noi con un volto più rassicurante del pianeta rosso…
E a proposito di foto, ti ricordi di mandare la tua foto da piccina ad Arthur? Se non riesce a inserirla entro luglio, bisogna rimandare a settembre, ad agosto è prevista vacanza piena.
Buono studio
*** e io ozio, ozio… ***
Tesorisia…ci sei, allora! ti credevo in viaggio per andarti a riprendere la principessina Sissi…che fai ancora qui?
Anche da me qualche goccia di pioggia è arrivata ma non il fresco, non quello che ti fa dormire la notte col lenzuolino…
@Osolemia: già siamo al “mi mancate” eh?
lo dico sempre io alla mia amica Diemme che deve mettere le controindicazioni su questo blog, come si fa sul foglietto delle medicine!
Ci sono sì, e aspettavo tue notizie. L’orario di visita alla principessa Sissi (che bella idea che mi hai dato, da oggi la chiamerò così: decisamente meglio di Attilina!) è dalla quattro alle sei, quindi ancora un po’ di tempo ce l’ho.
*** Anche oggi in balia di Attila ***
Ho scritto qui solo adesso perchè sono ritornata da poco in effetti…sono stata in chiesa stamattina, era un po’ che non ci andavo…
Principessina Sissi credo che le piacerà.
Ah quindi il viaggio si prospetta come l’altra volta? beh non è andata poi così male…a parte un tentativo di farti fare testamento ihihihiihh
Che dici: il proverbio del giorno lo lasciamo stare anche se è di ieri?
Ma sì…si adatta bene a tutti i giorni e a tutte le stagioni, un vero evergreen
Sì, il proverbio è sempre valido…
Hai visto il video che ho proposto sul post “Stiamo rischiando questo?”
E’ arrivato Attila, ha preso una multa….
*** naturalmente la sua versione è che è colpa dei carabinieri… ***
Ho inviato la foto ad Arthur… ma la foto è quella che è. confido nella sua abilità perché sia utilizzabile. sennò il mio “battesimo” ufficiale sarà a settembre dopo che avrò spulciato tra le foto che ho a casa.
mi mancate sì, queste chiacchiere sono salutari! altro che controindicazioni!!!
Sapessi quello che sto tentando di inviare io ad Arthur… sono 2 giga, ho usato la jumbo mail ma è la prima volta, speriamo di esserci riuscita!
Cara Osolemia, mi fa veramente piacere che tu stia bene qui con noi, ma ti assicuro che sei ricambiata. Anch’io confido nell’abilità di Arthur, che è veramente tanta, quindi siamo in buone mani. Aspettiamo anche la foto di Lully (la cagnolina di Nunzy), e poi il quadro sarà completo: sapeste come sono curiosa!
Dunque, oggi visita a Sissi, la quale sta una favola. Abbiamo passato il pomeriggio parte sdraiati sul prato, parte sul bordo della piscina, parte passeggiando in mezzo al verde…
Peccato che è l’ultimo anno che ci può andare (per limiti di età), e vorrei inventarmi qualcosa di altrettanto carino per l’anno prossimo.
Baci a tutti, vado a cena.
Saluti serali con le cuffie dell’i-pod nelle orecchie.
So che è presto per la buonanotte ma io mi porto avanti e vi faccio ascoltare questa canzone degli splendidi Eurythmics d’annata.
(c’è un pezzo di sax nella parte finale che fa venire i brividi!!!)
Buon ascolto e buonanotte…perchè domani arriva sempre.
When Tomorrow Comes
http://www.youtube.com/watch?v=WYOA-vlrDQk
Underneath your dreamlit eyes
Shades of sleep have driven you away.
The moon is pale outside
And you are far from here.
Breathing shifts your careless head
Untroubled by the chaos of our lives.
Another day – another night
Has taken you again my dear.
And you know that I’m gonna be the one
Who’ll be there
When you need someone to depend upon
When tomorrow comes…
When tomorrow comes…
Wait till tomorrow comes – yea yea…
Wait till tomorrow comes – yea yea…
Last night while you were
Lying in my arms
And I was wondering where you were
You know you looked just like a baby
Fast asleep in this dangerous world.
Every star was shining brightly
Just like a million years before.
And we were feeling very small
Underneath the universe.
And you know that I’m gonna be the one
Who’ll be there when you need
Someone to depend upon
When tomorrow comes…
When tomorrow comes…
Bellissima ma… siamo sull’angolo n. 12!
*** http://donnaemadre.wordpress.com/2008/07/13/la_ngolo-della-chiacchiere-n-12/ ***
@Elle: grazie. Non smettere mai…the same wave length!
@tutti: buonanotte e arrivederci sul 12.
Stessa lunghezza d’onda… volevo dedicarvi “Onda su onda”, ma non ne ho trovata una versione decente
*** arrivederci sul 12… ma che ci eravamo troppo affezionati all’11? ***
@diemme: ma perché non te ne vai a chiacchierare con pani sul 12 e ci lasci tranquilli qui nella stanzetta degli ospiti?
Aribuonanotte!
E va bene…
come succede anche nelle migliori famiglie, ogni tanto qualcuno si apparta.
Vi lasciamo soli qui, ma a un patto: tu fai la guardia ad Elle, e non lasci avvicinare nessun A_ltro
*** Ok? ***
Ok! Eleeeeeeeee…où es tu?