Marzo 19, 2008
Saprai che non t’amo e che t’amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un’ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.
T’amo e non t’amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t’amo quando non t’amo
e per questo t’amo quando t’amo.

Marzo 20, 2008 at 12:13 pm
Non so se è più bella la poesia di Pablo Neruda o la foto del quadro di Rene Magritte…
Emblematiche entrambe le cose.
Marzo 20, 2008 at 12:14 pm
E significative…
Marzo 20, 2008 at 12:33 pm
Di Neruda ce ne sono talmente di poesie d’amore che non saprei indicare quale sia la più bella…
E poi chi è che fa piangere qui???
Marzo 20, 2008 at 12:36 pm
Quel che è fatto è reso….
Marzo 20, 2008 at 11:59 pm
mi associo ad arthur, indeciso fra la poesia e il quadro. Però mi piace la chiusa:
“Per questo t’amo quando non t’amo
e per questo t’amo quando t’amo.”
Marzo 21, 2008 at 3:45 pm
Ode al giorno felice
Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.
Pablo Neruda
Piacere di conoscerla. Mi chiamo Loris. Spero che abbia gradito la mia visita. A presto!
Marzo 21, 2008 at 5:49 pm
Piacere mio! Visita gratitissima. La bellissima poesia che ci hai proposto mi ricorda un post che scrissi tempo fa (”Chiedimi se sono felice”
e in cui, tra l’altro, cito una poesia di Montale.
Mi farebbe piacere un tuo parere: parlare delle felicità fa piacere!