1) L’amore vuole tutto. E ha ragione.
2) “In realtà, se una cosa ci appartiene realmente, niente e nessuno potrà togliercela. Diversamente, niente e nessuno potrà farla restare”. (tratto da Risvegliare l’eroe dentro di noi – Dodici archetipi per trovare noi stessi – di Carol S. Pearson)
3) “L’amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull’orlo di un precipizio.” (Stendhal)
4) Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l’eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore. Se rumore c’è, è interno. Un urlo che nessuno all’infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo. Ecco cosa sembra e che rumore fa. È un’enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti. L’amore è così…nessuno ne è indenne. È selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all’acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore. Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente. (“Se tu mi vedessi ora” – Cecelia Ahern)
5) La parola esagerazione non esiste nel vocabolario dell’amore. (Luciano De Crescenzo)
6) Ci sono uomini che nascono dalla circostanze. E circostanze che nascono dagli uomini.
7) Ti svelerò un filtro d’amore potentissimo, senza unguenti, senza erbe e senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama. (Ecatone)
8 ) “Passiamo la vita a chiederci se siamo sulla strada giusta, se accanto a noi c’è la persona che avevamo sognato oppure se stiamo veramente realizzando ciò che siamo. E dimentichiamo che ogni ragionamento che facciamo sull’amore lo allontana, lo disintegra, lo annienta.”. Quando l’amore arriva non c’è da fare altro che lasciarci travolgere dalla sua straordinaria energia, farsi guidare ciecamente verso i benefici che solo lei sa donarci. Eppure insistiamo a imbrigliarlo, giudicarlo, volerlo spiegare. Senza sapere che il peggior nemico dell’amore è proprio il pensiero. E che ogni tentativo di usare la presunta saggezza della ragione per controllare la sua forza è inutile, se non dannoso. L’amore viene per stupirci, vuole trovarci pronto alla sorpresa come bambini “con occhi innocenti, liberi, senza aspettative”. Solo così sapremo godere di tutta la sua magia, della sua forza “terapeutica come nessun altro farmaco”. (Da “Ama e non pensare”, Raffaele Morelli, 2^ di copertina).
9) “Non sai farti amare? L’amore vero è incondizionato. Troverai la persona che ti ama semplicemente perché sei tu. E dovrai pretenderlo. Non si può trasformare se stessi in qualcosa che è altro da noi per adeguarci a chissà quale concetto di “degno di essere amato”. E’ contronatura e alienante. Il diritto a essere amati incondizionatamente è proprio il motivo per cui il Signore ci dà, prima di tutto, una madre. E poi un sacco di altre cose.” (DM a Engelsblick, 2/2/2008 )
10) Ah, che fatica mi costa, amarti come ti amo! (Federico García Lorca)
11 ) In natura non ci sono né ricompense né punizioni: ci sono conseguenze. (Robert Green Ingersoll)
12) È la nostra propria mediocrità che ci fa innamorare e che ci fa rinunciare. Il vero amore non conosce il significato della rinuncia, non è nemmeno preoccupato di questo problema; non rinuncia l’amore stesso, la rinuncia è per la gente sconfitta, e come un sentimento di sconfitta si adatta solo agli sconfitti. (Eugene Ionesco)
13) L’amore nun vo’ penzieri: e io t’ho fatto penza’.
14) Ormai non l’amo più, è vero, ma forse l’amo ancora. È così breve l’amore e così lungo l’oblio. (Pablo Neruda )
15) Non assomigli più a nessuna da quando ti amo. (Pablo Neruda )
16) In ogni specie di amore femminile è presente anche qualcosa dell’amore materno. (Friedrich W. Nietzsche)
17) Una cosa buona non ci piace quando non ne siamo all’altezza. (Friedrich W. Nietzsche)
18) Quando amiamo una persona, diceva Neruda, non assomiglia più a nessun altra. Ma, aggiungo io, quando l’amore è finito, torna a confondersi tra la folla. Magari con un abito appena appena più chiaro. (DM a Raccontidelcuore)
19) Ogni volta che si ama è quella l’unica volta che si abbia veramente amato. La differenza dell’oggetto dell’amore non altera la sincerità della passione, ma l’intensifica (Oscar Wilde, “Il ritratto di Dorian Gray”)
20) “Un giorno l’Amore disse all’Amicizia:
perchè esisti tu, se ci sono già io?
E l’Amicizia le rispose:
per portare un sorriso dove tu hai lasciato una lacrima.”
21) Quando la mano di un uomo tocca la mano di una donna, entrambi toccano il cuore dell’eternità (K.Gibran)
22) Per quanto raro sia il vero amore, è ancora meno raro della vera amicizia (François de La Rochefoucauid)
23) Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno (Pierre Véron)
24) Non vi é felicità più grande, che vedere la felicità negli occhi dell’amato (anonimo)
25) Non si ama perché si vuole essere amati. Si ama perché si ama. Cammin facendo, si vorrebbe essere ripagati (Louis Thomas)
26) Non è l’amore che bisognava dipingere cieco, ma l’amor proprio (Voltaire)
27) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente (Anonimo)
28) Com’è soave l’amore quand’è sincero da entrambe le parti, è un airone bianco sulla neve, l’occhio non lo separa (Anonimo giapponese)
29) Dicono che l’amore sia cieco. Credetemi, niente ha la vista più acuta del vero amore. Niente. L’amore ha la vista più acuta del mondo. La dipendenza è cieca, l’attaccamento è cieco… non chiamate amore quelle cose (Anonimo)
30) Gli uomini che meglio riescono a stare con le donne sono gli stessi che sanno starci benissimo senza (Charles Baudelaire)
31) Ho mai amato qualcuno così? Oh sì, certo che sì! C’è stato mai un uomo con il quale mi sentissi al sicuro, che non temessi di perdere? Sì, c’è stato, ma questa sicurezza era un’illusione. Ho perso le persone che amavo nei modi più stupidi, più biechi. Sono andati da persone di ben minor valore, e ben minore amore nei loro confronti, e in quelli della loro famiglia: ma arriva sempre, nella mia vita, un momento in cui l’uomo che ho accanto vuole “darmi una lezione”, “farmi vedere chi è lui”. E infatti me lo fa vedere: mi fa vedere che è uno che butta all’aria quello che è stato costruito, un distruttore, un uomo completamente privo di buon senso, di realismo, equilibrio, gratitudine. E quando poi si pentono, quando ritornano, capendo che non hanno fatto un grande affare ad andarsene, trovano le macerie. Neanche perché uno voglia vendicarsi, semplicemente il discorso è: “Ti amavo perché eri il mio uomo, e ora non lo sei. Ti amavo perché volevi farmi felice, e ora so che sei pronto a maciullarmi. Ti amavo perché mi sentivo in un porto sicuro, ma ora non mi fido. Non ho bisogno di te: stavo con te perché ti amavo, non perché ne avessi bisogno. Sapevo già che potevo vivere senza di te, e tu me l’hai ribadito. Mi hai lasciato per Tizietta? Ora devi fare solo una cosa: tenertela. Eri il sole, e ora sei un’ombra. Eri l’eden, e ora non assomigli neanche al giardinetto sotto casa. Hai capito che ami solo me? Non puoi vivere senza? Francamente, cazzi tuoi.” (DM sul blog di Alex, 24/04/2008).
32) I sensi scottati del passato, hanno la memoria lunga quanto la guarigione…(Emmanuele Bonnes)
33) L’amore deve migliorare due persone, non peggiorarle… (Valentine)
34) “Completarsi” di Markinho
Tu insegnami a cucinare
Io ti insegnerò a ridereTu insegnami a cantare
Io ti insegnerò a giocareTu insegnami a parlare
Io ti insegnerò ad ascoltareTu insegnami a essere tenace
Io ti insegnerò a lasciarti andareTu insegnami a camminare nella vita
Io ti insegnerò a rincorrere i sogniCosì
Insieme
Impareremo l’Amore
35) Un codardo non è capace di dichiarare il proprio amore.
Questa è una prerogativa del coraggioso.” (Mahatma Gandhi)
36) Io ti amo… (Stefano Benni)
Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l’universo
Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille, e sirene
non hanno l’incanto
di un tuo solo sguardo
Io ti amo
e se non ti basta
solleverò i vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarà ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni
Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d’estate
per il caldo non dormi
E se non ti basta
perché il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta
vaffanculo.

37) Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo)
38)
Si ricordi, caro signore,
l’amore,
come la vita,
e’ un reato.
Non se lo dimentichi.
Ciascuno porta in petto la sua mezza libbra di colpa.
Paolo Maurensig
39)

© arthur
LA PANCHINA
S’io potessi parlare,
e dirvi ciò che ho visto,
quanti modi d’amare,
qual nobile qual tristo:
amori appena nati,
vissuti oppur sognati,
amori disperati,
urlati o sussurrati.
Lagrime solitarie,
soffocate in silenzio,
risate spensierate,
regalate al vento.
Promesse mantenute,
imbarazzi d’addio,
tante generazioni,
qua sotto sempre io.
A volte vorrei dire
“Non credeteci troppo!”
ma poi mi viene in mente
chi supera ogni intoppo,
per ritrovarsi qui,
coi capelli d’argento,
a regalare ancora
le sue risate al vento.
(Dm, 18/06(2009, in un commento da Arthur)
































L’amore è un’oasi nel deserto, prima e dopo solo sabbia…. finchè non raggiungi un’altra oasi.
Abhud Pascià Azir
bellissima pagina d’amore…
Sì, è una delle parti del blog a cui tengo di più. Rileggere questa pagina mi dà sempre qualche nuova emozione, mi trasmette ogni volta un messaggio in più.
bhè..diemme…questa pagina la leggerò più e più volte…come poteva non esserlo del resto visto che hai a che fare con 1 cercatrice di favole!!!;-P
bella veramente..come tutto il blog e le cose che scrivi!!!
Ammazza come batte quel cuore!!!
Comunque, la tua poesia della panchina è bellissima, credo sia una delle tue più belle.
Che bella la tua poesia, con quel finale, quel “ritrovarsi qui, coi capelli d’argento”..so’ romantica io, e l’amore mi fa emozionare
Anche a me piace tanto quel verso, mi sono ripassate davanti agli occhi tante coppie di vecchietti affettuosi, soprattutto sereni, spensierati, dopo una vita magari dura, grama, passata a tirare faticosamente avanti, ma sempre uniti, sempre sostenendosi l’uno con l’altro.
Una volta scrissi un post che si intitolava “Noi non l’avremo” e, chissà com’è, non ho mai voglia di rileggerlo…
Cara Diemme, ti leggo per la prima volta. Scopro per caso questa pagina e, nonostante sia impossibile antologizzare i pensieri sull’amore, mi è piaciuta molto la tua scelta!
Fa sorridere la poesia di Benni, e mi fa pensare: a volta siamo così presi dalle “pene” dell’amore che non ci ricordiamo delle sue gioie. E invece dovremmo imparare a sorridere, e anche a mandarci a quel paese… L’amore è libero di parlare, l’amore è libero di amare.
(E vuole tutto, e ha ragione. Sì).
Un sorriso,
E certo che ha ragione, e questa ragione ci deve dare la forza di non permettere nessuno di mancarci di rispetto, neanche a noi stessi. Non ci dobbiamo accontentare di briciole.
Ha ragione, sì.
Sai però. A volte capita di accontentarsi anche delle briciole, per paura poi di chiedere troppo, e di non poter avere più neanche le briciole.
Non si tratta di non avere i denti del coraggio, ma di avere forse un pane troppo duro. E le dentiere, al giorno d’oggi, costano troppo.
(Ma questa è un’altra storia, pardon).
Se vuoi puoi raccontarcela, sicuramente tutti ti capiremo, e incontrerai molti di noi che hanno fatto la stessa esperienza ma… spero proprio che oggi come oggi non condividano più questa scelta.
Difficilmente l’alternativa alle briciole è niente: a volte lo è momentaneamente (ma solo finché non avremo dimenticato completamente il bastardo), a volte l’orizzonte si rischiara improvvisamente, altre immediatamente.
Non dimentico mai che, arrivata a una dolorosa separazione, nel momento in cui mi sembrava che tutto mi fosse crollato addosso, incontrai l’uomo con cui divisi anni e anni della mia vita non più di tre ore dopo. Alle cinque del pomeriggio avevo firmato la separazione, disperatamente in gramaglie e mi vedevo già senza un futuro all’orizzonte, alle otto avevo accanto a me un fusto castano con gli occhi verdi, capace, volitivo, passionale, innamorato e, ad abundantiam, facoltoso.
A volte è successo il contrario, ma la vita è una ruota, se conoscessimo il futuro non sarebbe divertente (ammesso e non concesso che, così, ci stiamo divertendo).
Aspettami che vado a cercare una poesia di una mia amica che in tutta la vita si era accontentata delle briciole, e che ora ha a fianco un uomo che il mondo intero le invidia, e completamente dedito a lei, innamorato più che mai.
Torno…
Trovata: l’ho riletta e, conoscendo la sua storia, queste sue parole mi emozionano sempre.
Anch’io in questo momento sto lottando contro la tentazione di accontentarmi di briciole, e purtroppo questa decisione si è intrecciata con altri probelmi più gravi, di lavoro, di salute e di famiglia. Ma credo in quello che faccio.
Ecco il link, se vuoi fammi sapere se ti è piaciuta, e se vuoi parlare con noi, siamo qui.
http://donnaemadre.wordpress.com/2007/12/21/quanto-ce-piace-de-chiacchiera/#comment-885
Queste sono briciole:
Il pane duro di cui parlo è l’amore come lo hai sempre sognato, nella persona in cui non l’avresti mai sognato. Nella tua stessa persona, come te.
Ma siccome l’amore è libero di amare, io amo lo stesso, anche al costo di amare solo le briciole, perché per il momento non posso avere di più.
La mia storia non è una storia qualunque, ma è la storia di un qualunque amore che vuole vivere e che non può vivere senza che ci sia lo scandalo, il giudizio e l’ipocrisia della gente. E’ vero che l’amore basta a se stesso, ma prima o poi bisogna tornare nella realtà, e la realtà è una società che ghettizza chi semplicemente, solamente, vuole amarsi come tutti gli altri.
Io non voglio il ghetto, voglio la libertà. Se l’amore è libertà.
Sono gelosa delle mie briciole, per il momento. Spero che cresca presto in me il coraggio di addentare questo meraviglioso “pane”, fin quando ci sarà, prima che mi venga rubato dall’ignoranza invidiosa del mondo.
Scusate se insisto sulle metafore. E’ un modo diverso per raccontare un amore diverso.
Grazie per la splendida poesia. E speriamo allora che non piova.
La tua risposta mi ha messo in curiosità: se non è amore per una persona sposata, o ci sono componenti razziali oppure si tratta di un amore cosiddetto “diverso”; sarei più portata a pensare a un amore omosessuale, anche perché le tue parole mi ricordano tanto quelle di una mia amica che aveva questo tipo di problema, di non poter vivere l’amore con la sua donna alla luce del sole. Magari non ci ho preso, ma voglio comunque postare qui questa canzone, che conoscevo e da tempo mi riservavo di pubblicare, con questo video che ho visto solo oggi e che trovo semplicemente stupendo.
La tua, risposta, mi ha messo ‘tenerezza, incerta timidezza’…
sai trovare le parole giuste, e la musica. grazie
All’epoca in cui ero molto amica di quella ragazza gay, e lei mi confidava a cuore aperto e accoratamente i suoi problemi, mi sono sempre chiesta come mi sarei comportata al suo posto. In un primo momento ero portata a dire “Io lo direi tranquillamente” ma poi, quando si è parlato di questi argomenti con altre persone, sono venuti fuori tanti e tanti di quei pregiudizi che capisco come invece non sia così facile.
In bocca al lupo!