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	<title>Commenti a: Per un bimbo mai nato</title>
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	<description>Sono la Tremendisia, mica pizza e fichi!</description>
	<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 18:01:53 +0000</pubDate>
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		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4356</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 14:39:11 +0000</pubDate>
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		<description>Per completezza d'informazione, vi riporto il commento lasciato sul blog di Sterob, nel quale si parlava dell'eventuale abolizione della 194.

"Caro Sterob, non riesco a essere d’accordo con quanto scrivete, non completamente almeno. L’alternativa alla 194 non può essere l’aborto clandestino, e se secondo me la vita esiste fin dal concepimento, se mi trovi perfettamente d’accordo sul fatto che l’aborto sia un infanticidio, se sono anche d’accordo che lo Stato non può legalizzare un crimine, non credo assolutamente che l’abolizione della 194 sia la panacea di tutti i mali. Probabilmente tutt’altro.
Hai presente chi è che abortisce? Hai presente perché? Io vorrei tanto stare in un consultorio, e sentire le motivazioni di ogni singola donna: superficialità, ignoranza, paura, arretratezza culturale, egoismo… le esaminerei tutte queste motivazioni, e su queste agirei.
Solo oggi ho visto il tuo “video sconvolgente” dell 22/09/2007, e ho messo subito il link nel mio blog, nei commenti del post che tu hai voluto riportare anche qui. Lo farei vedere nelle scuole, affinché i ragazzi sappiano da subito cosa significa abortire. E darei alle madri la possibilità di tenersi questi bambini.
Già lo Stato ha fatto molto, consentendo alle donne di partorire in totale anonimato e lassciare il bambino in ospedale, ma una donna che arriva al nono mese di gravidanza e non riporta il bimbo a casa, qualche spiegazone al mondo la deve dare, può partorire in anonimato, ma non portare avanti la gravidanza nelle stesse condizioni di riservatezza. E poi, sapere che tuo figlio è in giro per il mondo… Meglio dunque morto, trucidato nel modo che abbiamo visto nel video? Certo che no, ma se abolire l’aborto legale significa ripristinare quello clandestino, i morti invece di uno saranno due, e non penso sia quello che vogliamo: credo che tutti noi vogliamo salvare il bambino, non condannare la madre a una morte altrettanto atroce.
Ho letto oggi sul blog di un amico di una mamma di un bambino di tre anni che non può lavorare perché non ha chi le tiene il bambino, non può mandarlo a scuola perché, non lavorando, non ha priorità nella lista d’attesa: praticamente, un cane che si morde la coda.
Sapessi anche per me quello che è stato! E ho visto una signora, poverissima, con una figlia che presentava una marea di intolleranze alimentari, quello che ha penato per poterle dare da mangiare, tutto da comprare in farmacia a caro prezzo!
Certo, ce l’ho fatta io, ce l’ha fatta lei, ce se la può fare. Ma quello che, secondo me, dovrebbe fare lo Stato, è lavorare su campagne di sensibilizzazione e su infrastrutture.
Sennò facciamo le classiche “pance piene che non capiscono quelle vuote”, ed è facile sputare sentenze dal comodo divano di casa nostra.

E quindi: no all’aborto, ma a maggior ragione no a due omicidi al posto di uno. Invece di lavorare sulla legge (che comunque, a quanto ne so, prevede delle misure di prevenzione mai adottate), lavoriamo sulle infrastrutture, sul fornire alle madri in difficoltà delle alternative vere.

*** No all’aborto, ma no anche all’ “armiamoci e partite” *** "</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per completezza d&#8217;informazione, vi riporto il commento lasciato sul blog di Sterob, nel quale si parlava dell&#8217;eventuale abolizione della 194.</p>
<p>&#8220;Caro Sterob, non riesco a essere d’accordo con quanto scrivete, non completamente almeno. L’alternativa alla 194 non può essere l’aborto clandestino, e se secondo me la vita esiste fin dal concepimento, se mi trovi perfettamente d’accordo sul fatto che l’aborto sia un infanticidio, se sono anche d’accordo che lo Stato non può legalizzare un crimine, non credo assolutamente che l’abolizione della 194 sia la panacea di tutti i mali. Probabilmente tutt’altro.<br />
Hai presente chi è che abortisce? Hai presente perché? Io vorrei tanto stare in un consultorio, e sentire le motivazioni di ogni singola donna: superficialità, ignoranza, paura, arretratezza culturale, egoismo… le esaminerei tutte queste motivazioni, e su queste agirei.<br />
Solo oggi ho visto il tuo “video sconvolgente” dell 22/09/2007, e ho messo subito il link nel mio blog, nei commenti del post che tu hai voluto riportare anche qui. Lo farei vedere nelle scuole, affinché i ragazzi sappiano da subito cosa significa abortire. E darei alle madri la possibilità di tenersi questi bambini.<br />
Già lo Stato ha fatto molto, consentendo alle donne di partorire in totale anonimato e lassciare il bambino in ospedale, ma una donna che arriva al nono mese di gravidanza e non riporta il bimbo a casa, qualche spiegazone al mondo la deve dare, può partorire in anonimato, ma non portare avanti la gravidanza nelle stesse condizioni di riservatezza. E poi, sapere che tuo figlio è in giro per il mondo… Meglio dunque morto, trucidato nel modo che abbiamo visto nel video? Certo che no, ma se abolire l’aborto legale significa ripristinare quello clandestino, i morti invece di uno saranno due, e non penso sia quello che vogliamo: credo che tutti noi vogliamo salvare il bambino, non condannare la madre a una morte altrettanto atroce.<br />
Ho letto oggi sul blog di un amico di una mamma di un bambino di tre anni che non può lavorare perché non ha chi le tiene il bambino, non può mandarlo a scuola perché, non lavorando, non ha priorità nella lista d’attesa: praticamente, un cane che si morde la coda.<br />
Sapessi anche per me quello che è stato! E ho visto una signora, poverissima, con una figlia che presentava una marea di intolleranze alimentari, quello che ha penato per poterle dare da mangiare, tutto da comprare in farmacia a caro prezzo!<br />
Certo, ce l’ho fatta io, ce l’ha fatta lei, ce se la può fare. Ma quello che, secondo me, dovrebbe fare lo Stato, è lavorare su campagne di sensibilizzazione e su infrastrutture.<br />
Sennò facciamo le classiche “pance piene che non capiscono quelle vuote”, ed è facile sputare sentenze dal comodo divano di casa nostra.</p>
<p>E quindi: no all’aborto, ma a maggior ragione no a due omicidi al posto di uno. Invece di lavorare sulla legge (che comunque, a quanto ne so, prevede delle misure di prevenzione mai adottate), lavoriamo sulle infrastrutture, sul fornire alle madri in difficoltà delle alternative vere.</p>
<p>*** No all’aborto, ma no anche all’ “armiamoci e partite” *** &#8220;</p>
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		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4333</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:02:57 +0000</pubDate>
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		<description>E fai bene: è veramente tosto. Se io avessi mai fatto una cosa del genere, potrei impazzire dal rimorso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E fai bene: è veramente tosto. Se io avessi mai fatto una cosa del genere, potrei impazzire dal rimorso.</p>
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		<title>Di: piemme</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4332</link>
		<dc:creator>piemme</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 09:59:12 +0000</pubDate>
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		<description>Non cliccherò mai su questo link. La mia mano si rifuta a prescindere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non cliccherò mai su questo link. La mia mano si rifuta a prescindere.</p>
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		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4323</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 08:46:52 +0000</pubDate>
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		<description>Sono andata sul blog di Sterob (v. commento n.5), che continua la sua campagna antiabortista. Poco prima di riportare sul suo blog questo mio post, aveva pubblicato quello che ha definito "Un video sconvolgente" (e lo è, lo è...) che prego le mie amiche Elle e Very di NON guardare, ma la cui visione invece consiglio a chi ha deciso di abortire, o a chi porta la propria compagna ad abortire: giusto perché sappiano quello che stanno facendo, e non si illudano che si tratti di tonsille, appendicite, o di "essere padrone della propria pancia".
La prima parte parla di come si sviluppa il bambino, e questa parte i più cinici potrebbero pure superarla indenni, la seconda è come viene effettuato l'aborto.

Volete farlo? Purtroppo, e dico purtroppo, nessuno può impedirvelo: sappiate almeno cos'è quello che state facendo, tanto per tornare al concetto di responsabilità.

http://lin4matore.wordpress.com/2007/09/22/100/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono andata sul blog di Sterob (v. commento n.5), che continua la sua campagna antiabortista. Poco prima di riportare sul suo blog questo mio post, aveva pubblicato quello che ha definito &#8220;Un video sconvolgente&#8221; (e lo è, lo è&#8230 <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> che prego le mie amiche Elle e Very di NON guardare, ma la cui visione invece consiglio a chi ha deciso di abortire, o a chi porta la propria compagna ad abortire: giusto perché sappiano quello che stanno facendo, e non si illudano che si tratti di tonsille, appendicite, o di &#8220;essere padrone della propria pancia&#8221;.<br />
La prima parte parla di come si sviluppa il bambino, e questa parte i più cinici potrebbero pure superarla indenni, la seconda è come viene effettuato l&#8217;aborto.</p>
<p>Volete farlo? Purtroppo, e dico purtroppo, nessuno può impedirvelo: sappiate almeno cos&#8217;è quello che state facendo, tanto per tornare al concetto di responsabilità.</p>
<p><a href="http://lin4matore.wordpress.com/2007/09/22/100/" rel="nofollow">http://lin4matore.wordpress.com/2007/09/22/100/</a></p>
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		<title>Di: Very</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4244</link>
		<dc:creator>Very</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 07:15:06 +0000</pubDate>
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		<description>grazie piemme delle tue belle parole....Questi giorni sono pesanti per me...è passato un anno già da quando ho scoperto di essere in attesa. E i ricordi sono sempre vivi....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie piemme delle tue belle parole&#8230;.Questi giorni sono pesanti per me&#8230;è passato un anno già da quando ho scoperto di essere in attesa. E i ricordi sono sempre vivi&#8230;.</p>
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		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4241</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 May 2008 03:24:08 +0000</pubDate>
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		<description>"Di chi è la pancia?", come se stessimo parlando di un'operazione di chirurgia estetica.
E' come se il proprietario di casa si ritenesse in diritto di ammazzare gli inquilini: di chi è la casa? Mia? 

*** E quindi, la vita di chi ci sta dentro, pure ***

Ma perché in questo caso è palese che è assurdo, e nell'altro non capiscono che è la stessa cosa quello che stanno affermando?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Di chi è la pancia?&#8221;, come se stessimo parlando di un&#8217;operazione di chirurgia estetica.<br />
E&#8217; come se il proprietario di casa si ritenesse in diritto di ammazzare gli inquilini: di chi è la casa? Mia? </p>
<p>*** E quindi, la vita di chi ci sta dentro, pure ***</p>
<p>Ma perché in questo caso è palese che è assurdo, e nell&#8217;altro non capiscono che è la stessa cosa quello che stanno affermando?</p>
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		<title>Di: piemme</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-4237</link>
		<dc:creator>piemme</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 21:04:24 +0000</pubDate>
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		<description>Questa poesia mi ha emozionato e commosso al tempo stesso ed è riuscita a trasferire e cogliere appieno il dramma vissuto dall'amica Veronica alla quale auguro tutto il bene possibile.
Diverso è stato però il comm. 23 che descrive un disgustoso omicidio. Vorrei ricordare che l'IVG è regolata da leggi di uno stato laico che garantiscono alle donne, nei tempi stabiliti e con una serie di garanzie, la libertà di avere un bambino o no. Questa scelta è una decisione che serba le conseguenze più pesanti nell'isieme della vita di una donna. Un manifesto del movimento femminista recitava: Di chi è la pancia di una donna? Dello stato? Della chiesa? Dei medici? Dei padroni?
Fatti salvi i diritti di tutti, a questo punto viene da chiedersi, quando comincia la vita?
Cara Veronica quella del tuo piccino non è mai terminata anzi vive ogni giorno in ognuno di noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa poesia mi ha emozionato e commosso al tempo stesso ed è riuscita a trasferire e cogliere appieno il dramma vissuto dall&#8217;amica Veronica alla quale auguro tutto il bene possibile.<br />
Diverso è stato però il comm. 23 che descrive un disgustoso omicidio. Vorrei ricordare che l&#8217;IVG è regolata da leggi di uno stato laico che garantiscono alle donne, nei tempi stabiliti e con una serie di garanzie, la libertà di avere un bambino o no. Questa scelta è una decisione che serba le conseguenze più pesanti nell&#8217;isieme della vita di una donna. Un manifesto del movimento femminista recitava: Di chi è la pancia di una donna? Dello stato? Della chiesa? Dei medici? Dei padroni?<br />
Fatti salvi i diritti di tutti, a questo punto viene da chiedersi, quando comincia la vita?<br />
Cara Veronica quella del tuo piccino non è mai terminata anzi vive ogni giorno in ognuno di noi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arthur</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-3934</link>
		<dc:creator>arthur</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 07:49:00 +0000</pubDate>
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		<description>Very, non serve precisare, la tua storia è tua e nessuno può portartela via. 

Ti abbraccio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Very, non serve precisare, la tua storia è tua e nessuno può portartela via. </p>
<p>Ti abbraccio!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: very</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-3932</link>
		<dc:creator>very</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 06:45:16 +0000</pubDate>
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		<description>a vorrei precisare a Mario e a tutti gli altri per l'ennesima volta, che la poesia si riferisce ad un aborto spontaneo, non un IVG...
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a vorrei precisare a Mario e a tutti gli altri per l&#8217;ennesima volta, che la poesia si riferisce ad un aborto spontaneo, non un IVG&#8230;<br />
grazie</p>
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	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-3925</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 May 2008 20:06:41 +0000</pubDate>
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		<description>Ho condiviso questo tipo di esperienza, in una camera di ospedale a più letti,in ognuno una storia,molto diverse nelle loro realtà. A un certo punto ho sentito un gelo terribile impadronirsi di me, un blocco allo stomaco,una cefalea incredibile,ho dovuto andare via altrimenti sarei crollato sul pavimento.  Personalmente non sono facile alle emozioni,la mia attività sportiva le vieta in modo tassativo ma quel giorno fu tremendo. Se io mi sentivo così non voglio immaginare cosa provavano quelle creature e qui mi fermo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho condiviso questo tipo di esperienza, in una camera di ospedale a più letti,in ognuno una storia,molto diverse nelle loro realtà. A un certo punto ho sentito un gelo terribile impadronirsi di me, un blocco allo stomaco,una cefalea incredibile,ho dovuto andare via altrimenti sarei crollato sul pavimento.  Personalmente non sono facile alle emozioni,la mia attività sportiva le vieta in modo tassativo ma quel giorno fu tremendo. Se io mi sentivo così non voglio immaginare cosa provavano quelle creature e qui mi fermo.</p>
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	<item>
		<title>Di: donnaemadre</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-2217</link>
		<dc:creator>donnaemadre</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 08:59:40 +0000</pubDate>
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		<description>Una donna può essere padrona del suo corpo, ma un bambino non è il suo corpo, è un'altra persona e un altro corpo. Conquista della donna moderna? A me pare che l'unica conquista della donna moderna sia tanta solitudine...
E, comunque, le donne hanno sempre abortito, quindi, anche questo, con la modernità non c'entra niente: solo, prima abortivano clandestinamente, rischiando la vita, oggi in ospedale e, almeno questo, può essere considerato un progresso. Ma nella direzione sbagliata. Il fatto invece di poter partorire e lasciare il figlio in ospedale in maniera anonima, è effettivamente un mezzo per poter "rinunciare" a un figlio a cui non si può provvedere, senza ricorrere all'aborto. Certo, portare a termine una gravidanza, con tutte le complicazioni sociali che questo può avere, sapere poi che, in qualche parte del mondo, esiste un tuo figlio, sono comunque problemi grossi da affrontare. Un aborto può invece darci l'impressione di essere indolore, fisicamente e socialmente, può non essere raccontato, non ti costringe a rendere conto a nessuno. Solo a te stessa. E, se esiste, a Dio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una donna può essere padrona del suo corpo, ma un bambino non è il suo corpo, è un&#8217;altra persona e un altro corpo. Conquista della donna moderna? A me pare che l&#8217;unica conquista della donna moderna sia tanta solitudine&#8230;<br />
E, comunque, le donne hanno sempre abortito, quindi, anche questo, con la modernità non c&#8217;entra niente: solo, prima abortivano clandestinamente, rischiando la vita, oggi in ospedale e, almeno questo, può essere considerato un progresso. Ma nella direzione sbagliata. Il fatto invece di poter partorire e lasciare il figlio in ospedale in maniera anonima, è effettivamente un mezzo per poter &#8220;rinunciare&#8221; a un figlio a cui non si può provvedere, senza ricorrere all&#8217;aborto. Certo, portare a termine una gravidanza, con tutte le complicazioni sociali che questo può avere, sapere poi che, in qualche parte del mondo, esiste un tuo figlio, sono comunque problemi grossi da affrontare. Un aborto può invece darci l&#8217;impressione di essere indolore, fisicamente e socialmente, può non essere raccontato, non ti costringe a rendere conto a nessuno. Solo a te stessa. E, se esiste, a Dio.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: arthur</title>
		<link>http://donnaemadre.wordpress.com/2007/07/10/per-un-bimbo-mai-nato/#comment-2216</link>
		<dc:creator>arthur</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 08:48:13 +0000</pubDate>
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		<description>Si, questo che hai scritto è molto crudo e...aldilà delle scelte non volute, pensavo che l'aborto, se scelto consapevolmente, fosse una conquista della donna moderna, padrona del suo corpo e del suo volere; in questo, sono il primo a crederci.

Comunque, non discuto su ciò. 
Voglio solo dire che è vero, un figlio mai nato ci lascia dentro un vuoto che difficilmente è colmabile. Ci si ritrova a chiedersi come sarebbe stato, ma anche cosa sarebbe stato di te se mai lo avessi avuto.

E magari ti viene in mente mentre guardi altri bambini, altri momenti di padri che con i loro figli giocano, ridono, felici di essersi “conosciuti”</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, questo che hai scritto è molto crudo e&#8230;aldilà delle scelte non volute, pensavo che l&#8217;aborto, se scelto consapevolmente, fosse una conquista della donna moderna, padrona del suo corpo e del suo volere; in questo, sono il primo a crederci.</p>
<p>Comunque, non discuto su ciò.<br />
Voglio solo dire che è vero, un figlio mai nato ci lascia dentro un vuoto che difficilmente è colmabile. Ci si ritrova a chiedersi come sarebbe stato, ma anche cosa sarebbe stato di te se mai lo avessi avuto.</p>
<p>E magari ti viene in mente mentre guardi altri bambini, altri momenti di padri che con i loro figli giocano, ridono, felici di essersi “conosciuti”</p>
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