<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: I ricordi di Piazza Navona</title>
	<atom:link href="http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/</link>
	<description>Sono la Tremendisia, mica pizza e fichi!</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:02:01 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
		<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6429</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 16:37:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6429</guid>
		<description>Non hai idea di quanto ti capisca... io sto sola da dieci anni e più, e il motivo si chiama solo fifa nera. Ci si stanca di soffrire. Io capisco che metto in campo delle azioni di autosabotaggio profondamente scorrette nei miei confronti, ma la paura fa 90. Quando ti capitano cose come quelle che ci ha raccontato Venere (a te sono successe? A me sì) non ce la fai a ricrederci.

Poi, certo, l'amore riesce ad avere il sopravvento sull'esperienza: ma deve essere amore, perché per meno manca proprio la spinta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non hai idea di quanto ti capisca&#8230; io sto sola da dieci anni e più, e il motivo si chiama solo fifa nera. Ci si stanca di soffrire. Io capisco che metto in campo delle azioni di autosabotaggio profondamente scorrette nei miei confronti, ma la paura fa 90. Quando ti capitano cose come quelle che ci ha raccontato Venere (a te sono successe? A me sì) non ce la fai a ricrederci.</p>
<p>Poi, certo, l&#8217;amore riesce ad avere il sopravvento sull&#8217;esperienza: ma deve essere amore, perché per meno manca proprio la spinta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: osolemia</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6426</link>
		<dc:creator>osolemia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 14:55:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6426</guid>
		<description>cara diemme, io vorrei crederci sempre sempre sempre... ma, ti confesso, ho paura del momento della disillusione.

certo...è un rischio che bisogna correre...altrimenti non si vive!

diceva Totò: "non è il coraggio che mi manca! è la paura che mi frega!"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara diemme, io vorrei crederci sempre sempre sempre&#8230; ma, ti confesso, ho paura del momento della disillusione.</p>
<p>certo&#8230;è un rischio che bisogna correre&#8230;altrimenti non si vive!</p>
<p>diceva Totò: &#8220;non è il coraggio che mi manca! è la paura che mi frega!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6377</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 07:26:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6377</guid>
		<description>Sì, è difficile. Ma non dobbiamo smettere di crederci.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, è difficile. Ma non dobbiamo smettere di crederci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: osolemia</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6369</link>
		<dc:creator>osolemia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 21:18:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6369</guid>
		<description>per la mia esperienza, trovare la persona giusta al momento sbagliato può essere addirittura frustrante. oltre che deprimente.

...è tanto difficile!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per la mia esperienza, trovare la persona giusta al momento sbagliato può essere addirittura frustrante. oltre che deprimente.</p>
<p>&#8230;è tanto difficile!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6368</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 18:38:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6368</guid>
		<description>Quello giusto...
chissà chi è quello giusto, se lo appare fin dall'inizio, o sembra quello sbagliato. Se basta incontrare quello giusto, o bisogna anche incontrarlo al momento giusto. Sì, credo proprio che funzioni così. Forse, paradossalmente, è meglio trovare la persona sbagliata al momento giusto che quella giusta al momento sbagliato. 
Eh sì, perché se il momento è sbagliato, si è insensibili, non si apprezza, e si fa persino del male all'altro. Se invece è il momento giusto, ci si mette tanta pazienza in più per far funzionare la cosa, e magari ci si riesce pure (il famoso effetto pigmalione, o la profezia che si autoavvera).

Una volta, quando ci si univa, era per sempre, e le cose dovevano funzionare. Bisogna dire che c'erano anche dei ruoli più definiti, dei doveri più delineati.

Io non ci posso pensare a quello che abbiamo perso. Certo, c'erano situazioni pesanti (ma mi pare che ci siano ancora...), la donna era meno indipendente (ma la dipendenza mentale c'è ancora, e oggi come oggi è ritornata anche quella economica, persino se una lavora).

*** Urca quanto è difficile! ***</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello giusto&#8230;<br />
chissà chi è quello giusto, se lo appare fin dall&#8217;inizio, o sembra quello sbagliato. Se basta incontrare quello giusto, o bisogna anche incontrarlo al momento giusto. Sì, credo proprio che funzioni così. Forse, paradossalmente, è meglio trovare la persona sbagliata al momento giusto che quella giusta al momento sbagliato.<br />
Eh sì, perché se il momento è sbagliato, si è insensibili, non si apprezza, e si fa persino del male all&#8217;altro. Se invece è il momento giusto, ci si mette tanta pazienza in più per far funzionare la cosa, e magari ci si riesce pure (il famoso effetto pigmalione, o la profezia che si autoavvera).</p>
<p>Una volta, quando ci si univa, era per sempre, e le cose dovevano funzionare. Bisogna dire che c&#8217;erano anche dei ruoli più definiti, dei doveri più delineati.</p>
<p>Io non ci posso pensare a quello che abbiamo perso. Certo, c&#8217;erano situazioni pesanti (ma mi pare che ci siano ancora&#8230;), la donna era meno indipendente (ma la dipendenza mentale c&#8217;è ancora, e oggi come oggi è ritornata anche quella economica, persino se una lavora).</p>
<p>*** Urca quanto è difficile! ***</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: osolemia</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6367</link>
		<dc:creator>osolemia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 18:03:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6367</guid>
		<description>la libertà è partecipazione, cantava Gaber. questo concetto si può applicare in tutti i campi, anche in quello sentimentale. credo.

concordo sul fatto che non tutti i chiodi sono uguali. però quando dico che sono single per scelta, non lo dico con orgoglio,tutt'altro, lo dico perché per ora ho scelto questo, cioè la serenità del cuore per potermi concentrare su cose che non posso tralasciare, come ho rischiato di fare una volta per un legame troppo forte che si era creato e che poi si è lacerato... e "uscirne non è stato semplice". però se dovessi trovare quello giusto, proprio perché ora ho più consapevolezza di me e sono un po' meno bimba di qualche anno fa, non sceglierei la singletudine, ma sceglierei certamente di "partecipare" alla vita di qualcuno. sceglierei di costruire. 

poi...in realtà non mi piace dire "se trovo quello giusto"... perché bisogna che ci si ritrovi vicendevolmente, sennò...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la libertà è partecipazione, cantava Gaber. questo concetto si può applicare in tutti i campi, anche in quello sentimentale. credo.</p>
<p>concordo sul fatto che non tutti i chiodi sono uguali. però quando dico che sono single per scelta, non lo dico con orgoglio,tutt&#8217;altro, lo dico perché per ora ho scelto questo, cioè la serenità del cuore per potermi concentrare su cose che non posso tralasciare, come ho rischiato di fare una volta per un legame troppo forte che si era creato e che poi si è lacerato&#8230; e &#8220;uscirne non è stato semplice&#8221;. però se dovessi trovare quello giusto, proprio perché ora ho più consapevolezza di me e sono un po&#8217; meno bimba di qualche anno fa, non sceglierei la singletudine, ma sceglierei certamente di &#8220;partecipare&#8221; alla vita di qualcuno. sceglierei di costruire. </p>
<p>poi&#8230;in realtà non mi piace dire &#8220;se trovo quello giusto&#8221;&#8230; perché bisogna che ci si ritrovi vicendevolmente, sennò&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6295</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 18:02:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6295</guid>
		<description>Mi ricordo Claudio che fece un bel discorso sul blog della Ema su un certo concetto di libertà: non scegliere mai, per avere la sensazione di poter essere sempre liberi di poter scegliere, significa essere schiavi di un concetto errato di libertà, e non costruire mai niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi ricordo Claudio che fece un bel discorso sul blog della Ema su un certo concetto di libertà: non scegliere mai, per avere la sensazione di poter essere sempre liberi di poter scegliere, significa essere schiavi di un concetto errato di libertà, e non costruire mai niente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arthur</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6293</link>
		<dc:creator>arthur</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:55:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6293</guid>
		<description>Non mi sono spiegato... volevo dire che magari si era da soli perchè si aveva voglia di vivere un po' di libertà con se stessi... può succedere, perchè no, ma questo non implica una scelta solitaria solo in nome di questa libertà... e poi è ovvio che se la persona che ci sta accanto è quella giusta, la libertà non ce la toglie nessuno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi sono spiegato&#8230; volevo dire che magari si era da soli perchè si aveva voglia di vivere un po&#8217; di libertà con se stessi&#8230; può succedere, perchè no, ma questo non implica una scelta solitaria solo in nome di questa libertà&#8230; e poi è ovvio che se la persona che ci sta accanto è quella giusta, la libertà non ce la toglie nessuno.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6290</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:40:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6290</guid>
		<description>Comunque io non sono sola per scelta, e non condivido neanche il fatto di godere della propria libertà: se la persona che abbiamo accanto è quella giusta, la libertà non ce la toglie anzi, ci aggiunge la spinta dell'entusiasmo, e "alla bisogna" la gioia della condivisione.

A che serve essere liberi se si è soli? Soli è meglio "solo" della cattiva compagnia. 

Scusate il gioco di parole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunque io non sono sola per scelta, e non condivido neanche il fatto di godere della propria libertà: se la persona che abbiamo accanto è quella giusta, la libertà non ce la toglie anzi, ci aggiunge la spinta dell&#8217;entusiasmo, e &#8220;alla bisogna&#8221; la gioia della condivisione.</p>
<p>A che serve essere liberi se si è soli? Soli è meglio &#8220;solo&#8221; della cattiva compagnia. </p>
<p>Scusate il gioco di parole.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6289</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:36:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6289</guid>
		<description>Scusa l'intromissione?

*** Ma se mi mancava l'aria! ***</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa l&#8217;intromissione?</p>
<p>*** Ma se mi mancava l&#8217;aria! ***</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arthur</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6288</link>
		<dc:creator>arthur</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 17:34:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6288</guid>
		<description>Cosa sentono le mie orecchie... ma come, non si parlava di Piazza Navona e poi di un primo bacio romano, dato però da un siciliano...
Sai, cara Osolemia, mi risulta sempre strano sentire che si è single per scelta propria, e in effetti, scorrendo da un anno i blog di tante trentenni, questa definizione l’ho letta tante volte, quasi fosse un motivo d’orgoglio, un punto a favore…
Non è forse meglio dire che al momento non si è incontrato l’uomo giusto, o magari che si ha voglia di godere per un po’ della propria libertà, che si ha voglia di riflettere, o di ritrovare se stessi, in fondo, cosa c’è di male, lo trovo più comprensibile, più rispondente al vero.
Non fraintendermi, ti prego, non vuole la mia essere una critica nei tuoi confronti, anche perché non ci conosciamo, e non so nulla di te, ma credo che le cose bisogna chiamarle con il proprio nome, così, giusto per non crearsi degli equivoci.
E poi, sul discorso del chiodo schiaccia chiodo, concordo con Diemme, e nel secondo caso il discorso si fa pericoloso e del tutto inutile.
Hai un bel sorriso che comunica apertura, sei giovane e chissà quante cose ti riserva la vita, quindi, forse bisogna credere che dalla caduta ci si può alzare, sempre più baldanzosi, con la voglia di ricominciare e credimi, nel momento in cui lo farai, sarà una cosa bellissima.

*** Scusate l’intromissione… ***</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa sentono le mie orecchie&#8230; ma come, non si parlava di Piazza Navona e poi di un primo bacio romano, dato però da un siciliano&#8230;<br />
Sai, cara Osolemia, mi risulta sempre strano sentire che si è single per scelta propria, e in effetti, scorrendo da un anno i blog di tante trentenni, questa definizione l’ho letta tante volte, quasi fosse un motivo d’orgoglio, un punto a favore…<br />
Non è forse meglio dire che al momento non si è incontrato l’uomo giusto, o magari che si ha voglia di godere per un po’ della propria libertà, che si ha voglia di riflettere, o di ritrovare se stessi, in fondo, cosa c’è di male, lo trovo più comprensibile, più rispondente al vero.<br />
Non fraintendermi, ti prego, non vuole la mia essere una critica nei tuoi confronti, anche perché non ci conosciamo, e non so nulla di te, ma credo che le cose bisogna chiamarle con il proprio nome, così, giusto per non crearsi degli equivoci.<br />
E poi, sul discorso del chiodo schiaccia chiodo, concordo con Diemme, e nel secondo caso il discorso si fa pericoloso e del tutto inutile.<br />
Hai un bel sorriso che comunica apertura, sei giovane e chissà quante cose ti riserva la vita, quindi, forse bisogna credere che dalla caduta ci si può alzare, sempre più baldanzosi, con la voglia di ricominciare e credimi, nel momento in cui lo farai, sarà una cosa bellissima.</p>
<p>*** Scusate l’intromissione… ***</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2008/04/21/i-ricordi-di-piazza-navona/#comment-6286</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 16:49:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://donnaemadre.wordpress.com/?p=352#comment-6286</guid>
		<description>Non sono totalmente d'accordo. Dipende cosa s'intende per "chiodo", e come le cose accadono. Cioè, una volta le ragazze reduci da una delusione d'amore venivano mandate a fare un viaggio in Europa: un viaggio è un ottimo diversivo, e un ottimo chiodo. Se ci si innamora di un altro, al precedente non si pensa più: anche un nuovo amore è un ottimo chiodo. Mettersi con un altro del quale non ci importa più di tanto per tentare di dimenticare il precedente invece non funziona, e per di più è scorretto nei confronti della persona "usata" come chiodo. 

*** Non si gioca coi sentimenti altrui: oltretutto neanche funziona ***</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono totalmente d&#8217;accordo. Dipende cosa s&#8217;intende per &#8220;chiodo&#8221;, e come le cose accadono. Cioè, una volta le ragazze reduci da una delusione d&#8217;amore venivano mandate a fare un viaggio in Europa: un viaggio è un ottimo diversivo, e un ottimo chiodo. Se ci si innamora di un altro, al precedente non si pensa più: anche un nuovo amore è un ottimo chiodo. Mettersi con un altro del quale non ci importa più di tanto per tentare di dimenticare il precedente invece non funziona, e per di più è scorretto nei confronti della persona &#8220;usata&#8221; come chiodo. </p>
<p>*** Non si gioca coi sentimenti altrui: oltretutto neanche funziona ***</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
