Aprile 23, 2008
Tante volte mi è capitato di comprare abiti di una taglia più piccola perché “tanto ora dimagrisco”: poi mettevo sempre le stesse due cose, fino a esaurimento delle stesse.
Una volta arrivo alla nudità totale: apro tutte le sei ante dell’armadio, traboccanti di ogni ben di Dio, ma non di “ben di Giunone”. Mi acchiappo un qualche camicione, corro nel primo negozio, vedo un delizioso abito rosso bordato di velluto nero, lo misuro: niente da fare, stringe. La commessa lo guarda, e mi dice: “Guardi signora, le stringe pochissimo, qui basta calare un paio di chili, che ci vuole? Faccia un fioretto!”.
Ed io, di rimando: “Basta fioretti, ho un armadio a sei ante pieno di fioretti! Ora mi serve un abito da indossare per uscire…”
Aprile 23, 2008 at 12:18 pm
Un abito rosso bordato di velluto nero…
Ci sta a pennello con il mio vestito grigio scuro, che più scuro non si può…
Cos’è ti prepari per Trastevere?
O forse il fortunato è qualcun altro?
*** Mistero! ***
Aprile 23, 2008 at 12:22 pm
No no, tranquillo, sto scacciando via tutta la ressa che mi si accalca intorno…. giovani, meno giovani, italiani, stranieri, liberi, ammogliati, tutti intorno a me a implorare uno sguardo…
*** Ma io, algida e integerrima, volgo lo sguardo altrove… ***
Aprile 23, 2008 at 4:28 pm
Io qualche anno fa ho avuto il problema contrario…un armadio pieno di roba una taglia o due più grande di quella che portavo…decido così di andare a comprare qualcosa di più “giusto” ma non ce l’ho fatta: e se poi ri-ingrasso? Alla fine fortunatamente sono ingrassata di nuovo e ho recuperato qualcosa da mettermi…
Aprile 23, 2008 at 8:55 pm
Ciao!
Sul blog di Pinik ci siamo fatti 4 risate sulle gaffe che si sentono in giro, che ne diresti di dedicarmi 1 minuto?
Sei tra le fortunate prescelte per un meme, passa dal mio blog per maggiori informazioni!
A presto,
Alberto.
Aprile 23, 2008 at 10:53 pm
forse dovresti recitare il rosario. Chissà…
Comunque io ho notato che gli abiti stretti un po’ alla volta, con l’uso e i lavaggi, si allargano. Quindi, suvvia, mezzo fioretto e mezzo sforzo e puoi dare aria all’armadio
Aprile 24, 2008 at 5:00 am
@Alberto: ti ringrazio per la nomination, ma quest’idea del “meme” non riesce a coinvolgermi. Mi fa piacere avervi fatto ridere, ho provato un paio di volte a riportare la frase intera pronunciata dalla signora, ma entrambe le volte il pudore m’ha fermato: ancora ricordo però le risate di quel giorno, con le lagrime agli occhi, senza riuscire a fermarci!
@Pan: se il rosario lo recito durante i pasti, picchealtro in alternativa ai pasti, può funzionare.
Generalmente l’assestamento dell’abito avviene per cedimento delle cuciture: una volta da una mia gonna iniziarono a partire bottoni come proiettili…
Aprile 24, 2008 at 4:20 pm
OPS….hai cambiato foto!!!
Aprile 24, 2008 at 4:22 pm
Sì, mi sembrava più adatta… l’altra era un abito da sera: a te piaceva di più?
*** Ero convinta che fossi già partita ***