Tante volte mi è capitato di comprare abiti di una taglia più piccola perché “tanto ora dimagrisco”: poi mettevo sempre le stesse due cose, fino a esaurimento delle stesse.

Una volta arrivo alla nudità totale: apro tutte le sei ante dell’armadio, traboccanti di ogni ben di Dio, ma non di “ben di Giunone”. Mi acchiappo un qualche camicione, corro nel primo negozio, vedo un delizioso abito rosso bordato di velluto nero, lo misuro: niente da fare, stringe. La commessa lo guarda, e mi dice: “Guardi signora, le stringe pochissimo, qui basta calare un paio di chili, che ci vuole? Faccia un fioretto!”.

Ed io, di rimando: “Basta fioretti, ho un armadio a sei ante pieno di fioretti! Ora mi serve un abito da indossare per uscire…”