L’angolo delle chiacchiere.

November 13, 2007

blablabla.jpg
Accolgo l’invito di Arthur a creare un angolo per noi tutti solo per chiacchierare, per quando ci va di comunicare indipendentemente dall’argomento del post.

Cercherò anche di mettere un link permanente al lato, affinché vi sia di facile accesso anche quando post successivi lo renderanno meno visibile.

Chiacchieroni di tutto il mondo, unitevi, il vostro salotto virtuale è qui per voi! (tè e pasticcini virtuali neanche ingrassano, che volete di più?).

Entry Filed under: Amicizia, Internet. .

506 Comments Add your own

  • 1. veronica  |  November 13, 2007 at 5:00 pm

    io porto la torta alle mele….

  • 2. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 5:06 pm

    Giò porta il suo libro e ci legge i racconti…. ci mettiamo anche un camino e una chitarra virtuali…

  • 3. arthur  |  November 13, 2007 at 5:37 pm

    Visto che lo faccio di mestiere, vi creo l’ambientazione adatta, con un pizzico d’intimità, che non ci guasta mai. Anche della chitarra me ne occupo io e, per cortesia Veronica, puoi al posto della torta di mele fare una bella mousse di cioccolato? Te ne sarei grato, molto, ma molto grato.
    Cara DM, sei pronta? Spargi la voce che il bla, bla, bla, sta per incominciare.

  • 4. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 5:45 pm

    Bene bene… e cos’hai nel tuo repertorio? Come faceva quella “Canzoni stonate, che fanno ancora bene al cuore…”? ok, trovata, la porto io! E poi “malafemmina”… quella con i miei amici la cantavamo sempre a squarciagola… ve le fornisco subito!

  • 5. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 5:45 pm

    Canzoni stonate
    Gianni Morandi

    Canto solamente insieme a pochi amici
    quando ci troviamo a casa e abbiamo bevuto
    non pensare che ti abbiam dimenticato
    proprio ieri sera parlavamo di te

    Camminando verso casa mi sei tornata in mente
    a letto mi son girato e non ho detto niente
    e ho ripensato alla tua voce così fresca e strana
    che dava al nostro gruppo qualcosa di più.

    Enrico che suona sua moglie fa il coro
    Giovanni come sempre ascolta stonato com’e’
    canzoni d’amore che fanno ancora bene al cuore
    noi stanchi ma contenti se chiudi gli occhi
    forse ci senti anche di lì.

    L’altra domenica siamo andati al lago
    ho anche preso un luccio grande che sembrava un drago
    poi la sera in treno abbiam cantato piano
    quel pezzo americano che cantavi tu.

    Canzoni stonate parole sempre più sbagliate
    ricordi quante serate passate così
    canzoni d’amore che fanno ancora bene al cuore
    diciamo quasi sempre qualche volta no.

  • 6. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 5:45 pm

    Si avisse fatto a n’ato
    chello ch’e fatto a mme
    st’ommo t’avesse acciso,
    tu vuò sapé pecché?
    Pecché ‘ncopp’a sta terra
    femmene comme a te
    non ce hanna sta pé n’ommo
    onesto comme a me!…
    Femmena
    Tu si na malafemmena
    Chist’uocchie ‘e fatto chiagnere..
    Lacreme e ‘nfamità.
    Femmena,
    Si tu peggio ‘e na vipera,
    m’e ‘ntussecata l’anema,
    nun pozzo cchiù campà.
    Femmena
    Si ddoce comme ‘o zucchero
    però sta faccia d’angelo
    te serve pe ‘ngannà…
    Femmena,
    tu si ‘a cchiù bella femmena,
    te voglio bene e t’odio
    nun te pozzo scurdà…
    Te voglio ancora bene
    Ma tu nun saie pecchè
    pecchè l’unico ammore
    si stata tu pe me…
    E tu pe nu capriccio
    tutto ‘e distrutto,ojnè,
    Ma Dio nun t’o perdone
    chello ch’e fatto a mme!…

  • 7. veronica  |  November 13, 2007 at 5:48 pm

    si parlerà di esperienze passate, della vita e di tutte le sue sfumature…si parlerà dei nostri sogni e le speranze per un bell’avvenire….perchè la vita è bella…..( ma quanto sono positiva - a pensar che l’amore mi va a rotoli…..non ho un attimo per me……ma vedo il mondo colorato, bello come se fosse primavera)

  • 8. veronica  |  November 13, 2007 at 5:55 pm

    Sono
    come tu mi vuoi
    e t’amo
    come non ho amato mai
    Io sono
    la sola
    che possa
    capire
    tutto quello che c’è da capire in te.
    Forse
    se baciassi me
    forse
    capiresti meglio che
    io sono la sola
    che tu
    possa amare
    non lo vedi che sono a due passi
    da te.
    Non sai quanto bene di un anno
    e non sai quanto amore sprecato
    aspettando in
    silenzio che tu
    ti accorgessi di me
    per capire
    quello che già sai
    che io sono
    sono come tu mi vuoi
    come tu
    mi vuoi.
    Io
    sono
    la sola
    che tu
    possa amare
    non lo vedi che sono a due passi
    da te.
    Non sai quanto bene di un anno
    e non sai quanto amore sprecato
    aspettando in silenzio che tu
    ti accorgessi di me
    per capire
    quello che già sai
    che io sono
    sono come tu mi vuoi
    come tu mi vuoi
    come tu mi vuoi
    come tu mi vuoi

    questa permettetemi di dedicarla al “mio” pelato che fa orecchie da mercante……INSOMMA! svegliati fuori!!!!!!!!uffa……….

  • 9. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 5:59 pm

    Oh no….tu scrivi “vedo il mondo colorato, bello come se fosse primavera”, mia figlia chiama “lui” “la primavera”, e oggi mi è arrivato uno scritto sulla primavera… che sia segno del destino? E poi le carte mi dicono che con “lui” va benissimo…

    Quando si dice LA DIFFERENZA TRA LA TEORIA E LA PRATICA!

  • 10. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:04 pm

    Questo è il testo che mi è arrivato:

    LA PRIMAVERA

    Un giorno, un uomo non vedente stava seduto sui gradini di un edificio con un cappello ai suoi piedi ed un cartello recante la scritta: “Sono cieco, aiutatemi per favore”.

    Un pubblicitario che passeggiava lì vicino si fermò e notò che aveva solo pochi centesimi nel suo cappello. Si chinò e versò altre monete, poi, senza chiedere il permesso dell’uomo, prese il cartello, lo girò e scrisse un’altra frase.

    Quello stesso pomeriggio il pubblicitario tornò dal non vedente e notò che il suo cappello era pieno di monete e banconote.

    Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo: chiese se non fosse stato lui ad aver riscritto il suo cartello e cosa avesse scritto.

    Il pubblicitario rispose “Niente che non fosse vero - ho solo riscritto il tuo in maniera diversa”, sorrise e andò via.

    Il non vedente non seppe mai che ora sul suo cartello c’era scritto:”Oggi è primavera…ed io non la posso vedere”.

    Cambia la tua strategia quando le cose non vanno bene e vedrai che sarà per il meglio.

    Manda questa storia a tutte le persone che, secondo te, meritano di vedere la primavera, anche se a volte è dura… a tutte le persone che vorresti vedere sorridere sempre, perché con il loro sorriso rendono migliore il mondo.

    Naturalmente… gliel’ho mandata!

  • 11. veronica  |  November 13, 2007 at 6:16 pm

    che bella che è……….

  • 12. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:19 pm

    Sì…

  • 13. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:25 pm

    Oggi sono stata da Mac Donald…. non dovrei…. avevo una voglia di sane schifezze… ma una voglia… hamburger, patatine fritte, coca cola.. sai, quelle cose che ti fanno male al corpo ma così bene allo spirito….

  • 14. veronica  |  November 13, 2007 at 6:32 pm

    io invece ho magniato sano….pesce, verdurine….ma poi il pome mi son mangiata 3 cioccolatini di una nota marca svizzera….ultimamente magno troppa cioccolata. CARENZA D AFFETTO?????
    ma andrò in palestra questa sera….

  • 15. giovanni  |  November 13, 2007 at 6:34 pm

    Ci sono anche io, mi piacerebbe raccontarvi le mie storie, le storie che scrivo per raccontare le emozioni che ho la fortuna di vivere.
    gio

  • 16. giovanni  |  November 13, 2007 at 6:43 pm

    Sto scrivendo un intervento che dovrò fare sabato a Torino.
    Ho letto il racconto della primavera e credo che lo citerò, spero che l’autore ne sarà contento. Di solito non copio frasi, non mi piace molto farlo.
    Questo intervento che sto scrivendo parla di come la percezione della realtà che non abbiamo nella nostra vita sia lontano dalla realtà vera.
    Appena è finito lo pubblico su qualche sito, così spero mi darete il vostro commento.
    gio

  • 17. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:48 pm

    Che NON abbiamo? forse volevi scrivere “che NOI abbiamo”… facci sapere…
    Esiste una realtà vera? Non saprei. Secondo me invece è tutta una questione di percezioni, tant’è vero che nel corso dei miei vari studi di psicologia mi sono imbattuta in un sistema per… cambiare il passato: e il bello è che è efficace!

  • 18. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:52 pm

    Per Veronica: altroché se è carenza d’affetto! Io, da quando “la primavera” ha cambiato registro, è cornetto alla Nutella ogni mattina! Per quanto riguarda la palestra, io riesco ad andare solo la domenica mattina, e decisamente non è sufficiente.

  • 19. veronica  |  November 13, 2007 at 6:58 pm

    ehi Giovanni….interessante quello che citi sulla percezione della realtà. se non ho capito bene quello che vorrei avere realmente ( il mio lui che è irragiungibile- ma io fantastico che lui fosse mio e solo mio e che ha attenzioni solo per me ) non lo avro’ mai….. ( realtà effettiva: si cade dalle nuvole…..- mi vede solo come amica).
    beh…..evviva l’immaginazione, le fantasticherie e tutto il resto!!!!!!!!!l’importante sta nel proteggersi quando si è in caduta libera….

  • 20. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 6:59 pm

    Signori, mi “sloggo”… (che brutta parola). Buona serata a tutti!

  • 21. veronica  |  November 13, 2007 at 7:06 pm

    yo tambien!

  • 22. arthur  |  November 13, 2007 at 7:58 pm

    Vi lascio sole per un attimo e, cosa mi ritrovo? Già tante chiacchiere…
    Allora, generalmente vado il giovedì (quasi sempre… ;) da Mc Donald, perchè, pur amando la buona cucina (sono siculo d’origine…), mi piace mangiare ogni tanto delle sane porcate e inoltre, ritengo le patatine fritte di Mc Donald le migliori in assoluto. Sul fatto che la voglia di cioccolato, si identifica con mancanza di coccole, credo sia una enorme bugia, inventata ovviamente dalle donne che, per ottenere l’uno e l’altro, ci hanno per “secoli” buggerato bellamente.
    Sulla primavera, che bella storia…
    In effetti, tutto dipende da come si dicono le cose…
    Giorni fa, ricevo da un mio caro amico due foto, da lui scattate in una appartamento al mare, appena acquistato (60 mq… ;) e che era costato una follia (per pudore evito di dirlo…). In una delle foto, era raffigurato un bellissimo tramonto con sullo sfondo l’isola della Palmaria, con una didascalia molto esplicita “… e finalmente abbiamo pure il nostro tramonto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” e la seconda, raffigurava due piedi in primo piano, con sotto un mare verde e cristallino “Les piéds dans l’eau …”
    Sentendomi, in quel momento, in vena di ironica creatività, prendo la mia macchina fotografica, che per fortuna ho sempre a portata di mano e, esco dallo studio, attraverso la strada ed entro in una azienda che si occupa di meccanica (conosco ovviamente i proprietari… ;) e, scatto, a mia volta due foto. In una, si intravede in penombra l’officina, con una porta aperta, e un fascio di luce che l’attraversa, intitolata “…e finalmente, un raggio di sole…” e la seconda, con in primo piano due piedi, dall’alto di un mezzanino, con sotto tubi, carrelli e quant’altro, intitolata “…chi pedi ‘ntu carrellu…”, ovviamente in siciliano.
    Pregustavo l’idea che alla vista di tanta spiritosaggine, il mio amico si “scompisciasse” dalle risate e invece…tanta malinconia. Lui vive una vita agiata, senza il bisogno di preoccuparsi del domani, diverso quindi da chi, di quel domani cerca delle risposte che, purtroppo, non sempre è in grado di dare. Aveva capito questa “cosa” e…
    E’ vero, c’è modo e modo di dire le cose.

  • 23. raccontidelcuore  |  November 13, 2007 at 8:26 pm

    Il dato di fatto è che noi percepiamo solo una piccola parte della realtà che ci circonda e la dipingiamo con i colori che preferiamo, Spesso colori scuri.
    Basta fare questo ragionamento, io ho questa percezione del mio compagno, del mio lavoro, di una persona ecc. ma so che probabilmente non sarà la percezione reale e tutto diventa più facile meno pesante.
    E’ facile, nostro figlio non chiama o il nostro compagno? Pensiamo che sia successa una disgrazia? Proviamo a pensare: “la realtà è diversa da quello che sto pensando, e questo pensiero negativo che sto facendo non ha valore.”
    e’ una stupidata magari aiuta a vivere m eglio.
    ciao
    ps scusate gli errori scrivo al volo sul portatatile

  • 24. donnaemadre  |  November 13, 2007 at 10:33 pm

    Carissimi, si è unita a noi - non poteva mancare! - Cytind, che però ha lasciato il commento su un altro post: lo riporto qui per comodità:
    "Ciao, cari, io abbraccio tutti, bacio tutti, chiacchiererò con tutti, e - mentre rispetto il roccioso desiderio di privacy della mia amica DM (… oddio, quasi mi sfuggivano nome, cognome, indirizzo, data di nascita, altezza, occhi, capelli, ecc. xkè IO la conosco di persona…), non ho però difficoltà a dirvi che IO mi chiamo Cinzia, e che se anche mi metto su INTERNET ne esce poco poco, una fastidiosa soubrette col mio cognome che spunta a tutti gli angoli e UN atto per me d’ufficio in cui è indicato il mio nome (chissà perché proprio quello, fra le centinaia o migliaia di atti simili in 13 anni che faccio lo stesso lavoro). I miei colleghi d’ufficio, quelli che non sono amici, praticamente non li vedo, e i miei vicini di casa sono studi, uffici e qualche simpatica vecchietta, quindi non mi creano problemi. Ciao, ciao, scusate il commento sostanzialmente inutile, che nulla aggiunge all’umana conoscenza ecc. ecc."

    Cinzia, hai poco di che burlarti del mio desiderio di privacy...

    E poi... Cytind... non è che sei entrata in sordina dall'altro post per non portare niente??? Qui abbiamo già dolci, chitarra, e racconti del cuore...

  • 25. raccontidelcuore  |  November 13, 2007 at 11:58 pm

    Posso chiedere una cosa a tutti? Ho visto una volta una foto di un leone che si avvicinava ad una gazzella prima foto e poi un altra foto il leone che leccava la gazzella o altro animale, mi servirebbero quelle foto, voi le avete viste sapete dove scaricarle?
    grazie ciao gio

    ciao cinzia

  • 26. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 7:40 am

    Giò, ho provato a digitare su immagini di Google “leone gazzella”, sono venute fuori un sacco di pagine; probabilmente oggi pomeriggio avrò un po’ di tempo per vedere se ci sono le immagini che cerchi. Nel frattempo, se qualcuno ha qualche altra idea, ce lo dica!

  • 27. veronica  |  November 14, 2007 at 10:01 am

    l’unica idea che ho è scappare dall’ufficio……invece non solo non posso, ma ho la responsabilità piena in quanto il capo è in ferie……uffa…..speriamo che sia un BUONGIORNO!!!

  • 28. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 10:50 am

    Io invece in questo momento svolgo un’attività che mi piace in un posto che mi piace. Sai Veronica, io penso di avere un’idea diversa delle percezioni rispetto a Giò… secondo me la vita è veramente una questione di chiavi di lettura, INDIPENDENTEMENTE dai fatti oggettivi. Per esempio, quando mia figlia era piccola e la portavo a spasso con il passeggino, cercavo di mostrarle il mondo. E’ lì che mi sono accorta che Roma era un’enorme pattumiera: palazzoni di cemento, una miriade di cassonetti, perlopiù aperti e con sacchi di rifiuti traboccanti, spesso gettati in terra con il contenuto sparso sull’asfalto. Ma io volevo far vedere a mia figlia qualcosa di bello, e così l’ho cominciato a cercare: e sono riuscita a vedere il fiorellino che spuntava tra l’asfalto, l’uccellino che zompettava sul parabrezza di una macchina, il micetto accovacciato in un angolo… e poi, soprattutto, ho imparato a cambiare strada, a passare per i viali verdi e alberati… e ho apprezzato la bellezza del poter cambiare strada, quando quella che stiamo percorrendo non ci piace. Tutto questo, che ho iniziato a fare quando la presenza di mia figlia mi ha obbligato ad ucire dallo stato di assuefazione e ad aprire gli occhi, a vedere non quello che vedevo (non vedevo) io, ma quello che vedeva lei, è diventata un’abitudine mentale: qualunque cosa io veda, qualunque cosa io viva, vado mentalmente alla ricerca di che cosa ci sia di apprezzabile in QUELLA situazione, e che cosa si può fare per cambiarla. Stop, sono stata un po’ troppo retorica: ti abbraccio, e ti auguro una buona giornata!

  • 29. raccontidelcuore  |  November 14, 2007 at 11:11 am

    Ciao a tutti da me piove oggi.
    Oggi mi, sono svegliato presto ho riempito la vasca da bagno, ho acceso le candele e mi sono immerso nel calore dell’acqua calda, ho finito di dormicchiare nel calore della vasca e ora sono in ufficio.
    ciao a tutti
    gio

  • 30. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 11:18 am

    Ciao Giò, stamattina ho cercato con Google l’immagine che hai richiesto, ma non sono riuscita a trovarla: ho chiesto anche ai iei colleghi, ma nessuno ne sa niente. Ora provo a ridigitare i termini in inglese, vediamo se ottengo risultati diversi. Stiamo lavorando per voi!

  • 31. arthur  |  November 14, 2007 at 11:25 am

    Buongiorno a tutti e, benvenuta Cinzia, benvenuto Giò (posso, cara DM, fare gli onori di casa?)
    Stamane, vorrei invitarvi a fare una piccola riflessione: ieri sera, ero al supermercato e, mentre passavo velocemente tra gli scaffali, vedo una coppia di vecchietti, intenta a scegliere delle arance, da una grande cesta per terra.
    Entrambi erano vestiti con un cappottino vecchio stile ma decoroso, una grande sciarpa avvolta con cura (lei aveva anche l’etichetta in bella vista… ;) e, un cappello tipo “borsalino” lui, con una beretta di lana scura, lei.
    Erano simili, camminavano entrambi lentamente, con lo stesso passo, uno accanto all’altra, avevano lo sguardo lucido, ma, allo stesso tempo un pò “appannato”, si guardavano in giro quasi come se fosse la prima volta, senza perdersi un attimo di vista…com’erano belli.
    Che tenerezza! Se avessi potuto, li avrei abbracciati e, sarei rimasto tutto il tempo lì ad osservarli…

  • 32. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 11:33 am

    Giò, ho provato con lion&gazelle, lion&lick, ma viene fuori troppa roba. Prova tu, magari avendo in mente l’immagine la riconosci a colpo d’occhio!

  • 33. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 11:40 am

    Buongiorno a te, Arthur! Certo che puoi fare gli onori di casa. E a proposito di ciò che hai raccontato, ti ricordi il mio post “Noi non l’avremo”? Sto scrivendo un post sul bisogno di certi valori antichi… non so quando riuscirò a finirlo.

  • 34. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 12:05 pm

    Arthur… a volte mi dimentico di dirti quanto apprezzo le cose che scrivi… ormai per me è scontato che tu hai il dono della penna e del cuore: la storia delle due foto era meravigliosa…
    Vuoi suonarci qualcosa?

  • 35. veronica  |  November 14, 2007 at 12:05 pm

    ti invidio “racconti del cuore”. io quando mi sveglio faccio tutto di corsa…intento che sale il caffè mi vesto, mentre mi lavo faccio prendere aria alla casa, mentre mi trucco metto in ordine….e poi di corsa a prendere l autobus…
    il post della padrona di casa che parla dei vecchietti è splendido…
    baci

  • 36. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 12:12 pm

    Ciao Veronica, raccontidelcuore si chiama Giovanni, e il suo nome (anche il cognome) è noto . Se vedi sul mio blog ai link amici, c’è il collegamento al suo blog, dove trovi anche le foto.
    Io la mattina vado di corsa come Veronica, ma la sera… abluzioni alla Giovanni style… vasca piena di acqua calda, luci soffuse…
    Cara Veronica, se non ce le fanno gli altri le coccole bisogna che ce le facciamo da sole! (anzi da soli, anche i maschietti hanno bisogno di coccole!)

  • 37. arthur  |  November 14, 2007 at 1:35 pm

    Come ti ho già detto, cara DM, tu mi fai arrossire, soprattutto perchè ciò che dici, è detto da una persona come te, che scrive in maniera meravigliosa.
    Comunque, bando alle ciance, ti “canto” una canzone siciliana; una serenata di un innamorato alla sua bella, un inno all’amore. La dedico ai due vecchietti che ho incontrato ieri sera e, mentre la canto, guardandoli entrambi negli occhi, cerco di cogliere i loro sguardi benevoli e compiaciuti.

    E VUI DURMITI ANCORA
    Lu suli è già spuntato intra lu mari e vui, (Il sole è già spuntato dal mare… ;)
    bidduzza mia durmiti ancora, l’aceddi sunnu stanchi (e voi bella mia dormite ancora, gli uccelli sono stanchi)
    di cantari e affridati v’aspettunu ccà fora; (di cantare e infreddoliti aspettano qui fuori ;)
    supra ’ssu balcuneddu su pusati e aspettanu (sono su questo balcone e aspettano)
    quann’è ca v’affacciati. (quand’è che vi affacciate)
    Lassati stari, nun durmiti cchiui, (Lasciate stare, non dormite più)
    ca’ n menzu ad iddi, dintra ssa vanedda, (Che in mezzo a loro, in questa viuzza)
    si sugnu puri iu’, c’aspettu a vui, (ci sono pure io, che aspetto a voi)
    pi vidiri ’ssa facci accussì bedda; (per vedere quella faccia così bella)
    passu cca fora tutti li nuttati (passo qui fuori, tutte le mie nottate)
    e aspettu puru iu quannu v’affacciati (e aspetto pure io che vi affacciati)
    Li ciuri senza e vui non ponnu stari, su tutti ccu li (I fiori senza voi non possono stare e sono tutti)
    testi a pinnuluni, ognunu d’iddi non voli sbucciari, (con la testa china, non vogliono sbocciare)
    su prima non si grapi ’ssu balcuni. Dintra lu buttuneddu (se prima non si apre questo balcone. In questo balconcino)
    su ammucciati e aspettannu quann’è ca v’affacciati. (sono nascosti e aspettano che vi affacciate)
    Lassati stari, nun durmiti cchiui, (Lasciate stare, non dormite più)
    ca’ n menzu ad iddi, dintra ssa vanedda, (Che in mezzo a loro, in questa viuzza)
    si sugnu puri iu’, c’aspettu a vui, (ci sono pure io, che aspetto a voi)
    pi vidiri ’ssa facci accussì bedda; (per vedere quella faccia così bella)
    passu cca fora tutti li nuttati (passo qui fuori, tutte le mie nottate)
    e aspettu puru iu quannu v’affacciati. (e aspetto pure io che vi affacciati)
    E’ forse troppo lunga ma, credimi, con la musica molto bella.

  • 38. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 2:06 pm

    Grazie Arthur… è bellissima. Forse un giorno ne ascolterò anche la musica.

  • 39. veronica  |  November 14, 2007 at 2:24 pm

    che voglia di sicilia! dei tuffi a Lachea, le passeggiate a Noto, gli arancini e i babà….e poi gli spiedini di merluzzo…..
    le chiese barocche, la mia amica Alessandra, Catania - la città della nonna, le Eolie viste con la barca, il profumo di zagara, i fichi d’ india ed il rumore del mare…… e tutta quella meravigliosa gente della sicilia…. Quest’ anno torno!!!!!sono due estati che non ritorno da te….bella sicilia!

  • 40. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 2:40 pm

    Mi è capitato sotto gli occhi l’ultimo post del blog http://blog.libero.it/chiacchere/
    Non ho potuto fare a meno di commentare, anche sulla base di certi discorsi fatti stamattina in autobus… se vi va di dare un’occhiata… buona lettura!

  • 41. arthur  |  November 14, 2007 at 4:04 pm

    Si dice che fosse il 1916. Sul fronte della Carnia si fronteggiavano gli austriaci e due reggimenti formati da catanesi. Si sparavano e si ammazzavano. Una sera, splendendo la luna, uno dei nostri prese la sua chitarra e cantò: “e vui durmiti ancora”, e mentre cantava, gli spari cessarono. Quando finì di cantare, gli austriaci applaudirono.
    La potete ascoltare collegandovi a: http://www.asicilia.it/canzoni/index.htm
    Buon ascolto e…ciao.

  • 42. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 6:13 pm

    Questa ve la devo raccontare…. sabato devo andare fuori Roma, e mia zia sarebbe dovuta venire con me, ma ha dovuto declinare l’invito per motivi di famiglia. Poi mi ha chiesto: “Ma chi ti porta?” E io: “Come chi mi porta? La macchina!” “Ma vai sola?” “E con chi vuoi che vada?”. “Fuori Roma, senza un uomo?” “A zi’, io vado pure fuori Italia da sola!”. “Bella di zia, io mi dimentico sempre che tu sei come un uomo!”
    MI POTRA’ UN PO’ GIRARE L’ANIMA?????

  • 43. cytind  |  November 14, 2007 at 6:48 pm

    E sì, e se anche fossi venuta per una volta senza portare niente? Fatemi riposare un po’, lasciatemi sbafare un po’ di canzoni siciliane e canzoni stonate, di chitarra pizzicata e caminetto, di mousse al cioccolato E ANCHE torta di mele (non eliminerei niente, tanto sono virtuali!), di bagni profumati al lume di candela (DI GRUPPO???…wow!), di leoni e gazzelle in coccole…. Lasciatemi stare un po’ zitta a sentire le vostre chiacchiere, che mi cullano piano piano, io che tante volte non ho niente da dire e preferisco ascoltare.
    Una cosa forse potrei portarti, DM, un nome: che ne dici di Germaine? Dopo tutto, a tutti gli effetti hai aperto un Salon, luogo di incontro di spiriti eletti (e facciamoci un po’ di complimenti!), di dibattito di vita e varia umanità, che certo influenzerà la cultura del secolo e, sai mai, getterà le basi per una rivoluzione epocale….
    Ok, ho capito: meglio se un’altra volta porto un pentolone di facioli co’ le cotiche e un cartone di tavernello, con un 45 di Orietta Berti…

  • 44. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 6:54 pm

    Arthur… ho ascoltato anche la musica… è bellissima! L’ho ascoltata due volte, seguendo le parole che hai scritto: ho chiuso gli occhi, e mi sembrava veramente di stare con tutti voi, davanti al caminetto, e tu che suonavi la chitarra… che sensazione…. ci credo che anche gli austriaci hanno applaudito!

  • 45. arthur  |  November 14, 2007 at 7:46 pm

    Cosa ti dicevo?
    Devo, però, confessarti una cosa. Questa canzone l’ho sempre suonata e cantata, dedicandola ai “miei nuovi amori”; l’effetto era assicurato e, con la chitarra è molto romantica. Ops!!!
    Ma, ti prego, resti fra noi…
    Alla Veronica volevo dire che, mi piace molto il suo “essere colorata”, malgrado l’amore che va a rotoli e, una domanda: quella splendida dedica, il pelatino l’ha letta? Se no, ho l’impressione che è lei che deve darsi una smossa. In ogni modo brava, mi piacciono le persone positive. (e poi le piace la Sicilia… ;)
    Adesso, cara DM, ti auguro una buona serata, ovviamente anche a tutti gli ospiti che vorranno leggerti e, gnam, gnam, cosa prepari di buono per cena?
    Purtroppo, dovrò accontentarmi di una minestrina, visto il mio persistente mal di stomaco (è il tempo che cambia…).
    Verrò a farti visita prima di andare a dormire; sarà la scusa per augurarti “SOGNI D’ORO”
    Ciao.

  • 46. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 8:59 pm

    X Cytind… ti voglio un bene dell’anima, ma Orietta Berti per favore no! E per il nome.. ha ragione Arthur… sono DM… anche se il nome scelto da Veronica mi piaceva tanto, mi ci sentivo Irene… ma a casa mia comandano i maschi! (Mi dispiace dare un duro colpo a chi la pensa diversamente… ;)
    x Arthur (cc Veronica)… sì, anche a me ha dato l’impressione che si debba muovere un pochino anche lei, ma anche questo resti tra noi.
    Per quanto riguarda la canzone: lo credo bene che l’effetto era assicurato, quelle parole con quella musica scioglierebbero pure le statue di marmo!

  • 47. raccontidelcuore  |  November 14, 2007 at 9:40 pm

    Io sono sempre un po’ lento a capire ma perché ti citi come DM ?
    ti posso dare un altro nome se porprio non vuoi usare il tuo dm non mi piace …..

  • 48. donnaemadre  |  November 14, 2007 at 10:54 pm

    DM è semplicemente l’acronimo di DonnaeMadre. Io vorrei essere chiamata diversamente per un altro motivo… DM è un nome che usò “luilaprimaveravoiormaituttisapetechi” in una circostanza, per così dire “solenne” (non cominciate a pensare male perché qualunque cosa voi pensiate non c’entra niente!). Il nome DM me lo ricorda tanto, troppo, e io invece lo devo dimenticare… O forse usarlo qui significherà un po’ scaricarlo da tutto il significato che ha per me, e renderlo meno intenso… chi può dirlo!

  • 49. veronica  |  November 15, 2007 at 9:44 am

    mi sono mossa e come…!!!!!ieri sono uscita con il pelato per un aperitivo. in seguito cena a casa mia e poi ……………
    bene, oggi ho un sorriso che non me lo toglie più nessuno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 50. donnaemadre  |  November 15, 2007 at 10:38 am

    Ehm ehm… nessuno mi offre un aperitivo?????

  • 51. raccontidelcuore  |  November 15, 2007 at 12:35 pm

    Grande Veronica ,io ieri sera sono stato davanti ad un monitor fino alle 9,30, poi sono andato a prendere un aperitivo e a cena.
    Fino a qui tutto bene, poi mi è venuto un terribile male alla pancia devo aver mangiato qualcosa che mi ha fatto male.
    Sigh… e sono corso a casa.
    Sono stato male tutta notte.
    Oggi non ho un sorriso come hai tu……………………..
    Gio

  • 52. raccontidelcuore  |  November 15, 2007 at 12:37 pm

    P.s. DM … attenta a fare quelle dichiarazione che poi ti si riempe la posta elettronica di inviti.

    Buona giornata a tutti Gio

  • 53. donnaemadre  |  November 15, 2007 at 12:52 pm

    non credo….

  • 54. arthur  |  November 15, 2007 at 1:27 pm

    Bene, giusto per sfatare questa “nostalgica idea pessimista” (non credo…), un aperitivo prima di pranzo, lo accetti dal sottoscritto?
    Ben ritrovati a tutti! Felice per Veronica e, dispiaciuto per Giò. Capita!
    Oggi, leggendo il giornale, di là dalle solite notizie di cronaca nera che, ormai (ci tocca…), siamo abituati a gustare ogni mattina, una in particolare mi ha colpito, anche se con nessuna meraviglia. In provincia di Mantova, dei ragazzi del liceo artistico (mi pare…), assistono ad un incidente che è costata la vita ad una loro compagna e, alcuni, filmano tranquillamente la scena raccapricciante che si presentava ai loro occhi, anche con commenti alle volte sarcastici e, fanno girare il video su internet…
    Com’è che noi adulti, continuiamo a sbagliare con loro? Che alternative abbiamo? Ho l’impressione che non se ne parli abbastanza.
    Mi pare che tu, DM, sull’argomento sei “ferrata” e, allora ti prego, illuminaci, proponici un post sull’argomento per confrontarci o anche soltanto un tuo parere, per cercare di capire, ovviamente se ne hai voglia.

    Ps.: spero di non essere troppo invadente e, nel caso, chiedo venia.

  • 55. donnaemadre  |  November 15, 2007 at 2:28 pm

    Caro Arthur, i ragazzi (e non solo loro) oggi sono anestetizzati. Tra le scene crude di telegiornali e film (maledetti effetti speciali!), il bombardamento di scene e notizie di ordinaria violenza e ordinaria crudeltà, la noia dovuta al benessere e all’assenza di genitori in crisi a loro volta (quanto Prozac si consuma nel mondo occidentale!), la società allo sbraco, l’inseguimento di falsi valori e falsi bisogni, si finisce per non distinguere più il vero dal falso, e così quella fase di sovrapposizione dei due mondi, reale e immaginario, che è normale nella primissima infanzia ma che, in uno sviluppo equilibrato ed armonico, dovrebbe iniziare a scomparire a partire dall’età di cinque/sei anni, rimane patologicamente presente in una larga fetta della popolazione. Apparire, apparire, apparire e, siccome siamo scialbi, è difficile brillare di luce propria, e allora ecco che, nella morte di una compagna, non si vede la tragedia (abbiamo visto duemila crudelissime morti in tv, comodamente seduti sul divano, non ci impressionano più), ma si vede l’occasione di avere il famoso quarto d’ora di fama. Siamo colpevoli, siamo colpevoli di quello che possiamo fare e non facciamo, ma il singolo, che pure può fare molto, non può fronteggiare da solo questa situazione. Mi ricordo una ragazzetta di quattordici anni, di fronte alla salma della sorella venticinquenne, ridacchiare dicendo: “Ma adesso si rialza?” Quattordici anni! Sua sorella!
    Come ci siamo ridotti così? Non lo so Arthur, non lo so. I nostri cervelli sono saturi, i pensieri non riescono più a entrare. Io penso che dovremmo tornare alla pala e al piccone, a guadagnarci il pane con la fatica, per non avere più bisogno di “viaggi” artificiali per ammazzare il vuoto e di buttare sassi dal cavalcavia per ammazzare tempo e noia; e per la tv, reintrodurrei persino una sana censura, perché la violenza non deve essere uno spettacolo e per di più inflazionato, e la gente deve capire che l’attore trucidato in un film che l’anno dopo balla la salsa in un altro film, non è uguale al ragazzo trucidato per strada che non si alzerà mai più.
    Che dirti Arthur, non mi sento tanto a mio agio a parlare di queste cose. Non mi sento a mio agio perché ho una figlia che si ritrova in questo mondo, e io le ho insegnato i più sani principi che potessi, e di lei mi hanno detto sempre che è una bella persona ma ora, che l’adolescenza la rende bisognosa del branco, questo è il mondo e questa è la gente con cui si trova a interagire. Quando una volta una compagna di classe si fece male in giardino, l’insegnante disse che non si poteva più prendere la responsabilità di portarli fuori e un ragazzo commentò “Uffa! Per colpa di quella che si è fatta male ora non giochiamo più!”. E mia figlia, la mia figlia di prima, commentò scandalizzata: “Mamma, ma capisci? Tizio, invece di preoccuparsi della compagna che stava male, si preoccupava dei suoi giochi in giardino!”. Oggi non sono più sicura che farebbe lo stesso commento.
    Una volta entrò in un negozio un ragazzotto, uscito da un macchinone, che aveva appena investito una signora ed era furibondo perché gli si era rovinato il paraurti. Ero disgustata e allibita. Oggi sarei solo disgustata.
    Che ti spiego Arthur… forse potrei spiegarti solo perché ho paura…

  • 56. donnaemadre  |  November 15, 2007 at 6:37 pm

    Non vorrei che Arthur stesse aspettando l’incremento del contatore di commenti… ho riscritto sullo stesso.
    Per quanto riguarda l’aperitivo, quello virtuale, comunque prima di cena…
    Veronica oggi avrà fatto tutto il giorno cicci cicci (*) col pelatino, e noi siamo passati in secondo piano… beata lei… fino a meno di un mese fa cicceggiavo anch’io con il capellone… mia figlia lo chiamava Caparezza (oltre che primavera…). Ebbene sì, ho una figlia con una fantasia galoppante…

    (*) per cicci cicci intendesi scambio di paroline tenere e mielose…..

  • 57. raccontidelcuore  |  November 16, 2007 at 1:43 am

    Mah … non so… sono perplesso.

    Comunque per cambiare discorso domani parto per Torino, oggi sono stato preso, dovevo finire un intervento che dovrò fare sabato, mi divertirò molto.
    Mi sa che vi leggerò solo al mio ritorno, sarà un w.e un po’ pesante ma divertente.
    Un bacetto in particolare a DM fate i bravi,
    torno subito.
    Gio

  • 58. donnaemadre  |  November 16, 2007 at 6:40 am

    Buon we, Giò. Anch’io oggi non so quanto potrò essere presente, ma ce la metterò tutta e sabato…. probabilmente incontrerò una persona che conobbe il mio bisnonno (lui ovviamente era ragazzino all’epoca), e me lo vuole raccontare. Mi emoziona pensare a questo recupero di radici…
    Alla prossima!

  • 59. veronica  |  November 16, 2007 at 9:34 am

    ma quale cicci….si è nella fase del silenzio assoluto….il dopo!

  • 60. arthur  |  November 16, 2007 at 10:15 am

    Ero sicuro, cara DM, che avresti saputo darmi una giusta, saggia risposta, alla domanda che ti avevo posto. L’argomento in effetti è molto complesso e, credo sia giunto il momento che noi adulti, noi genitori, prendiamo veramente atto di questo fenomeno e la smettiamo di essere tolleranti e permeabili al susseguirsi di questi eventi. E’ vero, anch’io ho paura ma, deve, questa paura, stimolarci a reagire, per dare a questi figli una parvenza di futuro.
    Ti auguro una buona giornata.

  • 61. donnaemadre  |  November 16, 2007 at 10:56 am

    x veronica: ho letto la tua e-mail pvt… io sarei cautamente ottimista. Come si sul dire “Se hai un amore, lascialo libero: se torna è tuo, se non torna, non lo è mai stato!” A me lui pare intenzionato…
    x arthur: “Noi genitori”? Sei genitore? Non sappiamo niente di te… chiaramente rispetto la tua privacy… non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te… ma sappi che sono curiosa come una scimmia!

  • 62. tiziano  |  November 16, 2007 at 8:35 pm

    Toc toc…e’ permesso…posso entrare? Ditemi cosa devo portare, non per niente ma non vorrei sentirmi dire:”NO MARTINI…? NO PARTY…!” Baci e coccole a tutti/e.

  • 63. donnaemadre  |  November 16, 2007 at 8:41 pm

    Prego, accomodati! Se vuoi, puoi portare un po’ di caldarroste, e vino rosso… Poi forse hai anche quelle musiche new age, con le onde del mare, il fruscio delle foglie, il crepitìo del fuoco…

  • 64. tiziano  |  November 17, 2007 at 8:50 pm

    Ciao DM sono tizi(di Padova), quasi quasi tolgo tutto il mio blog su libero e vengo ad abitare qui.

  • 65. tiziano  |  November 17, 2007 at 8:52 pm

    Di quel genere di musica ne ho veramente tanta, tutta la raccolta di cafe del mar e molti della collana”Buddha Bar”

  • 66. donnaemadre  |  November 17, 2007 at 9:00 pm

    Ciao Tizi, bentornato! Grazie della musica, ma non dimenticare castagne e vino, l’inverno incalza, e non ci deve cogliere senza la dovuta atmosfera. Per quanto riguarda il tuo blog… una cosa non esclude l’altra, perché cancellarlo? Tieni il tuo blog e vieni qui tutte le volte che vuoi!

  • 67. arthur  |  November 18, 2007 at 3:20 am

    Volevo dare la buonanotte a tutti, un buon giorno per domani che è domenica, augurandovi un sano rilassamento, in vista di un lunedì spero per tutti un po’ soft.
    Ho in serbo tante sorprese per voi, ancora canzone suonate con il cuore, oltre che strimpellate con la mia chitarra, ricette appetitose all’insegna delle calorie e del “chi se ne frega”, storielle variopinte e per finire (ho letto la ricetta…), poiché Veronica ha fatto orecchie da mercante, una bella mousse di cioccolato
    Notte!

  • 68. donnaemadre  |  November 18, 2007 at 8:16 am

    Buongiorno a tutti, buona domenica!
    x Giò: com’ è andata sabato a Torino? Siamo ansiosi di sapere come è andata….
    x Arthur: anche tu come ospite sei al TOP… ci piace tutto quello che ci porti, che ci racconti, le canzoni che suoni (ma in italiano o vernacolo?)
    *** chi di forbito ferisce… ***

  • 69. raccontidelcuore  |  November 18, 2007 at 1:24 pm

    Ciao, sono in treno e sto tornando a casa sono felice è una giornata bellissima, il sole splende e l’aria è pulita a Torino.
    Stavo proprio pensando a voi e pensavo con curiosità a cosa avevate scritto in mia assenza.
    Grazie, Sabato è andata molto bene, la presentazione che ho fatto è stata bella, la gente mi ha fatto i complimenti c’erano circa 90 persone.
    Il posto era bello, nonostante non fosse come piace a me, non mi piace fare interventi con un tavolo che mi separa dal pubblico, mi piace essere vicino alla gente e dialogare con loro.
    Però tutto bene.
    Ho visto che abbiamo scritto della felicità insieme, lo stesso giorno, ci unisce qualcosa di sicuro.
    Ho letto il tuo post, la poesia è bellissima e concordo con te nella tua ricetta, non so se gli altri amici abbiano letto il mio post, se si, mi piacerebbe sapere da loro cosa pensano di questo argomento.
    Ora devo chiudere ho la batteria quasi scarica.
    Un abbraccio a tutti e buona domenica.
    Gio

  • 70. donnaemadre  |  November 18, 2007 at 2:04 pm

    Buongiorno Giò, complimenti per sabato, sono contenta che sia andato tutto bene. Anch’io sabato sono stata molto bene, ma l’incontro è stato troppo toccante, per cui non mi sento di parlarne. Comunque la nostra ospite è stata deliziosa, la cucina era divina e poi… vino fatto in casa, olio fatto in casa, tortelloni fatti in casa… piccolo mondo antico! Per me, romana, abituata al cibo al sapore di plastica e al vino fatto con le cartine colorate, è stata tutta una scoperta. Un abbraccio a tutti.
    P.S. x Antonella: quando passi da queste parti puoi pure lasciarci i saluti….

  • 71. antonella  |  November 18, 2007 at 3:21 pm

    ……bene…..diciamo bene…. prima di tutto un saluto affettuoso per coloro che scrivono da tempo su questo blog e mi fanno divertire, pensare, sorridere. Come tradizione vuole porto un regalo: oggi ho voglia di caffè americano, torta al cioccolato e pistacchi. Prendete e mangiatene tutti !!!!!!!! Stamattina sono stata gentilmente invitata a dare il mio contributo personale all’angolo delle chiacchiere ( “..se ti azzardi a scrivere solo una riga te la censuro…” ), il che mi lusinga , visto che e’ chiaro che la padrona di casa ci tiene a me.
    Dunque eccoci qua. La mia giornata e’ iniziata con una sveglia speciale: la voce dolcissima di una donna e di una madre (”… a morta de sonno, ma che hai fatto ieri sera ?…”), l’aria pura della campagna ( in cucina era tutto spalancato e ci saranno stati almeno 5 gradi sotto zero, perche’ bisogna far prendre aria alle stanze), la compagnia della famiglia ( zie, cugine, fidanzate che preparano la pasta fatta in casa….. mi sa che qui le “fatte” sono loro !). Nonostante tutto sopravvivero’, non temete, ci risentiremo ancora.
    cmq quest’atmosfera da piccolo mondo antico non mi convince….dov’è l’inganno ? Io ho ancora troppo sonno per vedere cosa tramano….
    38 righe… in piu’ di 5 minuti…. secondo voi cosa si stara’ chiedendo la padrona di casa ?!
    Visto che siete sempre cosi’ carini voglio dividere con voi una poesia che ho scritto almeno due anni fa, di getto. Aspetto le vostre.
    Si chiama SPIRITO ETERNO.
    ” Dalla mente di Luce
    Sgorgano gocce sonore di Vita
    Profumo d’amore
    Ricordo lontano di piedi che calpestano il muschio,
    Gocce d’acqua nell’aria,
    Acqua dalla sorgente d’Amore.
    Il cuore di Luce genera una Figlia”.
    Provate a chiudere gli occhi e a farvi portare dalle immagini. Cosa ne esce ?

  • 72. donnaemadre  |  November 18, 2007 at 5:03 pm

    Ne esce che secondo me sei la donna ideale di un frequentatore di questi siti… peraltro capiti pure spesso dalle sue parti!

  • 73. antonella  |  November 18, 2007 at 5:20 pm

    ?????

  • 74. donnaemadre  |  November 18, 2007 at 5:26 pm

    Mica ti posso chiarire qui…

  • 75. veronica  |  November 19, 2007 at 10:28 am

    ehi buongiorno!!!!! Ieri sono andata a ballare. e c’era pure il serpente della mia collega. Ovviamente il pelato non c’era, era alla cena con i compagni di naia. però mi son vista l’acida….
    che sonno…. a dopo

  • 76. arthur  |  November 19, 2007 at 11:49 am

    Buongiorno a tutti.
    Vedo che le “chiacchiere” hanno una nuova ospite (Antonella), per cui colgo l’occasione per complimentarmi con lei per la sua splendida poesia.
    Ovviamente buongiorno anche a Tiziano. (ci lasci il link del tuo blog?))
    E per Veronica: a ballare che tipo di balli? Vedo che ti diverti…il pelatino aveva la sua ora d’aria e, vedrai che la prossima volta andrà meglio. Un bacio.
    Giò, ho visitato il tuo blog e, complimenti per le tue storie. Le trovo molto intense e allo stesso tempo sintomo di un animo semplice e generoso, attento ad ogni possibile turbamento; l’amore, la gioia, la voglia di esserci, ci catturano l’animo e ci fanno riflettere.
    Per Cytind, spero non ti sia offesa perchè ti è stato detto di non portare Orietta Berti ma, se proprio ci tieni, ti prego, ritorna, vuol dire che canteremo insieme a te: “Fin che la barca Va”.
    E adesso, non per questo ultima, anzi, la nostra cara padrona di casa.
    Ciao DM, tutto bene?
    Toglimi una curiosità: ieri sera, ho fatto una capatina sul tuo blog e, ho letto un post, fra virgolette, molto intrigante, su sogno e realtà, che fine ha fatto? Volevo commentarlo ma…
    PERBACCO, direbbe un signore per bene, sono rimasto attonito e sconcertato per non aver trovato ciò che cercavo e, rovistando, forsennato, tra una parola e l’altra, certo che fosse stato definitivamente cancellato. Ops!!!
    Non lo rimetti? Comunque, hai passato una buona domenica? Lo spero proprio.
    Appena posso, ritorno e…a presto.

  • 77. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 11:55 am

    Ho rimesso il post… mi era preso un attacco di timidezza: aspetto con ansia la tua opinione in proposito…
    Cytind sicuramente non si è offesa, è che è un periodo piuttosto “caldo” sul lavoro… lascio la parola agli altri, buona giornata a tutti!

  • 78. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 12:39 pm

    Arthur, ho chiamato Cytind al telefono… ti confermo che non si è offesa, ma si è offerta di portare Wilma Goich: lo vedi che è recidiva???

  • 79. arthur  |  November 19, 2007 at 6:32 pm

    Cara DM, ti prego, convinci Cytind a non portare Wilma Goich, chè Orietta Berti è la benvenuta.
    Ma, dove sono andati a finire tutti gli altri?
    Non vorrei fare dei soliloqui, onde per cui, si chiacchiera oppure no?
    Dai, non siate timidi…

  • 80. veronica  |  November 19, 2007 at 6:42 pm

    x arthur: ballare è una parola grossa….piuttosto faccio la palla pazza che strumballazza…..scherzi a parte seguo corsi di salsa e bachata e fino all’anno passato insegnavo classica e jazz alle piccine. tutto lì..

  • 81. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 6:45 pm

    Si chiacchiera, si chiacchiera… ma Antonella può collegarsi solo la sera e non sempre (in casa sua c’è la lotta per la postazione…), Cytind è sovraccarica, Tiziano, a quanto ho capito, non gode della massima privacy al lavoro… di Giò sono andata a ricercare il post in cui pure mi diceva che era un periodo pure piuttosto intenso, ma credo che me l’abbia scritto in posta privata…

  • 82. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 6:56 pm

    Ciao Veronica, ben arrivata! Purtroppo io vi sto abbandonando (nel senso che sto andando a casa) per cui, siccome qui c’è il moderatore (lo ritengo necessario, ovviamente non per noi…… ;) purtroppo i vostri commenti si accoderanno. Ma non importa, avremo poi un bel po’ da leggere tutt’insieme!
    Vi auguro una splendida serata. Stasera, prima di andare a dormire, mi ricollegherò.
    Hasta luego, amigos!

  • 83. arthur  |  November 19, 2007 at 8:07 pm

    x Veronica: se posso invitarti…ho fatto qualche anno fa, 4 corsi di salsa e bachata, quindi se vuoi approfittare sono disponibile. Ovviamente se il pelatino non si arrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrabbbbbbbbbbbbbia. Se hai insegnato danza, avrai senz’altro orecchio, anche se per la salsa è fondamentale il senso del ritmo.
    E, giusto per scimmiottare la nostra padrona di casa: Hasta luego, amigos, para de mi!

    ***buona cena a tutti e…a dopo per la buona notte.***

  • 84. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 9:31 pm

    Certo che si arrabbia il pelato… tu non lo faresti?

  • 85. donnaemadre  |  November 19, 2007 at 10:40 pm

    Buonanotte a tutti… domani sveglia alle 5:15 (para mi)
    stasera ho avuto pure la cena cinese… meno male che i dolci erano italiani.

  • 86. veronica  |  November 20, 2007 at 12:44 pm

    il pelato non è il mio moroso….mi piace e basta. sembra interessato, ma la telefonata per un invito a cena, un aperitivo, un caffettino non arriva MAI. la cosa più spinta che ho fatto con lui era semplicemente dormire…basta. poi ci sono le battutine, i sorrisi e le ballate in pista. niente di più. ed io aspetto….e sbavo!!!!!
    vivo per uno squillo, un sms……invece: silenzio assoluto.
    che vita triste…..ed in più ho l’amica in comune che fa scenate di gelosia. (brutta strega, culona rugosa e cattiva)

  • 87. veronica  |  November 20, 2007 at 12:44 pm

    ps: anzi non è un’amica . io la faccio fuori………

  • 88. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 12:48 pm

    Arthur, dopo che mi hai aiutato con la vicina, il professore e la collega, andiamo a dare una mano a Veronica con la culona rugosa?
    Io, Veronica, oggi sono più triste di te… so per chi ho pianto… e per chi ride. So che la vita continua, ne ho passate altre… ma oggi vorrei riprendere quei bellissimi versi di Ungaretti “lasciatemi così, come una cosa posata in un angolo e dimenticata”…
    Ieri sentivo le canzoni dei cugini di campagna… finora le canzoni che mi ricordavano lui erano quelle di Baglioni… gli avrei voluto dire tutte le parole di “doremifasol”… mi è toccato vivere “Lampada Osram”… e oggi, anche se è martedì, userei le parole di “Sabato pomeriggio”…passerotto non andare via… ma il mio senso della realtà me lo vieta.

  • 89. veronica  |  November 20, 2007 at 1:05 pm

    il mio pensiero è con te. e se hai bisogno di conforto ci sono….se no che ci stanno a fare gli amici???????
    che devo fa’ ? ti racconto qualche barzelletta x farti ridere?????

  • 90. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 1:10 pm

    Vorrei dormire… possibilmente cullata da una musica di quelle per sognare… e che la vita funzionasse al contrario di “caffè per noi”… svegliarmi e vedere le tazze di caffè sul comodino… scoprire che è stato solo un brutto sogno…

  • 91. cytind  |  November 20, 2007 at 1:24 pm

    Ciao, ragazzi! Mi piace leggervi, ma in effetti la sera è arduo spremere un pensiero, non dico brillante o poetico, ma anche solo sensato dopo giornate intere di spremuta meningi su questioni stimolanti, commoventi e umanamente pregnanti quali “se, nell’ambito del pro rata, sia applicabile all’imprenditore in itinere che abbia compiuto atti preparatori d’impresa il vincolo della detrazione all’esistenza di operazioni imponibili”, o “se la clausola CIF FREE OUT sia idonea a tenere indenne l’acquirente dal sinistro per fisiologico calo merci”…Capite bene che, una volta qui dentro, crollo da una parte e me ne sto con le quattro capriole di fumo del focolare… e, ah sì, con le caldarroste, e il vino rosso, e - grazie! - un cucchiaio di quella mousse al cioccolato, e - SLURP! - c’è ancora una fett(on)a di quella torta di pistacchi e cioccolato? (No, il caffé AMERICANO grazie, NO)… Insomma, è che ho la bocca occupata! Beh, capisco che è ora di conferire ai beni comuni una certa mia torta della Selva Nera, imparata tanti anni fa in Germania, fatta tre-quattro volte con esiti di delirio degli assaggiatori e turbativa dell’ordine pubblico, aumenti di peso di almeno 1/2 kg. a testa a fetta, ma, Dio che sogno quella pasta sofficissima (DUE ETTI DI BURRO A NEVE!), con tutte quelle nocciole e cioccolata tritate dentro, e quelle amarene FRESCHE in mezzo, e quel mezzo centimetro di panna spalmata sopra con - ancora sopra - spessi trucioli di cioccolato fondentissimo… Capisco che ci vuole anche la musica adatta: dài, non siate timidi, ammettete che BRAMERESTE Rosanna Fratello in “sono una donna, non sono una santa”…O quella rara edizione dei “canti della siccità”, che certo non sarà mancata alla vostra formazione? (n.d.r.: vedi “Topolino e l’unghia di Kalì”, in Supergiallo Topolino, mitico classico Disney non voglio precisare di quanti anni fa per riserbo anagrafico…).
    Se avete una chitarra e volete cantare, per me è la cosa migliore: mi piace, “mi passa”, a volte mi viene anche benino. Repertorio folk-rock-pop, e se non me lo tirate in testa una puntatina su Mozart (ma dopo le DIVINE Berti, Goich e Fratello, siete vaccinati).
    Tutto questo per dire che è un momento della mia vita che non ho né insegnamenti da trasmettere, né idee da realizzare, né convinzioni da esprimere, né cose da fare (a parte, certamente, il pro rata e compagnia), ecc. Un ballonzolante guscetto vuoto, insomma. Un po’ qua, un po’ là. Ma mi piacciono molto gli intrecci di vite insospettati (v. il bel film turco di questi giorni “a due passi dal paradiso”), e così sto qui. Con voi, e con Orietta, e Wilma, e Rosanna, e Wolfgang (e Lucio, Francesco, Fabrizio, Gianna, ecc.). E le torte. BACI!

  • 92. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 1:32 pm

    Da ciò che Cytind scrive si deduce che… si è posizionata sui commenti prima che io scrivessi i miei, e al momento dell’invio del commento non era a conoscenza dei fatti…
    si deduce, come spiega la sua giornata lavorativa, che è avvocato…
    si deduce che non ha nessun rispetto per i miei gusti musicali… se per caso meditassi il suicidio, Rosanna Fratello mi farebbe rompere gli ultimi indugi! E meno male che ci sono Lucio, Francesco, Fabrizio, Gianna… Loro sì, sono i benvenuti!

  • 93. arthur  |  November 20, 2007 at 1:53 pm

    Quanta tristezza!
    Cara DM, cosa ti succede…la tazza sul comodino ci sarà, bisogna solo avere la pazienza di riuscire a vederla, è solo questione di tempo. Basta solo volerlo, basta rendersi disponibili, dentro e, tutto come d’incanto cambierà. Non sono parole, è l’inevitabile alternarsi della vita. Vivere del presente e con il presente cercare delle valide alternative. Via le tristezze, via quei brutti pensieri che ti fanno star male, riprendi te stessa e reagisci alle cose. Ti porterò la musica per farti sognare, cercherò di suonartela “in punta di piedi”, pizzicando le corde della mia chitarra…
    Do una mano volentieri a Veronica per eliminare la brutta, strega, culona, rugosa e cattiva amica che fa scenate di gelosie, ma allo stesso tempo, vorrei dire a Veronica: cerca di volerti bene.
    Volersi bene significa non buttarsi via per un pelatino che, non trova neanche il tempo per farti una telefonata o mandarti uno sms. Volersi bene vuol dire, ridimensionare un “rapporto” che non è tale e, viverlo per quello che è in grado di offrire; il poco o il niente deve andar bene lo stesso. Ma soprattutto vuol dire, recuperare quella dignità di donna che, normalmente, ha gli uomini ai suoi piedi e non il contrario.
    Cara Veronica, torna in te, ti prego, basta sbavature, basta aspettare. Cosa pretendi da uno che, la cosa più spinta che riesce a fare è dormire?
    Se non riesci a farti bastare ciò che il pelatino è in grado di darti, “passalo” alla tua amica culona, sarà la sua giusta ricompensa. E, nel frattempo, guardati in giro; riuscirai a trovare senz’altro qualcosa di meglio.
    Come mi sento saggio!!!

    ***mediterei anch’io un suicidio se, oltre a Orietta Berti, la Wilma Goich, ci fosse anche Rosanna Fratello…***

  • 94. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 1:56 pm

    Veronica, io proporrei di clonare Arthur… tu che ne pensi?

  • 95. cytind  |  November 20, 2007 at 2:01 pm

    ‘A Donnaema’, e che fai, mi strappi Ungy dalla bocca? E’ proprio una corrispondenza di amorosi sensi, allora: peccato che né io sono il tipo tuo né tu il mio, ché sarebbe tutto più facile (una donna di valore è molto più frequente da trovare… ;)
    A Verò, e che mi dici, l’hai fatta pure tu ’sta fesseria? Una bella notte a DORMIRE insieme e basta, lui saporitamente ronf-ronf, sveglia fresco come un fiorellino, e tu (anch’io) tutta la notte con gli occhi sbarrati in attesa di un MINIMO gesto, avvicinamento ecc. da poter raccogliere, amplificare ecc…, la mattina una zombie? Mi ricordo una notte così, Bologna 1983, lui brillante-fascinoso-maledetto- fotografo di guerra free lance, un po’ fidanzato con una mia (si fa per dire) amica (toh. culona anche quella…), io che dentro di me MI ROTOLAVO per lui, fuori indifferente e cortese; mi fa quell’invito, forse una volta che non c’era posto da altri amici, e io? Neanche il bacetto della buona notte come scusa iniziale, neanche “ho freddo - ho fatto un brutto sogno - ho nostalgia del mio gatto -ho visto il fantasma del pirata barbanera” o quel che è…Nel cuore della notte mi fa una microcarezza sulla testa, io gliela rifaccio lasciando là la mano, lui… si gira e dorme filato fino alle 9. La volta dopo che ho trovato una scusa per passare a casa sua mi apre - in pigiama e con l’aria morbida da notte felice - la biondina del piano di sopra, partita all’attacco il giorno dopo i miei maldestri conati, e già saldamente arroccata in pole position…
    L’episodio è appeso in vista nella ricca bacheca della mia imbranataggine. Mi dispiace che anche tu!!!
    (IM)MORALE: le notti sono preziose, mai sprecarle.

  • 96. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 2:08 pm

    Beh, io almeno questa me la sono risparmiata…. Ma che cos’è Ungy???

  • 97. cytind  |  November 20, 2007 at 2:09 pm

    Caro, caro Arthur…grazie per quell’idea di “donna che, normalmente, ha gli uomini ai suoi piedi e non il contrario…” quasi ti regalerei per premio l’Opera Omnia di Peppino Gagliardi!
    (F.to: Una Donna Anormale)

  • 98. cytind  |  November 20, 2007 at 2:11 pm

    Ungaretti, no? abbiamo citato la stessa poesia nello stesso momento

  • 99. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 2:13 pm

    Già… ma se siamo amiche un motivo ci sarà…
    Comunque i cloni richiesti di Arthur passano a tre???

  • 100. cytind  |  November 20, 2007 at 2:16 pm

    Beh, ragazzi, per oggi vi saluto. Debbo intrattenermi in intimo colloquio col sig. L.A., che in tre arzigogolate vicende avrebbe la pretesa di sbafarsi circa 60 mila euro… per me facesse pure, ma si suppone che io glielo impedisca. Ahimé. L’ora d’aria è finita, tutti a testa sotto.

  • 101. cytind  |  November 20, 2007 at 2:19 pm

    E a te, bella, un ciao particolare e un abbraccio, anche se femminile, che ce voi fa’. E grazie per il clone, si sa mai (ma insomma, un padre di famiglia… ;)

  • 102. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 2:23 pm

    Guarda che non lo sappiamo se è un padre di famiglia… non sappiamo proprio niente… sappiamo che è siculo, intelligente, presente, ama la musica, scrive da Dio e tutte le altre cose che ha scritto nella risposta al post sulla felicità… Ah, dimenticavo: ironico e, vivaddio, non buonista!

  • 103. veronica  |  November 20, 2007 at 2:34 pm

    ogni lasciata è persa……cioè : l’ho perso????????
    ora non mangio più…..mi è passata la fame e salto la pausa pranzo…..

  • 104. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 3:00 pm

    Veronica! No che non l’hai perso… solo il suo comportamento sembra un po’ strano… ma ognuno ha la sua sensibilità. Poi dipende da cosa si vuole nella vita. Io, comunque, non sarei pessimista: certo, che se continua così… non siete adolescenti… o è molto religioso, e vuole sposarti illibato… oppure, se continua così troppo a lungo, gatta ci cova!

  • 105. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 3:32 pm

    Arthur??? Sei in qualche angolo a ridere sotto i baffi???

  • 106. veronica  |  November 20, 2007 at 3:54 pm

    insomma. il tipo nn è interessato. perchè se lo fosse, l’uscita scapperebbe. un piccolo invito. invece……buio totale. il tel nn squilla, la mail non riceve i messaggi desiderati…..lui nn c’è. basta. mi viene da piangere, ma nn verserò neanche una lacrima.anzi, sai che ti dico? che stasera esco. vado a cena con una mia cliente, e il suo pargolo - un bel figliolo di 34 anni che taaaaaanto lei loda….(poi magari è un rospo - però meglio uscire, fare 2 risate anzichè stare tutta sera sul divano, con tanto di sigaretta in bocca, ad aspettare che il cell squilli)….l’anno passato ho comperato un libro che si chiama ” la verità è che nn gli piaci abbastanza”….devo tirarlo fuori e leggermi quello, piuttosto che documentarmi sui ” 30 anni di mafia”, libro tra l’altro interessantissimo ma che nn parla di “masculi” che interessano me.

  • 107. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 4:32 pm

    La verità è che non gli piaci abbastanza? Non lo so se è vero nel tuo caso, ma so che è vero in tanti altri casi, e che tante donne si ostinano a ignorare questo fatto e a “interpretare” il suo comportamento freddo alla luce di ogni ramo della psicologia e della psicanalisi.
    Comunque a una mia amica un’uscita come la tua è andata bene… incontro combinato con il figlio di una collega, amore a prima vista, fidanzamento, matrimonio, due bellissimi figli e, per quanto ne so io, a distanza di oltre dieci anni, ancora in fase fasci di rose e “cicci cicci”…: a Vero’, hai visto mai?

  • 108. arthur  |  November 20, 2007 at 4:35 pm

    Ebbene, lo ammetto, ero qui accucciato in un angolino, e me la ridevo sotto i baffi (come postazione non è niente male…).
    Ho visitato tanti blog in quest’ultimo anno e, uno come questo (che parla così bene di me…), non mi era mai capitato. E poi, queste chiacchiere di quartiere…immaginavo già te, insieme a Veronica e a Cytind (ma è un nome o un nickname?), sul pianerottolo di casa a discutere di questi maschi (si direbbe, questi sconosciuti..), di certe strategie…siete ironiche, simpatiche, indubbiamente di piacevole compagnia…WOW!
    …ma, come fai a dire che non si sa nulla di me! Sono un libro aperto, quante cose dette…ho molto parlato di me, di quello che provo, di quello che sento, di ciò che ho vissuto…e poi, un po’ di mistero non guasta.
    Attenzione, ogni clone che fai, c’è il rischio di perdere, strada facendo, delle piccole particelle e quindi, il risultato non è garantito. Di Arthur, credimi, ne basta uno.
    E poi, diciamoci la verità, guardandoci fissi negl’occhi: non è tutto oro ciò che luccica!

    ***x Veronica: ma hai letto la mia risposta, nonché le raccomandazioni?***

  • 109. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 4:45 pm

    Ciao Arthur, lo sapevo che c’eri! Cytind è un nick, ma si è presentata e l’ha detto che si chiama Cinzia.
    Veronica ha letto, ha letto…
    Per i cloni… beh, magari si perdono delle particelle relative ai difetti: sei un uomo, non puoi non averne!

    *** pensavo che la “morale” tra stellette fosse riservata alla padrona di casa…***

  • 110. cytind  |  November 20, 2007 at 6:03 pm

    (in pausa merenda, sempre virtuale. Rintuzzata una parte delle pretese del sig. L.A., me la permetto).
    Dai verò, che magari oggi fai colpo! Fermo restando che consiglio a priori di scartare gli uomini che si presentano con mammà, quale che sia la loro età (sopra i 10 anni).
    E brava che ti passa l’appetito, ottima occasione di recupero! Io alle mie prime corna gravi (cioè, intendo regalatemi da Voi Sapete Chi) ho perso 5 chili in una settimana per pura incapacità di mangiare, e poi li ho tenuti per 5 anni! ero una meraviglia, avevo ripreso il look dei 18 anni, e sì, anche parte dei vestiti, intanto tornati di moda…
    E infine: ma hai considerato che il pelato sia GAY? (tra l’altro, è un look assai in voga nell’ambiente). Ce ne sono tanti, sai, spesso occulti e a volte anche inconsapevoli… concorrenza sleale e pubblicità ingannevole, ma che ci vuoi fare?
    (basta, vado a dare la stangata finale al sig. L.A.)

  • 111. very  |  November 20, 2007 at 6:41 pm

    x arthur : ho letto…..ho letto…..e sai che ti dico ? ho un enorme dilemma: non so se stare dalle parte di chi dice ” ogni lasciata è persa” oppure con quelli che dicono ” se ti si chiude una porta, ti si aprirà un portone…..”. mah, secondo me son stata polla. dovevo fare le fusa, mica farmelo scappare come il fotografo free lance………..
    ps: domani vi racconterò dell avvocato.

  • 112. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 6:59 pm

    Per Cytind: per avere uomini sopra i 10 anni “scollegati” da mammà temo che bisogna emigrare…
    Le tue prime corna gravi? Perché, esistono corna non gravi? Quali sono quelle non gravi, quelle senza amore (che a me fanno perdere la stima dell’individuo)? Quelle con amore, che ti spezzano il cuore, sapendo che sono dell’altra le coccole, le attenzioni, i pensieri, le parole d’amore, i progetti, e lasciano intuire impossibile un recupero della situazione, facile nel primo caso, quello del cane in calore? Sono quelle che durano più a lungo? Quelle da cui nascono figli? Cytind, stai parlando con un’irriducibile monogama: le corna sono corna, sono dolore, sono perdita. Sono distruzione del progetto comune, spesso gratuita, da cui l’altro non può difendersi.
    Comunque oggi ho saltato tutti i pasti anch’io… posso sperare che duri un po’, e che pure io riguadagni una splendida linea? Come diceva il saggio “Casa mia va a foco, fammece riscarda!”.
    Per il fatto del gay, anche a me era venuta la stessa idea, ma lei è sicura di no, e tutto sommato, io pure non lo penso.
    x Veronica: non so che consigliarti, per la corrente da seguire… dipende da come sei fatta tu e dallo stato d’animo del momento. Comunque speriamo che si apra presto questo portone, per entrambe…
    Intanto ho rinnovato il guardaroba… appena prima di mettermi a dieta… ho comprato un sacco di roba con l’augurio di doverla scartare tra poco: perché mi sta grande, ovviamente, ci mancherebbe solo il contrario!

  • 113. cytind  |  November 20, 2007 at 7:10 pm

    CORNA GRAVI = MESSE DA UNO A CUI TIENI DAVVERO.
    Perché ci sono molti casi in cui, in fondo, non sai quanto te ne importa, e magari pensi: beh, dopotutto, libero lui, libero io, anzi, meno male ’ste corna, che liberazione! E puoi fare pure la figura dell’offesa…
    X Veronica: io sono della scuola “ogni lasciata è persa”, anche se ciò che riesco di fatto a praticare è più spesso “quando si chiude una porta”… si aspetta invano che si apra anche solo una gattarola o uno spioncino!
    P.Q.M. si insiste per l’accoglimento delle già esposte conclusioni in punto a gaiezza del convenuto.

  • 114. arthur  |  November 20, 2007 at 7:18 pm

    ***La morale, cara la nostra dolce padrona di casa, è che non bisogna fidarsi mai delle apparenze.***

    Qualsiasi cosa io sono, l’importante è che, quella cosa che alcuni chiamano feeling, si è creato tra di noi.

    In questa casa (virtuale?), mi sono sentito subito il benvenuto, ho avuto la sensazione che la mia “fame di sapere”, di capire (e più cresco e più questa fame diventa vorace, insaziabile…), può trovare la giusta corrispondenza. Tra i tanti, tu sei una delle poche che, ha catturato veramente la mia attenzione (detesto la noia… ;) ma, lo scopo è solo quello di conoscerti meglio, di capire quando un rapporto virtuale può diventare compiuto e in quali termini. Mi piace scrivere, è vero ma, solo per riuscire a comunicare con il mio prossimo. D’altra parte, per conoscersi, ci vuole qualcuno che parla e qualcun altro che ascolta. Il blog, il tuo blog è un pò questo. Tu parli, ti lascio parlare senza altre alternative (non posso interromperti… ;) e, poi se ho qualcosa da dire, rispondo, se no, continuo ancora ad ascoltarti.

    Il mistero della non conoscenza reale, fa il resto.

    Ma, ragioniamo con il cuore e, non sempre con il cervello!

    L’ho scritto una volta ad un amico, dove l’amicizia, l’amore, riusciva a farci discutere come due pazzi forsennati, ognuno alla ricerca di una verità, alle volte sussurrata, apparentemente diversa ma, nei termini sostanzialmente uguale.

    La tua casa è accogliente, condizione fondamentale per uno che come me (faccio l’architetto, mi occupo esclusivamente di interni e di design…adesso sai qualcosa di più…), affida all’habitat, una importanza basilare, per il quieto vivere, per essere in pace con se stessi, a suo uso e misura.
    La tua casa, oltre che accoglierci benevolmente, c’invita a riflettere, per una crescita di entrambi, se si è nelle condizioni di volerla cogliere. E poi, con quanta pazienza hai saputo tollerare le mie intemperanze…
    Sono anch’io uno che, nella vita, tende ad essere protagonista ma, con una cara e dolce padrona di casa come te, come potrei!
    Continuiamo a conoscerci.

    Con Veronica, Cinzia, Antonella, Giò, Tiziano, con tutti quelli che vorranno visitarti e chiacchierare con noi, continuiamo a raccontarci; non potrà farci altro che bene.
    Ciao…buona serata.

    *****ti sento soddisfatta della risposta?*****

    ***visita questo blog: http://bluemilk.blog.deejay.it/tra_curve_e_spigoli/ E’ una ragazza che veramente scrive in maniera divina, giovane, ha appena avuto una delusione d’amore (è rimasta un paio di mesi ferma senza scrivere), che vale la pena di seguire.***

    x Very, visto che ho appena letto la sua ripsosta: chiudi sta porta, chiudi sto portone, vai all’aria aperta, dove i polli stanno con le polle…a buon intenditor, poche parole.

  • 115. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 7:21 pm

    Ora capisco tante cose… se io sto con uno è perché mi interessa davvero, quindi le corna sono sempre gravi.
    Per il fatto di ogni lasciata è persa… qualche volta, di fronte a un dolore del tipo di cui sopra, per cui pensi “non vale la pena volere bene sul serio”, magari pensi pure che vorresti vivere una storia con minore coinvolgimento ma, sei sei un certo tipo di persona, sono cose che alla fine ti lasciano l’amaro in bocca (e anche all’inizio… ;) Ripeto, dipende dal carattere e dalla sensibilità della persona, da cosa si vuole in un determinato momento della vita….

  • 116. donnaemadre  |  November 20, 2007 at 7:38 pm

    x Arthur: la risposta che stavo dando a Cytind si è sovrapposta al tuo intervento…
    Tornando a noi: il feeling… in questo momento mi fa paura… un’altra botta come quella che sto avendo e ci rimango secca (si fa per dire…)… anche se poi vorrei proprio ora qualcuno che mi facesse ubriacare di sé… un giorno ti racconterò… e poi quelle parole… con me non ci si annoia mai, lo so, ciononostante…
    Non ce la faccio a continuare su questo argomento, non oggi… per favore, aggiungi un po’ di legna al caminetto, ho tanto freddo…

  • 117. antonella  |  November 21, 2007 at 12:01 am

    ciao a tutti, sono tornata. soprattutto per chiedere la ricetta della libidine della Selva Nera , sto gia’ sbavando e i dolci non sono neanche il mio cibo preferito. come state ? ho visto che vi siete divertiti , peccato che in ufficio non posso collegarmi. a casa e’ piu’ probabile ma a volte la vita e’ dura !! tanto per cominciare il collegamento va e viene oramai da mesi. non si capisce perche’ ma l’ultima volta che ho visto l’operaio rumeno della telecom attaccato al palo potevo rispondere alle telefonate al posto di una mia vicina di casa !!!!! praticamente aveva invertito solo qualche stupidissimo filo. oggi la situazione si è ” modernizzata”…in fondo devo solo fare il 187 per far funzionare l’adsl…. spero a breve di fare un passo avanti verso il nuovo millennio: l’era della comunicazione ( vai a spiegarlo all’operaio della telecom !). per finire ho un fratello che si scambia lettere ( d’amore ? ) con una ragazza inglese . almeno credo. ci siamo fatti fregare dalla sua voglia di studiare inglese. figurati, mio fratello ? all’inizio pensavo che servisse una scusa per stare fuori di casa in determinati giorni della settimana. ma poi lo vedevo sul vocabolario….
    mi sono fatta fregare. non va bene cosi’ , sto invecchiando, una volta ero piu’ furba.
    dovevo capirlo che il lupo perde il pelo……
    quindi la mia partecipazione sara’ un po’ limitata. ma torno sempre con piacere su questo blog. a presto. baci .
    p.s.
    vi piace maria callas ? io l’adoro, ma non vi annoio con tutto il cd , se no chi la sente dm .

  • 118. donnaemadre  |  November 21, 2007 at 10:35 am

    Buongiorno a tutti, amici cari, come state? Curiosi di sapere come è andata la serata a Veronica? Io sì… La mia è stata tranquilla, Harry Potter con la bimba, fettine di fegato ai ferri per rispettare la dieta (era appena il primo giorno, fatemi aspettare il terzo o il quarto per trasgredire!). Prima di tornare a casa… ebbene sì, ancora shopping! In questo periodo lascerò da parte il saccone… devo riprendere le redini della mia vita… Buona giornata a tutti!

  • 119. raccontidelcuore  |  November 21, 2007 at 11:26 am

    Ciao a tutti io sono ancora a Pesaro questa sera ritorno e mi collego con calma. Volevo però salutarvi al volo .
    Ciao a tutti Gio
    Ps.s state tutti bene baci

  • 120. donnaemadre  |  November 21, 2007 at 11:33 am

    Ciao a te Giovanni, ci sei mancato. Ti aspettiamo stasera.

  • 121. very  |  November 21, 2007 at 12:22 pm

    ciao a tutti. giornata nera oggi. in tutti i sensi….DM la cena ieri era simpatica, il ristorante uno dei più belli e fighetti della mia città, il cibo discreto ( molto di scena e poca sostanza - un piatto di linguine all astice 24,00€…..), l avvocato brutto ma affascinante. ( brutto brutto, ma quei brutti fini, curati, colti, vestiti bene che camuffano la bruttezza….un bello dentro insomma. ma non mi fa “cou cou’” perciò la serata è stata bella comunque, ma non irripetibile, stupenda o interessssantissssima!!!!! è stata una serata e basta. che mi è servita per nn stare a casa attaccata al cellulare.
    e poi, che altro…niente. niente di bello da raccontare.
    ps: no, il pelato non è gay!!!!!!! sappiamo che gradisce…

  • 122. donnaemadre  |  November 21, 2007 at 2:04 pm

    Prova a frequentarlo ugualmente: se è bello dentro,e per di più curato e affascinante, secondo me ci sono buone probabilità che il cuore, prima o poi, cou cou lo faccia.
    Ti abbraccio

  • 123. donnaemadre  |  November 21, 2007 at 2:09 pm

    Oggi Arthur è silenzioso… e Tizi non riesce a trovare le castagne… Giuseppe continua a entrare in sordina, leggere tutto, e filarsela all’inglese… Gli ho dato una tirata d’orecchie, ma lui ha fatto l’indiano…. che volete fare, sono un operatore multiculturale… un amico italo-franco-anglo-indo-portoghese, che conosco da oltre vent’anni, ormai me lo devo tenere così com’è!

  • 124. arthur  |  November 21, 2007 at 3:38 pm

    Carissima, evvero, oggi più che silenzioso sono super impegnato ma, trovo comunque il tempo per venire a sbirciare e leggere gli altri commenti. (tu chiama, che io arrivo… ;)
    Bello quello di Cinzia e di Antonella su ” Nel segno della razza”. Ovviamente la tua risposta sempre acuta e pertinente. Volevo trovare il tempo per dire anche la mia e, spero quanto prima di poterlo fare. Visto che fate bene anche senza di me, vi abbraccio e…a dopo.

  • 125. raccontidelcuore  |  November 21, 2007 at 10:15 pm

    Ragazzi sono a pezzi è da giovedi che non dormo nel mio letto, che non siedo sul mio divano, che non sto tranquillo con il mio computer.
    Mi sa che vado a letto per riprendermi dalle fatiche di questi giorni intensi, pieni di cose, di persone, di parole, di emozioni, di soddisfazioni, e non, di km in treno e macchina.
    Buona notte a tutti domani leggo e commento ciao

  • 126. donnaemadre  |  November 22, 2007 at 9:06 am

    Aspettiamo con ansia che ci racconti queste tue giornate, piene di emozioni, soddisfazioni e non (???).
    Siamo qui!

  • 127. raccontidelcuore  |  November 22, 2007 at 6:19 pm

    Aiuto è diventato lunghissimo l’elenco dei post.
    Che mi sono perso?
    cosa avete combinato la veronica ha trovato il fidanzato? Ero rimasto al pelato? poi è comparso un avvocato bo devo aver perso un pezzo.
    e arthur poi ha preso l’aperitivo con DM?
    Oppure no?
    datemi notizie ciao ciao

  • 128. arthur  |  November 22, 2007 at 8:27 pm

    Ciao Giò,
    ti aggiorno velocemente sugli eventi…
    La Very (dopo quello che ci siamo detti…), ovvero la nostra cara Veronica, è ancora sul chivalà (si scrive così?) con il suo pelatino. Lui sembra un pò ritroso, qualcuno ha azzardato che fosse gay ma, fonti ben informate, assicurano che ha tutto al posto giusto. Preso dal vortice delle danze latino americane, ultimamente lamenta un pò d’affanno, onde per cui, davanti alle coccole della sua Veronica, casca imperterrito in un sonno profondo. L’avvocato, sembra sia una simpaticissima Cytind, in altre parole Cinzia, che ultimamente mi guarda corrucciata, per via di certe diversità non condivise. Va e viene continuamente, riuscendo ad incantarci con le sue parole. C’è anche l’ Antonella, delicata e leggera come una libellula, con i suoi racconti e le dolci sue poesie. A quanto pare, ha qualche problema con l’operaio rumeno della telecom, quindi, se hai delle conoscenze nel settore, dalle una mano. Per quanto mi riguarda, ti rimando al commento 76, dove velocemente mi complimentavo con te. Per il resto, faccio del mio meglio. E tra canti e bevute, all’ombra del camino, stiamo ancora discutendo se, è meglio l’Orietta nazionale con la sua “Fin che la barca va” o Rosanna Fratello e, il dilemma, purtroppo, ci divide; spero troveremo presto la giusta soluzione.
    Tutto qui.
    Orpo! Dimenticavo…
    C’è ovviamente la nostra cara padrona di casa, che ci coccola, attenta alle nostre esigenze, con la buona parola di chi ha voglia di volerti bene. I suoi post, sono foraggio per le nostre menti, scritti con arguzia e, alle volte con un pò di malinconia. Ma di questo, sai già tutto e quindi, siediti tranquillo e leggi. Dopo però raccontaci, siamo tutti in trepida attesa.
    Ciao

    ***x DM: hai corretto il “nik”…tremendisia.***

  • 129. donnaemadre  |  November 22, 2007 at 9:29 pm

    X Gio: Caro Giovanni, ti aggiorno un po’ anch’io, perché Arthur, che oggi è stato oberato di lavoro, si è distratto un attimo e ha sbagliato avvocato… e siccome questo è pure del sesso opposto, mi pare opportuno rettificare. Dunque, il pelatino, dopo aver passato una notte a ronfare accanto alla Very che, vi assicuro, è una gran bella ragazza, è scomparso dalla circolazione, anche a causa di una pseudoamica di Very, culona rugosa e invidiosa, che ci si è messa in mezzo. Allora una gentil signora le ha proposto di presentarle la sua perla di figlio, avvocato, MASCULO, che però non ha fatto battere il cuore della nostra amica che pare, ve lo dico in segreto perché me l’ha confidato in privato, per i pelati ha un debole, e l’avvocato invece presentava qualche traccia di peluria. Per quanto riguarda l’aperitivo, no, non l’abbiamo ancora preso, ma non sapendo dove è ubicato il nostro Arthur comincio a temere che mi occorra una cannuccia chilometrica.
    x Arthur… l’avevo già corretto…. non potevo tornare indietro… e non so coniugare “tremendisia” alla prima persona…
    x Antonella: sorry, ho censurato il tuo commento, era un po’ troppo privato, non trovi?… e quello all’ultimo post, perché non l’hai completato???? baci cara…

  • 130. arthur  |  November 23, 2007 at 2:51 am

    : io sono tremenda…
    Notte!

  • 131. donnaemadre  |  November 23, 2007 at 5:04 am

    : tu sei tremendo….
    Giorno!

  • 132. donnaemadre  |  November 23, 2007 at 9:26 am

    Cari amici buongiorno!
    Tanto per cominiciare spero di essere riuscita a cambiare l’orario di questo blog che, ve ne sarete accorti, era avanti di un’ora.
    Seconda notizia della giornata è che è venerdi ergo, per me, ultimo giorno lavorativo della settimana (e scusatemi se è poco).
    Terza, oggi siamo pochini, perché Cytind è in vacanza e Very in ferie.
    Quarto, per scrivervi mi sono persa la colazione con i colleghi….
    Quinto, non so se avete visto (in altri blog gli ultimi commenti sono più visibili), nella colonna a destra in fondo compare il link “comments (RSS)”, cliccando sul quale è possibile visualizzare immediatamente gli ultimi commenti senza bisogno di aprire i singoli post (per noi chiacchieroni è importante!

    Un caro saluto e f,elice giornata a tutti!

  • 133. arthur  |  November 23, 2007 at 10:24 am

    Buongiorno! Buongiorno DM! Dalle mie parti, piove a dirotto (DM, non fare la curiosa… ;) e, essendo un amante impenitente del sole, la cosa non mi rende poi tanto felice. Paz…!
    Ieri sera, facendo pulizie tra i miei files, ho trovato una storiella, semplice, semplice, che tanto tempo fa, avevo scaricato da un blog e che magari qualcuno conosce già.
    E’ la storia di un ragazzo, gravemente malato, che un giorno, stanco di star sempre in casa, decide di uscire. Passeggiando per le vie della sua cittadina, scorge dalle vetrine di un negozio di dischi, una bella, tenera ragazza e, se ne innamora perdutamente. Entra, nel negozio, compra un CD e, alla richiesta della ragazza se vuole che lo incarti, balbettando risponde di si.
    Passano tanti giorni e, ogni giorno lui percorre quella via e, ogni giorno compra un CD che, quando torna a casa, conserva nell’armadio, senza neanche aprirlo.
    Dentro, è lacerato dalla voglia di comunicare alla ragazza l’amore che prova per lei, ma la paura di un rifiuto, la sua timidezza, lo blocca.
    Un giorno, preso il cd, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio.
    “Driiiiin!!! Sua madre rispose al telefono: “Pronto?”, era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: “Non lo sai?…è morto ieri”… Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo… Aprì l’armadio, e con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati. Non ce n’era nemmeno uno aperto…ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica.. . La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: “Ciao!!!Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?? …Sofia
    Morale: Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti… Dillo oggi stesso… Domani potrebbe essere troppo tardi.”
    Non bisogna dare nulla per scontato, aggiungo io, alle volte basta anche solo una parola.

    ***Very è in ferie con il pelatino? Gulp!!!***

  • 134. arthur  |  November 23, 2007 at 10:26 am

    :noi siamo tremendi…
    !

  • 135. donnaemadre  |  November 23, 2007 at 10:35 am

    Very è in ferie da sola. Temo che sia d’umore nero…

    *** [...omissis...] ***

  • 136. donnaemadre  |  November 23, 2007 at 11:11 am

    Oggi vorrei parlarvi di una cosa (forse due) per cui non mi va di fare un post, e quindi vorrei proporre l’argomento qui, un po’ in sordina: la violenza sulle donne e le molestie sessuali in genere. Premesso che entrambe esistono, e sono terribili e inaccettabili, resta il fatto che esistono anche donne che si sentono molestate pure se si dice loro buongiorno, e donne che, per vendetta personale, paranoia o squallido gioco, accusano ingiustamente uomini innocenti.
    Mi è capitato una volta in autobus che un giovanotto, sedendosi prontamente in un posto appena liberatosi, si giustificasse dicendomi “Mi scusi se non le cedo il posto, ma quando sto in piedi su un autobus così affollato c’è sempre qualche donna che mi aggredisce accusandomi di molestarla e, francamente, il fatto è piuttosto sgradevole. Così, ho risolto sedendomi tutte le volte che posso, e evito il problema”. Un’altra volta due ragazzi (due santi, credetemi), ospitarono una sciroccata che ogni tanto si spogliava e iniziava a urlare che la stavano violentando. Avvisata la famiglia,